si trasferisce O blaso O embrioni..girasole99 ha scritto:Quindi i blastocisti! Ma a questo punto non è meglio trasferire solo quelli? E non embrioni?

Vantaggi transfer blastocisti in ovodonazione
Re: Vantaggi transfer blastocisti in ovodonazione
Re: Vantaggi transfer blastocisti in ovodonazione
Le blasto sono sempre argomento interessante. !!
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Re: Vantaggi transfer blastocisti in ovodonazione
Ma si, grazie, lo sapevo! Leggi attentamente quello che scrivo e te ne accorgi! Se sono due stadi dello stesso processo è logico che si scelga uno o l'altro
Re: Vantaggi transfer blastocisti in ovodonazione
dichiarare che e' meglio trasferire solo quelli e' a dir poc sbagliato, si ha molte possibilita' di successo anche trasferendo gli embrioni..girasole99 ha scritto:Ma si, grazie, lo sapevo! Leggi attentamente quello che scrivo e te ne accorgi! Se sono due stadi dello stesso processo è logico che si scelga uno o l'altro
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Re: Vantaggi transfer blastocisti in ovodonazione
La mia domanda consisteva in perché non trasferire direttamente le blasto se sono più forti?gli embrioni quando arrivano allo stadio di blastocisti, hanno una percentuale di impianto maggiore che negli stadi più precoci.
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Re: Vantaggi transfer blastocisti in ovodonazione
Infatti sto domandando! Mica sono un medicohabena ha scritto:dichiarare che e' meglio trasferire solo quelli e' a dir poc sbagliato, si ha molte possibilita' di successo anche trasferendo gli embrioni..girasole99 ha scritto:Ma si, grazie, lo sapevo! Leggi attentamente quello che scrivo e te ne accorgi! Se sono due stadi dello stesso processo è logico che si scelga uno o l'altro

Re: Vantaggi transfer blastocisti in ovodonazione
perche non spesso i centro portano gli embrioni all stato di blasto. Alcuni embrioni possono non arrivare a blasto in laboratorio, ma posono farlo nel utero e diventare bimbigirasole99 ha scritto:La mia domanda consisteva in perché non trasferire direttamente le blasto se sono più forti?gli embrioni quando arrivano allo stadio di blastocisti, hanno una percentuale di impianto maggiore che negli stadi più precoci.

