lavori a rischio/mansioni pericolose
Re: lavori a rischio/mansioni pericolose
Per completezza aggiungo che mi è arrivato a casa un decreto di astensione fino alla maternità obbligatoria (l'astensione può essereanche data parzialmente ma è rinnovabile) detto foglio è stato consegnato al personale della mia azienda, la seconda copia devo consegnarla fra breve per la maternità obbligatoria all'inps (almeno io è li che vado)
Trafila: foglio gine privato con quello vado da un gine che fa solo quello in ospedale quindi medico legale che mi rilascia ricevuta che consegno al personale (e da quel giorno entro in maternità anticipata) e attendo pazientemente un mese per ricevere il decreto che consegno anch'esso al personale
Trafila: foglio gine privato con quello vado da un gine che fa solo quello in ospedale quindi medico legale che mi rilascia ricevuta che consegno al personale (e da quel giorno entro in maternità anticipata) e attendo pazientemente un mese per ricevere il decreto che consegno anch'esso al personale
Re: lavori a rischio/mansioni pericolose
Ciao grazie a tutte. Mi sembra che ci siano comunque milioni di sfumature tra un posto e l'altro mi sa che una di quelle cose che burocraticamante si fanno un po' alla carlona! Con tanto di leggi ecc. Per ora o comunicato all'azienda che da ieri ho certificato USL (da noi ufficio igiene) per maternità a rischio domani andrò all'ufficio del lavoro e vi dico cosa mi rispondono.
Re: lavori a rischio/mansioni pericolose
Non mi sono ancora presentata ufficialmente in questo forum perchè per scaramanzia aspetto il risultato delle beta che, fatte ieri, ritirerò ben venerdì sera
La mia è una gravidanza naturale, la cosiddetta BDC, vista la situazione di mio marito e un po' anche la mia.
Ho avuto un aborto alla fine del secondo mese, dopo che ho inseguito la cicogna per ben 1 anno e 7 mesi.
Questa seconda gravidanza è arrivata dopo un anno e due mesi dall'isterosuzione, tra due mesi compio 36 anni, mio marito tra pochi giorni 54, insomma non siamo proprio di primo pelo.
La mia domanda è questa: visto il precedente aborto, le nostre rispettive età, i nostri problemi, credete che potrei andare subito in maternità a rischio?
Vado al lavoro in macchina, tempo di tragitto 30 minuti, il mio è un lavoro anche d'ufficio ma essendo tecnico comunale mi tocca spesso uscire a fare dei sopralluoghi e a volte devo anche scarpinare a piedi, visto che è un territorio montuoso.
Non potrei chiedere di essere dispensata dalle uscite sui cantieri perchè sono l'unico dipendente.
A me lavorare piace ma ho il terrore folle che possa andare di nuovo male e io sto ancora da schifo per il primo aborto.
Che mi dite?
La mia è una gravidanza naturale, la cosiddetta BDC, vista la situazione di mio marito e un po' anche la mia.
Ho avuto un aborto alla fine del secondo mese, dopo che ho inseguito la cicogna per ben 1 anno e 7 mesi.
Questa seconda gravidanza è arrivata dopo un anno e due mesi dall'isterosuzione, tra due mesi compio 36 anni, mio marito tra pochi giorni 54, insomma non siamo proprio di primo pelo.
La mia domanda è questa: visto il precedente aborto, le nostre rispettive età, i nostri problemi, credete che potrei andare subito in maternità a rischio?
Vado al lavoro in macchina, tempo di tragitto 30 minuti, il mio è un lavoro anche d'ufficio ma essendo tecnico comunale mi tocca spesso uscire a fare dei sopralluoghi e a volte devo anche scarpinare a piedi, visto che è un territorio montuoso.
Non potrei chiedere di essere dispensata dalle uscite sui cantieri perchè sono l'unico dipendente.
A me lavorare piace ma ho il terrore folle che possa andare di nuovo male e io sto ancora da schifo per il primo aborto.
Che mi dite?
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vecchietta
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- Iscritto il: 06 set 2018, 11:48
Re: lavori a rischio/mansioni pericolose
Se il tuo gine ti fa il certificato tanto di guadagnato. Basta presentare quello e puoi chiedere all'Ispettorato l'astensione anticipata. Anche se nel tuo caso non mi sembra ci siano i presupposti perchè non c'è poliabortività, l'età non è eccessiva (quella del marito non interessa) e il concepimento è stato naturale.
