MALATTIE ESANTEMATICHE e gravidanza
Re: MALATTIE ESANTEMATICHE e gravidanza
è indicativo consultare il ginecologo in questi casi,per chi e' a contatto con bambini predisposti con malattie esantematiche 
Re: MALATTIE ESANTEMATICHE e gravidanza
sapete se ci sono interazioni tra il vaccino della rosolia e prendere il sole? vorrei farlo fine luglio-inizio agosto... non sarò in vacanza ma magari ci scappa un weekend in montagna o al lago....
Re: MALATTIE ESANTEMATICHE e gravidanza
ciao marica, biotexcom ti ha suggerito qualcosa a tal propostio?marica ha scritto:è indicativo consultare il ginecologo in questi casi,per chi e' a contatto con bambini predisposti con malattie esantematiche
Re: MALATTIE ESANTEMATICHE e gravidanza
si ianch'io lo vorrei sapere visto che andrò domani a farlo
Re: MALATTIE ESANTEMATICHE e gravidanza
La rosolia è una malattia causata da un virus che si trasmette da persona a persona con le goccioline della tosse o degli starnuti.
I sintomi comprendono febbre lieve rigonfiamento delle linfoghiandole dietro il collo a cui segue rash generalizzato. Complicazioni possono comprendere dolori articolari, temporanea diminuzione delle piastrine ed encefalite (infiammazione del cervello). Si può inoltre avere artrite temporanea particolarmente negli adolescenti e negli adulti.
La rosolia nelle donne in gravidanza spesso porta alla sindrome della rosolia congenita (CRS) che può danneggiare il bambino. Questa è una grave malattia caratterizzata da sordità, ritardo mentale, cataratta ed altre affezioni degli occhi, malattie congenite del cuore, nonché a malattie del fegato e della milza che possono risultare in una riduzione del numero delle piastrine con petecchie (piccoli sanguinamenti) sotto la pelle. Fino all'85% delle donne in che si sono infettate nel primo trimestre di gravidanza, andranno incontro ad un aborto o potranno avere un bambino con rosolia congenita.
Prima della introduzione del vaccino erano frequenti le epidemie di rosolia; il numero delle donne gravide infette era alto, ed altrettanto alto era il numero degli aborti o delle sindromi da rosolia congenita. Con l'avvento del vaccino, almeno in certe aree geografiche del paese, il numero dei casi di malattia si è ridotto di molto.
Il vaccino
Il vaccino è costituito da virus viventi ed attenuati. Può essere in formulazione singola, ma di solito è somministrato in combinazione con quello del morbillo e della parotite epidemica (MPR).
Chi vaccinare
I bambini dopo l'anno di età
Gli adolescenti e i giovani adulti non immuni
Le donne nelle quali la immunità verso la rosolia non è certa.
Si raccomanda lo screening routinario delle donne gravide, e quelle suscettibili sono da vaccinare immediatamente dopo il parto.
Individui con infezione da HIV ma senza i sintomi di AIDS.
Chi non vaccinare
Persone con allergia alla gelatina
Donne che sono gravide o che cercano di diventarlo; le donne devono evitare la gravidanza per almeno tre mesi dopo la vaccinazione con morbillo o con rosolia
Persone immunocompromesse (con l'eccezione delle persone infette con HIV ma senza sintomi di AIDS).
Il vaccino deve essere ritardato se si sono ricevuti prodotti contenenti anticorpi (es. trasfusioni di sangue, immunoglobuline)
Persone che assumono alte dosi di steroidi possono essere vaccinate un mese dopo aver interrotto la terapia.
Dosi e Calendario
Attualmente è raccomandata una dose di vaccino che garantisce la protezione di più del 95 % dei bambini da eseguirsi tra i 12 e i 15 mesi di età. Una seconda dose, a 4-6 anni oppure a 11-12 anni, può essere somministrata per assicurare una efficacia superiore al 99%.
Il vaccino somministrato prima dell'anno di età può non essere adeguatamente protettivo, e quindi questa dose non si conta come dose raccomandata.
Efficacia del Vaccino
Attualmente è raccomandata una dose di vaccino che garantisce la protezione di più del 95 % dei bambini da eseguirsi tra i 12 e i 15 mesi di età. Una seconda dose, a 4-6 anni oppure a 11-12 anni, può essere somministrata per assicurare una efficacia superiore al 99%.
