Parto in casa
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laurettina
- Messaggi: 429
- Iscritto il: 26 ago 2019, 10:59
Re: Parto in casa
Mica ho capito che c'entra la diatriba sul numero di cesarei con la qualità del ssn né tantomeno col post.
Ad oggi abbiamo la possibilità di scegliere sia come partorire che a quale professionista affidarci, con tutte le relative convinzioni mediche ed etiche.
Le indicazioni dell'oms sono generalizzate per 7 miliardi di persone che vivono in contesti sociali completamente differenti...ad esempio non mi risulta che tutte allattino fino al secondo anno di età
Ad oggi abbiamo la possibilità di scegliere sia come partorire che a quale professionista affidarci, con tutte le relative convinzioni mediche ed etiche.
Le indicazioni dell'oms sono generalizzate per 7 miliardi di persone che vivono in contesti sociali completamente differenti...ad esempio non mi risulta che tutte allattino fino al secondo anno di età
Re: Parto in casa
Ti cito direttamente il commento: "la tocofobia (parola inventata secondo me) esiste solo in Italia".
Quindi chi ne soffre si inventa tutto? I medici che la diagnosticano si inventano tutto?
Quindi chi ne soffre si inventa tutto? I medici che la diagnosticano si inventano tutto?
Re: Parto in casa
La tocofobia (dal greco paura ad essere incinta e a partorire) esiste come paura.
Più che come paura é proprio una fobia irrazionale.
Esiste in tutto il mondo, cone la racnofobia, la misofobia, la agorafobia etc...
Quando dico que esiste solo in italia mi riferisco al fatto che viene diagnosticata e usata come motivo di cesareo solo in italia.
Un ginecologo decide di operare una donna diagnosticata di tocofobia (diagnosi che dovrebbe fare un psicologo non un ginecologo) invece di mandarla da chi può aiutarla a superare la fobia.
Parola inventata perche credo che viene usata con molta o troppa facilità.
Più che come paura é proprio una fobia irrazionale.
Esiste in tutto il mondo, cone la racnofobia, la misofobia, la agorafobia etc...
Quando dico que esiste solo in italia mi riferisco al fatto che viene diagnosticata e usata come motivo di cesareo solo in italia.
Un ginecologo decide di operare una donna diagnosticata di tocofobia (diagnosi che dovrebbe fare un psicologo non un ginecologo) invece di mandarla da chi può aiutarla a superare la fobia.
Parola inventata perche credo che viene usata con molta o troppa facilità.
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roulettrussa
- Messaggi: 951
- Iscritto il: 21 mag 2015, 09:54
Re: Parto in casa
Ho conosciuto donne con questa fobia.
Donne che non sono mai riuscite neanche a decidere di rimanere incinte, donne che tremavano davanti all'idea di avere la pancia
Donne che avevano attacchi di panico se pensavano al parto.
Donne che devono essere in cura da qualcuno che le può aiutare..
Donne che non sono mai riuscite neanche a decidere di rimanere incinte, donne che tremavano davanti all'idea di avere la pancia
Donne che avevano attacchi di panico se pensavano al parto.
Donne che devono essere in cura da qualcuno che le può aiutare..
Re: Parto in casa
il mio primo parto l'ho fatto a letto con episiotomia. Ero stanca, non stavo più in piedi, spingevo da un'ora e mio figlio, che era incastrato, stava andando in sofferenza. E meno male che non ho trovato persone come te, se no stavo fresca.
Essere aperta ed empatica significa anche questo: fare l'episiotomia quando serve, far partorire a letto se una non ne può più, accettare le donne che ti trovi davanti per come sono e accogliere ciò che ti dicono senza giudicarle o sminuire, compreso quando ti dicono di avere la fobia del parto per un'esperienza pregressa negativa (la fobia è una condizione certificata, non una normale paura).
Essere aperta ed empatica significa anche questo: fare l'episiotomia quando serve, far partorire a letto se una non ne può più, accettare le donne che ti trovi davanti per come sono e accogliere ciò che ti dicono senza giudicarle o sminuire, compreso quando ti dicono di avere la fobia del parto per un'esperienza pregressa negativa (la fobia è una condizione certificata, non una normale paura).
