Attenti alla 'Sindrome da girovita': rischio infarto e ictus in crescita del 50%
Il problema riguarda un italiano su quattro e si sta diffondendo fra bambini e adolescenti. Simi e Fadoi insieme per la prima Giornata nazionale della medicina interna dedicata al tema
di IRMA D'ARIA
Attenti alla 'Sindrome da girovita': rischio infarto e ictus in crescita del 50%
Sindrome metabolica: a rischio infarto e ictus 15 milioni di italiani
ROMA - Centodue centimetri per gli uomini e 88 centimetri per le donne: sono i valori-soglia della circonferenza addominale. Al di sopra di queste misure, infatti, diventa più probabile soffrire di sindrome metabolica, un problema che riguarda ormai un italiano su quattro - circa 15 milioni di adulti - e si sta diffondendo perfino fra bambini e adolescenti, ma che soprattutto aumenta del 50% il rischio di infarti e ictus. Per richiamare l'attenzione su questa sindrome e sui fattori di rischio, la Società italiana di medicina interna (Simi) e la Federazione delle associazioni dei dirigenti ospedalieri internisti (Fadoi) hanno indetto per domenica 7 giugno la prima Giornata nazionale della medicina interna sulla sindrome metabolica e i fattori di rischio cardiovascolari.
I campanelli d’allarme. Oltre alla larghezza del girovita, gli altri parametri per la diagnosi della sindrome sono una pressione minima superiore a 85 mmHg e/o una massima più alta di 130, oppure essere già in trattamento antipertensivo; una glicemia a digiuno superiore a 100 mg/dl o la presenza di una terapia ipoglicemizzante; i trigliceridi oltre 150 mg/dl o una cura ipolipemizzante in atto; il colesterolo buono Hdl inferiore a 40 mg/dl nell'uomo o 50 mg/dl nella donna. "La sindrome metabolica è una condizione che vediamo essere sempre più presente nella popolazione, caratterizzata dalla coesistenza nella stessa persona di più condizioni o fattori di rischio che aumentano molto il pericolo di andare incontro a malattie cardiovascolari e diabete", spiega Gino Roberto Corazza della Clinica medica del Policlinico San Matteo dell'università di Pavia, presidente della Società italiana di medicina interna (Simi).
I rischi. La sindrome, che si sta pericolosamente diffondendo anche fra i bambini e gli adolescenti, è considerata un grave fattore di rischio: la probabilità di eventi cardiovascolari come infarti e ictus aumenta infatti del 50 per cento. Pochissimi sono, però, consapevoli di rischiare, proprio perché magari i valori sono sballati di poco e non si pensa che la pancetta unita a troppi grassi nel sangue e la pressione un po' alta possa fare così tanto male, se non si è chiaramente obesi, ipertesi, diabetici. "I cinque parametri di cui tenere conto possono essere ciascuno anche solo leggermente fuori dai limiti: la loro compresenza, tuttavia, incrementa considerevolmente il rischio complessivo del paziente e favorisce la formazione di placche aterosclerotiche nelle arterie più importanti, dalle coronarie cardiache alle carotidi che portano sangue al cervello" prosegue il presidente della Simi.

la sindrome del girovita
Re: la sindrome del girovita
"Un metro per la vita". Per far conoscere la sindrome metabolica e soprattutto per prevenirla, Simi e Fadoi hanno indetto la prima Giornata nazionale della medicina interna sulla sindrome metabolica e i fattori di rischio cardiovascolari con lo slogan 'Un metro per la vita'. "La misura del girovita è il mezzo più semplice e immediato per accorgersi se si è ad alto rischio di avere la sindrome: chi ha la 'pancetta' molto spesso nasconde una sindrome metabolica ed è opportuno che controlli anche gli altri parametri per arrivare a una diagnosi chiara", spiega Gino Roberto Corazza. "Per questo durante la giornata distribuiremo un metro di carta: si tratta del modo con cui chiunque, anche da solo, può rendersi conto in qualsiasi momento se sta pericolosamente sviluppando la sindrome". I medici saranno nelle piazze delle principali città italiane per visite gratuite e per distribuire un metro di carta con cui i cittadini potranno periodicamente misurare il girovita per stare attenti che non superi i due 'numeri fatidici', 102 centimetri per gli uomini e 88 centimetri per le donne.
Visite gratuite. "Durante la giornata di sensibilizzazione, oltre a distribuire il metro di carta e materiale informativo ed educativo sui rischi della sindrome metabolica, sulle modalità della diagnosi e sulle principali norme comportamentali e terapeutiche per il suo controllo, i nostri medici saranno a disposizione per visite gratuite", spiega Mauro Campanini, presidente Fadoi. "Oltre a rispondere a questionari sullo stile di vita e le abitudini alimentari, i cittadini potranno sottoporsi gratuitamente alla misurazione del girovita, alla rilevazione della pressione e alla determinazione della glicemia attraverso una semplice puntura del dito, per una valutazione complessiva del rischio cardiovascolare e dell'eventuale presenza della sindrome metabolica. I dati saranno anche utilizzati da Simi e Fadoi per una valutazione scientifica della diffusione e delle caratteristiche della sindrome nel nostro Paese". I gazebo della Giornata saranno allestiti nelle piazze di Novara, Torino, Milano, Pavia, Bergamo, Genova, Padova, Modena, Perugia, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Catanzaro, Catania, Sassari; a tutti i cittadini saranno distribuite anche le dieci regole per un corretto stile di vita, in grado di prevenire la sindrome metabolica e curarla se è già presente.
