Epidurale: esperienze, pareri, pro e contro
Re: Epidurale: esperienze, pareri, pro e contro
Forse sono un poco OT, accodandomi qui, ma in tema di false leggende sull'epidurale, considerato che la discussione apposita e' ferma dal 2008, volevo chiedere alle cubbine che la hanno fatta di recente se e' vero quello che mi hanno detto alcune ostetriche che con l'epidurale non si puo' partorire nella posizione che si vuole ma occorre stare fermi nel letto... Io non capisco per quale motivo.... E' vero che bisogna stare attenti al cateterino ma perche' non posso camminare o partorire accovacciata o a carponi se mi sento?
Re: Epidurale: esperienze, pareri, pro e contro
Certe ostetriche non sanno proprio cosa dire. Col cateterino dell'epidurale ci si può alzare e camminare o spingere stando in piedi o qualsiasi altra cosa, tanto il cateterino ti viene fermato in più punti con del nastro adesivo sulla schiena e sulle spalle ed è impossibile che se ne fuoriesca se introdotto bene.
Re: Epidurale: esperienze, pareri, pro e contro
Con l'epidurale puoi muoverti come vuoi. Ho amiche che hanno partorito nella posizione che più era loro comoda. Non so perchè ti abbiano detto il contrario.
Per quanto riguarda i rischi a me l'epidurale non hanno voluto farmela perchè usavo alte dosi di eparina. Alla fine hanno dovuto farmi una spinale d'urgenza ed ho avuto delle complicazioni, ma solo perchè avevo anche altri problemi. Se una paziente non ha nessuna patologia e l'anestesista é esperto i rischi sono praticamente nulli.
Per quanto riguarda i rischi a me l'epidurale non hanno voluto farmela perchè usavo alte dosi di eparina. Alla fine hanno dovuto farmi una spinale d'urgenza ed ho avuto delle complicazioni, ma solo perchè avevo anche altri problemi. Se una paziente non ha nessuna patologia e l'anestesista é esperto i rischi sono praticamente nulli.
Re: Epidurale: esperienze, pareri, pro e contro
ho cercato di resistere e di fare pochi "carichi" di epidurale, ma devo dire che è stato per me un toccasana. Erano troppo forti i dolori , soprattutto di reni, e appena l'ho fatta sono spariti. Tra l'altro anche io ho fatto eparina fino a 24 ore prima!
Tornassi indietro la rifarei migliaia di volte. Ho assunto le posizioni che più preferivo senza inibirmi gambe o altro, riuscendo ad andare in bagno a far pipì tranquillamente da sola. Io la consiglio!!
Tornassi indietro la rifarei migliaia di volte. Ho assunto le posizioni che più preferivo senza inibirmi gambe o altro, riuscendo ad andare in bagno a far pipì tranquillamente da sola. Io la consiglio!!
Re: Epidurale: esperienze, pareri, pro e contro
Premesso che ovviamente l'esperienza e la specializzazione e' importante in ogni campo, figuriamoci in quello medico, mi chiedo perche' sia "così" importante che l'anestesista sia esperto proprio nella epidurale per il parto naturale e non sia invece sufficiente l'esperienza, piu' generale, in anestesie spinali (ad es. per il cesareo).
Mi sono data due possibili risposte:
1) l'anestesista specializzato in epidurale sa come dosare correttamente il farmaco, quindi non si rischia di metterne troppo o troppo poco con la conseguenza o di non alleviare il dolore oppure, all'opposto, di non far nemmeno sentire le contrazioni;
2) l'anestesista specializzato in epidurale sa esattamente "dove mettere le mani" e ci sono meno rischi di complicazioni dovute ad un errato inserimento del catetere.
La mia domanda nasce dal fatto che l'unico ospedale nella mia città', proprio per l'ostruzionismo di cui parlavo, non garantisce epidurale 24 su 24, anzi devi proprio sperare che l'anestesista sia libero al momento giusto, quindi non sono molte quelle che la richiedono. Per poter andare in un ospedale dove fanno l'epidurale 24 ore su 24 dovrei farmi circa tre ore di macchina e non ci penso proprio. E' ovvio pero' che se farmi toccare da mani poco esperte mi comporta un rischio simile a quello al punto 2) allora sono tentata di gettare la spugna, per il punto 1) invece ci posso ancora pensare ....
