
Psicoterapia in gravidanza
Psicoterapia in gravidanza
Io sono in terapia di diversi mesi. Inizialmente ci siamo conosciute, ho imparato a fidarmi della psicologa, e mi ha aiutato ad affrontare le situazioni più urgenti (e cioè l' instabilità familiare dopo la nascita del bambino). Ora che a casa regna di nuovo una certa tranquillità, è arrivato il momento di lavorare su di me.
Nell' ultimo mese, ogni seduta mi ha provocato un grande stress, con pianti inconsolabili ed una forte rabbia che sento riaffiorare dopo anni ed anni che se ne stava lì, zitta zitta, in fondo al cuore. Secondo la mia psicologa, non potrò mai liberarmi di questa rabbia, che tanto mi fa male, se prima non imparo a tirarla fuori tutta. Ed arrivare a questo per me è uno sforzo davvero grande, che mi provoca grande sofferenza.
A quel punto mi sono un attimo bloccata. Le ho ricordato che sono incinta e che non voglio che questa creatura risenta delle emozioni negative di questo percorso così faticoso. Lei mi ha rincuorata, dicendomi che, paradossalmente, secondo lei questo è il momento migliore e che farà di tutto per non mettermi troppo alla prova. Per compensare i momenti di stress dovuti alla terapia, mi ha consigliato di prendermi più tempo per me, magari per fare una passeggiata o per concedermi un capriccio... insomma, mi ha chiesto di premiarmi di più.
Mi fido abbastanza del suo giudizio, ma continuo ad essere ancora un pò preoccupata. In fondo so che il bambino non ne risentirà fisicamente, ma temo i sensi di colpa che mi porterei dietro all' idea di non poter evitargli questo percorso insieme a me.
A qualcuna di voi è capitata una situazione simile? Cosa fareste al posto mio?
Nell' ultimo mese, ogni seduta mi ha provocato un grande stress, con pianti inconsolabili ed una forte rabbia che sento riaffiorare dopo anni ed anni che se ne stava lì, zitta zitta, in fondo al cuore. Secondo la mia psicologa, non potrò mai liberarmi di questa rabbia, che tanto mi fa male, se prima non imparo a tirarla fuori tutta. Ed arrivare a questo per me è uno sforzo davvero grande, che mi provoca grande sofferenza.
A quel punto mi sono un attimo bloccata. Le ho ricordato che sono incinta e che non voglio che questa creatura risenta delle emozioni negative di questo percorso così faticoso. Lei mi ha rincuorata, dicendomi che, paradossalmente, secondo lei questo è il momento migliore e che farà di tutto per non mettermi troppo alla prova. Per compensare i momenti di stress dovuti alla terapia, mi ha consigliato di prendermi più tempo per me, magari per fare una passeggiata o per concedermi un capriccio... insomma, mi ha chiesto di premiarmi di più.
Mi fido abbastanza del suo giudizio, ma continuo ad essere ancora un pò preoccupata. In fondo so che il bambino non ne risentirà fisicamente, ma temo i sensi di colpa che mi porterei dietro all' idea di non poter evitargli questo percorso insieme a me.
A qualcuna di voi è capitata una situazione simile? Cosa fareste al posto mio?
Re: Psicoterapia in gravidanza
Ile lei è una dottoressa e mi fiderei del suo parere... e poi se non erro ti è stata molto d'aiuto, magari ti aiuterà a vivere in maniera diversa questa gravidanza e questa nuova maternità... senza inciampare negli ostacoli dell'altra volta...
Re: Psicoterapia in gravidanza
Io fossi in e continuerei serenamente le sedute pechè portare dentro tutto quel dolore che ora senti affiorare non mi sembra possa essere meglio per il tuo bambino ...infondo migliorarti al costo di tanti sacrifici è una cosa che fai anche per lui ,per essere una madre più serena e consapevole e già per questo meriti di coccolarti come dice la tua psicologa!
volevo anche ricordarti che le terapie si basano su un rapporto di grande fiducia anche se farsi qualche domanda in più è anche costruttivo se ti fidi devi credere a quello che ti dice!
