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GIFT, ZIFT, TET

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gabrycia
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Iscritto il: 21 mag 2015, 11:23

GIFT, ZIFT, TET

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La GIFT (gamete intra-fallopian transfer) è una variante della FIVET classica e si differenzia da essa in quanto la fecondazione non avviene in vitro ma all'interno delle tube, dove vengono posti ovociti e spermatozoi, tramite laparoscopia.

Fino alla fase di pick up la GIFT è analoga alle altre tecniche di fecondazione in vitro, ma una volta recuperati i gameti essi vengono aspirati mediante un catetere e trasferiti nelle tube. Non potendo controllare il numero degli ovociti così fecondati ovviamente si potranno trasferire pochi ovociti, al fine di evitare una gravidanza plurima pericolosa per la mamma e per i nascituri.

Il vantaggio della GIFT è costituito dal fatto che gli eventuali embrioni che si formano giungono in utero già sviluppati e pronti all'attecchimento, similmente a quanto avviene in natura.

Non sono ancora sufficienti le statistiche disponibili per poter assegnare alla GIFT una maggiore percentuale di successi rispetto alle tecniche classiche, tuttavia questa tecnica, non creando embrioni in vitro e non prevedendo manipolazione degli stessi, viene preferita in ambienti di tipo cattolico.

Dall'altro lato la GIFT risulta essere piuttosto invasiva, in quanto necessita di laparoscopia e non è praticabile in caso di infertilità maschile. Inoltre impone che almeno una delle due tube sia pervia e funzionante. Sembra inoltre che dia luogo a una maggiore percentuale di gravidanze extrauterine.

Un altro aspetto svantaggioso è il fatto che con questo tipo di tecnica non è possibile rendersi conto se la fecondazione ha in realtà avuto luogo, a differenza di quanto avviene con la FIVET.

La ZIFT (zigote intra-fallopian transfer) e la TET (tubal embryo transfer) sono due varianti della GIFT.
Nella prima vengono trasferiti nelle tube gli zigoti (ovvero gli ovociti fecondati allo stadio di 2 cellule) e nella seconda embrioni di almeno 4 cellule.
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