Quando e come informare il datore di lavoro
Re: Quando e come informare il datore di lavoro
il titolare non mi molla, dice che all'inizio ha preso paura alla notizia (pinocchiooooo) perchè tempo fa un'altra signora si è presa quasi 3 anni di maternità SHOCKED.gif e non voleva ricascarci (ma se ti ho detto che vengo finchè posso e anche dopo!!!!! icon_twisted.gif ).
Ora sta facendo dei rigiri pazzeschi per pagare meno tasse e contributi, ma alla fine mi assume (e questo è quello che + mi interessa)... ke personaggio, comunque tutti i suoi discorsi mi hanno deluso e ora ho capito che tipo di persona è realmente...
Ora sta facendo dei rigiri pazzeschi per pagare meno tasse e contributi, ma alla fine mi assume (e questo è quello che + mi interessa)... ke personaggio, comunque tutti i suoi discorsi mi hanno deluso e ora ho capito che tipo di persona è realmente...
Re: Quando e come informare il datore di lavoro
...mah, sinceramente visto che ti assume tanto male non e'.
Puo' essere davvero che sul momento sia rimasto spiazzato...purtroppo di oneste signore che si sono piazzate in finta gravidanza a rischio dalle beta positive e si sono fatte la facoltativa fino all'ultimissimo giorno, usufruendo poi di tutti i permessi e permessini loro attribuiti fino all'ultima ora ne conosco, e piu' d'una....probabilmente anch'io se fossi stato un imprenditore avrei avuto bisogno di un po' di tempo per convincermi che questo non sarebbe stato lo scenario.
Probabilmente il tipo avra' semplicemente avuto bisogno di metabolizzare la notizia...ma dopo averci riflettuto su ha pensato che di te si puo' fidare.
meno male che e' finita bene!
Puo' essere davvero che sul momento sia rimasto spiazzato...purtroppo di oneste signore che si sono piazzate in finta gravidanza a rischio dalle beta positive e si sono fatte la facoltativa fino all'ultimissimo giorno, usufruendo poi di tutti i permessi e permessini loro attribuiti fino all'ultima ora ne conosco, e piu' d'una....probabilmente anch'io se fossi stato un imprenditore avrei avuto bisogno di un po' di tempo per convincermi che questo non sarebbe stato lo scenario.
Probabilmente il tipo avra' semplicemente avuto bisogno di metabolizzare la notizia...ma dopo averci riflettuto su ha pensato che di te si puo' fidare.
meno male che e' finita bene!
Re: Quando e come informare il datore di lavoro
Si si, alla fine (spero) tornarà tutto come prima ... ma non sai i giri che sta facendo per pagare meno contributi.
In pratica ora io sono in ufficio come "fantasma", sta cercando di licenziare 2 operai e poi riassumerà me (queste le sue parole), dice che deve arrivare a 15 dipendenti per pagare meno ...
L'importante è che sia di parola e che poi mi riassuma davvero senza fare altre storie e trovarmi altrre scuse ...
In pratica ora io sono in ufficio come "fantasma", sta cercando di licenziare 2 operai e poi riassumerà me (queste le sue parole), dice che deve arrivare a 15 dipendenti per pagare meno ...
L'importante è che sia di parola e che poi mi riassuma davvero senza fare altre storie e trovarmi altrre scuse ...
Re: Quando e come informare il datore di lavoro
Premessa : lavoro da sola in ufficio e il gg del primo colloquio il mio capo mi disse " so' che è brutto da dire ma l'ideale sarebe che tu non ti facessi una famiglia, e sopratutto dei figli xche qui non si puo' stare assenti,ti diamo massima fiducia xche noi non sappiamo nulla del tuo lavoro ma tu dovrai esser sempre qui altrimenti noi non sappiamo come fare ! "
All'epoca avevo 22 anni e mi parve solo una frase buttata li' .... infatti dopo 2 anni mi son sposata .... tanto x iniziare a metter su famiglia .... icon_mrgreen.gif
dopo 6 anni di matrimonio rimango incinta, tre anni prima avevo avuto un aborto precoce e quindi non volevo dirlo subit, pur sapendo bene che al lavoro era il caso di avvertire il prima possibile, dovevo avere il tempo di insegnare il lavoro a un altra persona .....
ma che panico ........ ripensavo sempre alla sua frase quando mi ha assunta ........ stavo malissimo.....
pensavo mi avrebbe uccisa ........ tentavo di dirglielo ogni gg ma non ci riuscivo mai .....
