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Epidurale: esperienze, pareri, pro e contro

salsa
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Iscritto il: 02 nov 2015, 16:49

Re: Epidurale: esperienze, pareri, pro e contro

Messaggio da salsa »

Io ho partorito con l'epidurale al San Martino di Genova 2 anni e 1/2 fa e, giuro, e' stato FANTASTICO

Non e' facile farla, almeno a Genova: devi aver fatto l'incontro preliminare con l'anestesista per il consenso informato, devi avere tutti gli esami recenti, devi essere dilatata almeno un tot ma non piu' di un tot e cosi' via.
Ma soprattutto devi avere un gran CULO!

Alle 5 del mattino di Sabato 2 Novembre (in mezzo a un "ponte"...a culo cominciavamo male), mi hanno fatto fare tutto il travaglio in letto, vai a capire perche' (il mio gine ancora non l'ha capito...). Quando mio marito e' andato a cercare un'ostetrica causa contrazioni "a palla" si e' sentito rispondere che "non avevano tempo" SHOCKED.gif . Giuro!

Dopo un po' ha pescato un'ostetrica (medici manco l'ombra), ma purtroppo era un'ostetrica del famigerato "Centro nascita". E' un reparto nel reparto con stanzette arredate IKEA, bagno singolo, sala giochi per i fratellini piu' grandi e sala da pranzo comune in cui le puerpere possono pranzare e stare con la famiglia in allegria appena sfornato il piccolo (...ora, io mia figlia la adoro, ma almeno 48 ore di riposo dopo il parto ci vogliono...no?)
Chi ci lavora e' una specie di talebano del parto naturale. L'ostetrica prima era gentilissima, non appena ha sentito che forse (FORSE, non ero ancora sicura al 100%) avrei voluto fare l'epidurale ha cominciato a trattarmi con una freddezza assoluta. Prima si e' presa a male parole con l'anestesista perche' questa la accusava di "avermi portato giu' troppo tardi" (pare che lo facciano spesso per evitare l'epidurale...): OK, non era colpa sua, ma proprio litigare come pescivendole mentre c'e' li' una cretina con una contrazione via l'altra....BAH!
Poi, quando finalmente mi hanno fatto l'epidurale (che a quel punto ho voluto), prima che facesse effetto mi ha girato a pancia in su in piena contrazione e mi ha stretto la fascia del monitoraggio ringhiando "e ora, dopo aver pensato al nostro egoismo, pensiamo un po' a questo povero bambino" SHOCKED.gif

Per farla breve, io dopo 10-15 minuti ho visto la Madonna.
Il male e' quasi sparito: sentivo le contrazioni come dei leggeri dolori mestruali, ma le sentivo, e allo stesso modo sentivo lievemente quando c'era da spingere. In ogni modo una buona ostetrica (e grazie a Dio quella che e' arrivata dopo lo era) vede dal tracciato quando dirti di farlo
La forza nelle gambe c'era tutta: l'ostetrica mi ha detto di far forza contro di lei per spingere e quasi quasi la faccio cadere per terra
La bimba e' nata in tre spinte perche' senza il male riuscivo a fare esattamente quello che mi dicevano di fare (spingere, fermarmi, riprendere) con la massima efficacia
Mal di testa ed effetti collaterali: nemmeno l'ombra

Ho parlato con il mio gine dopo il parto (sfiga ha voluto che fosse all'estero per il ponte...) e lui mi ha detto che non vede nessun problema con l'epidurale, il fatto e' che sono le ostetriche che generalmente la osteggiano perche' ci vuole piu' tempo a partorire..

Per finire una chicca: all'ospedale di Parma l'epidurale e' a pagamento, e parte del denaro va alle ostetriche. Risultato? Non ce n'e' una che la sconsigli...
...non mi sa che se riesco a rimanere incinta di nuovo...al sesto mese mi faccio mettere il porter, giusto per non "essere portata giu' troppo tardi....
astrid
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Re: Epidurale: esperienze, pareri, pro e contro

Messaggio da astrid »

Nell'ospedale che ho scelto io, se partorisci naturalmente NON te la fanno, sempre per il fatto che ci vuole l'anestesista disponibile ecc., io sinceramente non so ancora se dovrò fare il cesareo o no, ma a me piacerebbe poter avere un parto naturale, anche senza epidurale perchè ci si riprende comunque prima e si hanno meno effetti collaterali! Una mia mia amica, che ha partorito in un ospedale diverso dal mio dove praticano l'epidurale se la vuoi, ha detto che si è trovata benissimo e non ha avuto nessun effetto, ma mia cognata che l'ha fatta per il cesareo è stata malissimo, dolori alle gambe, malessere generale, stanchezza ... che si sono protratti per alcuni giorni! Quindi ognuna reagisce in modo diverso, per questo io credo che sia meglio evitare! Nel mio ospedale poi se vedono che le cose vanno per le lunghe ti fanno una bella bomba di ossitocina e accelerano le cose!
gorryna
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Iscritto il: 28 lug 2018, 10:58

