La respirazione per travaglio e parto
La respirazione per travaglio e parto
salve ragazze da qualche gg sono nel panico piu' totale perche' non avendo seguito i corsi preparto per via delle contrazioni e riposo forzato, non so come devo fare per respirare durante il travaglio e il parto!!!
ho una paura tremenda e piano piano il gg si avvicina!!!
mi insegnate come si fa???
ho qua un libro ma sinceramente non ci capisco nulla... o e' spiegato malissimo o sono io che nel panico non capisco niente...
mi viene da piangere!!!!
e poi, secondo voi cosa altro mi sono persa con il corso preparto che mi sarebbe potuto essere veramente utile??
per favore pero' non consigliatemi libri perche' non posso uscire per comprarli e cmq sono troppo agitata per riuscire a leggerli ora...
ho una paura tremenda e piano piano il gg si avvicina!!!
mi insegnate come si fa???
ho qua un libro ma sinceramente non ci capisco nulla... o e' spiegato malissimo o sono io che nel panico non capisco niente...
mi viene da piangere!!!!
e poi, secondo voi cosa altro mi sono persa con il corso preparto che mi sarebbe potuto essere veramente utile??
per favore pero' non consigliatemi libri perche' non posso uscire per comprarli e cmq sono troppo agitata per riuscire a leggerli ora...
Re: La respirazione per travaglio e parto
Conosci il training autogeno? Questo è ciò che insegnano al corso.
E' una tecnica di rilassamento per sopportare meglio le contrazioni, ma ognuna di noi ha la soglia del dolore diversa dalle altre!
Per esempio io sono una persona che non sopporta il dolore, ma ti posso assicurare che durante il travaglio, ho sopportato benissimo le contrazioni oltretutto in silenzio.
Imparare a concentrarsi:
è importante fare esercizi già da adesso, così quando partorirai se già un pò preparata
A noi ci facevano immaginare il rumore del mare, l'odore, se cè qualcosa che ti fa rilassare di più pensa a questa cosa.
Mettiti in posizione supina, senza cuscino, con abiti comodi, mani lungo il corpo, gambe un pochino divaricate.
Se vuoi mettiti una musica di sottofondo, no rock ovviamente icon_mrgreen.gif , chiudi gli occhi, pensa solo alla cosa che ti fa rilassare, respira profondamente con il naso, inspira, espira, inspira, espira, di dentro di te sono rilassata, sono rilassata, continuamente. Incomincia a rilassare le mani, le braccia, il busto, l'addome, le gambe , i piedi, il collo, la testa, la mente.
Vedrai che all'inizio non sarà semplice, mano mano che lo farai costantemente andrà molto meglio.
L'esercizio va effettuato ogni giorno almeno per mezz'ora. Se vuoi la mattina ed anche la sera.
Fammi sapere come va. Rimango a disposizione!
E' una tecnica di rilassamento per sopportare meglio le contrazioni, ma ognuna di noi ha la soglia del dolore diversa dalle altre!
Per esempio io sono una persona che non sopporta il dolore, ma ti posso assicurare che durante il travaglio, ho sopportato benissimo le contrazioni oltretutto in silenzio.
Imparare a concentrarsi:
è importante fare esercizi già da adesso, così quando partorirai se già un pò preparata
A noi ci facevano immaginare il rumore del mare, l'odore, se cè qualcosa che ti fa rilassare di più pensa a questa cosa.
Mettiti in posizione supina, senza cuscino, con abiti comodi, mani lungo il corpo, gambe un pochino divaricate.
Se vuoi mettiti una musica di sottofondo, no rock ovviamente icon_mrgreen.gif , chiudi gli occhi, pensa solo alla cosa che ti fa rilassare, respira profondamente con il naso, inspira, espira, inspira, espira, di dentro di te sono rilassata, sono rilassata, continuamente. Incomincia a rilassare le mani, le braccia, il busto, l'addome, le gambe , i piedi, il collo, la testa, la mente.
Vedrai che all'inizio non sarà semplice, mano mano che lo farai costantemente andrà molto meglio.
L'esercizio va effettuato ogni giorno almeno per mezz'ora. Se vuoi la mattina ed anche la sera.
Fammi sapere come va. Rimango a disposizione!
Re: La respirazione per travaglio e parto
tutto come dice sorcina, MA...
