1 Introduzione
La prolattina è un ormone prodotto dallipofisi, la ghiandola situata alla base del cervello. La prolattina, oltre a essere importante per la crescita e lo sviluppo del seno, ha come funzione principale quella di stimolare la produzione del latte dopo il parto. In condizioni normali è presente in piccole quantità nel sangue (anche in quello degli uomini) ed è tenuta sotto controllo da un altro ormone, la dopamina, che ne inibisce la produzione.
Durante la gravidanza, però, i livelli della prolattina aumentano in modo significativo; poi, dopo il parto, la concomitanza tra laumento dei livelli di prolattina e la diminuzione improvvisa dellestrogeno e del progesterone fa sì che lorganismo riesca a produrre il latte.
Liperprolattinemia è un disturbo dato dalleccesso di prolattina nel sangue e può colpire sia le donne che non aspettano un figlio sia gli uomini.
Liperprolattinemia è un disturbo relativamente frequente, tra le donne in età fertile con ciclo mestruale assente e bassi livelli di FSH, circa un terzo soffre di iperprolattinemia.
Fino al 90% delle donne che soffrono di galattorrea, soffrono anche di iperprolattinemia.

La prolattina alta puo portare enormi problemi
Re: La prolattina alta puo portare enormi problemi
2 Cause
Laumento dei livelli di prolattina è causato da un concorso di cause:
Uso di determinati farmaci, come alcuni antidepressivi, antipsicotici e farmaci per il controllo della pressione prescritti frequentemente,
Uso di prodotti erboristici, come il fieno greco, i semi di finocchio e il trifoglio rosso,
Irritazione della gabbia toracica (causata da cicatrici chirurgiche, dal fuoco di SantAntonio o semplicemente da un reggiseno troppo stretto),
Stress,
Consumo di alcuni alimenti,
Esercizio fisico,
Sonno (i livelli di prolattina sono massimi durante la notte),
Stimolazione dei capezzoli,
Ipotiroidismo (tiroide meno attiva del normale),
Tumori dellipofisi. Sono tumori molto piccoli, ma da soli provocano circa il 30 per cento dei casi di iperprolattinemia.
In circa un terzo dei casi di iperprolattinemia non si riesce a risalire a una causa.
3 Sintomi
Nelle donne liperprolattinemia fa diminuire la produzione di progesterone dopo lovulazione, con eventuali successive irregolarità nellovulazione oppure oligomenorrea (ciclo mestruale più raro del solito); liperprolattinemia può addirittura far cessare del tutto il ciclo mestruale o provocare la galattorrea, cioè la produzione di latte.
La galattorrea può anche colpire gli uomini, inoltre liperprolattinemia maschile può causare impotenza, diminuzione della libido e infertilità.
Laumento dei livelli di prolattina è causato da un concorso di cause:
Uso di determinati farmaci, come alcuni antidepressivi, antipsicotici e farmaci per il controllo della pressione prescritti frequentemente,
Uso di prodotti erboristici, come il fieno greco, i semi di finocchio e il trifoglio rosso,
Irritazione della gabbia toracica (causata da cicatrici chirurgiche, dal fuoco di SantAntonio o semplicemente da un reggiseno troppo stretto),
Stress,
Consumo di alcuni alimenti,
Esercizio fisico,
Sonno (i livelli di prolattina sono massimi durante la notte),
Stimolazione dei capezzoli,
Ipotiroidismo (tiroide meno attiva del normale),
Tumori dellipofisi. Sono tumori molto piccoli, ma da soli provocano circa il 30 per cento dei casi di iperprolattinemia.
In circa un terzo dei casi di iperprolattinemia non si riesce a risalire a una causa.
3 Sintomi
Nelle donne liperprolattinemia fa diminuire la produzione di progesterone dopo lovulazione, con eventuali successive irregolarità nellovulazione oppure oligomenorrea (ciclo mestruale più raro del solito); liperprolattinemia può addirittura far cessare del tutto il ciclo mestruale o provocare la galattorrea, cioè la produzione di latte.
La galattorrea può anche colpire gli uomini, inoltre liperprolattinemia maschile può causare impotenza, diminuzione della libido e infertilità.
Re: La prolattina alta puo portare enormi problemi
4 Valori
Quando presenti è necessario sempre fare riferimento allintervallo di normalità riportato sullesito dellesame, ma possiamo comunque provare a riportare dei valori di massima: nella donna adulta vanno da 0 a 20 (nanogrammi per centimetro cubo di sangue), mentre nella donna incinta o che ha appena partorito possono arrivare fino a 400. Se, dopo il parto, la donna non allatta i valori scendono nel giro di due settimane, mentre se allatta si normalizzano entro 3 mesi.
