Da piccoli spunti di riflessione per affrontare il parto in maniera serena e consapevole
Troppa paura per il parto
Re: Troppa paura per il parto
Ti consiglio la pagina Facebook e Instagram “Il parto positivo” 
Da piccoli spunti di riflessione per affrontare il parto in maniera serena e consapevole
Da piccoli spunti di riflessione per affrontare il parto in maniera serena e consapevole
Re: Troppa paura per il parto
Soprattutto, leggendo alcune esperienze, sappiate che potete rivolgervi a centri nascita o a reparti nascita naturale, sempre collegati con gli ospedali in caso di emergenza, ma in cui l’esperienza del parto viene rispettata e accompagnata, senza subire un’inutile medicalizzazione!
Re: Troppa paura per il parto
vabbè io dovrei partorire a dicembre manca ancora tanto ma ci penso sempre sperando che la gravidanza continui bene penso che punterò ai punti nascita, non voglio che mi taglino troppo e mi facciano cosa strane
Re: Troppa paura per il parto
Ma ti tagliano solo se ce n'è davvero bisogno perché qualcosa sta andando storto, non a caso, non preoccuparti!
Re: Troppa paura per il parto
"Un'inutile medicalizzazione" che salva la vita di mamma e bambino però, quando capitano problemi gravi e improvvisi che richiedono un intervento immediato...
Re: Troppa paura per il parto
Si bisogna solo sperare che vada tutto ok e che sia veloce delle mie amiche che hanno già avuto bimbi è andata a tutte relativamente bene...a parte una che il cordone si era stretto attorno al collo del pupo e l'hanno purtroppo un po' torturata giustamente per salvare il bimbo, ma dopo un anno rimasta incinta di nuovo quindi non deve essere stato troppo traumatico oppure semplicemente ha dimenticato tutto...
Re: Troppa paura per il parto
No, se parlo di medicalizzazione inutile, parlo di quella superflua, fatta per affrettare il parto. Parlo di tutte quelle donne che raccontano di aver subito manovre violente ed inutili, ma anche solo poca comprensione e appoggio.
Queste cose esistono e succedono, inutile far finta di niente. Di testimonianze di denuncia, in rete e non solo, ce ne sono tantissime.
Esistono gruppi Facebook di denuncia per le donne che hanno subito questi trattamenti.
Nessuno qui critica l’intervento medico quando salva madre e bambino, sarebbe da stupidi.
Ma la violenza ostetrica ESISTE.
Queste cose esistono e succedono, inutile far finta di niente. Di testimonianze di denuncia, in rete e non solo, ce ne sono tantissime.
Esistono gruppi Facebook di denuncia per le donne che hanno subito questi trattamenti.
Nessuno qui critica l’intervento medico quando salva madre e bambino, sarebbe da stupidi.
Ma la violenza ostetrica ESISTE.
Re: Troppa paura per il parto
si ho sentito anche io cose simili e soprattutto di ostetriche che trattano male la partoriente o che sono insensibili, commenti fuori luogo una mia amica si era messa a piangere perché le avevo rotto le acqua artificialmente (non so come) ed il dottore le avevo detto che era tutto normale ma con un tono come di presa in giro
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sammarcanda
- Messaggi: 554
- Iscritto il: 23 ott 2018, 14:30
Re: Troppa paura per il parto
A me manca ancora tanto, ma ovviamente ci sto già pensando. Il fatto che io soffra di ansia non aiuta.
Devo dire che la prospettiva del parto mi spaventa relativamente. Farà male? Ovvio. Malissimo, anche. Ho avuto le coliche renali e non sono morta, quindi il dolore di per sé non mi preoccupa poi così tanto.
In un modo o nell'altro 'sta creatura me la tireranno fuori, so di aver scelto un ottimo ospedale con tanto di terapia intensiva neonatale per ogni evenienza. Voglio avere la tranquillità di sapere che, qualsiasi cosa succeda, ci sono medici e anestesisti a portata di mano per far sì che tutto si risolva.
Attorno a me vedo storie di nascite andate tutte benissimo, con travagli non eterni e pochi punti di sutura se non nessuno. E anche le amiche che hanno fatto il cesareo dopo poche ore erano in piedi, chiedendo (nell'ordine) un panino al salame e di tenere in braccio il proprio pargoletto.
Sarà un'esperienza dura, non mi faccio illusioni, ma tutta quella sofferenza ha uno scopo. Non è il male fine a se stesso di una colica, sono tutti passi che portano a produrre una persona.
E sarà un pensiero un po' contorto, ma a me aiuta tantissimo.
Devo dire che la prospettiva del parto mi spaventa relativamente. Farà male? Ovvio. Malissimo, anche. Ho avuto le coliche renali e non sono morta, quindi il dolore di per sé non mi preoccupa poi così tanto.
In un modo o nell'altro 'sta creatura me la tireranno fuori, so di aver scelto un ottimo ospedale con tanto di terapia intensiva neonatale per ogni evenienza. Voglio avere la tranquillità di sapere che, qualsiasi cosa succeda, ci sono medici e anestesisti a portata di mano per far sì che tutto si risolva.
Attorno a me vedo storie di nascite andate tutte benissimo, con travagli non eterni e pochi punti di sutura se non nessuno. E anche le amiche che hanno fatto il cesareo dopo poche ore erano in piedi, chiedendo (nell'ordine) un panino al salame e di tenere in braccio il proprio pargoletto.
Sarà un'esperienza dura, non mi faccio illusioni, ma tutta quella sofferenza ha uno scopo. Non è il male fine a se stesso di una colica, sono tutti passi che portano a produrre una persona.
E sarà un pensiero un po' contorto, ma a me aiuta tantissimo.
Re: Troppa paura per il parto
È un pensiero bellissimo e non da poco 
io penso che l’importante sia essere consapevoli (di cosa si tratta, cosa si vuole e anche cosa non si vuole), e ad un certo punto affidarsi al nostro corpo che sa quello che deve fare
io penso che l’importante sia essere consapevoli (di cosa si tratta, cosa si vuole e anche cosa non si vuole), e ad un certo punto affidarsi al nostro corpo che sa quello che deve fare