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Epidurale e pregiudizi

laila
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Iscritto il: 30 set 2015, 15:29

Epidurale e pregiudizi

Messaggio da laila »

Care forumine, volevo chiedervi un parere: perché esistono, a parer vostro, così tanti pregiudizi sull'epidurale?
Una madre che partorisce così viene quasi considerata meno mamma e questo, purtroppo, spesso da altre mamme.
Mi viene da ridere quando sono gli uomini a fare questi discorsi perché solitamente col raffreddore sono già a letto. Figurarsi affrontare una gravidanza lunga nove mesi, i suoi disturbi e il parto!

Voglio dire, nessuno si fa togliere un dente senza anestesia, eppure quasi si pretende che una donna affronti travaglio o parto (a volte ancora più doloroso perché indotto) senza aiuto per non essere considerata da meno. Perché il parto non dovrebbe avere un aiuto farmacologico, se lo si vuole?

Ciò che più mi perplime e allarma è che il personale ospedaliero, specie le ostetriche, che spesso cercano di scoraggiare il ricorso all'epidurale. Ognuno ha la sua soglia del dolore e, appunto, nessuno affronta neanche un minimo intervento senza anestesia. Non si capisce perché il parto dovrebbe fare eccezione e rendere chi fa ricorso alla partoanalgesia quasi una vigliacca.

Io sono sconcertata che nel 2021 ancora siamo a questo livello, specialmente in ospedale.
axia56
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Iscritto il: 02 nov 2017, 11:25

Re: Epidurale e pregiudizi

Messaggio da axia56 »

Nell ospedale dove ho partorito all incontro informativo la consigliavano perché sostenevano che meno dolore per la mamma = più ossigenazione per il bimbo...non va demonizzata, ma neppure santificata! È sempre un farmaco e se si può evitare ben venga (secondo me). Alcune mamme che conoscono sono state contentr di averla fatta, io stessa durante il primo parto ho iniziato a inveire contro me stessa per non aver fatto la visita per richiederla. Poi però ho sentito anche esperienze negative: mal di testa fortissimi nel post parto, rallentando delle contrazioni, e una ragazza ha avuto una reazione allergica che l ha portata ad un cesareo d urgenza con una serie di problemi a lei e al figlio...ora questo per dire che non è questione di essere più o meno donne, ma di sapere che ogni donna può farcela e che se è necessario c è questo strumento...io credo che una donna scelga di farla perché non ha abbastanza sicurezza di se stessa. Non giudico chi la fa inferiore ma per me non è essenziale farla se l ospedale è attrezzato a dovere con personale qualificato e strumenti per permettere alla donna di partorie come vuole(vasca, doccia, palls, musica ecc ecc)
sunflower
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Iscritto il: 19 gen 2019, 17:23

Re: Epidurale e pregiudizi

Messaggio da sunflower »

volevo chiedervi un parere: perché esistono, a parer vostro, così tanti pregiudizi sull'epidurale?
Una madre che partorisce così viene quasi considerata meno mamma e questo, purtroppo, spesso da altre mamme.
Mi viene da ridere quando sono gli uomini a fare questi discorsi perché solitamente col raffreddore sono già a letto. Figurarsi affrontare una gravidanza lunga nove mesi, i suoi disturbi e il parto!

Voglio dire, nessuno si fa togliere un dente senza anestesia, eppure quasi si pretende che una donna affronti travaglio o parto (a volte ancora più doloroso perché indotto) senza aiuto per non essere considerata da meno. Perché il parto non dovrebbe avere un aiuto farmacologico, se lo si vuole?

Ciò che più mi perplime e allarma è che il personale ospedaliero, specie le ostetriche, che spesso cercano di scoraggiare il ricorso all'epidurale. Ognuno ha la sua soglia del dolore e, appunto, nessuno affronta neanche un minimo intervento senza anestesia. Non si capisce perché il parto dovrebbe fare eccezione e rendere chi fa ricorso alla partoanalgesia quasi una vigliacca.

Io sono sconcertata che nel 2021 ancora siamo a questo livello, specialmente in ospedale.

Ma guarda, io non ho visto così tanto pregiudizi, se non dalle talebani del partoincasa+allattamento fino a3 anni ecc... Quelle che la vera mamma deve annullarsi e soffrire...