In bocca al lupo per tutto
volevo anche ricordarti che le terapie si basano su un rapporto di grande fiducia anche se farsi qualche domanda in più è anche costruttivo se ti fidi devi credere a quello che ti dice!
In bocca al lupo per tutto
Re: Psicoterapia in gravidanza
Io vado da anni dalla mia terapista. Per un po' avevo sospeso ma, in vista della fecondazione di marzo, ho ricominciato ad andarci.
Quando ho scoperto di aspettare due bimbi ho deciso di proseguire proprio per quello che ti ha già detto la tua terapista e, cioè, per premiarmi e pensare a me. Ti assicuro che a me ha fatto molto bene la terapia pur piangendo e sentendomi inadeguata tutta le volte. Ho iniziato ad avere dei miglioramenti quando mi sono "messa in gioco"...che fatica!!
Non penso che il tuo piccolo possa soffrire anzi, alla sua nascita troverà una mamma più serena e consapevole delle sue potenzialità. La mia terapista mi ha sempre detto che i grandi cambiamenti passano sempre attraverso grandi dolori....ma il cambiamento è quello che ci fa crescere e, riuscire a tirar fuori la rabbia, non può fare che bene!
Credo che tu stia facendo un bel regalo ai tuoi bimbi.
Un abbraccio.
Quando ho scoperto di aspettare due bimbi ho deciso di proseguire proprio per quello che ti ha già detto la tua terapista e, cioè, per premiarmi e pensare a me. Ti assicuro che a me ha fatto molto bene la terapia pur piangendo e sentendomi inadeguata tutta le volte. Ho iniziato ad avere dei miglioramenti quando mi sono "messa in gioco"...che fatica!!
Non penso che il tuo piccolo possa soffrire anzi, alla sua nascita troverà una mamma più serena e consapevole delle sue potenzialità. La mia terapista mi ha sempre detto che i grandi cambiamenti passano sempre attraverso grandi dolori....ma il cambiamento è quello che ci fa crescere e, riuscire a tirar fuori la rabbia, non può fare che bene!
Credo che tu stia facendo un bel regalo ai tuoi bimbi.
Un abbraccio.
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- Iscritto il: 11 set 2015, 15:24
Re: Psicoterapia in gravidanza
e' assolutamente come dice lei
e quello che ti sembra stress in realta' ti tornera' indietro come un gran sollievo
e quello che ti sembra stress in realta' ti tornera' indietro come un gran sollievo
Re: Psicoterapia in gravidanza
Io continuerei le sedute. Vedila così, tutto lo stress che adesso potrebbe arrivare al bambino(in forma indiretta però) è stress evitato in seguito, perchè una mamma più serena è certamente una mamma migliore!
Re: Psicoterapia in gravidanza
il mio librone americano sulla gravidanza (del Dr. Sears, non "What to expect etc. etc.") tratta anche di questo ed è meno favorevole "a priori" al prosieguo della terapia. Ti traduco paro paro:
" Per alcune donne, la gravidanza non è un buon momento per esplorare i meandri della psiche. Mentre alcune possono utilizzare l'aumentata sensibilità a proprio vantaggio (per un cambio di carriera o di priorità, per esempio), altre trovano che la gravidanza faccia sì che le emozioni giochino brutti scherzi, fino al punto di lasciar loro immaginare problemi dove non ce ne sono. Se hai l'impressione che andare troppo a fondo (nell'esplorazione della psiche, ndr) ti metta a disagio, discutine con il terapista".
Detto ciò, credo che la cosa più importante sia come ti senti tu. Se le sedute continuano a darti lo stesso sollievo di prima non c'è ragione di smettere. Se invece senti che i benefici si sono ridotti e che le ansie per la gravidanza sono più grandi, magari potresti fare una pausa.
