Pressione alta e rischio gestosi
Re: Pressione alta e rischio gestosi
a una settimana e sto prendendo l'aldomet 500 3 volte/giorno. Sono abbastanza abbattuta...sono stata ricoverata con la PA a 160/100 e mi hanno detto sin da subito di non sperare minimamente di superare la 34esima settimana. Peggio ancora, mi hanno detto che sarei dovuta restare ricoverata fino ad allora (sempre che non compaiano proteine nelle urine e che la PA si stabilizzi su valori decenti altrimenti si va di parto pretermine immediato). Quando sono entrata i flussi della bimba erano critici, mentre da quando sono a riposo forzato sono diventati ottimali. Ho entrambe le arterie uterine che non lasciano scorrere bene il sangue e la mia bambina è fissa al 5° percentile (lo è dalla 7a settimana di vita quindi comunque per fortuna cresce proporzionalmente).
Quello che mi preoccupa è che la mia PA passa da valori altini durante la notte e il mattino (150/100) a valori bassi durante la giornata (100/70), non è che secondo voi queste escursioni fanno male alla bambina? Appena riesco a parlare con un medico (se passano oggi che è ferragosto!) glielo chiedo...
E poi sono assolutamente terrorizzata dal parto pretermine, via cesareo e dal far nascere mia figlia prematura...piango tutti i giorni, e l'unica mia consolazione è che dopo aver pianto mi si abbassa la pressione!
Il problema è che stare in ospedale è certamente più sicuro in caso di improvvisi rialzi pressori (a proposito, qualcuna sa dirmi quanto improvvisi possono essere??) e/o altro, ma allo stesso tempo è orribile perché non si riesce a dormire per più di tre ore di fila, non si ha un minimo di intimità con il proprio compagno (la mia vicina di letto è immobilizzata a letto con un eccesso di liquido amniotico e due gemelli...non può alzarsi nemmeno per fare i bisogni poverina!), e insomma...non riesco a rilassarmi!
Qualcuna di voi ha vissuto un'esperienza simile e ha voglia di consolarmi/incoraggiarmi un po'? Mi sento smarrita, demoralizzata e immensamente in ansia magari sapere che qualcuna di voi ci è passata mi aiuterebbe a vederla meno grigia.
Quello che mi preoccupa è che la mia PA passa da valori altini durante la notte e il mattino (150/100) a valori bassi durante la giornata (100/70), non è che secondo voi queste escursioni fanno male alla bambina? Appena riesco a parlare con un medico (se passano oggi che è ferragosto!) glielo chiedo...
E poi sono assolutamente terrorizzata dal parto pretermine, via cesareo e dal far nascere mia figlia prematura...piango tutti i giorni, e l'unica mia consolazione è che dopo aver pianto mi si abbassa la pressione!
Il problema è che stare in ospedale è certamente più sicuro in caso di improvvisi rialzi pressori (a proposito, qualcuna sa dirmi quanto improvvisi possono essere??) e/o altro, ma allo stesso tempo è orribile perché non si riesce a dormire per più di tre ore di fila, non si ha un minimo di intimità con il proprio compagno (la mia vicina di letto è immobilizzata a letto con un eccesso di liquido amniotico e due gemelli...non può alzarsi nemmeno per fare i bisogni poverina!), e insomma...non riesco a rilassarmi!
Qualcuna di voi ha vissuto un'esperienza simile e ha voglia di consolarmi/incoraggiarmi un po'? Mi sento smarrita, demoralizzata e immensamente in ansia magari sapere che qualcuna di voi ci è passata mi aiuterebbe a vederla meno grigia.
Re: Pressione alta e rischio gestosi
sono alla 32 settimana. Ho avuto un precedente TC alla 37 per ipertensione diastolica (=minima alta) , avevo 130 su 95 (e poi pero' capirete meglio..... )-
Chiaramente in questa 2 gravidanza ho controllato con moltissima attenzione la PA, fin dall'inizio, riscontrando valori assolutament da ipotesa: da maggio a ottobre ho veleggiato sui 90- 100 di max e 60- 70 di minima.......
col freddo- parliamo di novembre-mi sono attestata sui 115 su 75.
giovedi faccio l'ECG per la preospedalizzazione, in vista della visita anestesiologica, e BUM: 140 su 100. So di avere la cosiddetta "ipertensione da camice bianco", per fortuna il doc mi crede , dopo un po' ho 130 su 95, mi fa andare via facendomi promettere di rimisuararla a casa e che, se la minima si fosse mantenuta >90, sarei andata a farmi fare un monitoraggio.
invece di andare a casa, x sicurezza, me la faccio misurare x sicurezza da mio padre, che è medico, col misuratore preciso al mercurio, e 15 minuti dopo è 120 su 75 (e metteteci che era pure pomeriggio....)
il giorno dopo ho comunque fatto il controllo della flussimetria, che è ottimale, cosi' come lo stato di benessere del bambino.
ora, per essere piu' realista del re, ho eliminato il sale , e ridotto il caffè da 2 al giorno a 1.