Re: Epidurale: esperienze, pareri, pro e contro

Messaggio da gorryna »

Anche io non capisco...assolutamente quest'accanirsi..contro l'epidurale. icon_rolleyes.gif
Nel resto dell'Europa, è usuale praticarla sempre, al massimo è la partoriente a doverne rinunciare....perchè??????
Sappiamo tutti benissimo che in Italia...siamo indietro anni luce dal resto dei paesi che ci circondano....e questa situazione ne è la prova.
Voler avere un parto con epidurale....non è reato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Si è mamme allo stesso modo....ognuno deve vivere....il parto e dintorni come meglio crede, possibilmente con serenità.....e se l'epidurale può aiutare...perchè non farla??????
Come dice MImmi....in molti ospedali è a pagamento (cosi nelle cliniche private)....e alla sola richiesta viene praticata!
Mentre nel pubblico....l'anestesista non viene pagato in piu per quest'ulteriore servizio... icon_mad.gif
NOn ci sono rischi ....per il bimbo....nè per la mamma.....
Rimane il fatto che ognuno deve fare quello che si sente.....e non spetta a nessuno giudicare in ogni caso.....
kixx
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Re: Epidurale: esperienze, pareri, pro e contro

Messaggio da kixx »

partorire con l'epidurale o non voler provare dolore o almeno cercare di ridurlo non significa certamente essere delle cattive madri ma non si può negare (dati alla mano e del resto date un'occhiata ai consensi informati che fanno firmare per l'epidurale) che é più pericoloso per te e per il bambino. Per esempio la ragione per cui durante l'epidurale monitorizzano continuamente il bambino è che l'epidurale passa in placenta (come dimostrano studi USA piuttosto recenti, del 2002) e può provocare una brusca decelerazione del battito nel bambino per cui diventa necessario il cesareo o l'uso della ventosa con relativa enorme episiotomia; un'altra ragione per cui l'epidurale non viene fatta in tutti i reparti è che l'epidurale aumenta moltissimo, di circa 10 volte, la necessità di stimolare le contrazioni con l' ossitocina (che a sua volta può dare contrazioni prolungate che la madre non sente perchè medicata ma che lasciano senza ossigeno il bambino troppo a lungo perché la placenta durante la contrazione non riceve circolazione), prolungamento del travaglio (ed anche questo può non fare bene al bambino e sfinisce la madre che essendo sotto epidurale non può bere e si deve affidare alle flebo per non prlare del catetere se la cosa va per le lunghe e la vescica si riempie, 25 % di infezioni alla vescica anche nei migliori ospedali) e quindi possono causare molti cesarei che altrimenti si potrebbero evitare ( il 10% dei cesarei dà complicazioni immediate, molti danno complicazioni poi, per esempio è l'intervento che statisticamente causa più aderenze e si perde comunque circa mezzo litro di sangue) Purtroppo spesso i ginecologi che fanno epidurali (è un po' come per la pillola, ci sono quelli sempre favorevoli e quelli sempre contrari, senza molto rapporto con i dati scientifici) minimizzano i possibili effetti collaterali perchè in genere non li trattano loro, per esempio se non recuperi tono muscolare ti mandano dal neurologo, se hai un blocco respiratorio ci pensa l'anestesista, se il bambino va in apnea o non ha il riflesso di suzione il neonatologo. Se post partum hai l'emicrania per tre mesi torni dal neurologo, se hai aderenze dall'internista..nel corso degli anni (ne ho 41) tutte le mie amiche hanno avuto figli ed ho visto parti di tutti i tipi (a 2 ho anche assistito e lo considero un grande onore) in ospedale e fuori.Purtroppo in alcuni casi ho anche dovuto aiutare amiche e mariti a capire quello che era successo,
e devo dire che c'è un ampia letteratura sui problemi dell'epidurale. I medici italiani nella nota tradizione del signora si affidi a me non sentirà niente minimizzano molto e quando va male invocano sempre il caso fortuito. secondo me é meglio scegliere con la propria testa avendo a propria disposizione tutti i dati per cui se parlate un po' d'inglese vi consiglio il sito www.cochrane.org o anche www.nt.net/lerouxma/index.htm un sito tutto dedicato all'epidurale, che riportano dati tratti da ricerche documentate e pubbicate. In italiano informazioni molto attendibili perchè ricavate dai rapporti ufficiali del Ministero della Sanità inglese si trovano sul libro della Kitzinger su gravidanza e parto ultima edizioneoppure fatevi dare il consenso informato ora e chiedete all'anestesista delle percentuali precise per le complicazioni possibili e come intenda risolverle se si presentano per esempio c'è la rianimazione neonatale (se il bambino ha una crisi cardiaca o di apnea la rianimazione neonatale fa la differenza fra uno spavento ed un danno cerebrale od il dover portare il bambino in ambulanza di corsa in un altro ospedale) ? in quanto tempo siete in grado di farmi un cesareo se si rende necessario(non sempre c'è una sala operatoria pronta e disponibile, una mia amica ha dovuto aspettare mezz'ora con la maschera ad ossigeno ed il battito del bambino che scendeva, scendeva) ? quanti parti operativi (con ventosa ed episiotomia da riparare con la plastica) le capita di fare in media con l'epidurale ? Solo se le risposte a queste domande sono soddisfacenti si può scegliere consapevolmente e senza aggiungere rischi non necessari per noi e per i bambini. Aggiungo che il parto senza analgesia e senza stare troppo male (diciamo molto meno di una colica renale) si può fare senza troppe difficoltà (più ancora che per il dolore il parto è un lavoro duro, una grande fatica a cui bisogna prepararsi bene)trovando una buona ostetrica ed un buon ospedale dove rispettino i tuoi tempi.
puffetta
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Iscritto il: 29 mag 2015, 09:10

