Maternità e contratto determinato
Re: Maternità e contratto determinato
No, perdonami se ti contraddico, ma ti sbagli. Se quando scade il contratto non glielo rinnovano è in astensione anticipata, continuerà a percepire direttamente dall'inps l'indennità, e poi percepirà quella dell'astensione obbligatoria.
Re: Maternità e contratto determinato
di Fatto hai ragione, ma ricordiamoci che è una tutela della donna perché appunto non sai quanto seriamente rischi in una
cosa incerta come la gravidanza. se ti diventa dura la pancia lavorando e ti vengono dei crampi ad ogni sforzo non è detto che tu sia seriamente a rischio di aborto, ma riposare è necessario.. e la malattia non è una buona soluzione. È gravidanza a rischio, appunto, per cui è meglio avere più precauzioni che non.
detto questo, quando sono andata allo sportello dell’inps per indagare sulla mia disoccupazione rifiutata, quando il tipo mi ha detto che dovevo provare con la maternità anticipata, io gli ho detto “mi scusi, ma io ora a 20 settimane sto bene, stavo meno bene quando lavoravo all’inizio della gravidanza ed infatti mi serviva allora... se non mi fanno il certificato vuol dire che resto a piedi?!?” Lui stesso -funzionario inps- mi fa “signorina, non si è mai visto che ad una donna non Gli venga fatto il certificato, mi capisce?”
Credo che se lo stato mette a disposizione certi diritti per noi donne, è giusto utilizzarli.. chi stabilisce la gravità di una condizione? Ci sarà sempre chi rischia l’aborto più di un’altra ma non significa che quella che sta un po’ meglio non si meriti di essere tutelata...
cosa incerta come la gravidanza. se ti diventa dura la pancia lavorando e ti vengono dei crampi ad ogni sforzo non è detto che tu sia seriamente a rischio di aborto, ma riposare è necessario.. e la malattia non è una buona soluzione. È gravidanza a rischio, appunto, per cui è meglio avere più precauzioni che non.
detto questo, quando sono andata allo sportello dell’inps per indagare sulla mia disoccupazione rifiutata, quando il tipo mi ha detto che dovevo provare con la maternità anticipata, io gli ho detto “mi scusi, ma io ora a 20 settimane sto bene, stavo meno bene quando lavoravo all’inizio della gravidanza ed infatti mi serviva allora... se non mi fanno il certificato vuol dire che resto a piedi?!?” Lui stesso -funzionario inps- mi fa “signorina, non si è mai visto che ad una donna non Gli venga fatto il certificato, mi capisce?”
Credo che se lo stato mette a disposizione certi diritti per noi donne, è giusto utilizzarli.. chi stabilisce la gravità di una condizione? Ci sarà sempre chi rischia l’aborto più di un’altra ma non significa che quella che sta un po’ meglio non si meriti di essere tutelata...
Re: Maternità e contratto determinato
Diciamo che data la situazione del lavoro in Italia, e in particolare delle donne in gravidanza e con figli piccoli - spesso i datori di lavoro arrivano a non pagarle per costringerle a dimettersi e liberarsene - lo Stato, anziché risolvere la situazione, cerca di tamponare le falle con gli ammortizzatori sociali. Non va bene, naturalmente, la soluzione dovrebbe essere un'altra, ma al momento è così.
Re: Maternità e contratto determinato
Si ma non si può colpevolizzare uno stato perché mette a disposizione degli ammortizzatori sociali che aiutano le persone quando ne hanno bisogno. Sono cose a disposizione in una società evoluta e moderna e non dovremmo mai dimenticarci di essere grati che questi servizi esistono nel nostro paese. Va colpevolizzata la mentalità dell'italiano, che vede la maternità come un problema sul posto del lavoro, piuttosto che riconoscere che è una cosa fisiologica e naturale, con il quale bisogna aver a che fare se assumi donne in azienda. Soluzioni per coprire la maternità di una donna lo Stato le da, è la mentalità italiana il problema. Per esperienza, ho vissuto all’estero in un paese anglosassone e là sfornano figli uno dietro l’altro, già a 20 anni. E queste donne riescono anche a lavorare. Infatti è un paese “giovane”. Sono loro sbagliati o siamo noi?!
Re: Maternità e contratto determinato
Io per motivi di salute. In più ho anche lavoro a rischio ma il certificato è stato fatto solo per le minacce d’aborto, 60 giorni. A breve mi scadrà e vediamo cosa mi dirà la ginecologa
Re: Maternità e contratto determinato
Non so come funzioni il discorso dei contratti determinati, ma è una mancanza di professionalità, oltre che truffa, certificare una gravidanza a rischio se non è tale. È sbagliata la mentalità degli italiani che se ne possono se ne approfittato e ci vanno a rimettere le categorie più deboli, come le donne in gravidanza. La soluzione migliore sarebbe avere un lavoro fisso e pararsi le spalle così, ma non è facile per niente trovarlo.
Re: Maternità e contratto determinato
Hai ragione, io non mi permetto di giudicare una gravidanza se a rischio o meno.
Quello spetta al ginecologo.
Ovviamente se il ginecologo ritiene essere a rischio, è giusto che rilasci il certificato. Sono rimasta anche io scandalizzata dal discorso del funzionario inps quando diceva che il certificato lo fanno a tutte.
Quello spetta al ginecologo.
Ovviamente se il ginecologo ritiene essere a rischio, è giusto che rilasci il certificato. Sono rimasta anche io scandalizzata dal discorso del funzionario inps quando diceva che il certificato lo fanno a tutte.
Re: Maternità e contratto determinato
Quando mi sono recata dall gine per questo certificato attorno alla 20esima, lei sapeva già la mia storia delle prime settimane di gravidanza, della malattia che avevo fatto in mancanza di altri modi per tutelarmi dal lavoro che non mi aiutava con i miei problemi in gravidanza, e del fatto che non ero ancora di 12 settimane all’epoca. Per quello me lo ha fatto. Ed è una ginecologa scrupolosa e anche “cacacazzo” se vogliamo dirla tutta...
Re: Maternità e contratto determinato
Beh... la gravidanza a rischio la danno se veramente c'è pericolo. Non a prescindere.. quindi non fissarti su questa cosa.. vai ad un caf che saprà chiarirti al meglio in base al tuo contatto. Buona ricerca e gravidanza sana
Re: Maternità e contratto determinato
A carico Dell Inps? È a carico dei contribuenti. Cioè, anche a mio carico, che con due bimbi piccoli devo tornare a lavoro con uno stipendio tassato al 40%. Grazie