
Rivoluzione nelle adozioni nazionali
Rivoluzione nelle adozioni nazionali
Buongiorno, volevo segnalare l'articolo su Repubblica: in pratica, verrà firmata una legge che consentirà, in nome della continuità affettiva, ai bimbi affidati, di poter restare, nell'impossibilità di tornare con i familiari bio, con la famiglia cui sono stati affidati.
E' una legge con molti chiaroscuri, anche perchè ciò avverrà a patto che questi affidatari abbiano gli stessi identici requisiti delle famiglie che fanno domanda d'adozione.
Quindi resteranno esclusi i single, i non sposati e le famiglie più in su con gli anni.
E' comunque una rivoluzione......
Questo è il link:http://www.repubblica.it/politica/2015/ ... f=HREC1-16
Che ne pensate?
E' una legge con molti chiaroscuri, anche perchè ciò avverrà a patto che questi affidatari abbiano gli stessi identici requisiti delle famiglie che fanno domanda d'adozione.
Quindi resteranno esclusi i single, i non sposati e le famiglie più in su con gli anni.
E' comunque una rivoluzione......
Questo è il link:http://www.repubblica.it/politica/2015/ ... f=HREC1-16
Che ne pensate?
Re: Rivoluzione nelle adozioni nazionali
Io so poco in generale del mondo dell'adozione e dell'affido, solo per esperienze di terzi. Però so quanto lungo e difficile sia l'iter per l'adozione. Mi chiedo ora, se di fatto l'affido diventa una sorta di "anticamera" per l'adozione, se non rischi di succedere che le procedure per l'affido diventino altrettanto lunghe e complesse, di fatto scoraggiando molte coppie, o ponendo troppi limiti e di fatto facendo crollare il numero degli affidi realizzati a scapito dei ragazzini in attesa di famiglie affidatarie.
Dall'altra parte spero che ciò sia visto come una buona notizia per le famiglie da anni in attesa di abbinamenti per adozioni internazionali...mi chiedo, magari non avrebbero scelto l'affido per la paura di subire il trauma del distacco dal bimbo, però con decreto di idoneità all'adozione in mano potranno in effetti diventare in tempi più brevi genitori affidatari sul territorio nazionale, con la speranza dell'adottabilità?
Dall'altra parte spero che ciò sia visto come una buona notizia per le famiglie da anni in attesa di abbinamenti per adozioni internazionali...mi chiedo, magari non avrebbero scelto l'affido per la paura di subire il trauma del distacco dal bimbo, però con decreto di idoneità all'adozione in mano potranno in effetti diventare in tempi più brevi genitori affidatari sul territorio nazionale, con la speranza dell'adottabilità?
Re: Rivoluzione nelle adozioni nazionali
Insegno in una scuola superiore, e vedo spesso la triste fine che fanno alcuni ragazzini affidati alle comunità, spesso si "perdono", scolasticamente e nella vita, mi chiedo sempre se accolti da una famiglia la loro storia potrebbe avere un finale diverso; dunque auspico che questa legge possa contribuire ad aumentare la disponibilità delle famiglie affidatarie.
Re: Rivoluzione nelle adozioni nazionali
In linea di principio anche oggi è così .... cioè quando il reinserimento in famiglia è impossibile si adotta , anche favorendo gli affidatari (qualora questi siano disponibili e idonei) .
Re: Rivoluzione nelle adozioni nazionali
La legge non cambia il numero dei minori dichiarati adottabili , quindi secondo me cambierà poco .... le solite parole di un governo che ha distrutto la C.A.I e si riempie la bocca proclamando di aver inventato l'acqua calda ..... vediamo cosa succede alle pratiche per l'affidamento , 2 anni per l'idoneità ???? BENE
Re: Rivoluzione nelle adozioni nazionali
In effetti pensavo fossr già così, quanto meno... Di fatto.
Re: Rivoluzione nelle adozioni nazionali
In realtà no, nel senso che, almeno nella mia regione che seguiva pedissequamente la legge italiana, se il bimbo finiva per essere dichiarato adottabile, doveva necessariamente finire in una "terza famiglia" che aveva fatto domanda di adozione.
E non lo dico per sentito dire, ma l'ho provato sulla pelle in quanto una coppia di nostri amici cari ha tenuto una bimba dagli otto ai 12 anni facendola rinascere da una situazione molto molto problematica, per poi doverla lasciare andare in adozione a degli estranei senza più poter aver alcun contatto con lei....Vi lascio solo immaginare il dramma di entrambe le parti! E oltretutto questa mia amica è una psicologa infantile!!!!!
Per cui è in questo che vedevo il cambiamento, per il resto non so come andrà poi a finire nella vita reale......
E non lo dico per sentito dire, ma l'ho provato sulla pelle in quanto una coppia di nostri amici cari ha tenuto una bimba dagli otto ai 12 anni facendola rinascere da una situazione molto molto problematica, per poi doverla lasciare andare in adozione a degli estranei senza più poter aver alcun contatto con lei....Vi lascio solo immaginare il dramma di entrambe le parti! E oltretutto questa mia amica è una psicologa infantile!!!!!
Per cui è in questo che vedevo il cambiamento, per il resto non so come andrà poi a finire nella vita reale......
-
- Messaggi: 610
- Iscritto il: 22 mag 2015, 11:30
Re: Rivoluzione nelle adozioni nazionali
Mi sembra proprio una bella notizia è speriamo che vada a finire bene.
Re: Rivoluzione nelle adozioni nazionali
Credo che se veramente verrà approvata la legge e poi applicata sia un'ottima cosa.
Quando all'essere una "scorciatoia" rispetto all'adozione, personalmente non credo. Poniamo una coppia con idoneità per un'adozione (nel senso sposata, 3 anni di convivenza ecc) decida di percorrere la strada dell'affidamento, sa che il bimbo affidato probabilmente arriva da un percorso di vita piuttosto problematico, la famiglia affidataria deve tenere conto anche della presenza della famiglia biologica, oltre che ps e as. Per una famiglia che vuole adottare, in cui magari non te la senti di affrontare il rischio giuridico, non è detto che sarebbe disposta a passare da questo travaglio per non arrivare poi all'adozione.
Quando all'essere una "scorciatoia" rispetto all'adozione, personalmente non credo. Poniamo una coppia con idoneità per un'adozione (nel senso sposata, 3 anni di convivenza ecc) decida di percorrere la strada dell'affidamento, sa che il bimbo affidato probabilmente arriva da un percorso di vita piuttosto problematico, la famiglia affidataria deve tenere conto anche della presenza della famiglia biologica, oltre che ps e as. Per una famiglia che vuole adottare, in cui magari non te la senti di affrontare il rischio giuridico, non è detto che sarebbe disposta a passare da questo travaglio per non arrivare poi all'adozione.
Re: Rivoluzione nelle adozioni nazionali
Anche se la strada dell'affidamento può sembrare più breve in realtà è molto travagliata, inoltre se ci pensiamo molti affidamenti non sfociano in adozioni (che in un certo senso mi fa dire, meno male!).