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Poliabortivitàle cause e diagnosi e le terapie

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minuttina
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Iscritto il: 28 giu 2015, 13:18

Poliabortivitàle cause e diagnosi e le terapie

Messaggio da minuttina »

La poliabortività è definita come l’occorrenza di tre o oltre aborti consecutivi prima delle 20 settimane gestazionali. Circa l’1% delle coppie fertili presentano poliabortività; il rischio di ricorrenza dell’aborto spontaneo aumenta con l’età materna e il numero di aborti.

Poliabortività: le cause

Per poliabortività si intende la occorrenza di 3 o più aborti spontanei consecutivi prima della 20ma settimana di gravidanza, ognuno con feto del peso di meno di 500 grammi. Si calcola che circa l’1% delle donne siano affette da tale condizione. In questo articolo, vengono descritte in maniera semplice le cause conosciute di poliabortività.

Il tasso di ricorrenza dopo uno, due o tre aborti è variabile in letteratura. Negli studi meglio condotti, dopo un aborto il rischio di avere un secondo aborto è intorno al 11-14%, simile al tasso di aborto spontaneo considerato normale in donne senza alcun problema. Dopo due aborti, il tasso di ricorrenza è stato trovato tra il 17 ed il 30% circa, ma dopo 3 aborti il tasso di ricorrenza del fenomeno è variabile tra il 30 ed il 46% circa. Di conseguenza, è utile effettuare accertamenti quando si sono verificati almeno due ma soprattutto 3 aborti, in quanto dopo un singolo aborto il tasso di ricorrenza, essendo simile al tasso di aborto spontaneo, non giustifica di eseguire alcun accertamento.

Le cause di questa condizione sono:

genetiche, come alterazioni del corredo cromosomico della coppia, ed incidono in circa il 5% delle coppie. Questo tipo di cause riguardano in particolare gli aborti del primo trimestre.

anomalie anatomiche dell’utero, come le malformazioni congenite (utero unicorne o bicorne, utero setto), l’incompetenza del collo dell’utero, le anomalie dovute ad esposizione a farmaci durante la gravidanza in cui la donna è stata partorita, formazioni endouterine, presenza di aderenze diffuse endouterine. Questo tipo di cause riguardano in particolare gli aborti del secondo trimestre.

cause ormonali, tra cui si considerano i disordini tiroidei e diabetici, ma anche la insufficienza nella secrezione del progesterone; dubbi sussistono sulla causalità di queste condizioni nel provocare la poliabortività.

cause infettive; i germi implicati sono il mycoplasma, l’ureaplasma, la listeria ed altri. Tuttavia una chiara implicazione di queste cause nell’origine della poliabortività non è stata dimostrata con certezza.

malattie generali materne

fattori immunologici, quali la presenza di anticorpi antifosfolipidi (lupus anticoagulant ed anticorpi anti cardiolipina), che causando un danno a livello delle piastrine del sangue e dei vasi sanguigni, possono provocare la trombosi placentare e impedire l’accrescimento corretto del feto, e infine provocarne la morte.


Poliabortività: diagnosi

In una condizione di poliabortività (occorrenza di 3 o più aborti spontanei consecutivi prima della 20ma settimana di gravidanza, ognuno con feto del peso di meno di 500 grammi) serve ad accertare la presenza di malattie o condizioni familiari di entrambi i partrner che possono essere suggestive di possibili cause.

Sul versante femminile, esami preconcezionali possono essere utili in preparazione della successiva gravidanza.

Gli esami tiroidei vengono spesso richiesti, ma la loro utilità è dubbia, così come dubbia è la esecuzione di esami ormonali.

Più utili possono essere il dosaggio della omocistenemia e della resistenza alla proteina C attivata, che possono evidenziare una sottostante condizione genetica responsabile della poliabortività.

Una valutazione completa di tutti i fattori trombofilici potrebbe non essere utile.

La presenza di anticorpi antifosfolipidi invece può essere utile, in quanto in caso di positività, si può instaurare una efficace terapia preventiva.

La mappa cromosomica di entrambi i partner ed eventuali altri esami immunologici possono essere utili.

Altre condizioni correggibili sono le malformazioni uterine (in particolare l’utero setto) e la presenza di formazioni quali i miomi sottomucosi nella cavità uterina. Queste possono essere sospettate mediante l’ecografia transvaginale, ma diagnostica esclusivamente con la isterosonografia o meglio con l’isteroscopia diagnostica ambulatoriale.