Ma ho il panico di cosa succederà il 10 dicembre, quando avro' la visita anestesiologica !! Già mi aspetto di ripetere la performance da "camice bianco", e ora vi spiego meglio quello che dicevo all'inizio: il mio TC di urgenza fu deciso proprio perchè alla visita con l'anestesista mi trovarono 130 su 95, all'epoca non avevo chiaro di avere questo problema, e in ogni caso non riuscii a trasmetterlo al personale medico. Il mio gine, dato che ero all 37, preferì non correre rischi e fare il TC.
Ora capisco che probabilmente fu una decisione presa frettolosamente, e vorrei evitare di ripeterla... pure stavolta, purtroppo, ho trovato posto solo di pomeriggio.
Ho fatto delle ricerche in rete, penso di portarmi dietro un monitoraggio completo sulle 24 della mia PA fatto il giorno prima (ad es.) e farmi accompagnare da mio padre come medico.... sperando che mi ascoltino con maggior serietà.... anche èerchè già spono agitata ora alal sola idea, figuriamoci quel giorno!!
sono l'unica ad avere questo problema....?? unsure.gif qualcun'altra con qualche consiglio???
Chiaramente in questa 2 gravidanza ho controllato con moltissima attenzione la PA, fin dall'inizio, riscontrando valori assolutament da ipotesa: da maggio a ottobre ho veleggiato sui 90- 100 di max e 60- 70 di minima.......
col freddo- parliamo di novembre-mi sono attestata sui 115 su 75.
giovedi faccio l'ECG per la preospedalizzazione, in vista della visita anestesiologica, e BUM: 140 su 100. So di avere la cosiddetta "ipertensione da camice bianco", per fortuna il doc mi crede , dopo un po' ho 130 su 95, mi fa andare via facendomi promettere di rimisuararla a casa e che, se la minima si fosse mantenuta >90, sarei andata a farmi fare un monitoraggio.
invece di andare a casa, x sicurezza, me la faccio misurare x sicurezza da mio padre, che è medico, col misuratore preciso al mercurio, e 15 minuti dopo è 120 su 75 (e metteteci che era pure pomeriggio....)
il giorno dopo ho comunque fatto il controllo della flussimetria, che è ottimale, cosi' come lo stato di benessere del bambino.
ora, per essere piu' realista del re, ho eliminato il sale , e ridotto il caffè da 2 al giorno a 1.
Ma ho il panico di cosa succederà il 10 dicembre, quando avro' la visita anestesiologica !! Già mi aspetto di ripetere la performance da "camice bianco", e ora vi spiego meglio quello che dicevo all'inizio: il mio TC di urgenza fu deciso proprio perchè alla visita con l'anestesista mi trovarono 130 su 95, all'epoca non avevo chiaro di avere questo problema, e in ogni caso non riuscii a trasmetterlo al personale medico. Il mio gine, dato che ero all 37, preferì non correre rischi e fare il TC.
Ora capisco che probabilmente fu una decisione presa frettolosamente, e vorrei evitare di ripeterla... pure stavolta, purtroppo, ho trovato posto solo di pomeriggio.
Ho fatto delle ricerche in rete, penso di portarmi dietro un monitoraggio completo sulle 24 della mia PA fatto il giorno prima (ad es.) e farmi accompagnare da mio padre come medico.... sperando che mi ascoltino con maggior serietà.... anche èerchè già spono agitata ora alal sola idea, figuriamoci quel giorno!!
sono l'unica ad avere questo problema....?? unsure.gif qualcun'altra con qualche consiglio???
