
L'angolo dello sfogo delle adozioni
Re: L'angolo dello sfogo delle adozioni
Volete uno sfogo su una quasi conclusione di percorso adottivo? Ebbene, sì, si deve soffrire fino alla fine. Non bastano i servizi, i tribunali, gli enti....ci si mettono anche le altre coppie! Ma si può in fase di organizzazione della partenza sentirsi dire da una coppia : "Noooooo, è troppo presto...dobbiamo fare questo, questo e quest' altro....se proprio hai così fretta fai come ti pare....anzi, la referente dell' ente ha detto che domani ti chiama!". Specifico, ultimo pezzo di frase pure con tono minaccioso della serie: "vedrai che ci penserà lei a darti una calmata".
Posso?
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Re: L'angolo dello sfogo delle adozioni
durante un colloquio informativo una signora chiese alla respondabile dell'ente se poteva partire durante le ferie perché lei proprio non poteva mancare al lavoro ....e poi chiese se i bambini parlavano anche inglese, lingua straniera da lei conosciuta ...... la responsabile rimase un po perplessa ma mantenne la calma... noi insieme alle altre coppie ci trattenemmo dal ridere....
e io che mi sto arrovellando l'anima, il cervello
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Re: L'angolo dello sfogo delle adozioni
mi sono sentita esattamente come te. Nel mio caso è stato per la pma che le ho detto: "è andata male, ma la vita va avanti, non posso farmi venire un esaurimento per questo. Non è mai stato nel mio carattere soffermarmi a farmi del male, e così abbiamo deciso di andare oltre e adottare un bambino senza rimpianti".gabrycia ha scritto:Vi racconto il giorno del colloquio individuale con la psicologa, dove mi ha letteralmente tartassato sulla morte di mio padre, come ho ricominciato a vivere dopo che lui se ne è andato, del rapporto che ho con mio fratello, di come ho vissuto la sterilità di mio marito, e come vedo mia madre... bla bla bla
Domande su domande su domande, dove continuavo a ripetere che ho sofferto per la morte di mio padre, ma la vita continua e vado avanti, che con mio fratello va bene, anche se vi sono stati periodi di alti e bassi, (ma chi non li ha in famiglia) e .. che con mia mamma vado d'accordo e che siamo amiche. La sterilità di mio marito .. beh ho sofferto .. e chi non lo avrebbe fatto, ho detto che vedevo tutte incinte, ma ho anche detto che io e mio matiro siamo stati uniti e ci siamo sostenuti a vicenda .. e che ora la sofferenza e un ricordo e un'altra esperienza da immagazzinare, nel sacco della vita.
Poi è giunto il momento del disegno .. Disegni se stessa, le persone che ama, il bimbo immaginario, i genitori naturali ... dove li colloca???
AHHHHHHH!!!! Non vi nego che ad un certo punto volevo urlarle in faccia : "Ma bastaaaa, come fa a giudicare se sono idonea o no, se sono una buona mamma da come disegno..... da come colloco le persone!?!?! E come mi immagino i genitori naturali di un mio futuro figlio??? BOOO .. gente senza risorse .. " .. invece .. ho contato fino a 10 e ho cercato di non impppinarmi troppo .. Mi sono raffigurata come la casa, ho disegnato mio marito, mia madre, le nipotine ..
concludendo .. ho l'impressione di aver fatto un gran casotto .. di aver sbagliato tutto ..
Non scordo la faccia della psicologa ... una sfinge .. con le labbra arricciate all'ingiù .. appena l'ho vista .. mi sono detta: "Ecco la tua idoneità è fumata .. non hai elaborato un cacchio e .. che ci stai a fare qui ??? ... ben ti sta zuccona che non sei altro!! ..."
Ragazze vorrei solo sparire e dimenticare tutto ... dentro di me so che è andata male e che per me non c'è speranza .. come posso affrontare gli ultimi colloqui in serenità sentendo questo???
Scusate e grazie per lo sfogo
Ma questo non è piaciuto alla psicologa che mi ha detto che non è "normale" questa mia reazione, che non ho urlato e pianto come sarebbe stato più opportuno, e che "IO E' DA QUANDO SONO BAMBINA CHE MI VEDO CON LA PANCIA" ....ma come si è permessa di dirmi questa cosa? Io sono rimasta senza parole, volevo dirle che è da quando sono bambina che ho paura di partorire, di provare dolore...e che non ho mai pensato di vedermi con la pancia.