Nelluomo i valori soglia sono leggermente inferiori (alcune fonti indicano 12 ng/ml, con una media pari a circa 6-7 ng/ml).
Segnalo infine di porre attenzione alle unità di misura usate, che possono differire tra esami e fonti diverse.
Il sonno, lo stress o uno sforzo fisico intenso fanno aumentare il livello di prolattina nel sangue.
(Fonte: Gynevra.it)
5 Diagnosi
Se il ciclo salta o le mestruazioni sono irregolari, se producete latte o avete problemi a rimanere incinta, in modo particolare se voi o il vostro compagno manifestate un qualunque sintomo delliperprolattinemia, il medico può prescrivervi un esame del sangue per misurare il livello di prolattina. Se è alto, il medico generalmente vi farà ripetere lesame, a digiuno e quando sarete meno stressati.
Se il livello della prolattina risulta ancora alto, il medico vi prescriverà alcuni esami necessari per escludere problemi alla tiroide o ai reni.
Se anche la tiroide e i reni funzionano normalmente, la risonanza magnetica (MRC) o la TAC (tomografia assiale computerizzata) sono in grado di identificare eventuali tumori dellipofisi che potrebbero causare il disturbo.
Se la risonanza magnetica o la TAC scoprono un nodulo, questo sarà classificato secondo le sue dimensioni. Se è piccolo, è detto microadenoma, mentre se ha un diametro maggiore a 1 centimetro è detto macroadenoma.
Quando presenti è necessario sempre fare riferimento allintervallo di normalità riportato sullesito dellesame, ma possiamo comunque provare a riportare dei valori di massima: nella donna adulta vanno da 0 a 20 (nanogrammi per centimetro cubo di sangue), mentre nella donna incinta o che ha appena partorito possono arrivare fino a 400. Se, dopo il parto, la donna non allatta i valori scendono nel giro di due settimane, mentre se allatta si normalizzano entro 3 mesi.
Nelluomo i valori soglia sono leggermente inferiori (alcune fonti indicano 12 ng/ml, con una media pari a circa 6-7 ng/ml).
Segnalo infine di porre attenzione alle unità di misura usate, che possono differire tra esami e fonti diverse.
Il sonno, lo stress o uno sforzo fisico intenso fanno aumentare il livello di prolattina nel sangue.
(Fonte: Gynevra.it)
5 Diagnosi
Se il ciclo salta o le mestruazioni sono irregolari, se producete latte o avete problemi a rimanere incinta, in modo particolare se voi o il vostro compagno manifestate un qualunque sintomo delliperprolattinemia, il medico può prescrivervi un esame del sangue per misurare il livello di prolattina. Se è alto, il medico generalmente vi farà ripetere lesame, a digiuno e quando sarete meno stressati.
Se il livello della prolattina risulta ancora alto, il medico vi prescriverà alcuni esami necessari per escludere problemi alla tiroide o ai reni.
Se anche la tiroide e i reni funzionano normalmente, la risonanza magnetica (MRC) o la TAC (tomografia assiale computerizzata) sono in grado di identificare eventuali tumori dellipofisi che potrebbero causare il disturbo.
Se la risonanza magnetica o la TAC scoprono un nodulo, questo sarà classificato secondo le sue dimensioni. Se è piccolo, è detto microadenoma, mentre se ha un diametro maggiore a 1 centimetro è detto macroadenoma.
Re: La prolattina alta puo portare enormi problemi
6 Cura e terapia
La terapia delliperprolattinemia dipende dalla causa del disturbo, se il medico non riesce a diagnosticare una causa o se avete un microadenoma o un macroadenoma ipofisario, la terapia principale è farmacologica.
I farmaci usati con maggior frequenza sono il Parlodel (bromocriptina) e il Dostinex (cabergolina): il medico allinizio prescriverà il dosaggio minimo e lo aumenterà gradualmente finché i livelli di prolattina non ritorneranno alla normalità. La terapia continuerà finché non riuscirete a rimanere incinta. Per leventuale interruzione della terapia durante la gravidanza è opportuno consultare il medico.