Ero circa di 10 settimane e una bella mattina primaverile il mio capo entra nel mio ufficio e mi dice " Ho pensato di darti un aumento, è un po' che non te ne do , lo meriti x il lavoro che svolgi, le responsabilita' che hai e XCHE SEI SEMPRE QUI, non sei mai mancata e sai che x noi è importantissimo (in effetti in questi 10 anni mai fatto un gg di mutua...) "
Vi immaginate il mio colore in viso??? icon_redface.gif , la tremarella che mi è venuta ..... volevo sprofondare ....... e intanto la nausea mi faceva venir voglia di correre in bagno ma non potevo ........
ho iniziato a balbettare ..... cosi' mi son fatta forza e gli ho risposto " Non puo' che farmi piacere cio' che Lei mi dice,è una soddisfazione, ma non lo posso accettare ora xche x fortuna dovro' assentarmi x un bel po' .... sono incinta!"
Lui è diventato pallido ..... si è appoggiato alla mia scrivania .........secondi interminabili di silenzio ....... mi son sembrati lunghissimi e alla fine " allora doppie congratulazioni, x la gravidanza e x l'aumento che avrai comunque!"
Che sollievo ..........non avete idea!!!
Poi va be', non è stato tutto rose e fiori come l'inizio....... c'è stata anche un accesa discussione quando chi mi sostituiva ha fatto alcuni casini, io avevo deciso di star a casa solo i 5 mesi di obbligatoria ma il gg che il mio capo mi ha detto che dovevo tornare in malo modo gli ho detto che facevo subito anche tutti i 6 mesi di facoltativa (mai decisione piu saggia in vita mia) ecc .....
All'epoca avevo 22 anni e mi parve solo una frase buttata li' .... infatti dopo 2 anni mi son sposata .... tanto x iniziare a metter su famiglia .... icon_mrgreen.gif
dopo 6 anni di matrimonio rimango incinta, tre anni prima avevo avuto un aborto precoce e quindi non volevo dirlo subit, pur sapendo bene che al lavoro era il caso di avvertire il prima possibile, dovevo avere il tempo di insegnare il lavoro a un altra persona .....
ma che panico ........ ripensavo sempre alla sua frase quando mi ha assunta ........ stavo malissimo.....
pensavo mi avrebbe uccisa ........ tentavo di dirglielo ogni gg ma non ci riuscivo mai .....
Ero circa di 10 settimane e una bella mattina primaverile il mio capo entra nel mio ufficio e mi dice " Ho pensato di darti un aumento, è un po' che non te ne do , lo meriti x il lavoro che svolgi, le responsabilita' che hai e XCHE SEI SEMPRE QUI, non sei mai mancata e sai che x noi è importantissimo (in effetti in questi 10 anni mai fatto un gg di mutua...) "
Vi immaginate il mio colore in viso??? icon_redface.gif , la tremarella che mi è venuta ..... volevo sprofondare ....... e intanto la nausea mi faceva venir voglia di correre in bagno ma non potevo ........
ho iniziato a balbettare ..... cosi' mi son fatta forza e gli ho risposto " Non puo' che farmi piacere cio' che Lei mi dice,è una soddisfazione, ma non lo posso accettare ora xche x fortuna dovro' assentarmi x un bel po' .... sono incinta!"
Lui è diventato pallido ..... si è appoggiato alla mia scrivania .........secondi interminabili di silenzio ....... mi son sembrati lunghissimi e alla fine " allora doppie congratulazioni, x la gravidanza e x l'aumento che avrai comunque!"
Che sollievo ..........non avete idea!!!
Poi va be', non è stato tutto rose e fiori come l'inizio....... c'è stata anche un accesa discussione quando chi mi sostituiva ha fatto alcuni casini, io avevo deciso di star a casa solo i 5 mesi di obbligatoria ma il gg che il mio capo mi ha detto che dovevo tornare in malo modo gli ho detto che facevo subito anche tutti i 6 mesi di facoltativa (mai decisione piu saggia in vita mia) ecc .....
Re: Quando e come informare il datore di lavoro
dai che si vede la luce (però che schifo che debba licenziare due operai per pagare meno e poter assumere te...)
Io capisco che ci siano persone che sene approfittano con finte maternità anticipate... però... però... ci si dimentica, troppo spesso, che accanto a ciascuna donna che aspetta un bambino di solito c'è un marito/compagno. Quelli che mettono i bastoni tra le ruote alle maternità non sono mai mariti/compagni/padri di nessuno?
