il clitoride durante e dopo il parto.
il clitoride durante e dopo il parto.
ho avuto modo di informarmi per la tocofobia ma nessuno mi aiuta quindi(a meno che non accada che per qualche motivo dovrò fare il cesareo) devo rassegnarmi al parto naturale..ora mi informerò per l'epidurale... volevo chiedervi (e vi prego di essere sincere al 100% ) ..che cosa si prova al clitoride durante il parto ? è vero che ci si può lacerare anche li ? sono sempre piu in paranoia e agitata... senza contare che è il punto in cui sono in assoluto piu sensibile... ! che succede esattamente in quella zona ?
Re: il clitoride durante e dopo il parto.
X quel che ricordo io nn ho sentito niente lì solo tante contrazioni e bruciore durante le spinte. nn preoccuparti troppo andrà tt bene
Re: il clitoride durante e dopo il parto.
ho letto roba tremenda... lacerazioni al clitoride..clitoride spaccato in due..mioddioooooo
Re: il clitoride durante e dopo il parto.
nn stare a leggere cose nn stare ad informarti vivi serenamente e lascia perdere!!
Re: il clitoride durante e dopo il parto.
Guarda te lo dico col cuore... come se fossi tua sorella maggiore: nn fasciarti la testa prima di romperla... nn leggere cose in giro di cui fino a ieri ignoravi magari l'esistenza... nn guardare filmati sul parto su youtube, nn guardare foto random su google nn fare nulla di tutto questo e vedrai che ben presto partorirai e l'80% delle cose che ignori possano capitare in un parto nn ti capiteranno e le continuerai ad ignorare!!
Re: il clitoride durante e dopo il parto.
Pensa fra un pò partorisco di nuovo e lo leggo da te la lacerazione del clitoride... mannaggia ma ci manca! magari succede in africa dove nn hanno assistenza... ma qui mica ti fanno arrivare a quei punti via...
Re: il clitoride durante e dopo il parto.
non leggere, non spulciare, non cercare su google!!! sono alla mia prima gravidanza...me ne sono accorta ancora prima di avere il ritardo e fra la 4 e la 5 settimana ho cercato di tutto e ho fatto malissimo!!!! da quando ho smesso sono molto più rilassata....possono accadere cose terribili, ma fortunatamente son rare e siccome spero proprio di non essere l'eccezione, non vedo perchè devo impegnarmi tanto per cercare tutte le cose brutte che possono accadere, stare male per niente e non godermi la gravidanza! prova a godertela....non ricordo, tu di quanto sei??
Re: il clitoride durante e dopo il parto.
stai serena..il clitoride è forse l'unica parte del corpo che nn ti farà male
scherzo eh..vai tranquilla..ce la facciamo tutte
scherzo eh..vai tranquilla..ce la facciamo tutte
Re: il clitoride durante e dopo il parto.
Oh mamma questa mi è nuova!Non succede proprio niente di niente....non so neanche come sia p
Re: il clitoride durante e dopo il parto.
secondo me è giusto e di aiuto informarsi, ma informarsi non dove si fa terrorismo o dove si raccontano in modo acritico delle cose, senza spiegare il contesto e il perchè delle cose.
io ti consiglio di cercare in biblioteca (o di comprare) dei testi sulla naturalità della nascita, come quelli di michel odent, di ina may gaskin o di verena schimd o della balaskas. non perchè tu debba pensare di rinunciare all'epidurale o a quello che ti fa sentire più tranquilla, ma perchè questi autori spiegano in modo scientifico (sono medici o ostetriche) quali sono le procedure che facilitano un buon esito del parto e quali no.
per es se tu partorisci sdraiata è diverso rispetto a partorire in posizioni verticali, come quella accovacciata, appesa, inginocchiata o anche a 4 zampe. è diverso il modo in cui la forza di gravità agisce, in cui la testa del bimbo preme sul perineo e di conseguenza è più o meno facile che ci si laceri. la testa del bimbo cerca di uscire con la zona occipitale (se cerchi di indossare una maglietta con scollo stretto, ti viene spontaneo infilare per prima quella parte della testa, e non per es la fronte o la sommità del capo, perchè spontaneamente si cerca di mettere nel buco prima la testa nel punto in cui presenta il diametro più stretto, e poi il resto passerà di conseguenza), che è quella più piccola e più pesante. se tu sei sdraiata, la parte della sua testina più pesante, segue la forza di gravità e invece di "puntare" verso il canale vaginale, punta verso il retto. Per cui la mamma dovrà fare più fatica, più spinte, più distensione perineale per farla uscire. se invece sei circa verticale, la zona occipitale della sua testina preme esattamente nella direzione del canale vaginale, che deve quindi essere attraversato dalla parte più "facile" (la più stretta di diametro).