Tra gli effetti collaterali più frequenti del Parlodel troviamo il capogiro, la nausea e il mal di testa. Come ulteriori effetti collaterali possono anche presentarsi: congestione nasale, vertigini, costipazione, crampi addominali, affaticamento, vomito e, in rari casi, sintomi neurologici come le allucinazioni. Laumento graduale della dose riduce gli effetti collaterali.
Per cercare di diminuire gli effetti collaterali, è inoltre possibile assumere il Parlodel sotto forma di tavolette o supposte vaginali prima di andare a letto (anche se non è approvato dalla FDA).
Dostinex può essere assunto due volte alla settimana e ha molti meno effetti collaterali del Parlodel, però è più costoso; inoltre i ricercatori hanno espresso dubbi su presunti problemi delle valvole cardiache causati dal Dostinex assunto a dosaggi elevati. Il pergolide è stato volontariamente ritirato dal mercato statunitense proprio per questo problema.
La scelta di non curare le donne affette da iperprolattinemia con cause non diagnosticate o con tumori ipofisari di piccole dimensioni è accettabile. Analogamente, non sembra esserci alcun rischio se si assume la pillola anticoncezionale in caso di ciclo irregolare o per prevenire la gravidanza.
Lintervento chirurgico è necessario solo nei rari casi di tumori ipofisari di grandi dimensioni che non migliorano con la terapia farmacologica. In caso di tumore ipofisario di grandi dimensioni, è consigliabile eseguire controlli periodici con la risonanza magnetica o la TAC.
Se soffrite di ipotiroidismo, il medico vi prescriverà la terapia sostitutiva con gli ormoni tiroidei, che dovrebbe riportare alla normalità i livelli di prolattina. Se il farmaco o i farmaci che state assumendo sono responsabili delliperprolattinemia, il medico cercherà di scoprire se sono disponibili terapie alternative. In alcuni casi potrebbe essere necessaria la terapia ormonale sostitutiva per normalizzare i livelli dellestrogeno.
La terapia delliperprolattinemia dipende dalla causa del disturbo, se il medico non riesce a diagnosticare una causa o se avete un microadenoma o un macroadenoma ipofisario, la terapia principale è farmacologica.
I farmaci usati con maggior frequenza sono il Parlodel (bromocriptina) e il Dostinex (cabergolina): il medico allinizio prescriverà il dosaggio minimo e lo aumenterà gradualmente finché i livelli di prolattina non ritorneranno alla normalità. La terapia continuerà finché non riuscirete a rimanere incinta. Per leventuale interruzione della terapia durante la gravidanza è opportuno consultare il medico.
Tra gli effetti collaterali più frequenti del Parlodel troviamo il capogiro, la nausea e il mal di testa. Come ulteriori effetti collaterali possono anche presentarsi: congestione nasale, vertigini, costipazione, crampi addominali, affaticamento, vomito e, in rari casi, sintomi neurologici come le allucinazioni. Laumento graduale della dose riduce gli effetti collaterali.
Per cercare di diminuire gli effetti collaterali, è inoltre possibile assumere il Parlodel sotto forma di tavolette o supposte vaginali prima di andare a letto (anche se non è approvato dalla FDA).
Dostinex può essere assunto due volte alla settimana e ha molti meno effetti collaterali del Parlodel, però è più costoso; inoltre i ricercatori hanno espresso dubbi su presunti problemi delle valvole cardiache causati dal Dostinex assunto a dosaggi elevati. Il pergolide è stato volontariamente ritirato dal mercato statunitense proprio per questo problema.
La scelta di non curare le donne affette da iperprolattinemia con cause non diagnosticate o con tumori ipofisari di piccole dimensioni è accettabile. Analogamente, non sembra esserci alcun rischio se si assume la pillola anticoncezionale in caso di ciclo irregolare o per prevenire la gravidanza.
Lintervento chirurgico è necessario solo nei rari casi di tumori ipofisari di grandi dimensioni che non migliorano con la terapia farmacologica. In caso di tumore ipofisario di grandi dimensioni, è consigliabile eseguire controlli periodici con la risonanza magnetica o la TAC.
Se soffrite di ipotiroidismo, il medico vi prescriverà la terapia sostitutiva con gli ormoni tiroidei, che dovrebbe riportare alla normalità i livelli di prolattina. Se il farmaco o i farmaci che state assumendo sono responsabili delliperprolattinemia, il medico cercherà di scoprire se sono disponibili terapie alternative. In alcuni casi potrebbe essere necessaria la terapia ormonale sostitutiva per normalizzare i livelli dellestrogeno.