vino, birra e alcolici in generale
Re: vino, birra e alcolici in generale
io so che sono banditi i superalcolici, ma francamente un po' di vino me lo concedo.
ne bevo mezzo bicchiere neanche tutte le sere, boh non è che controllo ma ne berrò mezzoogni due o tre giorni.
io ne ho parlato on il mio gine ma non me lo ha sconsigliato anzi... mi ha detto che in odse adeguate fa anche bene.
tieni conto che io non mi sono privata di nulla, ho assunto qualche cautela in più ma mangio tranquillamente insalata e frutta e pomodori. lavo con l'amuchina ma cerco di condurre una vita normale senza sentirmi in prigione o ammalata.
ne bevo mezzo bicchiere neanche tutte le sere, boh non è che controllo ma ne berrò mezzoogni due o tre giorni.
io ne ho parlato on il mio gine ma non me lo ha sconsigliato anzi... mi ha detto che in odse adeguate fa anche bene.
tieni conto che io non mi sono privata di nulla, ho assunto qualche cautela in più ma mangio tranquillamente insalata e frutta e pomodori. lavo con l'amuchina ma cerco di condurre una vita normale senza sentirmi in prigione o ammalata.
Re: vino, birra e alcolici in generale
Chè, la mamma senza il suo bicchiere di vinello o la sua cicca non può esser lo stesso felice? gruebel.gif
E ammesso che non possa, i feti oltre all'infelicità sentono anche la nicotina e gli alcolici. E secondo me è peggio.
Posso al limite esser possibilista riguardo agli alcolici assunti in modicissima quantità (per me, ad esempio, un bicchiere di vino a cena, tutte le sere, è tanto) anche se ho preferito astenermi del tutto, ma sulle sigarette son proprio oltranzista: durante la gravidanza e l'allattamento non si fuma, non c'è storia (e lo dico da ex fumatrice).
E ammesso che non possa, i feti oltre all'infelicità sentono anche la nicotina e gli alcolici. E secondo me è peggio.
Posso al limite esser possibilista riguardo agli alcolici assunti in modicissima quantità (per me, ad esempio, un bicchiere di vino a cena, tutte le sere, è tanto) anche se ho preferito astenermi del tutto, ma sulle sigarette son proprio oltranzista: durante la gravidanza e l'allattamento non si fuma, non c'è storia (e lo dico da ex fumatrice).
Re: vino, birra e alcolici in generale
Lo so che non e' la stessa cosa ........ma per non rinunciare totalmente all'idea della birra in questi 40 gradi di ferragosto ho optato per la birra analcolica.
Ce ne sono tante in commercio, certo non sono buone come quella alcolica ma : meglio che niente.......................
Ce ne sono tante in commercio, certo non sono buone come quella alcolica ma : meglio che niente.......................
Re: vino, birra e alcolici in generale
Concordo al 100% che in gravidanza e allattamento si deve rinunciare a tutto ciò che potrebbe far male al bambino, e non la definirei nemmeno rinuncia, ma semplicemente buonsenso. Non ci si dovrebbe nemmeno porre il problema.
In ogni libro che ho letto in gravidanza c'era scritto quanto l'alcool facesse male al feto, anche il famoso bicchiere a pasto, è assolutamente off limits, cosa confermata anche dal mio ginecologo. Non riesco a capire come non si possa rinunciarvi gruebel.gif
Con questo non condanno se ci scappa una birretta sporadica, io non l'ho fatto, ma nemmeno giudico chi se l' è sentita di farlo, se si tratta di pochi casi isolati nell'arco dei 9 mesi.
Non riesco nemmeno a capire però il senso di un utente che si iscrive a cub solo per postare che se la mamma è felice (e questa felicità è legata strettamente al consumo di alcolici e sigarette) anche il bambino lo sarà.......
In ogni libro che ho letto in gravidanza c'era scritto quanto l'alcool facesse male al feto, anche il famoso bicchiere a pasto, è assolutamente off limits, cosa confermata anche dal mio ginecologo. Non riesco a capire come non si possa rinunciarvi gruebel.gif
Con questo non condanno se ci scappa una birretta sporadica, io non l'ho fatto, ma nemmeno giudico chi se l' è sentita di farlo, se si tratta di pochi casi isolati nell'arco dei 9 mesi.