Re: Pressione alta e rischio gestosi
Ciao ti capisco, io un anno fa, ero nella tua stessa situazione, sono stata ricoverata il 10 dicembre per pressione alta, ed edemi caviglie e gambe e urinavo poco, il termine era il 29 gennaio, sono rimasta in ospedale un mesetto fino ad arrivare alla 34 a.settimana, dopo ho dovuto fare il cesario e sono nati i miei due splendidi gemellini, la cosa che più mi dispiaceva era non sapere niente, nemmeno una data possibile, quindi ero molto agitata, poi quando un paio di giorni prima mi hanno detto il giorno ero molto più tranquilla e serena, i bimbi erano monitorati e stavano bene, per cui non ti preoccupare cerca di stare il più tranquilla possibile anche se so che non è facile, sei in ospedale quindi ogni giorno hai tutti i controlli possibili e vedrai che andrà tutto bene!
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iremistrale
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Re: Pressione alta e rischio gestosi
Ora da un paio di settimane, certo complice il freddo, e la panza di 32 settimane, ho valori sui 115 di massima, e compresi fra 75 e 80 la minima (che poi è leggrmente sovrastimata dal mio ageggio elettronico, l'ho misurata in parallelo con l'apparchhio professionale a mercurio di mio padre e il mio 80 era il suo 75, la max non la cito perchè lo vedo da sola che è OK!!)
Ho parlato col gine e dice che devo allertarlo solo se supero i 135 di max o 85 di minima, quindi per ora non c'è motivo.
pero' mi prende l'ansia ogni volta che la misuro.... unsure.gif infatti la prima lettura mi dà 130 su 90, poi mi calmo, respiro, mi "quieto " , faccio omm omm per un ..BEL po'!!! ed ecco che escono i valori di cui sopra....
insomma, prendendo spunto da te Bale, valori sui 120 /80 sono accettabili , pure in persone normalmente ipotese?
Ho parlato col gine e dice che devo allertarlo solo se supero i 135 di max o 85 di minima, quindi per ora non c'è motivo.
pero' mi prende l'ansia ogni volta che la misuro.... unsure.gif infatti la prima lettura mi dà 130 su 90, poi mi calmo, respiro, mi "quieto " , faccio omm omm per un ..BEL po'!!! ed ecco che escono i valori di cui sopra....
insomma, prendendo spunto da te Bale, valori sui 120 /80 sono accettabili , pure in persone normalmente ipotese?
Re: Pressione alta e rischio gestosi
Sino ad un paio di settimane fa tutto ok (settimana 25 circa), poi dal nulla qualche gonfiore alle caviglie e pressione a circa 150/90, il ginecologo non trascura i segnali e ci consiglia un monitoraggio giornaliero della pressione stessa (eco bimba e flussi ok); passano 3 giorni e la massima schizza a 160 (valore soglia consigliato dal gine per recarsi in ospedale)....corsa al PS, ricovero ed inizio del monitoraggio mamma/bimba che mi permetto di riportare perche', secondo me, eseguito con autentica proffessionalita':
- controllo costante della pressione per tarare in maniera corretta i farmaci (ADALAT e ALDOMET)
- eco dei flussi eseguito giornalmente
- 2-3 monitoraggi al giorno per captare segnali di sofferenza della bimba
- esami del sangue e delle urine eseguiti anche piu' volte al giorno per evitare complicazioni serie nella mamma
nel nostro caso i flussi erano abbastanza ok, ma la bimba dava qualche segnale di sofferenza dai monitoraggi, inoltre dopo una settimana la crescita sembrava rallentata (una settimana e' poco significativa per affermarlo, ma l'impressione era quella); inizialmente gli esami di mia moglie erano ok e questo ci dava qualche speranza ("solo" ipertensione), ma poi hanno iniziato a peggiorare sino ad un brusco calo dell piastrine che hanno portato i medici alla decisione di praticare il cesareo (26+3).
Ora la smetto di fare lo pseudo esperto e il cuore mi si stringe pensando a mia figlia che sta lottando con tutti i sui 700 gr per rimanere aggrappata alla vita....penso a mia moglie che con poche forze e la pancia tagliata ha voluto a tutti i costi andare a vedere la nostra Lucilla....la piccola appena fuori dalla pancia ha urlato alla vita e mia moglie non voleva e non poteva ignorare a lungo il suo richiamo....alle 14 non si reggeva in piedi, alle 16 era pronta per vedere il frutto del nostro amore.....quando l'ho vista alzata mi ha semplicemente detto che si era allenata in quelle 2 ore, la sua grinta ha zittito me e le infermiere....
