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Cause di infertilità maschile: prostatite e prostatodinia

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Iscritto il: 19 set 2014, 08:34

Cause di infertilità maschile: prostatite e prostatodinia

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E’ detta prostatite l’infiammazione della prostata, che è una ghiandola presente nel corpo maschile, sotto la vescica, e che serve alla formazione del liquido seminale. La prostatite è una patologia molto diffusa e può comportare, se trascurata, problemi di fertilità. L’insorgenza può essere influenzata da diete, vita sedentaria ed alcune attività sportive.
Quando la prostatite è acuta si avvertono solitamente dei sintomi, mentre questo difficilmente avviene in cado di infiammazione cronica. Per questo motivo la maggior parte dei pazienti che presentano forme croniche si sottopone a esami e accertamenti solo in caso di fastidi genitali o problematiche di potenza sessuale o di infertilità.
La prostatite acuta solitamente deriva da infezioni del sangue per altre patologie oppure da infezioni che salgono come uretriti o cistiti oppure da manovre di tipo chirurgico. I sintomi sono febbre, brividi, dolore perineale e disturbi nell’urinare. I germi che la provocano si possono individuare tramite urinocoltura. Può essere utile anche l’esplorazione rettale della prostata, che di solito è dolente, gonfia e calda. I batteri più diffusi sono Escherichia coli, Klebsiella, Enterobacter, Streptococcus faecalis. Più raramente troviamo Clamydia e Ureaplasma.
Il problema di individuare invece una prostatite di tipo cronico è che spesso è asintomatica oppure comporta sintomi facilmente confondibili con altre patologie, come emorroidi, cistiti, uretriti. A volte il paziente avverte una sensazione di vescica che non si svuota completamente, oppure piccole perdite di urine,oppure la sensazione di presenza di qualcosa nel retto o di bucature nella stessa sede. In altri casi si avvertono dolori allo scroto o sotto il glande in fase di eiaculazione oppure dolori allo scroto simili a quelli della epididimite. Tipici sono anche i problemi di minzione (sensazione di dover urinare spesso, difficoltà nell’avvio, getto diminuito), che si riscontrano anche nell’eiaculazione. Quasi mai si ha febbre e l’esplorazione rettale non è molto fedele come esame.
In alcuni casi la prostatite non deriva da infezioni batteriche e viene definita in questo caso prostatodinia.
Le cause della prostatite in generale possono essere:
- microrganismi, anche se recenti studi hanno dimostrato che essi sono più che altro una sorta di parassiti che proliferano in caso di condizioni adeguate
- disfunzioni intestinali, specie quelle del sigma retto perché possono creare condizioni favorevoli allo sviluppo di batteri
- alimentazione irregolare o non equilibrata, eccesso di superalcolici deprimono la capacità della prostata a reagire ad infiammazioni
- fumo
- eccessiva sedentarietà
- eccessiva astinenza sessuale, che determina una riduzione delle secrezioni prostatiche e dell’eliminazione degli spermatozoi vecchi, aumentando il rischio di produzione di residui con attività infiammatoria
- alcune pratiche sessuali, come lo squeeze, che consiste nello stop all’eiaculazione effettuato comprimendo la base del glande
- patologie dell’uretra o del prepuzio
- stress, che induce la produzione di alcune sostanze che possono accentuare gli stati infiammatori.
- manovre chirurgiche come ad esempio il catetere
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