Direi invece che sono rilevanti le mansioni svolte sul luogo o luoghi di lavoro. Perchè durante il periodo di gravidanza le lavoratrici non possono essere sottoposte a lavori a rischio: pericolosi, faticosi ed insalubri.
"Il datore di lavoro ha l'obbligo di valutare i rischi per la sicurezza e la salute delle lavoratrici determinati da condizioni ambientali o da processi lavorativi, di informare le lavoratrici e i loro rappresentanti per la sicurezza sui risultati della valutazione e sulle conseguenti misure di protezione e di prevenzione adottate.
Qualora tali misure rilevino comunque un rischio per la sicurezza e la salute della lavoratrice, il datore di lavoro deve procedere alla modifica temporanea delle condizioni o dell'orario di lavoro.
Nel caso in cui il datore di lavoro non proceda sulla base di quanto sopra specificato, la stessa lavoratrice può rivolgersi alla Direzione del Lavoro ubicata nella provincia in cui svolge l'attività lavorativa, presentando di persona o per posta la relativa domanda redatta in carta semplice, contenente i suoi dati anagrafici, l'indicazione del datore di lavoro (ragione sociale, sede legale, luogo di lavoro), dell'attività svolta dall'azienda, della qualifica professionale e delle mansioni svolte, allegandoo il certificato medico di gravidanza da cui risulti lo stato di gestazione e la data presunta del parto."
Direi invece che sono rilevanti le mansioni svolte sul luogo o luoghi di lavoro. Perchè durante il periodo di gravidanza le lavoratrici non possono essere sottoposte a lavori a rischio: pericolosi, faticosi ed insalubri.
"Il datore di lavoro ha l'obbligo di valutare i rischi per la sicurezza e la salute delle lavoratrici determinati da condizioni ambientali o da processi lavorativi, di informare le lavoratrici e i loro rappresentanti per la sicurezza sui risultati della valutazione e sulle conseguenti misure di protezione e di prevenzione adottate.
Qualora tali misure rilevino comunque un rischio per la sicurezza e la salute della lavoratrice, il datore di lavoro deve procedere alla modifica temporanea delle condizioni o dell'orario di lavoro.
Nel caso in cui il datore di lavoro non proceda sulla base di quanto sopra specificato, la stessa lavoratrice può rivolgersi alla Direzione del Lavoro ubicata nella provincia in cui svolge l'attività lavorativa, presentando di persona o per posta la relativa domanda redatta in carta semplice, contenente i suoi dati anagrafici, l'indicazione del datore di lavoro (ragione sociale, sede legale, luogo di lavoro), dell'attività svolta dall'azienda, della qualifica professionale e delle mansioni svolte, allegandoo il certificato medico di gravidanza da cui risulti lo stato di gestazione e la data presunta del parto."
Re: lavori a rischio/mansioni pericolose
Dal gine non ci sono ancora andata perchè aspetto prima di avere in mano le beta e poi farò la prima visita.
Purtroppo dove abito io non c'è nessun laboratorio dove ti danno i risultati in giornata... certo che così non mi passa più!
Lo so che la mia è una gravidanza naturale ma con lo spermiogramma di mio marito è comunque un miracolo! Non viene comunque valutato anche questo aspetto, pur avendo alle spalle un solo aborto?
In quanto al lavoro cosa dovrei fare? Posso rifiutarmi di uscire per i sopralluoghi?
Uscire per me significa prendere ancora la macchina, girare su strade a volte sterrate e con le buche, se poi mentre cammino per i cantieri cado? E poi è sempre un camminare che comporta uncerto sforzo, sempre scale o salite...
Era giusto per iniziare a farmi un'idea in attesa della visita...
Purtroppo dove abito io non c'è nessun laboratorio dove ti danno i risultati in giornata... certo che così non mi passa più!
Lo so che la mia è una gravidanza naturale ma con lo spermiogramma di mio marito è comunque un miracolo! Non viene comunque valutato anche questo aspetto, pur avendo alle spalle un solo aborto?
In quanto al lavoro cosa dovrei fare? Posso rifiutarmi di uscire per i sopralluoghi?
Uscire per me significa prendere ancora la macchina, girare su strade a volte sterrate e con le buche, se poi mentre cammino per i cantieri cado? E poi è sempre un camminare che comporta uncerto sforzo, sempre scale o salite...
Era giusto per iniziare a farmi un'idea in attesa della visita...
