Riabilitazione pavimento pelvico dopo il parto
Re: Riabilitazione pavimento pelvico dopo il parto
per la gine non è un prolasso, almeno non per ora.
il prolasso porta molti piu problemi e fastidi e fortunatamente io non ho.
pero è da tenere sotto controllo perchè non è detto che questa protuberanza che esce, con il tempo non diventi piu accentuata e non mi porti piu fastidi, come infezioni ricorrenti, dolori durante i rapporti e così via.
mi ha visitata sul lettino e in quella posizione non ha visto niente.
innanzitutto lei dice che non è uscita adesso, ma che probabilmente, questa fuoriuscita del canale vaginale l'avevo gia da prima, a seguito del secondo parto, ed è fiduciosa, dice che con il tempo si sistemera da solo. il fatto che è solo in quella posizione che esce è perchè le piccole labbra non sono piu chiuse come prima dei parti naturali icon_rolleyes.gif e che premendo con il peso sulla vescica, in quella posizione, è "normale" che esca fuori, anche perchè in piedi e stesa non c'è.
è da tenere sotto controllo e sopratutto notare se ci sono cambiamenti, tipo fastidi e dolori, cosa che per ora non ho
il prolasso porta molti piu problemi e fastidi e fortunatamente io non ho.
pero è da tenere sotto controllo perchè non è detto che questa protuberanza che esce, con il tempo non diventi piu accentuata e non mi porti piu fastidi, come infezioni ricorrenti, dolori durante i rapporti e così via.
mi ha visitata sul lettino e in quella posizione non ha visto niente.
innanzitutto lei dice che non è uscita adesso, ma che probabilmente, questa fuoriuscita del canale vaginale l'avevo gia da prima, a seguito del secondo parto, ed è fiduciosa, dice che con il tempo si sistemera da solo. il fatto che è solo in quella posizione che esce è perchè le piccole labbra non sono piu chiuse come prima dei parti naturali icon_rolleyes.gif e che premendo con il peso sulla vescica, in quella posizione, è "normale" che esca fuori, anche perchè in piedi e stesa non c'è.
è da tenere sotto controllo e sopratutto notare se ci sono cambiamenti, tipo fastidi e dolori, cosa che per ora non ho
Re: Riabilitazione pavimento pelvico dopo il parto
non so se accodarmi qui o al topic sull'incontinenza icon_sad.gif
fatto sta che stanotte ho avuto molta tosse, ho una mezza bronchite, e, nonostante avessi urinato prima di andar a dormire, nonostante non avessi nessun stimolo a urinare, ogni colpo di tosse scendeva urina.
mi sono svegliata tutta fradicia stamattina, mi vergogno pure a dirlo icon_redface.gif
la data del parto si allontana sempre di piu, sono passati 28 mesi. ma vedo che sta cosa da sola orami non migliora. e mi sento molto avvilita
fatto sta che stanotte ho avuto molta tosse, ho una mezza bronchite, e, nonostante avessi urinato prima di andar a dormire, nonostante non avessi nessun stimolo a urinare, ogni colpo di tosse scendeva urina.
mi sono svegliata tutta fradicia stamattina, mi vergogno pure a dirlo icon_redface.gif
la data del parto si allontana sempre di piu, sono passati 28 mesi. ma vedo che sta cosa da sola orami non migliora. e mi sento molto avvilita
-
roulettrussa
- Messaggi: 951
- Iscritto il: 21 mag 2015, 09:54
Re: Riabilitazione pavimento pelvico dopo il parto
Io non sono per niente d'accordo con questa cosa unsure.gif Secondo me, prima di arrivare al prolasso, ci sono livelli intermedi che, se non "curati" per tempo, portano a fastidi sempre più grandi, come quello che riporti nel messaggio di oggi... Alla fine non è che ringiovaniamo, quindi i tessuti, per natura, tenderanno sempre di più a rilassarsi ed "essere fiduciosi" che la cosa rientrerà da sé mi pare un atto di ottimismo veramente esagerato!