Per il resto... Boh. Se il parto è indotto, l epidurale è praticamente d obbligo (un anestesista mi ha detto che il dolore è paragonabile a quello di un braccio tagliato). Io con il primo parto. Indotto, l ho fatta. Secondi pasto, induzione con palloncino poi partito come naturale... Ho provato a fare senza ma alla fine l ho chiesta. L ostetrica ha privato a dirmi di fare senza, che sarebbe stato tutto più veloce... Ma non c'è l ho proprio fatta. E non mi sento meno donna o meno mamma per questo
benna
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Iscritto il: 03 nov 2017, 12:53

Re: Epidurale e pregiudizi

Messaggio da benna »

Nell ospedale dove ho partorito all incontro informativo la consigliavano perché sostenevano che meno dolore per la mamma = più ossigenazione per il bimbo...non va demonizzata, ma neppure santificata! È sempre un farmaco e se si può evitare ben venga (secondo me). Alcune mamme che conoscono sono state contentr di averla fatta, io stessa durante il primo parto ho iniziato a inveire contro me stessa per non aver fatto la visita per richiederla. Poi però ho sentito anche esperienze negative: mal di testa fortissimi nel post parto, rallentando delle contrazioni, e una ragazza ha avuto una reazione allergica che l ha portata ad un cesareo d urgenza con una serie di problemi a lei e al figlio...ora questo per dire che non è questione di essere più o meno donne, ma di sapere che ogni donna può farcela e che se è necessario c è questo strumento...io credo che una donna scelga di farla perché non ha abbastanza sicurezza di se stessa. Non giudico chi la fa inferiore ma per me non è essenziale farla se l ospedale è attrezzato a dovere con personale qualificato e strumenti per permettere alla donna di partorie come vuole(vasca, doccia, palls, musica ecc ecc)
yellow
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Iscritto il: 23 ott 2018, 14:37

Re: Epidurale e pregiudizi

Messaggio da yellow »

Ma guarda, io non ho visto così tanto pregiudizi, se non dalle talebani del partoincasa+allattamento fino a3 anni ecc... Quelle che la vera mamma deve annullarsi e soffrire...

Per il resto... Boh. Se il parto è indotto, l epidurale è praticamente d obbligo (un anestesista mi ha detto che il dolore è paragonabile a quello di un braccio tagliato). Io con il primo parto. Indotto, l ho fatta. Secondi pasto, induzione con palloncino poi partito come naturale... Ho provato a fare senza ma alla fine l ho chiesta. L ostetrica ha privato a dirmi di fare senza, che sarebbe stato tutto più veloce... Ma non c'è l ho proprio fatta. E non mi sento meno donna o meno mamma per questo

Io parto indotto con in più ossitocina senza epidurale.
semplicemente nel mio Ospedale non si fa in nessun caso se non cesareo.

Ha ragione il tuo anestesista ma secondo me è barbaro che nel 2020 una non può scegliere, avessi potuto l avrei fatta!

Credo sinceramente che chi non la fa o non la chiede o è fortunata ad avere un parto semplice oppure come me non può altrimenti non credo nessuna la rifiuterebbe.
vitima
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Iscritto il: 26 ago 2019, 11:27

Re: Epidurale e pregiudizi

Messaggio da vitima »

Io parto indotto con in più ossitocina senza epidurale.
semplicemente nel mio Ospedale non si fa in nessun caso se non cesareo.

Ha ragione il tuo anestesista ma secondo me è barbaro che nel 2020 una non può scegliere, avessi potuto l avrei fatta!

Credo sinceramente che chi non la fa o non la chiede o è fortunata ad avere un parto semplice oppure come me non può altrimenti non credo nessuna la rifiuterebbe.
laurettina
Messaggi: 429
Iscritto il: 26 ago 2019, 10:59

Re: Epidurale e pregiudizi

Messaggio da laurettina »

Io spero che le persone con questi pregiudizi siano poche.. io sono sempre stata per il "vivi e lascia vivere" se io non voglio farla non la faccio, se tu la fai non togli nulla a me.. non hai ne più ne meno. Siamo tutti liberi di fare ciò che più ci aggrada!
nuvola
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Iscritto il: 04 nov 2017, 23:16