Mi sono data due possibili risposte:
1) l'anestesista specializzato in epidurale sa come dosare correttamente il farmaco, quindi non si rischia di metterne troppo o troppo poco con la conseguenza o di non alleviare il dolore oppure, all'opposto, di non far nemmeno sentire le contrazioni;
2) l'anestesista specializzato in epidurale sa esattamente "dove mettere le mani" e ci sono meno rischi di complicazioni dovute ad un errato inserimento del catetere.
La mia domanda nasce dal fatto che l'unico ospedale nella mia città', proprio per l'ostruzionismo di cui parlavo, non garantisce epidurale 24 su 24, anzi devi proprio sperare che l'anestesista sia libero al momento giusto, quindi non sono molte quelle che la richiedono. Per poter andare in un ospedale dove fanno l'epidurale 24 ore su 24 dovrei farmi circa tre ore di macchina e non ci penso proprio. E' ovvio pero' che se farmi toccare da mani poco esperte mi comporta un rischio simile a quello al punto 2) allora sono tentata di gettare la spugna, per il punto 1) invece ci posso ancora pensare ....
Re: Epidurale: esperienze, pareri, pro e contro
Provo a risponderti io che come già ti ho scritto sono un anestesista che lavora in ostetricia e che fa partoanalgesie da 8 anni......... per fare l'analgesia durante il parto è necessario saper "modulare" bene i farmaci in base ai vari momenti del travaglio... non sono farmaci con dosaggi standard, ma proprio perchè ogni parto non è mai uguale agli altri bisogna sapere quali e quanto farmaco somministrare in base alla dilatazione materna e soprattutto in base al DOLORE percepito!... proprio perchè ognuno di noi ha una soglia del dolore diversa ed in base a questa soglia si somministra più o meno farmaco per trasformare la contrazione dolorosa in una contrazione "normale"!... l'anestesia spinale per il cesareo invece è più STANDARD... e tutti gli anestesisti sono in grado di farla!
Per quanto riguarda l'inserimento del catetere per gli anestesisti non è difficile perchè l'anestesia peridurale si usa fare ormai anche in ortopedia, chirurgia, urologia e tante altre branche chirurgiche, quindi non è questo il problema!... la difficoltà, semmai dovesse esserci, nasce dal fatto che chi non ha mai fatto analgesia ostetrica non sa "gestire" i farmaci come ti ho appena descritto, mentre per le altre chirurgie i farmaci sono più standard proprio come la spinale!!!!!
Se al tuo ospedale c'è qualche anestesista che la fa, sicuramente sarà capace di farla, il problema è che magari, essendo in pochissimi è normale che non possano garantire un turno 24 ore su 24... anche quei pochissimi anestesisti DEVONO RIPOSARE e dopo al massimo 12 ore di turno devono staccare dal lavoro!!!!... non sarebbe possibile per uno stesso anestesista lavorare magari di notte con una partoanalgesia e poi la mattina contiunuare in un'altra sala operatoria come se nulla fosse... sarebbe deontologicamente scorretto perchè verrebbero a mancare lucidità e freschezza mentale per affrontare le tante responsabilità di una sala operatoria!... il problema del tuo ospedale è comunissimo a tanti altri... e cioè la carenza dei medici ed in particolare degli anestesisti!!!!!
Un abbraccio
Per quanto riguarda l'inserimento del catetere per gli anestesisti non è difficile perchè l'anestesia peridurale si usa fare ormai anche in ortopedia, chirurgia, urologia e tante altre branche chirurgiche, quindi non è questo il problema!... la difficoltà, semmai dovesse esserci, nasce dal fatto che chi non ha mai fatto analgesia ostetrica non sa "gestire" i farmaci come ti ho appena descritto, mentre per le altre chirurgie i farmaci sono più standard proprio come la spinale!!!!!
Se al tuo ospedale c'è qualche anestesista che la fa, sicuramente sarà capace di farla, il problema è che magari, essendo in pochissimi è normale che non possano garantire un turno 24 ore su 24... anche quei pochissimi anestesisti DEVONO RIPOSARE e dopo al massimo 12 ore di turno devono staccare dal lavoro!!!!... non sarebbe possibile per uno stesso anestesista lavorare magari di notte con una partoanalgesia e poi la mattina contiunuare in un'altra sala operatoria come se nulla fosse... sarebbe deontologicamente scorretto perchè verrebbero a mancare lucidità e freschezza mentale per affrontare le tante responsabilità di una sala operatoria!... il problema del tuo ospedale è comunissimo a tanti altri... e cioè la carenza dei medici ed in particolare degli anestesisti!!!!!
