ti capisco perchè anche io avevo il terrore quando ero incinta , i primi mesi tremavo, poi una volta passata la nausea dei primi mesi la paura si è un po attenuta.
sono d'accordo sul fatto che ognuno ha il diritto si scegliere come partorire, ma la nostra cultura, basata sulla gravidanza come malattia da trattare in ospedale, e il trattamento che viene imposto alle donne in ospedale, non aiuta di certo a superare le nostre angosce.
posso dirti che quando è arrivato il momento e dovevo fare il t.c. in urgenza, ero indecisa se firmare il foglio e andare in sala operatoria o ppure ascoltare il mio istinto. le contrazioni erano dolorose (meno dei miei dolori mestruali, era una sensazione strana diversa) ma mi sentivo anche onnipotente e volevo vedere fino a che limite sarei arrivata.
ora rimpiango d non aver concluso il mio parto naturale contro il parere medico.
l'importante è non subire il volere dei medici ma mettere in chiaro che siamo noi le protagoniste, che è il nostro parto, e abbiamo il diritto di decidere come vogliamo gestirlo.
se intendi fare un t.c. vai da un medico privato e sii chiara sul fatto che lo vuoi programmare. poi sei sempre in tempo a cambiare idea.
tocofobia
Re: tocofobia
scusa, non voglio contraddirti, però penso che se i medici ti hanno detto di fare il cesareo credo propio che obbiettivamente servisse.
Cioè bisogna anche fare attenzione a non anteporre eccessivamente il sacrosanto diritto della donna a scegliere (nel tuo caso il parto naturale) a quello che dicono i dottori. Una può anche sentirsi onnipotente e volersi spingere fin dove le pare, ma se il bimbo è che so io podalico deve anche accettare che non ci si può impuntare con il parto naturale.
E il medico ha il dovere di impedirlo.
Il fatto è che non si possono mettere le due scelte sullo stesso piano: per chi fa richiesta di un cesareo elettivo è diverso perchè comunque non si mette a repentaglio la vita del bambino nè tantomeno si contravviene a chissà quale regola scientifica. Tutt'al più può essere "inutile", è una cosa meno naturale, ma non è mai dannoso. Quindi non si capisce il motivo di tanta "ostilità".
Chi invece sceglie un parto naturale può essere assecondata, ma fino a un certo punto. Non le si può dare a prescindere la certezza che tutto avverrà in modo naturale, perchè magari il medico sarà costretto a prendere altre vie per il bene della mamma e del nascituro.
Ecco qual è la differenza fondamentale, che dovrebbe anche far riflettere un po': l'imposizione di un parto naturale a chi non si sente può portare dei problemi anche gravi, il viceversa non porta mai o quasi mai a conseguenza negative.
Cioè bisogna anche fare attenzione a non anteporre eccessivamente il sacrosanto diritto della donna a scegliere (nel tuo caso il parto naturale) a quello che dicono i dottori. Una può anche sentirsi onnipotente e volersi spingere fin dove le pare, ma se il bimbo è che so io podalico deve anche accettare che non ci si può impuntare con il parto naturale.
E il medico ha il dovere di impedirlo.
Il fatto è che non si possono mettere le due scelte sullo stesso piano: per chi fa richiesta di un cesareo elettivo è diverso perchè comunque non si mette a repentaglio la vita del bambino nè tantomeno si contravviene a chissà quale regola scientifica. Tutt'al più può essere "inutile", è una cosa meno naturale, ma non è mai dannoso. Quindi non si capisce il motivo di tanta "ostilità".
Chi invece sceglie un parto naturale può essere assecondata, ma fino a un certo punto. Non le si può dare a prescindere la certezza che tutto avverrà in modo naturale, perchè magari il medico sarà costretto a prendere altre vie per il bene della mamma e del nascituro.
Ecco qual è la differenza fondamentale, che dovrebbe anche far riflettere un po': l'imposizione di un parto naturale a chi non si sente può portare dei problemi anche gravi, il viceversa non porta mai o quasi mai a conseguenza negative.