...io l'ho fatto per un po', poi la mia meravigliosa ostetrica mi ha chiesto se quel tipo di respiro mi veniva naturale. ovviamente, le ho detto di no. e allora lei mi ha detto di respirare come mi veniva meglio, di respirare forte o piano, con la pancia o con il naso o con la bocca aperta o di gridare se mi andava.
allora ho iniziato a respirare come se dormissi, senza sprecare energie a "pensare" al respiro. per lo stesso motivo, non mi veniva di gridare: mi sembrava di sprecare energie.
la piccola è nata rosea e riposata, con un faccino disteso e tranquillo...
che bello, sarà una sfacchinata favolosa
...io l'ho fatto per un po', poi la mia meravigliosa ostetrica mi ha chiesto se quel tipo di respiro mi veniva naturale. ovviamente, le ho detto di no. e allora lei mi ha detto di respirare come mi veniva meglio, di respirare forte o piano, con la pancia o con il naso o con la bocca aperta o di gridare se mi andava.
allora ho iniziato a respirare come se dormissi, senza sprecare energie a "pensare" al respiro. per lo stesso motivo, non mi veniva di gridare: mi sembrava di sprecare energie.
la piccola è nata rosea e riposata, con un faccino disteso e tranquillo...
che bello, sarà una sfacchinata favolosa
Re: La respirazione per travaglio e parto
più di una volta ho sentito dire dalle amiche che la respirazione imparata al corso, sul dunque, è andata a.... farsi benedire!
non temere, dal momento del ricovero a quando arrivano quelle insopportabili dicono che passi parecchio, anche molte ore, dove avrai al tuo fianco l'ostetrica che ti spiegherà tutto. Dillo subito in ospedale che non hai fatto il corso così magari avranno un occhio di riguardo.... O anche se sarai lasciata da sola avrai tutto il tempo e così tante contrazione per capire qual'è per te il modo migliore di affrontarle.
Io per ora ho solo visto un corso on-line che avevano linkato qui e in due parole il ginecologo si raccomandava di una cosa: sfruttare la pausa fra una contrazione e l'altra per riposarsi e prepararsi allla successiva, non sprecare energie nell'unico momento tranquillo. chiudere gli occhi e respirare profondamentefinchè non si sente arrivare di nuovo il dolore...
ha ripetuto mille volte che c'è questa pausa, sempre più breve più il travaglio va avanti, ma c'è.
non ti posso dire altro perchè per quanto mi riguarda è ancora un momento di teoria e racconti... ma non angustiarti perchè non hai potuto partecipare a un corso! Sarai BRAVISSIMA!
non temere, dal momento del ricovero a quando arrivano quelle insopportabili dicono che passi parecchio, anche molte ore, dove avrai al tuo fianco l'ostetrica che ti spiegherà tutto. Dillo subito in ospedale che non hai fatto il corso così magari avranno un occhio di riguardo.... O anche se sarai lasciata da sola avrai tutto il tempo e così tante contrazione per capire qual'è per te il modo migliore di affrontarle.
Io per ora ho solo visto un corso on-line che avevano linkato qui e in due parole il ginecologo si raccomandava di una cosa: sfruttare la pausa fra una contrazione e l'altra per riposarsi e prepararsi allla successiva, non sprecare energie nell'unico momento tranquillo. chiudere gli occhi e respirare profondamentefinchè non si sente arrivare di nuovo il dolore...
ha ripetuto mille volte che c'è questa pausa, sempre più breve più il travaglio va avanti, ma c'è.
non ti posso dire altro perchè per quanto mi riguarda è ancora un momento di teoria e racconti... ma non angustiarti perchè non hai potuto partecipare a un corso! Sarai BRAVISSIMA!
Re: La respirazione per travaglio e parto
oggi sono proprio nel panico e le vostre parole mi aiutano a calmarmi!
dunque andiamo al sodo:
si', il training autogeno lo so fare o almeno diciamo che l'avevo imparato quando soffrivo di attacchi di panico... perche' dire di saperlo fare e' un'utopia!!
mi sdraiavo e come dice sorcina pensavo che piano piano prima le braccia poi le gambe eccecc tutto il mio corpo si rilassava...
anche io come rericri ho sempre avuto problemi con la respirazione e infatti la modificavo "al bisogno" senno' soffocavo o mi iperossigenavo...
ma io dovrei fare questo durante il travaglio??