Re: Epidurale: esperienze, pareri, pro e contro

Messaggio da puffetta »

Ed eccomi qua. Arrivata anche io al fatidico momento di scegliere: primo figlio, non so bene che mi aspetta, epidurale sì, epidurale no?
Premetto (credo che vada ribadito ogni volta) che sono fermamente convinta che scegliere di fare l'epidurale o meno non vuol dire essere peggiori o migliori in nessun modo.
Detto questo, e quindi non criticando assolutamente nessuno (il parto è una cosa talmente personale e coinvolgente che DEVE essere vissuta nel modo che ci fa stare più tranquille) ho letto con attenzione questa discussione in cerca di consigli e racconti di chi ci è possato. Devo ammettere che gli ultimi interventi mi hanno messo un po' di ansia ed io, masticando bene l'inglese, mi sono letta il sito nel link che elenca tutti i pericoli dell'epidurale: da pelle d'oca, veramente.
Detto questo, dopo lunga riflessione, vorrei un po' controbilanciare, giusto per quelle che come me devono decidere e arrivano alla fine di questo topic con più ansia di quanta ne avessero all'inizio.
Allora, in medicina c'e' una granda verità, TUTTI gli interventi invasivi comportano dei rischi. Intendo TUTTI. Quante di voi sapevano che si può correre il rischio di morire persino per un banalissimo prelievo di sangue (per shock da riflesso vagale)? Le probabilità sono assolutamente infinitesimali (non vi preoccupate), è solo per dire che non c'e' niente che sia completamente privo di rischio. Il consenso informato con relativo elenco dei rischi è una cosa che trovo giusta, ma ricordiamoci sempre che è stato introdotto principalmente a tutela dei medici, non dei pazienti. Mio marito è andato a farsi operare di varicocele con grande serenità: dopo la lettura del consenso informato gli è venuta una paura terribile (credo avrebbe preferito essere un po' meno informato icon_wink.gif ) e quasi quasi se ne stava andando. Per fortuna non l'ha fatto, altrimenti probabilmente non sarei nel forum "CE L'ABBIAMO FATTA!" icon_smile.gif
Si potrebbe obiettare che una cosa è affrontare dei rischi per un intervento più o meno necessario, un'altra è un rischio che uno si accolla "solo" per sentire meno dolore!
A questo proposito, voi lo sapete che pure l'anestesia che il dentista vi fa comporta dei rischi? Nei casi più gravi c'e' la morte (di nuovo, probabilità infinitesimali, da non preoccuparsi), mentre è più frequente avere spiacevolissimi effetti collaterali. Per portare una testimonianza autentica, ho una mia carissima amica che per una banale anestesia dal dentista (fatta bene, è solo questione di sfortuna, pungere un punto invece che un altro) ha perso la sensibilità a metà labbra e metà lingua per mesi e mesi. Cosa estremamente spiacevole che all'inizio le dava anche notevoli difficoltà nel parlare, nel mangiare ecc. Fortunatamente il problema è andato via via attenuandosi (avrebbe potuto anche essere permanente) e oggi, a un paio di anni di distanza, si è quasi completamente risolto. Allora, che vogliamo fare? Fino al 1950 circa non esisteva l'anestesia dal dentista e comunque i denti si curavano, si toglievano e il dolore, volenti o nolenti, si sopportava. Per lo stesso discorso bisognerebbe essere pronti ad affrontare l'estrazione di un dente del giudizio senza anestesia, ma nessuno di noi se lo sogna neanche lontanamente.
A mio modesto parere se una pratica medica viene fatta di routine da anni e anni in molte nazioni al mondo allora semplicemente si è visto che i benefici sono più dei rischi. Rischi che comunque certo esistono, esistono sempre e per tutto! Se cercate bene in Internet o nelle pubblicazioni mediche troverete elenchi e statistiche di possibili problemi per qualsiasi cosa, quindi secondo me informarsi un po' è bene, ma informarsi troppo porta solo un'agitazione molto spesso sproporzionata alla percentuale di rischio.
Per concludere, io farò così: mi sto preparando al parto naturale e sto studiando il rilassamento e la respirazione e se avrò la possibilità (dilatazione giusta, ecc.) farò l'epidurale. Altrimenti pazienza. Magari alla fine dovrò fare il cesareo con relativa spinale, chi lo sa? icon_smile.gif Sto cercando di decidere con serenità la stada da percorrere e di affrontare il parto non pensando a tutte le cose spiacevoli che potrebbero succedere ma concentrandomi sul fagiolino che sta venendo alla luce, e se questo posso farlo soffrendo di meno ben venga icon_smile.gif
Un abbraccio a tutte.
luigina2
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Iscritto il: 09 nov 2017, 10:39