Di seguito, il decalogo per un corretto stile di vita anti-sindrome metabolica
1. Segui una alimentazione sana secondo la tradizione della dieta mediterranea.
2. Consuma spesso alimenti di origine vegetale: legumi, verdure e frutta.
3. Ricorda che alcuni alimenti come la pasta, il riso, il pesce, i vegetali e i legumi sono chiamati 'amici del cuore', perché quasi privi di grasso e colesterolo.
4. Modera l’assunzione di cibi grassi.
5. Per condire le pietanze scegli di preferenza l’olio extra-vergine di oliva e usa poco sale.
6. Bevi almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, anche durante i pasti e limita il consumo di bevande gassate e zuccherate. Assumi le bevande alcoliche solo ai pasti e con moderazione.
7. Distribuisci le calorie giornaliere in 5 pasti: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena. Mangia lentamente e con tranquillità, gustando i tuoi pasti.
8. Svolgi ogni giorno un po’ di attività fisica: 30 minuti di cammino a passo svelto consentono di mantenere una forma fisica ottimale; 60 minuti aiutano a perdere i chili di troppo.
9. Sfrutta ogni occasione per muoverti: passeggia il più possibile, vai a fare la spesa o accompagna i figli a scuola a piedi, preferisci le scale all’ascensore, ecc.
10. Non fumare
Visite gratuite. "Durante la giornata di sensibilizzazione, oltre a distribuire il metro di carta e materiale informativo ed educativo sui rischi della sindrome metabolica, sulle modalità della diagnosi e sulle principali norme comportamentali e terapeutiche per il suo controllo, i nostri medici saranno a disposizione per visite gratuite", spiega Mauro Campanini, presidente Fadoi. "Oltre a rispondere a questionari sullo stile di vita e le abitudini alimentari, i cittadini potranno sottoporsi gratuitamente alla misurazione del girovita, alla rilevazione della pressione e alla determinazione della glicemia attraverso una semplice puntura del dito, per una valutazione complessiva del rischio cardiovascolare e dell'eventuale presenza della sindrome metabolica. I dati saranno anche utilizzati da Simi e Fadoi per una valutazione scientifica della diffusione e delle caratteristiche della sindrome nel nostro Paese". I gazebo della Giornata saranno allestiti nelle piazze di Novara, Torino, Milano, Pavia, Bergamo, Genova, Padova, Modena, Perugia, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Catanzaro, Catania, Sassari; a tutti i cittadini saranno distribuite anche le dieci regole per un corretto stile di vita, in grado di prevenire la sindrome metabolica e curarla se è già presente.
Di seguito, il decalogo per un corretto stile di vita anti-sindrome metabolica
1. Segui una alimentazione sana secondo la tradizione della dieta mediterranea.
2. Consuma spesso alimenti di origine vegetale: legumi, verdure e frutta.
3. Ricorda che alcuni alimenti come la pasta, il riso, il pesce, i vegetali e i legumi sono chiamati 'amici del cuore', perché quasi privi di grasso e colesterolo.
4. Modera l’assunzione di cibi grassi.
5. Per condire le pietanze scegli di preferenza l’olio extra-vergine di oliva e usa poco sale.
6. Bevi almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, anche durante i pasti e limita il consumo di bevande gassate e zuccherate. Assumi le bevande alcoliche solo ai pasti e con moderazione.
7. Distribuisci le calorie giornaliere in 5 pasti: colazione, spuntino, pranzo, merenda e cena. Mangia lentamente e con tranquillità, gustando i tuoi pasti.
8. Svolgi ogni giorno un po’ di attività fisica: 30 minuti di cammino a passo svelto consentono di mantenere una forma fisica ottimale; 60 minuti aiutano a perdere i chili di troppo.
9. Sfrutta ogni occasione per muoverti: passeggia il più possibile, vai a fare la spesa o accompagna i figli a scuola a piedi, preferisci le scale all’ascensore, ecc.
10. Non fumare
Re: la sindrome del girovita
Dovrei far leggere questo post 1000 volte al giorno sia a mia mamma che a mia sorella
Re: la sindrome del girovita
pure a me sta venendo una panzaaaaaa
Re: la sindrome del girovita
il progesterone che mi fa gonfiare in modo assurdo , persino le cosce
Già di mio tendo a trattenere liquidi e sti farmaci finiscono di rovinare