Re: Parto in casa
E intanto che aspettano di guarire dalla tocofobia gli anni passano e i figli non li fanno
Re: Parto in casa
Ma secondo te, le donne che partoriscono con me con l"epidurale, dove partoriscono? Nella doccia? Sulla palla di Pilates? In piedi? Saltando?
Ovvio che partoriscono sul letto, in posizione di decubito laterale per evitare lacerazioni. Non faccio parti nel lettino da parto in posizione supina perche aumenta il rischio di sofferenza fetale e lacerazioni.
Quelle che non hanno epidurale partoriscono come vogliono.. Di certo non decido io per loro visto che sono libere di partorire come vogliono.
Ovvio che partoriscono sul letto, in posizione di decubito laterale per evitare lacerazioni. Non faccio parti nel lettino da parto in posizione supina perche aumenta il rischio di sofferenza fetale e lacerazioni.
Quelle che non hanno epidurale partoriscono come vogliono.. Di certo non decido io per loro visto che sono libere di partorire come vogliono.
Re: Parto in casa
Tema episiotomia: sono 10 anni che non ne faccio perche in 10 anni non ne ho avuto motivo.
Ma secondo te, io, non so quando va fatta? Secondo te rischierei di far morire un neonato pur di fare episiotomie?
Te lo dico io perché capace che interpreti a modo tuo pure qui.
L episiotomia si deve fare solo in 3 casi principalmente.
Parti instrumentati
Distocia di spalla
Sofferenza fetale.
I parti instrumentati li fa il ginecologo.
Nel resto dei casi va fatta.
Se mi trovo in quei casi la faccio.
Non la faccio tanti per farla, come imparai in italia all università, in cui si faceva a tutte, indistintamente.
Ma secondo te, io, non so quando va fatta? Secondo te rischierei di far morire un neonato pur di fare episiotomie?
Te lo dico io perché capace che interpreti a modo tuo pure qui.
L episiotomia si deve fare solo in 3 casi principalmente.
Parti instrumentati
Distocia di spalla
Sofferenza fetale.
I parti instrumentati li fa il ginecologo.
Nel resto dei casi va fatta.
Se mi trovo in quei casi la faccio.
Non la faccio tanti per farla, come imparai in italia all università, in cui si faceva a tutte, indistintamente.
Re: Parto in casa
Non capisco tutto questo accanimento contro il cesareo. Avrà anche dei rischi ma pure il parto naturale non è sicuro al 100%.
Non mi è piaciuto tanto il discorso sulla tocofobia invevntata onestamente, non sappiamo il vissuto ed i traumi che una persona si porta alle spalle, anche perché se la mettiamo su questo piano non esiste nemmeno la paura delle altezze, dei spazi chiusi, dei ragni ecc...
se la legge consente di scegliere il Cesareo non vedo perché io donna non ne possa usufruire scusatemi tanto eh!
per quando mi riguarda ho scelto il naturale (ovviamente se possibile), ma se dovessi avere la bambina podalica o altro che mi facciano il cesareo per carità !
Non mi è piaciuto tanto il discorso sulla tocofobia invevntata onestamente, non sappiamo il vissuto ed i traumi che una persona si porta alle spalle, anche perché se la mettiamo su questo piano non esiste nemmeno la paura delle altezze, dei spazi chiusi, dei ragni ecc...
se la legge consente di scegliere il Cesareo non vedo perché io donna non ne possa usufruire scusatemi tanto eh!
per quando mi riguarda ho scelto il naturale (ovviamente se possibile), ma se dovessi avere la bambina podalica o altro che mi facciano il cesareo per carità !
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ohanasempre
- Messaggi: 431
- Iscritto il: 10 gen 2020, 12:33
Re: Parto in casa
Stessa cosa per il parto in casa, io non lo farei nemmeno morta ma se un'altra donna ha ricevuto l'ok dal medico e la legge lo consente per me è libera di farlo. Ci vuole un minimo di flessibilità nella vita. Limitiamoci a prendere le decisioni per noi stesse e lasciamo libere le altre persone di fare ciò che vogliono nel rispetto degli altri