Re: lavori a rischio/mansioni pericolose
Intanto per prima cosa vai dal tuo medico di base e ti fai dare una decina di giorni per accertamenti vari e riposarti;
poi, dal gine ti fai certificare la gravidanza a rischio.
Goditi la gravidanza e in attesa del bimbo/a riposati + che puoi...il lavoro può aspettare .
poi, dal gine ti fai certificare la gravidanza a rischio.
Goditi la gravidanza e in attesa del bimbo/a riposati + che puoi...il lavoro può aspettare .
Re: lavori a rischio/mansioni pericolose
Praticamente dall'inizio della gravidanza ho fatto molti periodi di malattia, prima per la scoperta di problemi legati alla toxo e alla necessità di andare avanti da Pavia per i controlli, poi ho avuto delle perdite, infine mi sono presa una bella raffreddatura con febbre, tosse, raffreddore e mal di gola.
Ora sono rientrata al lavoro.
Quando ho fatto la prima visita dal gine, in forma privata ma presso l'Ospedale, avevo chiesto informazioni circa la possibilità di essere messa in maternità a rischio e lei mi aveva detto che non era possibile fino alla 14 settimana.
Ma di preciso qual'è la prassi?
Io ho la prossima visita al 19 giugno, stavolta in regime SSN, sempre presso lo stesso Ospedale e con il medico che sarà al momento di turno.
Durante questa visita posso chiedere la valutazione della possibilità di stare a casa o c'è un'apposita struttura dove andare per questo tipo di visite?
Non è che voglio fare l'approfittatrice ma ho davvero paura per questa mia gravidanza un po' tribolata e non so come potrei superare un'estate intera al lavoro.
Fate conto che l'anno scorso in ufficio si viaggiava sui 35°, non c'è impianto di condizionamento e i ventilatori possono fare ben poco. Poi visto che per precauzione non uso la moto, come generalmente faccio d'estate, mi spetta un viaggio in auto di 30 minuti, dopo che la stessa è rimasta parcheggiata nell'unico parchegio a picco sotto il sole fino alle 17.30 del pomeriggio, praticamente un forno!
La settimana scorsa, e ancora non siamo in piena stagione, dopo essere salita in macchina mi sono sentita male, sono stata KO per tutta la restante parte della giornata e non posso concepire che mi succeda così ogni volta .
Tra l'altro costituzionalmente sono molto soggetta agli sbalzi di temperatura e sono famosa per beccarmi la febbre pure d'estate! E fate conto che adesso dopo tre settimane ho ancora una tosse paurosa proprio perchè continuo a soffrire degli sbalzi di temperatura di questi giorni
Ora sono rientrata al lavoro.
Quando ho fatto la prima visita dal gine, in forma privata ma presso l'Ospedale, avevo chiesto informazioni circa la possibilità di essere messa in maternità a rischio e lei mi aveva detto che non era possibile fino alla 14 settimana.
Ma di preciso qual'è la prassi?
Io ho la prossima visita al 19 giugno, stavolta in regime SSN, sempre presso lo stesso Ospedale e con il medico che sarà al momento di turno.
Durante questa visita posso chiedere la valutazione della possibilità di stare a casa o c'è un'apposita struttura dove andare per questo tipo di visite?
Non è che voglio fare l'approfittatrice ma ho davvero paura per questa mia gravidanza un po' tribolata e non so come potrei superare un'estate intera al lavoro.
Fate conto che l'anno scorso in ufficio si viaggiava sui 35°, non c'è impianto di condizionamento e i ventilatori possono fare ben poco. Poi visto che per precauzione non uso la moto, come generalmente faccio d'estate, mi spetta un viaggio in auto di 30 minuti, dopo che la stessa è rimasta parcheggiata nell'unico parchegio a picco sotto il sole fino alle 17.30 del pomeriggio, praticamente un forno!
La settimana scorsa, e ancora non siamo in piena stagione, dopo essere salita in macchina mi sono sentita male, sono stata KO per tutta la restante parte della giornata e non posso concepire che mi succeda così ogni volta .