Ma alla fine sono rimasta così scioccata da quella frase che non sono nemmeno riuscita a commentare. Ma guarda te, sono così arriganti a volte, gli psicologi...
...Inoltre non ho capito cosa intendono gli psicologi con "elaborazione del lutto". Io pensavo di avere elaborato, di essermi messa l'animo in pace, di averci provato con la pma, di aver capito che non era il caso di continuare perchè il mio corpo non lo voleva più e di avere accettato serenamente la cosa anche perchè io mi sentivo pronta per adottare. Ma forse questo non è ciò che gli psicologi vogliono senitrsi dire. Cosa vogliano non lo so.
Re: L'angolo dello sfogo delle adozioni
Ciao ragazze, abbiamo voglia di urlare un pò di vaffa anche noi! Ieri udienza con il giudice e noi tutti pimpanti, fiduciosi e carichi (ed anche un pò fighetti...) ci mettiamo nelle sue mani!Premetto che sia l'ass.s. che lo psico. ci avevano rassicurato sull'esito positivo delle loro relazioni, quest'ultimo ci aveva consigliato di conservare il suo numero perchè in futuro da genitori avremmo potuto averne bisogno...La giudice molto gentile inizia a sondare il terreno chiedendoci quale rimando avessimo ricevuto dai servizi ( no coment perchè non ci sono capitati certo i migliori della zona) e noi iniziamo a parlare degli argomenti trattati con lo psicologo.Per non farla troppo lunga... dopo circa 2 ore inizia a dire che x quanto lo psic. abbia espresso il suo ok alla nostra idoneità genitoriale consigliava una terapia di coppia x l'elaborazione del lutto...inizialmente sembrava che la cosa fosse consigliata ma non obbligatoria, ma poi la giudice ha chiaramente detto che al nostro rifiuto avrebbe espresso parere negativo. "Si tratta solo di un periodo di tempo che dedicate a voi stessi, per fortificarvi ed essere pronti ad accogliere un futuro bambino"; sono state le sue parole ma il b. che ci ha descritto sembrava affetto da rabbia feroce..Nonostante le nostre insistenze non ci ha letto le relazioni ma solo estrapolato qualche frase, ha ribadito il parere positivo dei servizi ed anche la buona impressione da lei ricevuta...ma...ci siamo ritrovati in pratica obbligati a firmare il consenso alla sospensione della pratica in attesa di intervento psicologico. Forse avremmo dovuto rifiutarci ma ci saremmo dimostrati poco disponibili.Ora, detto tra noi ,l'elaborazione del lutto della mia sterilità era a buon punto ma come la mettiamo con questo nuovo???Ha stilato un verbale sull'incontro che ci ha letto e fatto firmare ma non consegnato e che verrà inviato ai servizi, nel caso volessimo avvalerci di uno psico. privato, a suo dire, dovremo raccontargli a voce su cosa dovrebbe lavorare senza nulla di scritto da leggere!!!!Ci chidiamo: se si è idonei perchè bloccarci, avremmo potuto comunque sottoporci al nuovo supplizio in attesa del decreto, senza dilatare i nostri tempi già così lunghi, e poi è lecito rifiutarsi di leggere le relazioni, non è proprio in quella sede che andrebbero commentate e discusse?Noi siamo veramente stanchi, incazzati e delusi!Siamo pienamente daccordo che le coppie vadano valutate ma qui si esagera, a quanti patti dobbiamo scendere con noi stessi? prima devi accettare la sterilità, ti avvicini a questo cammino impervio pensando ad un bimbo piccolo, poi accetti che non sarà così piccolo, poi che sarà grandicello, poi... e poi...ma cosa vogliono da noi? E noi in fondo vogliamo solo dare amore! E' tanto grave?