Io capisco che ci siano persone che sene approfittano con finte maternità anticipate... però... però... ci si dimentica, troppo spesso, che accanto a ciascuna donna che aspetta un bambino di solito c'è un marito/compagno. Quelli che mettono i bastoni tra le ruote alle maternità non sono mai mariti/compagni/padri di nessuno?
Re: Quando e come informare il datore di lavoro
pensa solo che io di titolari ne ho 2 (fratelli) e hanno il primo 6 figli e il secondo 2. In più lo scorso anno quando ho perso il primo bimbo mi sono stati vicini, mi hanno detto le solite frasi "dai, vedrai che se ti metti tranquilla arriva ... non preoccuparti che la prox volta andrà meglio ... " e tutte cose di sto genere...
Ora, oltre che a cadere dalle nuvole e farmi tutte quelle storie iniziali, mi sta tenendo in ufficio (ora sono licenziata ma non lo sa nessuno qui dentro) per poi riassumermi dopo che ne avrà fatti fuori due... Non è una bella situazione, anche se, volendo essere egoista, non può che andarmi bene per forza!!
Spero solo che sia di parola.
Ora, oltre che a cadere dalle nuvole e farmi tutte quelle storie iniziali, mi sta tenendo in ufficio (ora sono licenziata ma non lo sa nessuno qui dentro) per poi riassumermi dopo che ne avrà fatti fuori due... Non è una bella situazione, anche se, volendo essere egoista, non può che andarmi bene per forza!!
Spero solo che sia di parola.
Re: Quando e come informare il datore di lavoro
io penso che in alcuni casi la gente onesta come noi (anche io per esempio non ho fatto un giorno di anticipata nonostante avessi avuto un aborto precedente) a volte è"danneggiata" da persone che magari se ne approfittano, prendendosi tutta l'anticipata anche se non è necessaria (anche grazie a medici compiacenti)... quindi per i datori di lavoro tutte le volte è un po' un'incognita... (Non è mia intenzione aprire una polemica) ... comunque, considera anche che siamo in tempi di crisi, lui ti assume lo stesso, dimostrandosi una persona comprensiva e che riconosce i tuoi meriti, e questo è l'importante!
In bocca al lupo per tutto...
In bocca al lupo per tutto...
Re: Quando e come informare il datore di lavoro
Io ho informato subito, dopo la prima eco (a 6+4) il mio datore di lavoro, e devo dire che è stato un errore. Non avevo motivo di farlo, ma in compenso mi sono guadagnata un bel mobbing... Adesso che si avvicinano i tempi della maternità, vengo trattata meglio (anche perché hanno visto che non mi assento mai e non faccio storie, anche se ho passato un primo trimestre pesante), e così ho ottenuto due mesi di aspettativa prima della maternità per potermi trasferire a Parigi con mio marito!
Re: Quando e come informare il datore di lavoro
io per entrambe le gravidanze l'ho detto molto presto (la prima credo verso l'8^ e la seconda qualche settimana dopo). Lavoro in una grande azienda (siamo quasi 2000) e l'ho detto sia al mio responsabile che al mio direttore, che netrambe le volte sono stati molto felici per me. premetto che con la mia prima figlia sono stata in ufficio fino all'inizio del nono e sono rientrata subito dopo l'obbligatoria, cosa che mi ha permesso poi di lavorare "trattando", cioè 4 ore invece di 6 fino all'anno di età e poi altri 6 mesi di part time. Insomma, nel mio caso ho trovato persone corrette che mi hanno persiono dato l'aumento appena rientrata dalla maternità. Nel mio caso posso dire che tutto l'impegno profuso all'azienda in questi anni, mi sia stato reso incondizionatamente. Speriamo che anche questa volta siano così "elastici". Però sono conscia che è questione di fortuna, avere dei responsabili o datori di lavoro che siano umani.
Re: Quando e come informare il datore di lavoro
Io non l'ho ancora detto, penso di farlo ai primi di ottobre. ho la visita al 30/09 se tutto andrà bene (dopo due aborti)
lo dirò! mi viene male solo al pensiero! è un ufficio piccolo siamo in due più il titolare mah SHOCKED.gif
secondo me non la prende tanto bene, anche perchè visto la mia età 40anni ,il mio capo è convinto che io non voglia figli!
con quale diritto poi?
lo dirò! mi viene male solo al pensiero! è un ufficio piccolo siamo in due più il titolare mah SHOCKED.gif
secondo me non la prende tanto bene, anche perchè visto la mia età 40anni ,il mio capo è convinto che io non voglia figli!
con quale diritto poi?