Re: Vantaggi transfer blastocisti in ovodonazione
Ecco le tappe dello sviluppo embrionale durante una fecondazione in vitro:
- Giorno 0: è il giorno in cui gli ovociti vengono prelevati e fecondati con gli spermatozoi; se avviene la fertilizzazione, si crea uno zigote, formato da un'unica cellula;
- Giorno 1: si controlla l' esito della fertilizzazione per assicurarsi che lo zigote presenti, come dovrebbe essere se tutto procedere bene, due pronuclei ben formati, uno contenente il DNA della donna, l'altro contenente il DNA dell'uomo. Nella fecondazione naturale, a questo punto lo zigote si
trova ancora nella tuba di Falloppio e deve iniziare il viaggio verso l'utero; questo viaggio è un duro banco di prova per l'ovulo fecondato: almeno la metà degli ovuli fecondati soccombe durante il percorso, dunque non ci sarà nessuna gravidanza.
- Giorno 2: se tutto sta procedendo bene, lo zigote dovrebbe presentare 4 cellule. A questo stadio dello sviluppo molti centri trasferiscono già "l'embrione" nell'utero.
- Giorno 3: se tutto sta procedendo bene, lo zigote dovrebbe presentare 8 cellule. Tecnicamente in questa fase non si chiama più zigote ma morula, perché è formato da un grappolo di cellule che somigliano, appunto, a una piccola mora. Nella fecondazione naturale la morula entra nell'utero circa tre giorni dopo la fecondazione. In questa fase dello sviluppo tutte le cellule sono ancora cellule staminali "totipotenti", cioè indifferenziate e capaci di diventare qualunque cosa - cellule del cuore, cellule delle ossa, cellule del cervello, cellule della pelle.
- Giorno 4: se tutto sta procedendo bene, la morula ha raggiunto lo stadio della cosiddetta "morula compatta"; è formata da 16-32 cellule, e al suo interno inizia a formarsi una cavità che la trasformerà in una blastocisti;
- Giorno 5: se tutto sta procedendo bene, si è formata una blastocisti, costituita da due strati di cellule. Alcuni centri preferiscono aspettare questo stadio per trasferire "l'embrione" nell'utero, ritenendo che se riuscito ad arrivare fino a questo punto ha più probabilità di attecchire. Anche nella fecondazione naturale, infatti, è solo a questo punto che la blastocisti inizia a impiantarsi nell'utero, dopo aver trascorso qualche giorno a vagare nella cavità uterina.
- Giorno 6-7: se tutto sta procedendo bene, inizia l'annidamento della blastocisti nell'utero. Non è un evento istantaneo, ma un processo complesso che si concluderà circa 14 giorni dopo la fecondazione - le due settimane più faticose nella vita di una donna che si sottopone alla fecondazione assistita. Solo a quel punto, se tutto sarà andato bene, la gravidanza sarà iniziata.
- Giorno 14: il verdetto.
- Giorno 0: è il giorno in cui gli ovociti vengono prelevati e fecondati con gli spermatozoi; se avviene la fertilizzazione, si crea uno zigote, formato da un'unica cellula;
- Giorno 1: si controlla l' esito della fertilizzazione per assicurarsi che lo zigote presenti, come dovrebbe essere se tutto procedere bene, due pronuclei ben formati, uno contenente il DNA della donna, l'altro contenente il DNA dell'uomo. Nella fecondazione naturale, a questo punto lo zigote si
trova ancora nella tuba di Falloppio e deve iniziare il viaggio verso l'utero; questo viaggio è un duro banco di prova per l'ovulo fecondato: almeno la metà degli ovuli fecondati soccombe durante il percorso, dunque non ci sarà nessuna gravidanza.
- Giorno 2: se tutto sta procedendo bene, lo zigote dovrebbe presentare 4 cellule. A questo stadio dello sviluppo molti centri trasferiscono già "l'embrione" nell'utero.
- Giorno 3: se tutto sta procedendo bene, lo zigote dovrebbe presentare 8 cellule. Tecnicamente in questa fase non si chiama più zigote ma morula, perché è formato da un grappolo di cellule che somigliano, appunto, a una piccola mora. Nella fecondazione naturale la morula entra nell'utero circa tre giorni dopo la fecondazione. In questa fase dello sviluppo tutte le cellule sono ancora cellule staminali "totipotenti", cioè indifferenziate e capaci di diventare qualunque cosa - cellule del cuore, cellule delle ossa, cellule del cervello, cellule della pelle.
- Giorno 4: se tutto sta procedendo bene, la morula ha raggiunto lo stadio della cosiddetta "morula compatta"; è formata da 16-32 cellule, e al suo interno inizia a formarsi una cavità che la trasformerà in una blastocisti;
- Giorno 5: se tutto sta procedendo bene, si è formata una blastocisti, costituita da due strati di cellule. Alcuni centri preferiscono aspettare questo stadio per trasferire "l'embrione" nell'utero, ritenendo che se riuscito ad arrivare fino a questo punto ha più probabilità di attecchire. Anche nella fecondazione naturale, infatti, è solo a questo punto che la blastocisti inizia a impiantarsi nell'utero, dopo aver trascorso qualche giorno a vagare nella cavità uterina.
- Giorno 6-7: se tutto sta procedendo bene, inizia l'annidamento della blastocisti nell'utero. Non è un evento istantaneo, ma un processo complesso che si concluderà circa 14 giorni dopo la fecondazione - le due settimane più faticose nella vita di una donna che si sottopone alla fecondazione assistita. Solo a quel punto, se tutto sarà andato bene, la gravidanza sarà iniziata.
- Giorno 14: il verdetto.
Re: Vantaggi transfer blastocisti in ovodonazione
la differenza sta proprio nella giornata in cui viene trasferito l'embrione.
può essere trasferito in 2-3 o in 5-6.
in natura è la blasto che arriva in utero.
può essere trasferito in 2-3 o in 5-6.
in natura è la blasto che arriva in utero.
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Re: Vantaggi transfer blastocisti in ovodonazione
lo so perfettamente che le blasto sono più forti e hanno maggiori percentuali di successo