Non preoccupatevi per una leggera pressione alta, la pre-eclamsia e' un'altra cosa, ma e' anche giusto non sottovalutare eventuali segnali, la gestosi e' una brutta bestia e nulla deve essere lasciato al caso.
- controllo costante della pressione per tarare in maniera corretta i farmaci (ADALAT e ALDOMET)
- eco dei flussi eseguito giornalmente
- 2-3 monitoraggi al giorno per captare segnali di sofferenza della bimba
- esami del sangue e delle urine eseguiti anche piu' volte al giorno per evitare complicazioni serie nella mamma
nel nostro caso i flussi erano abbastanza ok, ma la bimba dava qualche segnale di sofferenza dai monitoraggi, inoltre dopo una settimana la crescita sembrava rallentata (una settimana e' poco significativa per affermarlo, ma l'impressione era quella); inizialmente gli esami di mia moglie erano ok e questo ci dava qualche speranza ("solo" ipertensione), ma poi hanno iniziato a peggiorare sino ad un brusco calo dell piastrine che hanno portato i medici alla decisione di praticare il cesareo (26+3).
Ora la smetto di fare lo pseudo esperto e il cuore mi si stringe pensando a mia figlia che sta lottando con tutti i sui 700 gr per rimanere aggrappata alla vita....penso a mia moglie che con poche forze e la pancia tagliata ha voluto a tutti i costi andare a vedere la nostra Lucilla....la piccola appena fuori dalla pancia ha urlato alla vita e mia moglie non voleva e non poteva ignorare a lungo il suo richiamo....alle 14 non si reggeva in piedi, alle 16 era pronta per vedere il frutto del nostro amore.....quando l'ho vista alzata mi ha semplicemente detto che si era allenata in quelle 2 ore, la sua grinta ha zittito me e le infermiere....
Non preoccupatevi per una leggera pressione alta, la pre-eclamsia e' un'altra cosa, ma e' anche giusto non sottovalutare eventuali segnali, la gestosi e' una brutta bestia e nulla deve essere lasciato al caso.
Re: Pressione alta e rischio gestosi
intanto si impone un in bocca al lupo per la vostra piccola......
e confermo in pieno quanto hai detto..... a me fortunatamente la pressione si e' alzata piu' in la' nella gravidanza ma ho partorito pure io in anticipo sulla data prevista (cesareo previsto per il 28/11 alla 38+4) il 14/11 alla 37+1.... anche con me in Ospedale sono stati scrupolosissimi e nonostante gli esami sangue ed urine fossero ancora ok e la bimba non desse segni di sofferenza, hanno considerato la gravidanza praticamente a termine e ritenuto che fosse inutile andare a cercarsi guai con la gestosi...
.. per cui concordo.... con la pressione alta in gravidanza non si scherza....
.... una nota aggiuntiva.... la pressione sta tornando nei ranghi ora, a quasi tre settimane dal parto....
e confermo in pieno quanto hai detto..... a me fortunatamente la pressione si e' alzata piu' in la' nella gravidanza ma ho partorito pure io in anticipo sulla data prevista (cesareo previsto per il 28/11 alla 38+4) il 14/11 alla 37+1.... anche con me in Ospedale sono stati scrupolosissimi e nonostante gli esami sangue ed urine fossero ancora ok e la bimba non desse segni di sofferenza, hanno considerato la gravidanza praticamente a termine e ritenuto che fosse inutile andare a cercarsi guai con la gestosi...
.. per cui concordo.... con la pressione alta in gravidanza non si scherza....
.... una nota aggiuntiva.... la pressione sta tornando nei ranghi ora, a quasi tre settimane dal parto....
Re: Pressione alta e rischio gestosi
sono alla 31+4 di una gemellare un po' problematica (ex trigemina, minaccia d'aborto fino alla 14esima, rischio parto prematuro dalla 28esima) e settimana scorsa son stata ricoverata per fare il bentelan.
mercoledì scorso avevo 140/90 ma probabilmente mi ero agitata all'idea del ricovero e alla dimissione 135/75.
oggi sono andata in ospedale per l'urinocoltura e mi son fatta dare un'occhiata dall'ostetrica del corso pre parto... il tappo nn c'è più (credo di averlo perso 2 gg fa...) il collo corto, morbido e 1 cm di dilatazione ma quello che l'ha preoccupata di più sono state la mie mani e piedi gonfi e mi ha consigliato di misurare la pressione....