Non riesco nemmeno a capire però il senso di un utente che si iscrive a cub solo per postare che se la mamma è felice (e questa felicità è legata strettamente al consumo di alcolici e sigarette) anche il bambino lo sarà.......
Re: vino, birra e alcolici in generale
...infatti la birra ANALCOLICA si può bere proprio perchè non c'è alcool (acqua,malto d'orzo,zucchero e luppolo), magari non sarà dietetica, ma non credo proprio faccia male. per quanto riguarda gli alcolici io non ne sento nemmeno la mancanza ,è normale farne a meno per qualche mese...
Re: vino, birra e alcolici in generale
Io ho smesso di fumare all'istante il giorno del test, dopo vent'anni di fumo e svariati tentativi di smettere... beh, l'idea del fumo che fa tossire il piccolino che ho dentro mi inorridisce e non mi manca per niente fumare, neanche mi viene più in mente...
Riguardo alla birra, da grande bevitrice che sono, ho chiesto al mio ginecologo e la risposta è stata di non esagerare ma di berla senza problemi.. però ora leggendovi penso che proverò quella analcolica...
Riguardo alla birra, da grande bevitrice che sono, ho chiesto al mio ginecologo e la risposta è stata di non esagerare ma di berla senza problemi.. però ora leggendovi penso che proverò quella analcolica...
Re: vino, birra e alcolici in generale
Io che sono totalmente astemia (nel senso che mi ubriaco pure con i Mon Cheri) in passato ho bevuto vari tipi di birre analcoliche e mi sono sempre ritrovata con la testa dalle parti di Plutone 018.gif e poi ho scoperto che infatti una minima percentuale di alcol c'è... Parlo di svariati anni fa, magari adesso ce ne sono davvero di analcoliche al 100%, non ho idea. Lo segnalo solo in caso qualcuna di voi avesse per qualche motivo clinico un divieto assoluto all'alcol.
Re: vino, birra e alcolici in generale
Sembrerebbe che la prima birra analcolica al 100% la abbiano inventata recentemente i giapponesi, me lo ha detto un mio amico di religione musulmana che non beve nemmeno la birra analcolica commercializzata in Italia proprio perché consapevole che non è completamente priva di alcol.
Solo che questa birra io non l'ho mai vista in commercio in Italia per cui non saprei.
Io nel dubbio mi asterrei, il minimo contenuto di alcol in una birra analcolica credo sia 0.5%, non mi sembra pochissimo...
Solo che questa birra io non l'ho mai vista in commercio in Italia per cui non saprei.
Io nel dubbio mi asterrei, il minimo contenuto di alcol in una birra analcolica credo sia 0.5%, non mi sembra pochissimo...
Re: vino, birra e alcolici in generale
La questione degli enzimi preposti alla digestione dell'alcol non è legata alla gravidanza. Il fatto è che le donne non dispongono di tali enzimi e quindi per noi l'alcol è faccenda molto più complessa, e questo è anche il motivo per cui a parità di peso una donna sopporta, 'regge' l'alcol meno di un uomo.
Parola di un amico enologo!
Parola di un amico enologo!
Re: vino, birra e alcolici in generale
Niente sindrome feto-alcolica col vino rosso
Uno studio mostra come i topini esposti in fase fetale all'etanolo abbiano l'ippocampo e altre aree cerebrali compromesse, ma non nel caso in cui le madri abbiano assunto solo vino rosso
Com'è noto, il consumo di alcol da parte delle gestanti è un grave fattore di rischio per la salute del nascituro: l'etanolo presente nelle bevande alcoliche infatti può attraversare la placenta determinando una compromissione della crescita del feto e danni permanenti al suo sistema nervoso centrale.
Un interessante risultato in questo campo viene ora da una ricerca sui topi dall'Istituto di neurobiologia e medicina molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche di Roma (Inmm-Cnr), in collaborazione con l'Istituto superiore di sanità e il Centro alcologico della Regione Lazio che, oltre a confermare ancora una volta l'effetto nocivo dell'alcol, ha mostrato come nel caso di assunzione di vino rosso i suoi caratteristici componenti, polifenoli e antociani, ne limitano l'effetto tossico.