Il vaccino somministrato prima dell'anno di età può non essere adeguatamente protettivo, e quindi questa dose non si conta come dose raccomandata.
Effetti collaterali
Quasi tutti i bambini che hanno ricevuto il vaccino morbillo-parotite-rosolia (più dell’80%) non hanno avuto effetti collaterali.
La maggior parte di quelli che sviluppano effetti collaterali hanno reazioni lievi, come dolore, rossore e gonfiore nel punto della iniezione, rash modesto, febbre da lieve a moderata, ingrossamento dei linfonodi, gonfiore delle articolazioni. Nel 5-15% dei vaccinati si può avere febbre fino a 39°C. Questi inconvenienti si verificano in genere da 5 a 12 giorni dopo la vaccinazione e possono durare fino a due giorni.
In caso di reazioni lievi:
Dare da bere molti liquidi
Non vestire troppo il bambino se è caldo
Usare farmaci a base di paracetamolo (non aspirina) o panni freddi, se necessario, per ridurre la febbre o il dolore
Nel caso che i sintomi si protraggano per più di due giorni può essere opportuno consultare il vostro medico per verificare se si è di fronte ad un comune effetto collaterale della vaccinazione o ad un'altra malattia.
In rari casi (3 ogni 10.000) i bambini possono avere reazioni moderate come convulsioni correlate alla febbre alta.
In casi estremamente rari (da 0,2 a 0,4 ogni 10 mila) si può avere una riduzione delle piastrine nel sangue che può causare temporanee piccole emorragie. Reazioni allergiche di tipo anafilattico con ipersensibilità e gonfiore della bocca, difficoltà del respiro, pressione bassa e shock sono del tutto eccezionali ( meno di 1 caso ogni milione di vaccinati).
Se si verifica una reazione moderata o grave, dovete rivolgervi immediatamente al vostro medico o al Pronto Soccorso.
Circa il 15% delle donne vaccinate per la rosolia sviluppa una artrite acuta o rigonfiamento delle articolazioni, comunque di breve durata.
I sintomi comprendono febbre lieve rigonfiamento delle linfoghiandole dietro il collo a cui segue rash generalizzato. Complicazioni possono comprendere dolori articolari, temporanea diminuzione delle piastrine ed encefalite (infiammazione del cervello). Si può inoltre avere artrite temporanea particolarmente negli adolescenti e negli adulti.
La rosolia nelle donne in gravidanza spesso porta alla sindrome della rosolia congenita (CRS) che può danneggiare il bambino. Questa è una grave malattia caratterizzata da sordità, ritardo mentale, cataratta ed altre affezioni degli occhi, malattie congenite del cuore, nonché a malattie del fegato e della milza che possono risultare in una riduzione del numero delle piastrine con petecchie (piccoli sanguinamenti) sotto la pelle. Fino all'85% delle donne in che si sono infettate nel primo trimestre di gravidanza, andranno incontro ad un aborto o potranno avere un bambino con rosolia congenita.
Prima della introduzione del vaccino erano frequenti le epidemie di rosolia; il numero delle donne gravide infette era alto, ed altrettanto alto era il numero degli aborti o delle sindromi da rosolia congenita. Con l'avvento del vaccino, almeno in certe aree geografiche del paese, il numero dei casi di malattia si è ridotto di molto.
Il vaccino
Il vaccino è costituito da virus viventi ed attenuati. Può essere in formulazione singola, ma di solito è somministrato in combinazione con quello del morbillo e della parotite epidemica (MPR).
Chi vaccinare
I bambini dopo l'anno di età
Gli adolescenti e i giovani adulti non immuni
Le donne nelle quali la immunità verso la rosolia non è certa.
Si raccomanda lo screening routinario delle donne gravide, e quelle suscettibili sono da vaccinare immediatamente dopo il parto.
Individui con infezione da HIV ma senza i sintomi di AIDS.
Chi non vaccinare
Persone con allergia alla gelatina
Donne che sono gravide o che cercano di diventarlo; le donne devono evitare la gravidanza per almeno tre mesi dopo la vaccinazione con morbillo o con rosolia
Persone immunocompromesse (con l'eccezione delle persone infette con HIV ma senza sintomi di AIDS).
Il vaccino deve essere ritardato se si sono ricevuti prodotti contenenti anticorpi (es. trasfusioni di sangue, immunoglobuline)
Persone che assumono alte dosi di steroidi possono essere vaccinate un mese dopo aver interrotto la terapia.
