Il mio primo parto fu "d'emergenza" nel senso che alla 40+3 ho rotto le acque che sono diventate verdi e il tracciato indicava sofferenza fetale ma di fatto non ero in travaglio. I medici hanno ritenuto opportuno farmi direttamente il TC dicendomi che c'era sofferenza fetale e che non avrebbero corso il rischio di stimolarmi il parto visto che avevo il collo completamente chiuso e il bimbo non era ancora impegnato nel canale del parto.Dalla "diagnosi" al passaggio in sala operatoria sono passati 30 minuti circa...
Ora non so se mi sarei potuta rifiutare ma alla parole "sofferenza" fetale non sono stata proprio a sindacare
ricordo bene che sul lettino davanti alla sala operatoria ho firmato un consenso ma non ricordo per cosa....non credo l'anestesia visto che avevo già firmato qualche settimana prima per l'epidurale (ma forse la spinale per il TC è diversa?!).
Ora è evidente che mi hanno fatto firmare un foglio in un momento in cui ero particolarmente tesa e non c'era tempo per stare a leggere e ponderare situazioni e quindi anche se in realtà ero assolutamente capace di intendere e di volere non mi sono proprio curata dei contenuti del documento, per me l'importante era che il bimbo era in sofferenza e non avevo strumenti/competenza/tempo per rifiutare...
Cesareo d'urgenza e consenso della madre
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iremistrale
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Re: Cesareo d'urgenza e consenso della madre
Io ho fatto un cesareo d'irgenza a 33 settimane per distacco di placenta (ero a riscchio sia io sia mia figlia) e mi hanno spirgato a voce e fatto firmare il consrnso per il TC e per le trasfusioni..
Re: Cesareo d'urgenza e consenso della madre
Io ho inizialmente firmato il consenso per l'induzione, poi quando durante il Travaglio il bimbo è andato in sofferenza e mi hanno detto che dovevano fare un cesareo d'urgenza, in quel momento mi hanno fatto firmare il consenso per il cesareo...
Re: Cesareo d'urgenza e consenso della madre
Anche io ho fatto un cesareo d'urgenza...si sono rotte la membrane in anticipo ed essendo la bimba in posizione trasversa l'ho dovuto fare ed anche a me hanno fatto firmare il consenso...credo sia di prassi poiche' essendo un atto operatorio fa parte della routine preoperatoria...invece quando diventa una seconda scelta probabilm le cose cambiano....
cmq e' vero che durante il parto noi donne andiamo un po' fuori per il dolore ma non credo si diventi poco lucide, solo molto inca@@@@e per la sofferenza...
cmq e' vero che durante il parto noi donne andiamo un po' fuori per il dolore ma non credo si diventi poco lucide, solo molto inca@@@@e per la sofferenza...
Re: Cesareo d'urgenza e consenso della madre
in generale, dal punto di vista della struttura sanitaria, il consenso informato è una tutela in caso di problematiche legate agli interventi in oggetto. Sei stata informata, hai firmato, ti assumi parte del rischio, in quanto in ogni intervento medico ci può essere rischio. E la struttura sanitaria, in funzione della sua "sensibilità" al problema, può dare o meno precise indicazioni ai medici. Ho visto direttori sanitari che non si pongono minimamente il problema e quindi i consensi sono del tutto scarni o assenti, o firmati a volte a intervento effettuato SHOCKED.gif , altri che danno indicazioni del tipo "se non c'è consenso informato, non intervieni", e strutture che fanno le cose come dovrebbero essere fatte, non facendo solo firmare un foglio, ma fornendo effettivamente le informazioni corrette... Questo in generale, ma per il cesareo d'urgenza vale lo stesso discorso. Ci sono strutture e medici attenti al problema (sia di carattere legale che etico), altri meno...
PS. chiaramente un consenso informato firmato, ma "poco informato", di fronte ad un giudice può valere molto poco - per fortuna!
PS. chiaramente un consenso informato firmato, ma "poco informato", di fronte ad un giudice può valere molto poco - per fortuna!
Re: Cesareo d'urgenza e consenso della madre
Anche io cesareo d'urgenza...in pochi minuti mi sono ritrovata dal semplice controllo ecografico alla sala operatoria.....
Finito l'intervento, in fase di "cucitura" la mia gine, che mi seguiva e ha seguito l'intervento, mi ha detto che dopo avrei dovuto mettere 2 firme..per la fretta nessuno ci aveva pensato ma, vista l'urgenza, gliene avrei messe 1000 di firme pur di salvare la mia cucciola!!!
Finito l'intervento, in fase di "cucitura" la mia gine, che mi seguiva e ha seguito l'intervento, mi ha detto che dopo avrei dovuto mettere 2 firme..per la fretta nessuno ci aveva pensato ma, vista l'urgenza, gliene avrei messe 1000 di firme pur di salvare la mia cucciola!!!
Re: Cesareo d'urgenza e consenso della madre
Anche io in sala travaglio, non avevano le carte predisposte per il consenso, ho firmato di corsa la cartella considerando l'urgenza
Re: Cesareo d'urgenza e consenso della madre
Anch'io, per la stessa identica situazione.
Ero attaccata al monitoraggio e avevo le contrazioni ogni minuto, per cui frequentissime, eppure ero perfettamente lucida, ho ascoltato le spiegazioni dei medici, ho visto il monitoraggio e capito, su spiegazioni dell'ostetrica, come quei picchi in basso indicanti il calo della frequenza cardica del bambino significassero sofferenza fetale, e dato il consenso.
Ricordo tutto perfettamente...
Penso che l'essere più o meno presenti a se stessi dipenda dalla reazione personale di ognuno di noi alla situazione, per cui non si può stabilire a priori che il travaglio porti alla mancanza di lucidità.
Ero attaccata al monitoraggio e avevo le contrazioni ogni minuto, per cui frequentissime, eppure ero perfettamente lucida, ho ascoltato le spiegazioni dei medici, ho visto il monitoraggio e capito, su spiegazioni dell'ostetrica, come quei picchi in basso indicanti il calo della frequenza cardica del bambino significassero sofferenza fetale, e dato il consenso.
Ricordo tutto perfettamente...
Penso che l'essere più o meno presenti a se stessi dipenda dalla reazione personale di ognuno di noi alla situazione, per cui non si può stabilire a priori che il travaglio porti alla mancanza di lucidità.