Secondo una revisione curata da alcuni esperti del Drugs and Therapeuthic Bulletin, edito dal British Medical Journal, tutti quegli integratori che contengono ducentocinquanta tipi di vitamine diverse e ci promettono miracoli per la salute, nostra e del bambino, sarebbero assolutamente inutili.
Integratori multivitaminici inutili durante la gravidanza?
Certo che lo sono! Una significativa carenza di alcune vitamine fondamentali può provocare l’insorgere di patologie e problemi più o meno gravi, che possono colpire sia la madre che il nascituro: scarso peso alla nascita, scarsa crescita del feto, malformazioni delle ossa, difetti del tubo neurale e preeclampsia sono alcune delle più conosciute.
Però, se è vero che l’assunzione di determinati integratori di vitamine, come acido folico e vitamina D, è raccomandata per prevenire spiacevoli conseguenze, è vero anche che assumere i famosi multivitaminici non serve per mantenere in salute mamma e bambino.
Gli studi condotti dalle società che producono multivitaminici spesso hanno come campione di riferimento donne che vivono in condizione di indigenza, e non assumono quindi la giusta quantità di vitamine, mentre non tengono conto delle migliori condizioni di vita in Occidente, dove le vitamine di base si assumono già attraverso il cibo.
Integratori multivitaminici: una spesa superflua
Oltre a non avere alcuna utilità per la mamma e il bambino, questi integratori sono anche molto costosi (si stima una spesa di circa 17 euro al mese), mentre gli integratori mirati, come acido folico e ferro, a volte non superano i 5 euro (e in molti casi sono mutuabili).
Preferire integratori mirati in gravidanza
Se, ad esempio, assumere acido folico è necessario perché anche con una dieta equilibrata non si riesce ad ottenere la quantità sufficiente per prevenire i difetti del tubo neurale, per evitare di avere carenze di vitamine di base come A, B e C, basta seguire una dieta varia e bilanciata.
In caso dovessero insorgere importanti carenze di vitamine, è meglio rivolgersi al medico, che ci saprà consigliare sul modo migliore per compensarle.

Integratori: in gravidanza non sarebbero utili
Vai a
- Italiano
- ↳ Ciao, mi presento
- ↳ PROCREAZIONE ASSISTITA: DONAZIONE
- ↳ Maternità surrogata / Utero in affitto
- ↳ PROCREAZIONE ASSISTITA: OMOLOGA
- ↳ L'ANGOLO DELLO SFOGO
- ↳ Esami e Analisi
- ↳ Adozione
- ↳ ADOZIONE E AFFIDO
- ↳ Adozione internazionale
- ↳ Diagnosi
- ↳ INFEZIONI
- ↳ DOSAGGI ORMONALI
- ↳ PROBLEMI GENETICI
- ↳ PCOS - OVAIO POLICISTICO
- ↳ PROBLEMI MECCANICI
- ↳ INFERTILITA' MASCHILE
- ↳ Farmaci
- ↳ Transfer e Post Transfer
- ↳ Spazio Positivi
- ↳ Tutto su Kiev e Ucraina
- ↳ La statistica della BioTexCom
- ↳ Statistica ovodonazione insieme alla Madre Surrogata 2011
- ↳ Statistica Maternita Surrogata` + Ovodonazione 2012
- ↳ Statistica ovodonazione 2012
- ↳ Coppie che hanno realizzato il loro sogno
- ↳ Statistica ovodonazione 2013
- ↳ Statistica Maternita Surrogata 2013
- ↳ Gravidanza e parto
- ↳ Spazio Gemelli
- ↳ Aborto e poliabortività
- ↳ Noi e i nostril figli
- ↳ MADRI E PADRI
- ↳ Comunicazioni importanti da parte BioTexCom
- ↳ Tentativi mirati
- ↳ INFERTILITA' E VITA DI COPPIA
- ↳ Infertilità
- ↳ Procreazione assistita: fecondazioine in vitrio
- ↳ ASPETTI EMOTIVI E PSICOLOGICI
- ↳ CRIOCONSERVAZIONE
- ↳ TECNICHE PARTICOLARI
- ↳ IL POST TRANSFER
- ↳ DAL PICK UP AL TRANSFER
- ↳ Procreazione assistita: inseminazioni
- ↳ Aspetti legali e giuridici
- ↳ ALMASCHILE
- ↳ Glossario
- ↳ Dubbi medici ( risponde specialista dell'ovodonazione e della maternita` surrogata)
- ↳ Archivio
- ↳ Forza maggiore
- ↳ L'aiuto durante la registrazione
- ↳ Coppia veneta fermata alla dogana
- ↳ La nostra consulente
- ↳ Consulente Sara Bianchi