Dosi e Calendario
Attualmente è raccomandata una dose di vaccino che garantisce la protezione di più del 95 % dei bambini da eseguirsi tra i 12 e i 15 mesi di età. Una seconda dose, a 4-6 anni oppure a 11-12 anni, può essere somministrata per assicurare una efficacia superiore al 99%.
Il vaccino somministrato prima dell'anno di età può non essere adeguatamente protettivo, e quindi questa dose non si conta come dose raccomandata.
Efficacia del Vaccino
Attualmente è raccomandata una dose di vaccino che garantisce la protezione di più del 95 % dei bambini da eseguirsi tra i 12 e i 15 mesi di età. Una seconda dose, a 4-6 anni oppure a 11-12 anni, può essere somministrata per assicurare una efficacia superiore al 99%.
Il vaccino somministrato prima dell'anno di età può non essere adeguatamente protettivo, e quindi questa dose non si conta come dose raccomandata.
Effetti collaterali
Quasi tutti i bambini che hanno ricevuto il vaccino morbillo-parotite-rosolia (più dell’80%) non hanno avuto effetti collaterali.
La maggior parte di quelli che sviluppano effetti collaterali hanno reazioni lievi, come dolore, rossore e gonfiore nel punto della iniezione, rash modesto, febbre da lieve a moderata, ingrossamento dei linfonodi, gonfiore delle articolazioni. Nel 5-15% dei vaccinati si può avere febbre fino a 39°C. Questi inconvenienti si verificano in genere da 5 a 12 giorni dopo la vaccinazione e possono durare fino a due giorni.
In caso di reazioni lievi:
Dare da bere molti liquidi
Non vestire troppo il bambino se è caldo
Usare farmaci a base di paracetamolo (non aspirina) o panni freddi, se necessario, per ridurre la febbre o il dolore
Nel caso che i sintomi si protraggano per più di due giorni può essere opportuno consultare il vostro medico per verificare se si è di fronte ad un comune effetto collaterale della vaccinazione o ad un'altra malattia.
In rari casi (3 ogni 10.000) i bambini possono avere reazioni moderate come convulsioni correlate alla febbre alta.
In casi estremamente rari (da 0,2 a 0,4 ogni 10 mila) si può avere una riduzione delle piastrine nel sangue che può causare temporanee piccole emorragie. Reazioni allergiche di tipo anafilattico con ipersensibilità e gonfiore della bocca, difficoltà del respiro, pressione bassa e shock sono del tutto eccezionali ( meno di 1 caso ogni milione di vaccinati).
Se si verifica una reazione moderata o grave, dovete rivolgervi immediatamente al vostro medico o al Pronto Soccorso.
Circa il 15% delle donne vaccinate per la rosolia sviluppa una artrite acuta o rigonfiamento delle articolazioni, comunque di breve durata.
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pancetta71
- Messaggi: 867
- Iscritto il: 26 mag 2015, 12:46
Re: MALATTIE ESANTEMATICHE e gravidanza
ho fatto il vaccino
a aprte lo stop dei lavori(caccia alla pennuta) di tre mesi nessuna controindicazione
a aprte lo stop dei lavori(caccia alla pennuta) di tre mesi nessuna controindicazione
Re: MALATTIE ESANTEMATICHE e gravidanza
Quando vado a prendere l'esito, cosa dovrebbe esserci scritto per stare tranquilla???
Re: MALATTIE ESANTEMATICHE e gravidanza
esito esami rosolia:
- igg 163
min 10 negativo
10-15 dubbio
maggiore 15 positivo (immune)
- igm non reattivo
min 0,8 negativo
0,8 - 1,2 dubbio
maggiore 1,2 positivo
come sono?
- igg 163
min 10 negativo
10-15 dubbio
maggiore 15 positivo (immune)
- igm non reattivo
min 0,8 negativo
0,8 - 1,2 dubbio
maggiore 1,2 positivo
come sono?
Re: MALATTIE ESANTEMATICHE e gravidanza
sei immune (nel tuo corpo ci sono gli anticorpi) quindi ora non hai nessun problema di rosolia in gravidanza.
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cicodovesei
- Messaggi: 610
- Iscritto il: 22 mag 2015, 11:30
Re: MALATTIE ESANTEMATICHE e gravidanza
ma non sono 3 i mesi???
c'è chi dice 3 e chi dice 6 mesi...
boh'....
c'è chi dice 3 e chi dice 6 mesi...
boh'....