Io, fossi in te, cercherei un posto (consultorio/ospedale/studio medico) in cui ti insegnino a fare gli esercizi per evitare di lasciar la cosa a sé stessa, ché sarebbe solo destinata a peggiorare.
Io con gli esercizi (fatti con costanza!) mi sono trovata benissimo... E ho partorito una vitella di quasi 4Kg per 56cm...
Io, fossi in te, cercherei un posto (consultorio/ospedale/studio medico) in cui ti insegnino a fare gli esercizi per evitare di lasciar la cosa a sé stessa, ché sarebbe solo destinata a peggiorare.
Io con gli esercizi (fatti con costanza!) mi sono trovata benissimo... E ho partorito una vitella di quasi 4Kg per 56cm...
-
fashionfairy
- Messaggi: 504
- Iscritto il: 05 set 2018, 12:28
Re: Riabilitazione pavimento pelvico dopo il parto
a questo punto non so se andare di nuovo da lei o no. serve sempre un ginecologo vero?
gli esercizi non è troppo tardi per farli adesso? gia avevo incontinenza dopo il primo parto, ora con il secondo (anche lei bella grossa) è peggiorato tutto e quando sono in posizione bidet sento sempre tutto fuori.
ho paura che sia troppo tardi, anche perchè ora con io periodo estivo, le vacanze dovrei rimandare a settembre.
e ho paura che essendo troppo tardi dovro intervenirci chirurgicamente
gli esercizi non è troppo tardi per farli adesso? gia avevo incontinenza dopo il primo parto, ora con il secondo (anche lei bella grossa) è peggiorato tutto e quando sono in posizione bidet sento sempre tutto fuori.
ho paura che sia troppo tardi, anche perchè ora con io periodo estivo, le vacanze dovrei rimandare a settembre.
e ho paura che essendo troppo tardi dovro intervenirci chirurgicamente
Re: Riabilitazione pavimento pelvico dopo il parto
A me li ha insegnati un'ostetrica del consultorio. Qui a Roma so che ci sono diversi ospedali (al Policlinico di Tor Vergata per esempio) che organizzano corsi per insegnare questi esercizi. Ovviamente se è "troppo tardi" o se c'è da intervenire chirurgicamente, te lo può dire solo un medico. Però gli esercizi secondo me vale la pena di impararli e metterli in pratica. Si chiamano esercizi di Kegel e trovi una breve spiega qui: http: //it.wikipedia.org/wiki/Esercizi_di_Kegel
Re: Riabilitazione pavimento pelvico dopo il parto
Ho fatto un ciclo di cure per la "riabilitazione del pavimento pelvico" a seguito del parto e dell'episiotomia. Sono ancora sotto osservazione. L'ho fatti pagando il ticket all'Ospedale Santa Chiara di Pisa.
Questi esercizi, come suggerito da Mayotta, dovrebbero essere vivamente consigliati a tutte le donne che hanno subito un parto vaginale di un bimbo particolarmente grande, e sempre dopo una episiotomia. Purtroppo però molti ginecologi tendono a minimizzare il problema e a non informare adeguatamente la paziente, che si ritroverà con problematiche di incontinenza e di prolassi quando sarà più avanti con gli anni.
Io ho fatto un ciclo di 10 sedute con un programma apposito e sonda vaginale, in più l'indicazione di una serie di esercizi da fare a casa. Al momento il mio perineo è "nei limiti dell'accettabilità" e devo continuare a fare gli esercizi.
Credo sia interessante eventualmente postare qui ulteriori informazioni sulle strutture pubbliche e private che prevedano la riabilitazione del pavimento pelvico, e se notate qualcosa di strano dopo il parto (anche a distanza di mesi) sensazione di bruciore, una sensazione di pesantezza nella zona vaginale (il famoso "bozzo" descritto anche sopra), perdite di urina o spotting diverso da quello premestruale o ovulatorio, consultate quanto prima una ostetrica e informatevi sugli esercizi da fare.
Attenzione: non è così semplice contrarre i muscoli del perineo in modo corretto. Io pensavo di fare gli esercizi adatti quando poi l'ostetrica che mi ha seguito per la riabilitazione mi ha insegnato a contrarre i muscoli perineali veri. Fatevi sempre seguire e consigliare.
