La gravidanza e i voli. Tutto quello che devono sapere le future mamme che viaggiano in aereo
La possibilità di effettuare viaggi sull’#aereo durante la gravidanza e, soprattutto, nelle sue prime settimane è una questione che preoccupa non solo le future mamme che hanno concepito in modo naturale, ma, innanzitutto, anche coloro che hanno usufruito delle tecniche di fecondazione assistita. Si pensa che nelle prime settimane di gravidanza sia meglio evitare di pianificare i viaggi e, soprattutto, i voli. Si considera che proprio questo periodo iniziale sia molto importante per una corretta formazione dell’embrione. Allora come devono agire coloro che sono rimaste incinte in vacanza all’estero, ad esempio? Oppure le donne che hanno ricorso alla tecnica FIVET in un altro paese?
Il pericolo principale durante il viaggio in aereo sia nel caso di una gravidanza che nel caso di una qualsiasi malattia è legato alle brusche variazioni della pressione atmosferica (durante il decollo e l’atterraggio dell’aereo). E’ il fattore piu’ rilevante che influisce sul funzionamento dell’apparato circolatorio e provoca una stasi di sangue nelle vene della zona pelvica e arti inferiori e, di conseguenza, desta un rallentamento del flusso sanguigno nei piccoli vasi sanguigni (capillari) dell’utero. Conseguentemente, nel corso del volo è possibile l’aumento del tono dell’utero e la carenza dell’ossigeno e delle sostanze alimentari per il feto.
L’eventuale conseguenza piu’ grave del volo effettuato durante le prime settimane della gravidanza è l’aborto spontaneo. Però non bisogna farsi prendere dal panico e cancellare il volo precedentemente pianificato.
Una gravidanza conseguita con l’aiuto di una FIVET non presenta alcun particolare in confronto ad una gravidanza naturale. L’unica differenza sta nel modo in cui avviene il concepimento: in vitro nel primo caso e direttamente nell’utero della donna nel secondo. Per cui se il vostro medico di fiducia vi ha consigliato una FIVET e i risultati degli accertamenti medici sono usciti buoni non bisogna aver paura di prendere l’aereo.
Di regola, i viaggi sull’aereo effettuati entro la 36esima settimana di gravidanza vengono considerati sicuri per le donne che hanno una gravidanza regolare e un’ottima salute. Tutttavia nel caso di gravidanza è opportuno chiedere un consiglio al vostro medico di fiducia prima di effettuare un viaggio.
Il dottore vi potrebbe sconsigliare il viaggio in aereo se si hanno delle complicazioni o deviazioni riscontrate nel corso della gravidanza. Le stesse possono aggravare durante il volo oppure necessitare dell’intervento del pronto soccorso. Inoltre, bisogna ricordare che anche la durata del volo debba essere presa in considerazione. Alcune compagnie aeree possono introdurre delle restrizioni di viaggio nei confronti delle donne incinte che vogliono viaggiare dopo la 36esima settimana di gravidanza.
Il periodo piu’ sicuro per i viaggi aerei è il secondo trimestre di gravidanza quando i rischi di avere complicazione durante il volo sono piu’ bassi.
Prima di effettuare un volo è opportuno studiare le politiche per il trasporto delle gestanti della compagnia aerea in questione. Le compagnie aeree adottano politiche differenti in merito alla possibilità di accesso delle donne in gravidanza che considerano anche la durata del volo e altri momenti importanti.
Durante il volo e soprattutto nelle fasi di decollo e atterraggio assicuratevi che la cintura di sicurezza sia allacciata sotto la pancia in modo che non vi dia fastidio. Inoltre, si consiglia di alzarsi e fare un giro per il corridoio dell’aereo (solo nel caso in cui il comandante dell’aereo abbia spento i segnali “allacciare le cinture” e quando l’aereo non attraversi una zona di turbolenza). Se doveste restare sempre sedute non dimenticate di sgranchire le caviglie. Inoltre, evitate di indossare l’abbigliamento e scarpe che limitino i vostri movimenti e creino una sensazione sconfortevole. L’uso delle calze a compressione graduata negli ultimi periodi della gravidanza potrebbe aiutare a prevenire la formazione di trombi.
Bevete molta acqua. Il livello basso di umidità a bordo dell’aereo potrebbe provocare una disidratazione dell’organismo. Per cui si consiglia di consumare molta acqua minerale che potete chiedere in qualsiasi momento e in qualsiasi quantità all’assistente di volo.
Prima del volo evitate di assumere i cibi e le bevande che destano gonfiore addominale. Le bibite gassate o i broccoli, ad esempio, possono provocare una spiacevole sensazione nello stomaco durante il decollo. L’elenco di alimenti consigliati durante il viaggio può essere sempre concordato con il proprio medico di fiducia in anticipo.
Pensate cosa fare nel caso aveste degli imprevvisti. Portate le medicine e farmaci che vi possono servire durante il viaggio. E’ sempre opportuno consultare il vostro medico per discutere le eventuali complicazioni che possano manifestarsi durante il volo. Inoltre, pensate a tutto quello che potrebbe rendere il vostro viaggio piu’ piacevole: un cuscino morbido, un massaggiatore ecc.
Le emissioni radioattive che si irradiano durante un volo ad una certa altezza non sono pericolose per le gestanti. Tuttavia i piloti, gli assistenti di volo e altre persone che volano spesso possono essere sottoposti ad un certo impatto da parte della radiazione spaziale. Quindi se avete bisogno di prendere l’aereo spesso durante la gravidanza parlatene con il vostro medico di fiducia. Invece nel caso dei voli singoli non c’è alcun pericolo per la salute della donna gestante e il suo futuro figlio.
La gravidanza e i voli.
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francesina
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Re: La gravidanza e i voli.
io sto finendo il quarto mese e a dire la verita', ho paura di prendere l'aereo...