Re: Epidurale: esperienze, pareri, pro e contro

Messaggio da luigina2 »

il mio parto il 3 novembre infattti con 3 rimbocchi di epidurale è stato duro lungo e estenuante ma indubbiamente i dolori forti li ho ben tollerati.... anche io ossiticina.... dalle 10 alle 21.... e luca è nato con un piccolo aituo di ventosina ma io ero ancora abbastanza in me...

questo non vuol dire che i dolori non ci sono.... ci sono ci sono.... ma sarà che io sono una che sopporta molto il dolore si può fare!!!!

senza credo sia da bestie e non vedo perchè nel 2005 bisogna soffrire come animali.... l'importante è che sia tutto ok e che il tuo bimbo sia sano....
antares99
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Iscritto il: 26 ago 2019, 10:58

Re: Epidurale: esperienze, pareri, pro e contro

Messaggio da antares99 »

Ho letto i vostri post e sono sempre + convinta di fare l'epidurale. Non credo proprio che il soffrire faccia apprezzare di + una nascita come qualcuna di voi ha scritto icon_rolleyes.gif Ma vorrei puntualizzare che per il cesareo non viene fatta l'epidurale ma la spinale e a quanto pare le due tecniche sono abbastanza diverse. Nel caso di epidurale non si parla di anestesia quanto di analgesia. Esistono altre tecniche di analgesia che in italia non vengono eseguite e che cmq o sono poco efficaci o possono avere effetti negativi sul feto ( a parte agopuntura e ipnosi) basti pensare alll'analgesia elettrica, alla maschera analgesica.... Trovo vergognoso che in Italia non si dia una adeguata informazione sull'epidurale nei consultori e nei corsi preparto e che gli ospedali che offrono questa possibilità siano pochissimi e tutti cmq concentrarti nel centro nord. Al sud da questo punto di vista la situazione è catastrofica :non ci sono anestesisti preparati e di conseguenza è quasi impossibile anche ottenere una epidurale pagandola di tasca propria ( come attività professionale privata). Qui in in sicilia è ancora peggio che altrove: un solo ospedale in tutta l'isola dove viene fatta però in convenzione con il ssn. icon_twisted.gif
nekkelle
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Iscritto il: 15 apr 2018, 15:55

Re: Epidurale: esperienze, pareri, pro e contro

Messaggio da nekkelle »

Non ho dubbi sul voler fare l'epidurale, ne sono convinta non al cento per cento ma al mille per mille.
Leggendo questo topic o sentendo pareri in giro vedo che è ancora una scelta molto soggettiva... Solo chi ha fatto un figlio senza e uno con sa spiegare esattamente la differenza!

