La questione è molto delicata e non esiste una decisione "giusta" in merito, la decisione deve essere presa dalla coppia, alla quale andrebbero fornite tutte le informazioni necessarie per capire, magari non lascindola da sola a vagare per internet, dove naturalmente risaltano i casi anomali.
Cercherò di spiegarmi.
Quello che viene definito ultrascreen o test integrato è un esame combinato che comprende bitest, traslucenza nucale più altri fattori minori e fornisce un dato probabilistico, non di certezza, però l'attendibilità, in particolare se fatto da ginecologi esperti e accreditati (il valore dello spessore della plica nucale è quello che pesa di più), è molto alta.
Si possono trovare qui molte informazioni:
http://www.translucenza.it/translucenza ... 3godFjgAnA
Putroppo capitano falsi positivi, che in genere si svelano con villo/amnio e falsi negativi.
Valori di rischio tipo 1 su 750 non vogliono dire molto perchè su una 40enne è ottimo, su una 25 enne è preoccupante.
Ha senso farli?
Il rischio è prendersi spaventi inutili o di tranquillizzarsi quando non si dovrebbe, ma a volte possono aiutare a prendere decisioni o possono aiutare a far nascere nostro figlio in strutture più adeguate ad accoglierlo.
Se la paura è che la sindrome di Down sia scoperta solo alla nascita, vorrei dire che ciò è molto raro perchè nella quasi totalità dei casi la diagnosi è fatta o verso le 16- 20 settimane perchè compaiono uno o più dei soft markers:
http://www.medicinamaternofetale.it/med ... ft-markers
o quasi sempre nell'ultimo trimestre.
La villocentesi (fatta tra le 10-13 settimane) e l'amniocentesi (fatta tra le 15-19 settimane) sono invece esami che forniscono risposte certe non probabilità. Vengono eseguite per riconoscere la sindrome di down (trisomia 21), la trisomia 18, 13, la sindrome di turner e di klinifelter; si possono aggiungere test genetici sul materiale fetale per la fibrosi cistica, la sordità congenita, la sindrome dell'X fragile, la distrofia muscolare di duchenne, la beta talassemia.
Altre patologie vengono indagate solo su specifico sospetto, se no non si possono cercare tutte visto che sono migliaia e la loro frequenza è rarissima.
Quindi con questi 2 esami ho essenzialmente la certezza del numero dei cromosomi, ma un figlio potrebbe cmq essere malato pur avendo un normale numero di cromosomi, oppure potrebbe succedere qsa al momento del parto...non so se mi sono spiegata.
Inoltre la villo e l'amnio sono gravate dal rischio aborto dell'1% che non è mai eliminabile, quindi, seppur remoto, c'è il rischio di perdere un figlio sano.
Detto ciò, come ho scritto, ogni coppia prende la propria decisione, senza dover dimostrare nulla a nessuno, senza che ci siano genitori migliori o peggiori, senza la paura di essere giudicati.