ok intanto inizio a farlo un po' ogni gg cosi' magari arrivo un po' piu' rilassata al momento clou...
ma poi, ho letto nel libro che ho, quando c'e' la contrazione bisogna respirare prima profondamente poi in modo alitante (tipo cagnolino credo) poi trattenere il respiro... ma non ho capito quando e' consigliabile fare queste tre respirazioni!
poi un'altra cosa non ho capito: quando si deve spingere, come si spinge?? li' c'e' scritto non di gola (e che vuol dire??) ma verso il basso... non riesco a capire: ma quanti modi di spingere ci sono??
la mia soglia del dolore di solito e' piuttosto buona ma vai tu a sapere se nel parto e' lo stesso... anche perche' se sono tesa la mia soglia va a farsi friggere...
scusate se vi assillo di domande... e grazie se risponderete ancora!
dunque andiamo al sodo:
si', il training autogeno lo so fare o almeno diciamo che l'avevo imparato quando soffrivo di attacchi di panico... perche' dire di saperlo fare e' un'utopia!!
mi sdraiavo e come dice sorcina pensavo che piano piano prima le braccia poi le gambe eccecc tutto il mio corpo si rilassava...
anche io come rericri ho sempre avuto problemi con la respirazione e infatti la modificavo "al bisogno" senno' soffocavo o mi iperossigenavo...
ma io dovrei fare questo durante il travaglio??
ok intanto inizio a farlo un po' ogni gg cosi' magari arrivo un po' piu' rilassata al momento clou...
ma poi, ho letto nel libro che ho, quando c'e' la contrazione bisogna respirare prima profondamente poi in modo alitante (tipo cagnolino credo) poi trattenere il respiro... ma non ho capito quando e' consigliabile fare queste tre respirazioni!
poi un'altra cosa non ho capito: quando si deve spingere, come si spinge?? li' c'e' scritto non di gola (e che vuol dire??) ma verso il basso... non riesco a capire: ma quanti modi di spingere ci sono??
la mia soglia del dolore di solito e' piuttosto buona ma vai tu a sapere se nel parto e' lo stesso... anche perche' se sono tesa la mia soglia va a farsi friggere...
scusate se vi assillo di domande... e grazie se risponderete ancora!
Re: La respirazione per travaglio e parto
Ti dico solo una cosa ... poi se vuoi ... mandamici pure, sei autorizzata. Non so nulla di respirazione durante un parto naturale ma ... non ho mai (e dico mai) sentito di qualcuna che non è riuscita a partorire per ... mancanza di respiro icon_wink.gif
Io credo che riuscirai a trovare il tuo ritmo ed il tuo respiro. E, se non sarà quello che insegnano ai corsi, poco male icon_smile.gif servirà al tuo scopo.
Vedrai, andrà tutto bene.
Io credo che riuscirai a trovare il tuo ritmo ed il tuo respiro. E, se non sarà quello che insegnano ai corsi, poco male icon_smile.gif servirà al tuo scopo.
Vedrai, andrà tutto bene.
Re: La respirazione per travaglio e parto
Dipende molto dalla persona e dalla soglia del dolore, dal carattere ecc.
Io ho fatto 2 cesarei, il primo di corsa dopo il travaglio per sofferenza fetale.
Ti posso dire che dipende da quanto stai travagliando, dalla posizione del bambino, dall'intensita' delle contrazioni.
Sicuramente dopo 24 ore di contrazioni, la respirazione si va a far benedire, ma sicuramente partorirai, non conosco nessuna che non ha piu' partorito per le contrazioni.
Non ti ho detto nulla con questo, pero' devi stare tranquilla e farti accompagnare dal dolore, partorire e' doloroso, si sa, lo ha detto anche Dio ad Eva, pero' si partorisce.
Importante e' la presenza di una persona di cui ti fidi e che ti massaggia e che ti aiuta, Sorcina ti ha detto tutto, se caratterialmente sei una calma e forte, cio' che dice Sorcina ti aiutera', se sei agitata, insofferente al minimo dolore, smonterai l'ospedale, picchierai l'ostetrica, manderai a quel paese tuo marito e implorerai il cesareo.
Il cesareo non e' la soluzione migliore, perche' un conto e' travagliare con una pancia senza punti e una volta partorito avrai gia' dimenticato tutto e un conto e' travagliare con una ferita di 15 cm con 25 punti di sutura.
Si sa che con il cesareo il travaglio lo si fa dopo e non so quale e ' meglio.