Tra l'altro costituzionalmente sono molto soggetta agli sbalzi di temperatura e sono famosa per beccarmi la febbre pure d'estate! E fate conto che adesso dopo tre settimane ho ancora una tosse paurosa proprio perchè continuo a soffrire degli sbalzi di temperatura di questi giorni
Re: lavori a rischio/mansioni pericolose
la mia gine mi ha fatto la richiesta di gravidanza a rischio alla 5+5.
mi ha fatto un certificato per il datore di lavoro dove dichiara che sono incinta e la data presunta del parto ed uno per la direzione provinciale del lavoro con la richiesta dettagliata di congedo anticipato.
ho fatto una raccomandata alla direzione provinciale del lavoro con il modulo scaricato dal sito www.welfare.gov.it/DPL/bologna/struttur ... ernità.htm
e con l'originale del certificato della gine
in ufficio mi hanno chiesto i certificati del mio medico per coprire il periodo fino a quando non viene accettata la richiesta, poi il congedo anticipato è retroattivo e parte dalla data del certificato
fammi sapere se hai bisogno di ulteriori info
mi ha fatto un certificato per il datore di lavoro dove dichiara che sono incinta e la data presunta del parto ed uno per la direzione provinciale del lavoro con la richiesta dettagliata di congedo anticipato.
ho fatto una raccomandata alla direzione provinciale del lavoro con il modulo scaricato dal sito www.welfare.gov.it/DPL/bologna/struttur ... ernità.htm
e con l'originale del certificato della gine
in ufficio mi hanno chiesto i certificati del mio medico per coprire il periodo fino a quando non viene accettata la richiesta, poi il congedo anticipato è retroattivo e parte dalla data del certificato
fammi sapere se hai bisogno di ulteriori info
Re: lavori a rischio/mansioni pericolose
Poi, io ho fatto così: sono in maternità anticipata dalla 5a settimana. La gine mi ha fatto un certificato in cui attestava lo stato di gravidanza e la dpp, e un altro in cui certificava che la mia era una gravidanza a rischio. Con questi certificati, e con un certificato che attesta dove lavoro (o un'autocertificazione) sono andata all'ispettorato del lavoro. li mi hanno fatto il certificato per la maternità anticipata che mi hanno rilasciato subito, e che io ho consegnato a lavoro. Se il tuo gine è un gine ospedaliero o della asl è sufficente il suo certificato (devi comunque andare all'ispettorato e seguire la procedura di cui sopra); se è privato all'ispettorato devi passare la visita del medico legale (da quanto ne so ti fa solo qualche domanda).
Questo almeno per quel che riguarda Roma. non so se nelle altre zone la procedura sia differente.
Questo almeno per quel che riguarda Roma. non so se nelle altre zone la procedura sia differente.
Re: lavori a rischio/mansioni pericolose
Come accennato nel titolo sono segretaria in un poliambulatorio di medicina di base,il che basterebbe a preoccuparmi. Ma se penso che 2 giorni a settimana c'è nell'ambulatorio anche un pediatra,comincio a sclerare di brutto.Fortunatamente ho fatto il vaccino per la rosolia e sono risultata immune,ma ho paura per varicella,scarlattina e company...
La mia "capo" dice che sono troppo fissata,che se dovessero ragionare tutte come me i figli non li farebbe più nessuno,soprattutto le dottoresse,e mi porta continuamente il suo esempio (ha lavorato fino a qualche giorno prima del parto).
Il mio compagno,medico pure lui,se solo accenno a parlarne mi guarda come se fossi una paranoica e si rifiuta di approfondire l'argomento:dice innanzitutto che non ho scelta,non posso mica abbandonare il lavoro?E aggiunge che così metto in ansia pure lui,il che è inutile perchè non c'è una soluzione.Lui (che è sicuramente più coinvolto della mia titolare) cerca di far finta di niente,ma poi dalle cose che dice e da come reagisce capisco che in fondo non sono completamente pazza ad avere tanta paura.
La mia "capo" dice che sono troppo fissata,che se dovessero ragionare tutte come me i figli non li farebbe più nessuno,soprattutto le dottoresse,e mi porta continuamente il suo esempio (ha lavorato fino a qualche giorno prima del parto).
Il mio compagno,medico pure lui,se solo accenno a parlarne mi guarda come se fossi una paranoica e si rifiuta di approfondire l'argomento:dice innanzitutto che non ho scelta,non posso mica abbandonare il lavoro?E aggiunge che così metto in ansia pure lui,il che è inutile perchè non c'è una soluzione.Lui (che è sicuramente più coinvolto della mia titolare) cerca di far finta di niente,ma poi dalle cose che dice e da come reagisce capisco che in fondo non sono completamente pazza ad avere tanta paura.