Re: L'angolo dello sfogo delle adozioni
Un piccolo sfogo:
- Perchè l'assistente sociale nella relazione ha continuato a nominare mio marito chiamandolo con un nome sbagliato e la relazione ce l'ha letta solo dopo averla spedita con la conseguenza che ora deve correre a modificarla e io dovrò ricordarmi di chiamarla 3 giorni prima dell'incontro con il giudice affinchè lei lo avvisi per tempo? Perchè queste complicazioni in più che pesano su noi coppia come se già non fosse stato pesante arrivare fino a qui?
- Perchè la psicologa ha scritto che abbiamo fatto 5 tentativi di pma ( e invece sono 3) e quando si è confrontata con l'assistente sociale l'ha vinta lei facendo scrivere anche all'ass. sociale il numero 5 invece di 3?
- Perchè gli psicologi "provocano" ma soprattutto "deducono" cose che alla fine non sono vere?
- Perchè la psicologa ha sempre dato per scontato che noi avessimo fatto i colloqui con l'assistente sociale (uomo pinco pallino) quando invece li abbiamo sempre fatti con una donna?
- Scusatemi ma certe volte accadono certe cose che mi lasciano davvero perplessa.
- Perchè ci vuole più di un anno per ottenere il decreto quando basterebbero pochi mesi?
- Perchè gli enti fanno perdere tanto tempo, chiedono tanti soldi, trattano con sufficienza come se fossimo dei numeri, mettono dei paletti?
- Perchè ci sono così tanti enti, e non tutti sono seri, e alcuni vengono levati dall'elenco improvvisamente lasciando le coppie nei guai?
- Perchè i miei amici che hanno iniziato il percorso diversi anni prima di me sono ancora in alto mare e vengono fatte loro promesse che poi non vengono mantenute?
- Perchè il percorso adottivo è così lungo e difficile?
- Perchè l'assistente sociale nella relazione ha continuato a nominare mio marito chiamandolo con un nome sbagliato e la relazione ce l'ha letta solo dopo averla spedita con la conseguenza che ora deve correre a modificarla e io dovrò ricordarmi di chiamarla 3 giorni prima dell'incontro con il giudice affinchè lei lo avvisi per tempo? Perchè queste complicazioni in più che pesano su noi coppia come se già non fosse stato pesante arrivare fino a qui?
- Perchè la psicologa ha scritto che abbiamo fatto 5 tentativi di pma ( e invece sono 3) e quando si è confrontata con l'assistente sociale l'ha vinta lei facendo scrivere anche all'ass. sociale il numero 5 invece di 3?
- Perchè gli psicologi "provocano" ma soprattutto "deducono" cose che alla fine non sono vere?
- Perchè la psicologa ha sempre dato per scontato che noi avessimo fatto i colloqui con l'assistente sociale (uomo pinco pallino) quando invece li abbiamo sempre fatti con una donna?
- Scusatemi ma certe volte accadono certe cose che mi lasciano davvero perplessa.
- Perchè ci vuole più di un anno per ottenere il decreto quando basterebbero pochi mesi?
- Perchè gli enti fanno perdere tanto tempo, chiedono tanti soldi, trattano con sufficienza come se fossimo dei numeri, mettono dei paletti?
- Perchè ci sono così tanti enti, e non tutti sono seri, e alcuni vengono levati dall'elenco improvvisamente lasciando le coppie nei guai?
- Perchè i miei amici che hanno iniziato il percorso diversi anni prima di me sono ancora in alto mare e vengono fatte loro promesse che poi non vengono mantenute?
- Perchè il percorso adottivo è così lungo e difficile?
Re: L'angolo dello sfogo delle adozioni
Ciao bonbon, purtroppo non posso offrire risposte alle tue domande, solo tanta comprensione !
Ho attraversato momenti, durante l'iter adottivo, nei quali ero veramente arrabbiata ( forse arrabbiata è un eufemismo )...ora sono nella fase dell'attesa, però tornassi indietro digrignerei di più i denti anzichè subire a volte passivamente per non vedersi sfumare la possibilità di adottare...
Ho attraversato momenti, durante l'iter adottivo, nei quali ero veramente arrabbiata ( forse arrabbiata è un eufemismo )...ora sono nella fase dell'attesa, però tornassi indietro digrignerei di più i denti anzichè subire a volte passivamente per non vedersi sfumare la possibilità di adottare...