"Abbiamo creato in laboratorio un modello della sindrome feto-alcolica", ha spiegato Marco Fiore, dell'Inmm-Cnr, "in topi esposti durante la gravidanza e l'allattamento all'etanolo contenuto in una soluzione alcolica a base d'acqua e a quello contenuto nel vino rosso, entrambi a gradazione alcolica dell'11 per cento. Il confronto evidenzia differenze nella tossicità indotta, molto elevata nei topini esposti a soluzione alcolica, minima o persino nulla in quelli esposti a vino rosso".
Dai risultati della ricerca è emerso infatti che i topini nati da madri che avevano assunto solo vino rosso non presentavano problemi cognitivi, mentre nel caso degli altri tipi di soluzione alcolica si è riscontrata una completa compromissione dell'ippocampo e di altre aree cerebrali, nonché delle proteine NGF (Nerve Growth Factor) e BDNF (Brain Derived Neurotrophic Factor).
"Lo studio spiegherebbe anche perché, nei Paesi dell'area mediterranea, dove è maggiore il consumo di vino rosso, la sindrome feto-alcolica sia più rara rispetto ad altri Paesi industrializzati, dove il consumo di alcol in gravidanza si basa prevalentemente su altre bevande alcoliche", ha concluso Fiore, che firma un articolo sulla rivista "Neuroscience and Biobehavioral Reviews". "Ciò non toglie che, in ogni caso, il consumo di alcol in gravidanza o durante l'allattamento debba essere assolutamente evitato." (fc)
Uno studio mostra come i topini esposti in fase fetale all'etanolo abbiano l'ippocampo e altre aree cerebrali compromesse, ma non nel caso in cui le madri abbiano assunto solo vino rosso
Com'è noto, il consumo di alcol da parte delle gestanti è un grave fattore di rischio per la salute del nascituro: l'etanolo presente nelle bevande alcoliche infatti può attraversare la placenta determinando una compromissione della crescita del feto e danni permanenti al suo sistema nervoso centrale.
Un interessante risultato in questo campo viene ora da una ricerca sui topi dall'Istituto di neurobiologia e medicina molecolare del Consiglio nazionale delle ricerche di Roma (Inmm-Cnr), in collaborazione con l'Istituto superiore di sanità e il Centro alcologico della Regione Lazio che, oltre a confermare ancora una volta l'effetto nocivo dell'alcol, ha mostrato come nel caso di assunzione di vino rosso i suoi caratteristici componenti, polifenoli e antociani, ne limitano l'effetto tossico.
"Abbiamo creato in laboratorio un modello della sindrome feto-alcolica", ha spiegato Marco Fiore, dell'Inmm-Cnr, "in topi esposti durante la gravidanza e l'allattamento all'etanolo contenuto in una soluzione alcolica a base d'acqua e a quello contenuto nel vino rosso, entrambi a gradazione alcolica dell'11 per cento. Il confronto evidenzia differenze nella tossicità indotta, molto elevata nei topini esposti a soluzione alcolica, minima o persino nulla in quelli esposti a vino rosso".
Dai risultati della ricerca è emerso infatti che i topini nati da madri che avevano assunto solo vino rosso non presentavano problemi cognitivi, mentre nel caso degli altri tipi di soluzione alcolica si è riscontrata una completa compromissione dell'ippocampo e di altre aree cerebrali, nonché delle proteine NGF (Nerve Growth Factor) e BDNF (Brain Derived Neurotrophic Factor).
"Lo studio spiegherebbe anche perché, nei Paesi dell'area mediterranea, dove è maggiore il consumo di vino rosso, la sindrome feto-alcolica sia più rara rispetto ad altri Paesi industrializzati, dove il consumo di alcol in gravidanza si basa prevalentemente su altre bevande alcoliche", ha concluso Fiore, che firma un articolo sulla rivista "Neuroscience and Biobehavioral Reviews". "Ciò non toglie che, in ogni caso, il consumo di alcol in gravidanza o durante l'allattamento debba essere assolutamente evitato." (fc)