Questi esercizi, come suggerito da Mayotta, dovrebbero essere vivamente consigliati a tutte le donne che hanno subito un parto vaginale di un bimbo particolarmente grande, e sempre dopo una episiotomia. Purtroppo però molti ginecologi tendono a minimizzare il problema e a non informare adeguatamente la paziente, che si ritroverà con problematiche di incontinenza e di prolassi quando sarà più avanti con gli anni.
Io ho fatto un ciclo di 10 sedute con un programma apposito e sonda vaginale, in più l'indicazione di una serie di esercizi da fare a casa. Al momento il mio perineo è "nei limiti dell'accettabilità" e devo continuare a fare gli esercizi.
Credo sia interessante eventualmente postare qui ulteriori informazioni sulle strutture pubbliche e private che prevedano la riabilitazione del pavimento pelvico, e se notate qualcosa di strano dopo il parto (anche a distanza di mesi) sensazione di bruciore, una sensazione di pesantezza nella zona vaginale (il famoso "bozzo" descritto anche sopra), perdite di urina o spotting diverso da quello premestruale o ovulatorio, consultate quanto prima una ostetrica e informatevi sugli esercizi da fare.
Attenzione: non è così semplice contrarre i muscoli del perineo in modo corretto. Io pensavo di fare gli esercizi adatti quando poi l'ostetrica che mi ha seguito per la riabilitazione mi ha insegnato a contrarre i muscoli perineali veri. Fatevi sempre seguire e consigliare.
Re: Riabilitazione pavimento pelvico dopo il parto
io ho rimandato la cosa a settembre. tu come lo hai trovato l'ospedale che fa questi cicli? te lo hanno consigliato o lo hai trovato da sola?
non so se andare dal gine che mi ha seguita per le gravidanze...
non so se andare dal gine che mi ha seguita per le gravidanze...
Re: Riabilitazione pavimento pelvico dopo il parto
Già all'incontro pre-partum con le ostetriche dell'ospedale dove ho partorito avevano già illustrato il servizio, poi alla visita post partum il mio gine mi consigliò di andarci. Potresti provare a sentire qualche ostetrica anche del tuo distretto sanitario, magari sanno dove indirizzarti.
-
iremistrale
- Messaggi: 935
- Iscritto il: 26 ago 2019, 11:23
Re: Riabilitazione pavimento pelvico dopo il parto
io non sapevo nulla prima di leggere questo topic ....... ho partorito quasi 4 anni fa con due lunghi e fastidiosi tagli di episiotomia e ne' in ospedale ne' il mio gine mi ha mai detto nulla a proposito ... unsure.gif
nulla è piu' tornato proprio come prima .... e quel bozzo c'è sempre
nulla è piu' tornato proprio come prima .... e quel bozzo c'è sempre
-
sonoincerca
- Messaggi: 848
- Iscritto il: 11 set 2015, 15:24
Re: Riabilitazione pavimento pelvico dopo il parto
E' questo il conquibus: essendo un problema non medico (adesso) ma solo "ostetrico" molti ginecologi non ci prestano attenzione e non informano sulla prevenzione e sugli esercizi da fare. Spesso nemmeno sanno dell'esistenza di questi centri di riabilitazione, tantomeno degli esercizi specifici e di come si fanno.
A Pisa le ostetriche mi hanno informato che nel loro corso di laurea è previsto lo studio di questa problematica, a differenza di quello della specialistica in ginecologia. Per questo spesso i ginecologi sono impreparati e affrontano la problematica nella terza età quando l'unica maniera di intervenire, in caso di problemi gravi, è quella chirurgica.
A Pisa le ostetriche mi hanno informato che nel loro corso di laurea è previsto lo studio di questa problematica, a differenza di quello della specialistica in ginecologia. Per questo spesso i ginecologi sono impreparati e affrontano la problematica nella terza età quando l'unica maniera di intervenire, in caso di problemi gravi, è quella chirurgica.