Un abbraccio
Re: Epidurale: esperienze, pareri, pro e contro
Al tempo del mio parto, l'ospedale di PD organizzava mensilmente gli "incontri per gravide" con gli anestesisti che ti spiegavano tutto e molto chiaramente e ti davano già il modulo del consenso da tenere pronto in cartella.
Quando l'ho fatto io, l'aula era strapiena. Prova a vedere se anche nel tuo ospedale ci sono. Nel dettaglio su come sono organizzati per garantire l'anestesia, non ti dico nulla, tanto dipende da ospedale a ospedale. Da noi dicevano che cercavano di garantire la copertura sempre e che al limite, se erano impegnati in un cesareo, si trattava solo di pazientare il tempo che finivano.
Una cosa però che ci disse l'anestesista e che ricordo bene è che c'è ancora la cultura, anche in molte ostetriche vecchio stampo, che il parto è una cosa naturale e fa e deve fare male, quindi siccome sei donna, devi soffrire (la battuta dialettale per il concetto era del tipo: ti sei divertita 9 mesi fa, ora soffri ... che non vale nemmeno per noi della pma, ma amen!). Tanto che, diceva sempre l'anestesista, a volte era successo che le richieste delle partorienti non fossero recapitate a loro, ma ignorate.
Quindi i discorsi del terrore delle ostetriche lasciali da parte!!
L'unico rischio di cui ci aveva informato, era un mal di testa posturale per alcuni giorni, in piccola %, ma qui mi fermo perchè non sono un medico.
Quando l'ho fatto io, l'aula era strapiena. Prova a vedere se anche nel tuo ospedale ci sono. Nel dettaglio su come sono organizzati per garantire l'anestesia, non ti dico nulla, tanto dipende da ospedale a ospedale. Da noi dicevano che cercavano di garantire la copertura sempre e che al limite, se erano impegnati in un cesareo, si trattava solo di pazientare il tempo che finivano.
Una cosa però che ci disse l'anestesista e che ricordo bene è che c'è ancora la cultura, anche in molte ostetriche vecchio stampo, che il parto è una cosa naturale e fa e deve fare male, quindi siccome sei donna, devi soffrire (la battuta dialettale per il concetto era del tipo: ti sei divertita 9 mesi fa, ora soffri ... che non vale nemmeno per noi della pma, ma amen!). Tanto che, diceva sempre l'anestesista, a volte era successo che le richieste delle partorienti non fossero recapitate a loro, ma ignorate.
Quindi i discorsi del terrore delle ostetriche lasciali da parte!!
L'unico rischio di cui ci aveva informato, era un mal di testa posturale per alcuni giorni, in piccola %, ma qui mi fermo perchè non sono un medico.
Re: Epidurale: esperienze, pareri, pro e contro
il tuo parere di addetta ai lavori e' per me particolarmente prezioso.. Soprattutto per poter prendere una decisione consapevole...
Voglio aggiungere che concordo sul fatto che la mancanza del servizio 24h su 24 non e' certo colpa delle anestesiste, ci mancherebbe che dovessero fare loro orari massacranti per sopperire al loro scarso numero...
Per ostruzionismo intendo quello del sistema di molti ospedali, ci sono pochi anestesisti e si fa di tutto affinche' le pazienti non richiedano l'analgesia, tutti insieme d'accordo per disincentivare l'epidurale, ginecologi, ostetriche etc...ah se la natura facesse partorire anche anche i maschietti sai quanti anestesisti in piu' ci sarebbero...
Voglio aggiungere che concordo sul fatto che la mancanza del servizio 24h su 24 non e' certo colpa delle anestesiste, ci mancherebbe che dovessero fare loro orari massacranti per sopperire al loro scarso numero...
Per ostruzionismo intendo quello del sistema di molti ospedali, ci sono pochi anestesisti e si fa di tutto affinche' le pazienti non richiedano l'analgesia, tutti insieme d'accordo per disincentivare l'epidurale, ginecologi, ostetriche etc...ah se la natura facesse partorire anche anche i maschietti sai quanti anestesisti in piu' ci sarebbero...