" Per alcune donne, la gravidanza non è un buon momento per esplorare i meandri della psiche. Mentre alcune possono utilizzare l'aumentata sensibilità a proprio vantaggio (per un cambio di carriera o di priorità, per esempio), altre trovano che la gravidanza faccia sì che le emozioni giochino brutti scherzi, fino al punto di lasciar loro immaginare problemi dove non ce ne sono. Se hai l'impressione che andare troppo a fondo (nell'esplorazione della psiche, ndr) ti metta a disagio, discutine con il terapista".
Detto ciò, credo che la cosa più importante sia come ti senti tu. Se le sedute continuano a darti lo stesso sollievo di prima non c'è ragione di smettere. Se invece senti che i benefici si sono ridotti e che le ansie per la gravidanza sono più grandi, magari potresti fare una pausa.
Re: Psicoterapia in gravidanza
Forse, un po' in controtendenza rispetto alle altre, io interromperei. Principalmente per due motivi: il primo è che probabilmente non riuscirei a concentrarmi quanto dovrei, i miei pensieri tornerebbero troppo spesso al bimbo e non riuscirei a "lasciarmi andare" come un'utile sessione richiederebbe. Il secondo è che certe sedute sono state per me veramente troppo devastanti, spesso avevo veramente solo voglia di tornare a casa, mettermi a letto e dormire, anche se erano le 7 di sera, ero "svuotata" ed esausta. E per quanto io negli anni abbia potuto apprezzare i benefici di quel faticoso lavoro, lì per lì era troppo pesante per poter anche solo considerare altri pensieri, non "egocentrici", per intenderci, come potrebbe essere il fatto di "volersi bene" durante la gravidanza (detto in modo un po' sempliciotto)... Ovviamente questo è quello che farei io (che ora comunque mi sono presa una pausa dalla terapia già da qualche mese, quindi non devo affrontare questo bivio), e la mia personalissima opinione. Magari provandoci, con i consigli della tua terapeuta, riuscirai a trovare un giusto equilibrio tra il proseguimento di questo percorso e il tuo benessere inquanto donna incinta.
Ti auguro in bocca al lupo per entrambe le cose comunque!
Ti auguro in bocca al lupo per entrambe le cose comunque!
Re: Psicoterapia in gravidanza
Le ultime sedute non sono state piacevoli, ma nemmeno devastanti.
Ho deciso che andrò avanti, sempre con un occhio di riguardo, e di interrompere se mi dovessi accorgere che emotivamente non ce la faccio.
Il duro del lavoro sta venendo fuori adesso, quindi non sono ancora in grado di prevedere a quale tipo di stress andrò incontro.
Però sono molto motivata, perchè al di là della sofferenza, desidero fortemente essere una madre più serena e questo mi da molta forza.
Vado avanti, e vediamo come butta.
Ho deciso che andrò avanti, sempre con un occhio di riguardo, e di interrompere se mi dovessi accorgere che emotivamente non ce la faccio.
Il duro del lavoro sta venendo fuori adesso, quindi non sono ancora in grado di prevedere a quale tipo di stress andrò incontro.
Però sono molto motivata, perchè al di là della sofferenza, desidero fortemente essere una madre più serena e questo mi da molta forza.
Vado avanti, e vediamo come butta.
Re: Psicoterapia in gravidanza
Anche io sono interapia da anni e l'ho continuata anche in gravidanza.
Non so perchè ma non riesco a mandarti un messaggio privato. Volevo solo chiederti di dove sei. Io vivo a Milano e se vuoi ho una terapista bravissima da consigliarti, almeno sai da dove cominciare. Comunque anche l'opzione "richiesta in ospedale" può essere un buon metodo. In bocca al lupo.
Non so perchè ma non riesco a mandarti un messaggio privato. Volevo solo chiederti di dove sei. Io vivo a Milano e se vuoi ho una terapista bravissima da consigliarti, almeno sai da dove cominciare. Comunque anche l'opzione "richiesta in ospedale" può essere un buon metodo. In bocca al lupo.