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Re: L'angolo dello sfogo delle adozioni
ho bisogno di sfogarmi:
ad oggi sono 4 anni che sono sposata e da 10 anni ero fidanzata sempre con lo stesso ragazzo,lo stesso ragazzo al quale ho chiesto di sposarmi come una disperata perchè mio padre aveva un cancro ai polmoni e volevo dargli questa gioia.
Questa gioia sono riuscita a darla ma quale enorme dolore è per me ricordare il girono del mio matrimonio,io non ho neanche le foto del mio matrimonio,matrimonio organizzato in casa perchè papà non ce la faceva a mettersi in piedi,neanche su una sedia a rotelle,non ce la faceva neanche a sopravvivere,era disperato,aveva paura di farmi uno dei regali peggiori che si possa dare ad una sposa e io,invece,ero disperata perchè volevo renderlo felice in tutta quella sofferenza.lo scambio delle fedi è avvenuto con solo noi sposi e il prete nella stanza di mio padre ,che piangeva,mio marito piangeva,io ho pianto tutto il giorno,che gran matrimonio di *****,scusate se lo dico ma è così.....
Il giorno dopo mio padre è andato via tra le mie braccia e il giorno dopo ancora mi sono tuffata nella tesi di laurea perchè lo avevo promesso a mio padre,gli avevo promesso che da lì a un mese mi sarei laureata.
l'ho fatto. ma dopo........lutto e disperazione,ingrassata di 20kg e mi sono buttata alla ricerca di un figlio sopratutto perchè avevo bisogno di placare il dolore.
Niente,non ci sono mai riuscita e chissà,forse per fortuna allora.....
Faccciamo varie analisi e oligospermia per mio marito ......
ho sempre sognato di diventare mamma ma mai ho pensato che avrei avuto difficoltà ad averne uno ma di certo ho sempre pensato che avrei voluto adottare.
l'adozione per me non è un ripiego ma oggi sono stufa,ho voglia di gridare al mondo che sono stufaaaaaaaaaaaaaaa,stufa di sperare mese per mese che anche per me ci sarà un test positivo e puntualmenteeee non c'è mai niente.
lo sogno questo bimbo,mese per mese sogno di diventare mamma e poi arriva il ciclo e poi è così lontanto ancora il giorno in cui potrò abbracciare la mia bimba congolese,ma oggi,oggi ho bisogno di piangere oggi mi sento fragile,oggi "capisco" quanto male mi faccia non poter sentire un cuoricino battere dentro di me,si!"oggi" mi fa tanto male....
ad oggi sono 4 anni che sono sposata e da 10 anni ero fidanzata sempre con lo stesso ragazzo,lo stesso ragazzo al quale ho chiesto di sposarmi come una disperata perchè mio padre aveva un cancro ai polmoni e volevo dargli questa gioia.
Questa gioia sono riuscita a darla ma quale enorme dolore è per me ricordare il girono del mio matrimonio,io non ho neanche le foto del mio matrimonio,matrimonio organizzato in casa perchè papà non ce la faceva a mettersi in piedi,neanche su una sedia a rotelle,non ce la faceva neanche a sopravvivere,era disperato,aveva paura di farmi uno dei regali peggiori che si possa dare ad una sposa e io,invece,ero disperata perchè volevo renderlo felice in tutta quella sofferenza.lo scambio delle fedi è avvenuto con solo noi sposi e il prete nella stanza di mio padre ,che piangeva,mio marito piangeva,io ho pianto tutto il giorno,che gran matrimonio di *****,scusate se lo dico ma è così.....
Il giorno dopo mio padre è andato via tra le mie braccia e il giorno dopo ancora mi sono tuffata nella tesi di laurea perchè lo avevo promesso a mio padre,gli avevo promesso che da lì a un mese mi sarei laureata.
l'ho fatto. ma dopo........lutto e disperazione,ingrassata di 20kg e mi sono buttata alla ricerca di un figlio sopratutto perchè avevo bisogno di placare il dolore.
Niente,non ci sono mai riuscita e chissà,forse per fortuna allora.....