questo è solo un es delle rfilessioni che si possono fare su come cercare di avere un parto "facile". se sei sdraiata, sai già che il tuo perineo sarà sollecitato in modo peggiore. se sei in piedi (o simile) il perineo sarà stressato (nel senso di stirato, disteso) nel modo più efficace possibile. poi nessuno ti potrà mai garantire che non avrai lacerazioni, ma almeno ci si può mettere nelle condizioni migliori per evitarle.
poi ci si può massaggiare il perineo, lo si può esercitare per imparare a rilassarlo e contrarlo a comando (u po' come quando si deve trattenere la cacca o la pipì), in modo che tu sappia riconoscere al momento del parto se lo stai tenendo contratto o rilassato. se è contratto, è più probabile che si laceri, se è rilassato è meno probabile. per usare l'esemio di prima, se cerchi di infilare la testa in una maglia stretta, se è di tessuto morbido, le sue fibre si distendono al passaggio e poi tornano alla loro forma; se è di tessuto più rigido, il rischio di strapparlo è alto.
io ti consiglio di cercare in biblioteca (o di comprare) dei testi sulla naturalità della nascita, come quelli di michel odent, di ina may gaskin o di verena schimd o della balaskas. non perchè tu debba pensare di rinunciare all'epidurale o a quello che ti fa sentire più tranquilla, ma perchè questi autori spiegano in modo scientifico (sono medici o ostetriche) quali sono le procedure che facilitano un buon esito del parto e quali no.
per es se tu partorisci sdraiata è diverso rispetto a partorire in posizioni verticali, come quella accovacciata, appesa, inginocchiata o anche a 4 zampe. è diverso il modo in cui la forza di gravità agisce, in cui la testa del bimbo preme sul perineo e di conseguenza è più o meno facile che ci si laceri. la testa del bimbo cerca di uscire con la zona occipitale (se cerchi di indossare una maglietta con scollo stretto, ti viene spontaneo infilare per prima quella parte della testa, e non per es la fronte o la sommità del capo, perchè spontaneamente si cerca di mettere nel buco prima la testa nel punto in cui presenta il diametro più stretto, e poi il resto passerà di conseguenza), che è quella più piccola e più pesante. se tu sei sdraiata, la parte della sua testina più pesante, segue la forza di gravità e invece di "puntare" verso il canale vaginale, punta verso il retto. Per cui la mamma dovrà fare più fatica, più spinte, più distensione perineale per farla uscire. se invece sei circa verticale, la zona occipitale della sua testina preme esattamente nella direzione del canale vaginale, che deve quindi essere attraversato dalla parte più "facile" (la più stretta di diametro).
questo è solo un es delle rfilessioni che si possono fare su come cercare di avere un parto "facile". se sei sdraiata, sai già che il tuo perineo sarà sollecitato in modo peggiore. se sei in piedi (o simile) il perineo sarà stressato (nel senso di stirato, disteso) nel modo più efficace possibile. poi nessuno ti potrà mai garantire che non avrai lacerazioni, ma almeno ci si può mettere nelle condizioni migliori per evitarle.
poi ci si può massaggiare il perineo, lo si può esercitare per imparare a rilassarlo e contrarlo a comando (u po' come quando si deve trattenere la cacca o la pipì), in modo che tu sappia riconoscere al momento del parto se lo stai tenendo contratto o rilassato. se è contratto, è più probabile che si laceri, se è rilassato è meno probabile. per usare l'esemio di prima, se cerchi di infilare la testa in una maglia stretta, se è di tessuto morbido, le sue fibre si distendono al passaggio e poi tornano alla loro forma; se è di tessuto più rigido, il rischio di strapparlo è alto.