Re: Epidurale e pregiudizi

Messaggio da nuvola »

Dopo 10 ore di contrazioni che ogni volta che me ne veniva una vomitavo, e dopo aver provato il parto in acqua (ancora peggio) se non me l'avessero fatta sarei morta..(quasi 18 ore in totale), ora sono a 34 settimane e se sarà una cosa lunga come il primo parto la chiederò di nuovo...Santa epidurale!!
reginaXx
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Iscritto il: 10 gen 2020, 12:49

Re: Epidurale e pregiudizi

Messaggio da reginaXx »

Anche nel mio caso parto indotto ma mi sono completamente dimenticata di chiederla. 🤦‍♀️ Ovviamente nessuna ostetrica me l'ha proposta e tantomeno era stata particolarmente sponsorizzata ai corsi preparto e quindi non ci avevo mai posto la giusta attenzione. Le ostetriche ci avevano detto che nel caso di un parto che parte in modo naturale non ha senso fare l'epidurale perché i dolori sono graduali per cui è molto peggio passare da 0 a 100 (e posso essere anche d'accordo) ma nessuno mi ha mai illuminata sul parto indotto tanto che per l'idea che mi ero fatta pensavo fosse un parto tutto sommato veloce, per cui tanto meglio in un certo senso. Tutti questi ragionamenti ovviamente sono stati demoliti a posteriori 🤣 per me è stato il primo parto quindi ero anche impreparata diciamo. Se anche a questo giro dovessi maledettamente incappare nell'induzione chiedo l'epidurale prima di farmi ricoverare 🤣 Tanto con il parto indotto si passa comunque da 0 a 100...perché soffrire in quel modo per la gloria?anche no, grazie!!

Per cui benvenga l'epidurale!ah ultima cosa...ho sentito certi commenti che il cesareo (soprattutto programmato) non è un vero parto...alla fine spesso ognuna di noi non sceglie come partorire, avviene tutto in base alle circostanze del momento e allo stato di salute nostro e dei nostri piccoli. Per cui siamo tutte grandi mamme allo stesso modo 💪
neria
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Iscritto il: 10 gen 2020, 12:39

Re: Epidurale e pregiudizi

Messaggio da neria »

Ciao. Santa epidurale,ti dirò. Nel mio caso,con poca soglia del dolore e una paura tremenda,tra tanti pregiudizi ho scelto di farla a pagamento,cosi da essere sicura 100% che nessuno me la possa rifiutare. Nel nostro ospedale la promuovono tanto e la prometono a tutte ma poi son costi alla sanità e se si supera una certa soglia a qualcuna devono dire di No. Oppure può capitare che gli anestesisti siano pochi,occupati o non ci siano di turno e se capita (magari di notte) te la devi "spassare" senza ,tra promesse ed incoraggiamenti delle ostetriche che finirà presto. Io lavorando tra tante donne di storie ne ho sentite tante e ho deciso così. Guarda caso non mi sbagliavo perché appena mi si sono rotte le acque ho avuto una contrazione fortissima e dopo 15 minuti ècominciato il bombardamento ogni 2 min per arrivare in due ore a non capire più nulla,le avevo una dopo l'altra ed in quel momento ho finalmente avuto la dilatazione e mi hanno portata in sala parto in barella. Con l'anestesia ho partorito in 8 ore e non so se era rallentato tutto o no,so solo che prima sono passata da 0 a 100 in giro di pochi min,quindi ESISTE anche questo è non lo vorrei rivivere...mentre dopo l'anestesia ho avuto modo di riprendere le forze riposare e fare le mie spinte come si deve,vedere nascere mio figlio è godermi il momento senza urlare di straziante dolore ...e ricordarlo come una cosa bella. Poi per i punti e le successive due ore ho tenuto mio figlio sul mio seno e ho dei bellissimi riccordi,cosa che sicuramente non sarebbe successo se dovevo subire il mio "parto lampo" troppo veloce e doloroso,anche perché mio figlio non è riuscito a posizionarsi correttamente quindi a detta della ostetrica avrei sofferto tanto senza anestesia. Non mi sento ne meno mamma né meno donna. Chi preferisce l'autolesionismo e libero di scegliere. In bocca al luppo.Non soffrire per la gloria. Viva L'ANESTESIA 👍👍👍
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