Faccciamo varie analisi e oligospermia per mio marito ......
ho sempre sognato di diventare mamma ma mai ho pensato che avrei avuto difficoltà ad averne uno ma di certo ho sempre pensato che avrei voluto adottare.
l'adozione per me non è un ripiego ma oggi sono stufa,ho voglia di gridare al mondo che sono stufaaaaaaaaaaaaaaa,stufa di sperare mese per mese che anche per me ci sarà un test positivo e puntualmenteeee non c'è mai niente.
lo sogno questo bimbo,mese per mese sogno di diventare mamma e poi arriva il ciclo e poi è così lontanto ancora il giorno in cui potrò abbracciare la mia bimba congolese,ma oggi,oggi ho bisogno di piangere oggi mi sento fragile,oggi "capisco" quanto male mi faccia non poter sentire un cuoricino battere dentro di me,si!"oggi" mi fa tanto male....
Re: L'angolo dello sfogo delle adozioni
oggi secondo incontro col tribunale,incontro che è stato fatto per dare la possibilità alle coppie di poter esprimere i loro dubbi e io l'ho fatto ma mi sono subito pentita............
a parte il fatto che sono arrabbiatissima...
dunque ho chiesto quanto burocraticamente dare la possibilità per un affido temporaneo possa impedire la strada dell'adozione definitiva--ebbene,le risposte sono state:
presidente:devi tenere conto che quando hai dei bimbi in affido non puoi poi accettare un abbinamento perchè potresti sconvolgere l'equilibrio dell'affidato anche perchè voi poi ,siete genitori di quel bimbo e come potete dare attenzione anche ad un altro,pensate che ho una coppia che sta aspettando una bimba dalla bielorussia per l'accoglienza di 3 mesi e io li ho chiamati per proporre loro un abbinamento in nazionale per 2 bimbi,loro hanno rifiutato perchè hanno capito che il loro abbinamento poteva dare problemi alla bimba bielorussa.
altro giudice:create problemi con l'arrivo di vostro figlio al bimbo affidato anche perchè possono passare anni.
non mi hanno fatto controbattere,ho dovuto stare zitta e ascoltare tanta idiozia,scusatemi ma per me lo è.posso capire che diavolo vuol dire tutto sto discorso?
scusatemi ma tanto per capire:accolgo una bimba dalla bielorussia per tre mesi,bimba che i genitori li ha già,bimba che viene qui a fare una vacanza salutare,bimba che vuole tornare da mamma e papà e io dovrei rinunciare ad un abbinamento in nazionale per tre mesi di accoglienza?
allora forse sono un'egoista di m.....se non avrei mai rinuciato.
scusatemi ma se per caso ti becchi una gravidanza plurigemellare,tu mamma che fai?embrioriduzione perchè magari il primogenito potrebbe sentirsi meno importanta a causa dei fratellini?
ma scusate se pur avendo un primogenito non posso avere un secondogenito perchè crerebbe problemi?
forse non ci capisco na mazza ma credo che tutto dipende da te genitore,da quello che senti di poter fare,di poter dare e se credo di poter sostenere entrambe le situazioni vuol dire che sento di poterlo fare,sento di poter dare ugualmente importanza e poi non ho parlato mica di adozione a rischio giuridico,ho parlato di affido temporaneo e neanche di casi gravi ma di casi di famiglie con problemi economici,bimbi che stanno bene con i loro genitori e io non posso permettermi di pensare neanche un mezzo secondo di poter essere la loro mamma.la mamma ce l'hanno già ma non per questo devo rinuciare al mio desiderio di genitorialità ma neanche per questo devo rinunicare di aprire le porte ad un bimbo che avrebbe bisogno di piccole cosette in più,cose materiali perchè l'amore dei genitori li hanno già e non mi riferivo ai casi di violenza famigliare etc.....
a parte il fatto che sono arrabbiatissima...
dunque ho chiesto quanto burocraticamente dare la possibilità per un affido temporaneo possa impedire la strada dell'adozione definitiva--ebbene,le risposte sono state:
presidente:devi tenere conto che quando hai dei bimbi in affido non puoi poi accettare un abbinamento perchè potresti sconvolgere l'equilibrio dell'affidato anche perchè voi poi ,siete genitori di quel bimbo e come potete dare attenzione anche ad un altro,pensate che ho una coppia che sta aspettando una bimba dalla bielorussia per l'accoglienza di 3 mesi e io li ho chiamati per proporre loro un abbinamento in nazionale per 2 bimbi,loro hanno rifiutato perchè hanno capito che il loro abbinamento poteva dare problemi alla bimba bielorussa.
