Parto in casa
Re: Parto in casa
Per quello l 'Olanda, paese piu avanzato dell europa, ha un 75% dei parti del paese in casa.
Proprio perche non hanno sale in zucca..
Proprio perche non hanno sale in zucca..
Re: Parto in casa
Ma non siamo in Olanda, come non siamo in Inghilterra
Re: Parto in casa
Personalmente non partorirei neanche in un ospedale senza tin, figuriamoci in casa
Re: Parto in casa
Io credo che dipenda molto dal tipo di struttura ospedaliera disponibile....se devi partorire in un macello meglio farlo a casa con una persona che ti segue...in certi ospedali rischi di morire o di prenderti infezioni o di perdere il bambino.
Re: Parto in casa
Ho sentito di donne alle quali è stata applicata la manovra di kristeller
, episiotomie a tutte, travaglio e parto obbligatorio a letto, ossitocina a tutte, in alcuni ospedali usano ancora la forcipe! Ecco se l ospedale dove dovrei partorire fosse uno di questi, mi pago un ostetrica e lo faccio a casa mia!
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lunabianca
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Re: Parto in casa
Dopo aver vissuto la meravigliosa esperienza del parto,andata super bene, posso dire che min mi sognerei mai nemmeno lontanamente di partorire in casa!
Re: Parto in casa
Ciao. Io non ho partorito in casa ma ho parecchie amiche che lo hanno fatto. Vivo a Trento e qui la prassi per un parto in casa è molto rigorosa. Gravidanza fisiologica in toto (no diabete gestazionale no infezioni), travaglio che parte spontaneamente mi pare dopo 38+ qualche giorno e max 41, vicinanza all'ospedale (non ricordo quanti km), dopo tot ore di travaglio a vuoto ti spostano in ospedale. So che l'associazione che segue i parti in casa dice che su 100 donne che chiedono info, circa 30 passano a interesse più stretto e iniziano il percorso e alla fine solo 2 o 3 partoriscono in casa perché insorgono "inciampi" che fanno optare per ospedale ancora prima del travaglio.
Re: Parto in casa
si partorisce bene anche in ospedale. Libertà di movimento, posizione, presenza assidua ma discreta (ricordo i massaggi dell'ostetrica al secondo parto), vasca, no episiotomia di routine (anzi negli ultimi anni non ne ho proprio sentite), epidurale, bassa percentuale di cesarei. Quindi il parto in casa è proprio per chi desidera quella strada.
Re: Parto in casa
Vengo a partorire in trentino allora. Qua da me la prassi è indotto-cesareo-episiotomia. Libertà di movimento in travaglio zero. Parto in acqua formalmente disponibile in pratica mai...
se uno ha problemi ok. se non si hanno, insomma, mi pare che siamo noi nel medioevo ecco...
se uno ha problemi ok. se non si hanno, insomma, mi pare che siamo noi nel medioevo ecco...