Io ho fatto 2 cesarei, il primo di corsa dopo il travaglio per sofferenza fetale.
Ti posso dire che dipende da quanto stai travagliando, dalla posizione del bambino, dall'intensita' delle contrazioni.
Sicuramente dopo 24 ore di contrazioni, la respirazione si va a far benedire, ma sicuramente partorirai, non conosco nessuna che non ha piu' partorito per le contrazioni.
Non ti ho detto nulla con questo, pero' devi stare tranquilla e farti accompagnare dal dolore, partorire e' doloroso, si sa, lo ha detto anche Dio ad Eva, pero' si partorisce.
Importante e' la presenza di una persona di cui ti fidi e che ti massaggia e che ti aiuta, Sorcina ti ha detto tutto, se caratterialmente sei una calma e forte, cio' che dice Sorcina ti aiutera', se sei agitata, insofferente al minimo dolore, smonterai l'ospedale, picchierai l'ostetrica, manderai a quel paese tuo marito e implorerai il cesareo.
Il cesareo non e' la soluzione migliore, perche' un conto e' travagliare con una pancia senza punti e una volta partorito avrai gia' dimenticato tutto e un conto e' travagliare con una ferita di 15 cm con 25 punti di sutura.
Si sa che con il cesareo il travaglio lo si fa dopo e non so quale e ' meglio.
Re: La respirazione per travaglio e parto
sulle spinte, sarò poetica.
la sensazione è IDENTICA a quella di voler andare di corpo, ti accorgi subito icon_mrgreen.gif .
e quindi...si spinge con tutto quello che è compreso fra la pancia e le ginocchia.
sta' tranquilla, ce la farai perfettamente.
e poi, soprattutto nella fase espulsiva ci sarà un sacco di gente intorno a te a dirti esattamente che cosa fare e quando.
la sensazione è IDENTICA a quella di voler andare di corpo, ti accorgi subito icon_mrgreen.gif .
e quindi...si spinge con tutto quello che è compreso fra la pancia e le ginocchia.
sta' tranquilla, ce la farai perfettamente.
e poi, soprattutto nella fase espulsiva ci sarà un sacco di gente intorno a te a dirti esattamente che cosa fare e quando.
Re: La respirazione per travaglio e parto
cerca solo di rilassarti, credo che tutto ti verrà naturale quando sarà il momento, l'unico consiglio che credo di poterti dare è quello di assecondare il tuo corpo e persino il dolore, non chiuderti a riccio durante le contrazioni, cerca di lasciar andare, di fargli seguire il suo corso così la tua muscolatura sarà più rilassata e distesa e il tuo bambino sarà agevolato nell'uscita. So che è difficile, perché viene naturale respingere il dolore piuttosto che assecondarlo ma con un pochino di concentrazione forse si può cercare di rilassarsi. E poi pensa che quel dolore ha uno scopo meraviglioso, non è fine a se stesso e porta a un qualcosa di positivo, forse anche questo pensiero può aiutarti a vivere meglio le contrazioni.
Quanto alle posizioni, molti sostengono che mettersi accovacciate sia la posizione migliore del travaglio perché comporta la massima apertura del bacino e fa arretrare l'osso sacro. Credo però che la posizione migliore la troverai tu al momento.
Per il resto, rilassati, non farti troppi pensieri, ce la farai benissimo come tutte le donne del mondo!!!
Quanto alle posizioni, molti sostengono che mettersi accovacciate sia la posizione migliore del travaglio perché comporta la massima apertura del bacino e fa arretrare l'osso sacro. Credo però che la posizione migliore la troverai tu al momento.
Per il resto, rilassati, non farti troppi pensieri, ce la farai benissimo come tutte le donne del mondo!!!
Re: La respirazione per travaglio e parto
e pensa che tutti quelli che hanno sia partorito sia avuto una colica renale (io non l'ho mai avuta) dicono che la colica è molto peggio che partorire.
quello del parto è un dolore fisiologico, ha uno scopo, un'origine e una fine, non si tratta di un dolore irrazionale o "sbagliato"!
tranquilla, è del tutto gestibile e ce la farai benissimo!
quello del parto è un dolore fisiologico, ha uno scopo, un'origine e una fine, non si tratta di un dolore irrazionale o "sbagliato"!
tranquilla, è del tutto gestibile e ce la farai benissimo!