altro giudice:create problemi con l'arrivo di vostro figlio al bimbo affidato anche perchè possono passare anni.
non mi hanno fatto controbattere,ho dovuto stare zitta e ascoltare tanta idiozia,scusatemi ma per me lo è.posso capire che diavolo vuol dire tutto sto discorso?
scusatemi ma tanto per capire:accolgo una bimba dalla bielorussia per tre mesi,bimba che i genitori li ha già,bimba che viene qui a fare una vacanza salutare,bimba che vuole tornare da mamma e papà e io dovrei rinunciare ad un abbinamento in nazionale per tre mesi di accoglienza?
allora forse sono un'egoista di m.....se non avrei mai rinuciato.
scusatemi ma se per caso ti becchi una gravidanza plurigemellare,tu mamma che fai?embrioriduzione perchè magari il primogenito potrebbe sentirsi meno importanta a causa dei fratellini?
ma scusate se pur avendo un primogenito non posso avere un secondogenito perchè crerebbe problemi?
forse non ci capisco na mazza ma credo che tutto dipende da te genitore,da quello che senti di poter fare,di poter dare e se credo di poter sostenere entrambe le situazioni vuol dire che sento di poterlo fare,sento di poter dare ugualmente importanza e poi non ho parlato mica di adozione a rischio giuridico,ho parlato di affido temporaneo e neanche di casi gravi ma di casi di famiglie con problemi economici,bimbi che stanno bene con i loro genitori e io non posso permettermi di pensare neanche un mezzo secondo di poter essere la loro mamma.la mamma ce l'hanno già ma non per questo devo rinuciare al mio desiderio di genitorialità ma neanche per questo devo rinunicare di aprire le porte ad un bimbo che avrebbe bisogno di piccole cosette in più,cose materiali perchè l'amore dei genitori li hanno già e non mi riferivo ai casi di violenza famigliare etc.....
Re: L'angolo dello sfogo delle adozioni
ciao guerriera
allora, sinceramente ti dico che anche a me sembra una cosa assolutamente insensata ed inconcepibile rinunciare ai propri figli (un abbinamento in nazionale don 2 bimbi) per tre mesi di accoglienza di una bambina biellorussa. mi pare che stiamo paragonando due cose completamente diverse e che ovviamente hanno un senso ed un valore diverso. Per carità, nobilissimo il gesto di accoglienza di una bambina per qualche mese, ma mi pare lampante che l'adozione non è "solo" accoglienza, non dura qualche settimana..
non voglio giudicare le persone, però la scelta di prediligere un affido temporaneo al diventare genitore a me lascia molto ma molto perplessa...
sul fatto di farti sentire in colpa per non avere dato disponibilità ad un bambino down, mi sembra lampante che gli incompetenti e gli stron$i sono loro... putroppo ci sono in tutte le professioni per cui non dobbiamo stupirci che ci siano anche tra i guidici! hai tutte le ragioni a sentirti arrabbiata e accusata irragionevolmente!
lo sappiamo tutti che l'obbiettivo dell'adozione è quello di creare una famiglia, non certo di mostrare una "disponibilità" (brutta espressione) che onestamente non ci sentiamo di dare perchè superiore alle nostre possibilità. Le persone che incontriamo in questo percorso sono talvolta superficiali... un "no" deciso non evidenzia certo il travaglio morale, il disagio e la sofferenza che magari proviamo nel riconoscerci non "disponibili in assoluto" e forse allora siamo noi che dobbiamo "giudicare" la superficialità dei giudici e spiegare il perchè di questa scelta, legittima e comunque fatta anche a fin di bene (i fallimenti adottivi sono da prevenire e non certo da promuovere forzando disponibilità superiori alle reali)
anche a me urta non poco il ruolo talvolta troppo "giudicante" che vedo assumere da giudici, assistenti sociali, psicologi & company.... e quando l'urto diventa insostenibile e si avvicina al vaffanc, cerco di ricordarmi la ragione vera di ciò che sto facendo e penso che il sorriso dei mie figli un giorno mi ricompenserà di tutto
coraggio un abbraccio
allora, sinceramente ti dico che anche a me sembra una cosa assolutamente insensata ed inconcepibile rinunciare ai propri figli (un abbinamento in nazionale don 2 bimbi) per tre mesi di accoglienza di una bambina biellorussa. mi pare che stiamo paragonando due cose completamente diverse e che ovviamente hanno un senso ed un valore diverso. Per carità, nobilissimo il gesto di accoglienza di una bambina per qualche mese, ma mi pare lampante che l'adozione non è "solo" accoglienza, non dura qualche settimana..