Il primo risultato è stato 145/92 poi dopo un po' 143/89 e infine 140/82...
mi sembrano dei valori un po' al limite e la cosa che mi proccupa di più è che nn ho un ospedale con TIN sotto casa e per raggiungerlo ci metterei almeno un'ora e mezza... che sia il caso di andarci "a priori" e vedere se pensano di tenermi ricoverata per scrupolo?
mercoledì scorso avevo 140/90 ma probabilmente mi ero agitata all'idea del ricovero e alla dimissione 135/75.
oggi sono andata in ospedale per l'urinocoltura e mi son fatta dare un'occhiata dall'ostetrica del corso pre parto... il tappo nn c'è più (credo di averlo perso 2 gg fa...) il collo corto, morbido e 1 cm di dilatazione ma quello che l'ha preoccupata di più sono state la mie mani e piedi gonfi e mi ha consigliato di misurare la pressione....
Il primo risultato è stato 145/92 poi dopo un po' 143/89 e infine 140/82...
mi sembrano dei valori un po' al limite e la cosa che mi proccupa di più è che nn ho un ospedale con TIN sotto casa e per raggiungerlo ci metterei almeno un'ora e mezza... che sia il caso di andarci "a priori" e vedere se pensano di tenermi ricoverata per scrupolo?
Re: Pressione alta e rischio gestosi
hai modo, per caso, di misurartela in casa, in una situazione tranquilla, magari facendola leggere a qualcuno di familiare?
perchè a me l'agitazione la fa salire parecchio, come dicevo qualche post piu' in alto... per dire, mi trovano valori come 130-140 di massima e 95 di minima, poi, quando mi calmo (ma mi ci vuole un po', a calmarmi) scende a 115 su 75.
E a casa ho sempre 115-110 su 75, su un apparecchio tarato.
i tuoi valori sono, come dici tu, un po' al limite (a me il gine ha dato 135/85 come soglia per chiamarlo), puoi sentire il tuo ginei che ne pensa? e verificare, intanto, come vanno le urine (se ci sono o no proteine?)
in bocca al lupo, facci sapere!!
perchè a me l'agitazione la fa salire parecchio, come dicevo qualche post piu' in alto... per dire, mi trovano valori come 130-140 di massima e 95 di minima, poi, quando mi calmo (ma mi ci vuole un po', a calmarmi) scende a 115 su 75.
E a casa ho sempre 115-110 su 75, su un apparecchio tarato.
i tuoi valori sono, come dici tu, un po' al limite (a me il gine ha dato 135/85 come soglia per chiamarlo), puoi sentire il tuo ginei che ne pensa? e verificare, intanto, come vanno le urine (se ci sono o no proteine?)
in bocca al lupo, facci sapere!!
Re: Pressione alta e rischio gestosi
cmq mi spiegava la dottoressa di angiologia che ci sono anche fattori esterni che influenzano la pressione ad esempio oggi è stata una bellissima giornata di sole e asciutta mentre i giorni scorsi sono stati molto umidi con nebbia che tende a gonfiare mani e piedi rendendo più faticoso muoversi e affaticando il cuore facendo alzare la pressione...
Re: Pressione alta e rischio gestosi
presente con rischio gestosi..
settimana scorsa porto gli esiti degli esami e il dottore mi trova proteine nelle urine,mi ha fare l'esame della raccolta delle urine per 24 ore risultato 13 ,ieri rifaccio gli esami e le proteine nelle urine sono ancora aumentate .Da lunedì sto monitorando la pressione che è stabile sui 90/140 con picchi a 150 ma ho avuto anche un 70/130 ieri sera.
Oggi la gine mi ha dato aldomet 250 ogni 12 ore e controllo degli esami delle urine ogni 48 ore.Se entro qualche giorno non migliorano gli esami e la pressione mi ha detto che scatta il ricovero.
Ora sono a 32 settimane .
settimana scorsa porto gli esiti degli esami e il dottore mi trova proteine nelle urine,mi ha fare l'esame della raccolta delle urine per 24 ore risultato 13 ,ieri rifaccio gli esami e le proteine nelle urine sono ancora aumentate .Da lunedì sto monitorando la pressione che è stabile sui 90/140 con picchi a 150 ma ho avuto anche un 70/130 ieri sera.
Oggi la gine mi ha dato aldomet 250 ogni 12 ore e controllo degli esami delle urine ogni 48 ore.Se entro qualche giorno non migliorano gli esami e la pressione mi ha detto che scatta il ricovero.
Ora sono a 32 settimane .