Esami infettivologici a livello della vagina e del collo uterino posson essere utili, ma ciò che è più importante è l’effettuazione di tali esami precocemente in gravidanza.

Sul versante maschile, può essere utile la valutazione della morfologia spermatozoaria e della frammentazione del DNA degli spermatozoi; tuttavia, sulla efficacia della terapia per correggere la condizione ci sono dubbi.
minuttina
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Re: Poliabortivitàle cause e diagnosi e le terapie

Messaggio da minuttina »

Poliabortività: le terapie

In questo articolo, vengono descritte le possibili terapie preventive in caso di poliabortività.
In caso di accertata trombofilia, il trattamento con aspirina a basse dosi e eparine si è diffuso notevolmente anche a livello dell’ostetrico di base. Secondo uno studio, il trattamento con aspirina ed eparina può ridurre l’occorrenza di un ulteriore aborto del 35- 54%.

Il progesterone somministrato per varie vie può essere utile, ma gli studi che supportano il suo uso nella poliabortività sono molto vecchi. L’utilizzo di progesterone in gravidanza si può associare ad ipospadia nel feto maschio.

L’uso di farmaci agenti sul sistema immunitario (immunoglobuline, cortisonici etc.) non mostra benefici ben documentati, ed l’uso di questi farmaci è legato a notevoli effetti collaterali.

La presenza di anomalie dei cromosomi in uno o entrambi i genitori può trovare una soluzione nella fecondazione in vitro con diagnosi sugli embrioni prima dell’impianto: ciò consente di “selezionare” gli embrioni che appaiono bilanciati sul piano cromosomico e trasferire solo quelli “normali”. La metodica è vietata in Italia e, applicata alla poliabortività, non ancora certamente efficace.

La presenza di difetti uterini o corpi estranei a livello endometriale può essere diagnosticato con l’isteroscopia e corretto con l’isteroscopia operativa, in anestesia.
francye
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Re: Poliabortivitàle cause e diagnosi e le terapie

Messaggio da francye »

Ma dopo 5 aborti consecutivi e con un trattamento dovuto (tutte le cure) qual è il percentuale delle donne che partoriscono un bambino sano e non anticipamente?
ireneVale
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Re: Poliabortivitàle cause e diagnosi e le terapie

Messaggio da ireneVale »

francye ha scritto:Ma dopo 5 aborti consecutivi e con un trattamento dovuto (tutte le cure) qual è il percentuale delle donne che partoriscono un bambino sano e non anticipamente?
A quale trattamento ti riferisci? ovvio se trovi la causa dell'aborto - la percentuale e' 100%. Se non la trovi - 0%
francye
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Re: Poliabortivitàle cause e diagnosi e le terapie

Messaggio da francye »

Questo è logico però io mi riferisco al caso in cui l'utero non riesce a mantenersi chiuso durante tutto il periodo di gravidanza. Abbiamo provato pure la cucitura oltre alle medicine ormonali per stimolare la chiusura naturale dell'utero però per adesso non abbiamo ottenuto il risultato
hope33
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Re: Poliabortivitàle cause e diagnosi e le terapie

Messaggio da hope33 »

uff mi dispiace francye.. quindi riesci a rimanere incinta naturalmente o con pma ma non riesci a portare a termine.. In quale settimana ha avuto aborti?
francye
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Re: Poliabortivitàle cause e diagnosi e le terapie

Messaggio da francye »

hope33 ha scritto:uff mi dispiace francye.. quindi riesci a rimanere incinta naturalmente o con pma ma non riesci a portare a termine.. In quale settimana ha avuto aborti?
Sempre al di sotto di 4 mesi quando il bambino era ancora piccolo... quanta sofferenza...
francye
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Re: Poliabortivitàle cause e diagnosi e le terapie

Messaggio da francye »

Invece per quanto riguarda le cause infettive che provocano la poliabortività ci sono soltanto la sifilide o lues? Oppure mi sta sfuggendo qualcosa?
dolivia
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Re: Poliabortivitàle cause e diagnosi e le terapie

Messaggio da dolivia »

francye ha scritto:Invece per quanto riguarda le cause infettive che provocano la poliabortività ci sono soltanto la sifilide o lues? Oppure mi sta sfuggendo qualcosa?
le cause potrebbero essere molteplici, a cominciare anche da quelle genetiche..
francye
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Iscritto il: 09 ott 2015, 11:20

Re: Poliabortivitàle cause e diagnosi e le terapie

Messaggio da francye »

Escludendo quelle genetiche ( non ne devo avere) quali sono le più frequenti?
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