non voglio giudicare le persone, però la scelta di prediligere un affido temporaneo al diventare genitore a me lascia molto ma molto perplessa...
sul fatto di farti sentire in colpa per non avere dato disponibilità ad un bambino down, mi sembra lampante che gli incompetenti e gli stron$i sono loro... putroppo ci sono in tutte le professioni per cui non dobbiamo stupirci che ci siano anche tra i guidici! hai tutte le ragioni a sentirti arrabbiata e accusata irragionevolmente!
lo sappiamo tutti che l'obbiettivo dell'adozione è quello di creare una famiglia, non certo di mostrare una "disponibilità" (brutta espressione) che onestamente non ci sentiamo di dare perchè superiore alle nostre possibilità. Le persone che incontriamo in questo percorso sono talvolta superficiali... un "no" deciso non evidenzia certo il travaglio morale, il disagio e la sofferenza che magari proviamo nel riconoscerci non "disponibili in assoluto" e forse allora siamo noi che dobbiamo "giudicare" la superficialità dei giudici e spiegare il perchè di questa scelta, legittima e comunque fatta anche a fin di bene (i fallimenti adottivi sono da prevenire e non certo da promuovere forzando disponibilità superiori alle reali)
anche a me urta non poco il ruolo talvolta troppo "giudicante" che vedo assumere da giudici, assistenti sociali, psicologi & company.... e quando l'urto diventa insostenibile e si avvicina al vaffanc, cerco di ricordarmi la ragione vera di ciò che sto facendo e penso che il sorriso dei mie figli un giorno mi ricompenserà di tutto
coraggio un abbraccio
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Re: L'angolo dello sfogo delle adozioni
guerriera cara,
io sono passata esattamente dalle stesse persone da cui sei passata tu e ti dico che sono molto sleali. Ti ricordi il discorso sul dolore del rifiuto? Beh a me hanno fatto sentire una merdaccia perchè non me la sono sentita di dire si ad un affido (l'abbiamo capito non al momento del primo colloquio ma solo al momento del rifiuto nonostante non fosse una nostra disponibilità) di un minore con problemi.
Con gli enti va anche peggio. Lascia perdere....corazzati (e so benissimo che non p facile) e vai avanti per la tua strada.
Quanto all'affido non ho parole. TU NON SEI LA MADRE DI UN BIMBO IN AFFIDO.....e questo deve essere chiaro principalmente al bambino che deve sapere sin dall'inizio che quella affidataria non sarà la sua famiglia. Lasciamo perdere....
Posso solo dirti che bisogna tapparsi la bocca e le orecchie........perchè altrimenti si arriverebbe alla rottura.
io sono passata esattamente dalle stesse persone da cui sei passata tu e ti dico che sono molto sleali. Ti ricordi il discorso sul dolore del rifiuto? Beh a me hanno fatto sentire una merdaccia perchè non me la sono sentita di dire si ad un affido (l'abbiamo capito non al momento del primo colloquio ma solo al momento del rifiuto nonostante non fosse una nostra disponibilità) di un minore con problemi.
Con gli enti va anche peggio. Lascia perdere....corazzati (e so benissimo che non p facile) e vai avanti per la tua strada.
Quanto all'affido non ho parole. TU NON SEI LA MADRE DI UN BIMBO IN AFFIDO.....e questo deve essere chiaro principalmente al bambino che deve sapere sin dall'inizio che quella affidataria non sarà la sua famiglia. Lasciamo perdere....
Posso solo dirti che bisogna tapparsi la bocca e le orecchie........perchè altrimenti si arriverebbe alla rottura.