Qui a Bologna i principali ospedali la fanno dietro pagamento di un ticket ma c'è lo scoglio prenotazione da affrontare. I posti disponibili sono pochissimi...
Sono in@@@@ta nera perchè oggi ho provato a prenotare chiamando il numero previsto (lo si può fare solo a partire dalla trentesima... io ho barato di una sett icon_rolleyes.gif ) che risponde a partire dalle 9 nei giorni di mart e giov.
Alle 8:30 ho cominciato a fare il nr con il tasto repeat: o era occupato o suonava a vuoto. Alle 9:06 rispondono e penso di avercela fatta! Non è stato così icon_sad.gif , i 10 posti disponibili per quella DPP erano già esauriti. Riproverò martedì e anche giovedì prossimo ma sono molto amareggiata....
Ho già deciso di farla a pagamento se non riesco a prenotarla con la mutua, ma ragazze.. parliamo di 850 eur!!!! SHOCKED.gif Faccio la formichina per altre cose ma per l'epidurale no!
Per il mio egoismo questo bambino avrà il più brutto trio in circolazione da 169 eur (vedi topic dai genitori "consigli su lettini, passeggini e altre cose"), fasciatoio da 15 eur sulla lavatrice, lettino IKEA da 150 eur, vestitini prestati... ho già messo insieme il risparmio per questa benedetta epidurale no?
iremistrale
Messaggi: 935
Iscritto il: 26 ago 2019, 11:23

Re: Epidurale: esperienze, pareri, pro e contro

Messaggio da iremistrale »

Io l'ho fatta e la benedico.
Con l'induzione le contrazioni sono subito partite ogni 5 minuti per poi passare a tre minuti. Sono andata avanti con contrazioni veramente dolorose ogni tre minuti dalle 11 alle due quando poi mi hanno inserito il cateterino e mi è sembrato di rivivere. In un'ora e mezza (di cui 1 ora con ossitocina) mi sono dilatata e soprattutto pur sentendo le contrazioni ho cmq potuto rifiatare e affrontare la fase espulsiva (senza analgesia) un po' più in forze.

Personalmente ritengo l'epidurale un atto di civiltà medica.
reika
Messaggi: 2032
Iscritto il: 05 nov 2017, 09:42

Re: Epidurale: esperienze, pareri, pro e contro

Messaggio da reika »

Abbiate pazienza, ma mi e' giunto repentino un dubbio e a questo punto mi levo il dente.

Io ho fatto l'epidurale (benedetta invenzione!) ma per una serie di equivoci tra l'ostetrica (fan del parto naturale) e l'anestesista l'ho fatta piuttosto tardi, oltre gli 8 cm di dilatazione...in pratica, oltre il punto in cui - a sentire le anestesiste dell'incontro preparatorio - non l'avrebbero piu' fatta.

Solo che io devo averle spaventate, mi sono messa a urlare "adesso piantatela di litigare e fatemi s'a cazzo di epidurale" e non ci hanno pensato un attimo.... icon_mrgreen.gif

Ho visto la Madonna dopo meno di 10 minuti, e durante la fase espulsiva non ho sentito nulla, addirittura mi hanno fatto un "rabbocchino"...una delizia!

Ma ora leggo frasi come "fase espulsiva senza analgesia"...e comincio ad agitarmi, visto che non e' la prima volta che lo sento.
Cioe', ti fai il travaglio in analgesia e POI la togli? Proprio alla fine?
Ma...ma...ma...PERCHE'???????

Gia' che si e' fatto trenta non si puo' far trentuno??
Visto che io ho spinto benissimo anche con l'analgesia, e che quindi non c'e' controindicazione medica, perche' fanno una cosa del genere? Sadismo?
A me questa cosa crea un'incertezza non da poco...cioe', tu sai che soffri un po' e poi quando il travaglio e' avviato (sono disposta ad arrivare a 6-7 di dilatazione, giuro che lo faccio avviare ben bene eh?) ZAC, epidurale e da li' finche' hai il pupetto in braccio (anzi dopo, si sa mai i punti..) sei tranquilla.

Cos'e' sta storia che a un certo punto ti dicono "basta"?
Come dire "guardi signora, io l'anestesia gliela faccio, ma si auguri che dopomezz'ora io abbia finito di trapanarle il dente, se no fatti suoi"...scherzate vero?
Ditemi che scherzate!

....magari una ragione medica c'e', ma ditemela. In sette mesi trovero' ben un plico di letteratura medica che confuti punto per punto 'sta cosa...me la porto anche in sala parto, non c'e' problema....
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