Re: tocofobia
avuto lo stesso
tuo problema ,e ho fatto il cesario ...a Mangiagalli lo fanno per scelta materna non serve il certificato per tocofobia...tranquilla ....poi per il cesareo...l'operazione più bella della mia vita ...la rifarei domani ...non aver paura non è cosi male come sembra ..ci sono antidolorifici postoperatorio ,ma poi quando vedi il tuo miracolo non ti interessa più i dolori ,tutto è più facile ...fidati....dopo 10 giorni, tolti i punti rimane solo un ricordo. Coraggio
tuo problema ,e ho fatto il cesario ...a Mangiagalli lo fanno per scelta materna non serve il certificato per tocofobia...tranquilla ....poi per il cesareo...l'operazione più bella della mia vita ...la rifarei domani ...non aver paura non è cosi male come sembra ..ci sono antidolorifici postoperatorio ,ma poi quando vedi il tuo miracolo non ti interessa più i dolori ,tutto è più facile ...fidati....dopo 10 giorni, tolti i punti rimane solo un ricordo. Coraggio
Re: tocofobia
ti capisco soffro della tua stessa sindrome che a parer della mia ginecologa si tratta di un problema psicologico,,,
stai tranquilla puoi programmare un cesareo devi solo trovare il giusto dott...
stai tranquilla puoi programmare un cesareo devi solo trovare il giusto dott...
Re: tocofobia
io sono quasi al quinto mese... è la mia paura del parto naturale si sta facendo risentire....volevo sapere come avevi fatto e a chi ti sei rivolta per fare tutto ciò!!?? anche io sono di torino.
Re: tocofobia
sono in panico, sono stata in depressione e ho paura di averne ancora piú forte nel post parto ma nessuno mi capisce e insistono che devo fare il naturale
Re: tocofobia
Non devi elemosinare nulla
se ti negano il cesareo puoi chiedere che te lo mettano per iscritto esattamente come certificano il contrario. Poi la responsabilità è la loro, a maggior ragione dello psichiatra o del ginecologo in caso di problemi. La prima scelta è cercare il ginecologo che ti convince e ti ascolta, magari è solo una paura ma se invece non ti sblocchi prima di obbligarti al parto naturale devono pensarci bene. Ultimamente sono molto attenti a negare il cesareo ostinatamente, perchè sono esplosi i casi di bimbi con problemi, per cesarei ritardati, ci sono ispettori del ministero in mezza Italia e richieste di risarcimento ovunque. In ogni caso se trovi ostinazione senti un legale. In caso di problemi i guai sono per i medici se non volevi il parto naturale e te lo hanno imposto. Comunque come primo consiglio cambia ginecologo.
se ti negano il cesareo puoi chiedere che te lo mettano per iscritto esattamente come certificano il contrario. Poi la responsabilità è la loro, a maggior ragione dello psichiatra o del ginecologo in caso di problemi. La prima scelta è cercare il ginecologo che ti convince e ti ascolta, magari è solo una paura ma se invece non ti sblocchi prima di obbligarti al parto naturale devono pensarci bene. Ultimamente sono molto attenti a negare il cesareo ostinatamente, perchè sono esplosi i casi di bimbi con problemi, per cesarei ritardati, ci sono ispettori del ministero in mezza Italia e richieste di risarcimento ovunque. In ogni caso se trovi ostinazione senti un legale. In caso di problemi i guai sono per i medici se non volevi il parto naturale e te lo hanno imposto. Comunque come primo consiglio cambia ginecologo.
Re: tocofobia
Ciao mi racconti della tua esperienza con il primo e con il secondo parto? Sei pentita di aver fatto il Cesario?
Sono in crisi, sono a 28 settimane ed ho molta paura del parto.
Sono alla mia seconda gravidanza e la sto vivendo malissimo proprio per l’angoscia del parto. Il primo parto, naturale con episotomia, è stato terribile ed ho avuto un emorragia rischiando di morire. Tanto che che il post parto è stato altrettanto triste.
Non voglio che risucceda. E soprattutto voglio arrivare al parto, per quanto possibile, serena. E voglio stare bene soprattutto dopo per godermi le mie bimbe.
Grazie e spero tu possa rispondere presto.
Sono in crisi, sono a 28 settimane ed ho molta paura del parto.
Sono alla mia seconda gravidanza e la sto vivendo malissimo proprio per l’angoscia del parto. Il primo parto, naturale con episotomia, è stato terribile ed ho avuto un emorragia rischiando di morire. Tanto che che il post parto è stato altrettanto triste.
Non voglio che risucceda. E soprattutto voglio arrivare al parto, per quanto possibile, serena. E voglio stare bene soprattutto dopo per godermi le mie bimbe.
Grazie e spero tu possa rispondere presto.