
Ovodonazione e scarsa qualità del seme
Re: Ovodonazione e scarsa qualità del seme
Mio marito LS anche lui con molte forme anomale,ma con la icsi questo ostacolo si "aggira"....
Re: Ovodonazione e scarsa qualità del seme
Come primo percorso noi abbiamo valutato l ovo....poi saremmo passati all embrio,ma fortunatamente e' andata bene alla prima.....
Forse visto l attaccamento di tuo marito al dna io tenterei ancora con un omologa e poi passerei per non perdere tempo alle doppie colture.dopo4/5 omologhe fallite,credo ci si debba cominciare a muovere su altri fronti....se ci si sente pronti ovviamente e tassativamente....
Forse visto l attaccamento di tuo marito al dna io tenterei ancora con un omologa e poi passerei per non perdere tempo alle doppie colture.dopo4/5 omologhe fallite,credo ci si debba cominciare a muovere su altri fronti....se ci si sente pronti ovviamente e tassativamente....
Re: Ovodonazione e scarsa qualità del seme
abbiamo pensato all'ovo perché io non ho problemi ad accettare l'eterologa, mentre mio marito sì e la donazione di seme vorrebbe lasciarla come ultima spiaggia.
Re: Ovodonazione e scarsa qualità del seme
. io ho mthfr e per questo nel pt prendo eparina, ho mezzo ovaio a sinistra pervché metà me l'hanno asportato e ho prodotto via via peggio
-
- Messaggi: 1259
- Iscritto il: 29 mag 2015, 09:15
Re: Ovodonazione e scarsa qualità del seme
farei magari anche un test di frammentazione prima di fare ovo, infatti visti i costi in caso il seme fosse messo
proprio maluccio valuterei una doppia donazione o una tese. Noi ad esempio abbiamo avuto un positivo, ma però il seme l'abbiamo
preso da tese per averne di miglior qualità, devo dire che noi però eravamo messi proprio male perché oltre alla terato
(valori oscillanti tra 2 e 3%) avevamo anche cripto, asteno e oligo (un disastro insomma). Se nel vostro caso il problema
è la terato ma non avete altri valori sballati farei anche la frammentazione e se questa fosse nei limiti procederei con il tentativo,
altrimenti sentirei prima il parere di una bravo andrologo prima di procedere.
proprio maluccio valuterei una doppia donazione o una tese. Noi ad esempio abbiamo avuto un positivo, ma però il seme l'abbiamo
preso da tese per averne di miglior qualità, devo dire che noi però eravamo messi proprio male perché oltre alla terato
(valori oscillanti tra 2 e 3%) avevamo anche cripto, asteno e oligo (un disastro insomma). Se nel vostro caso il problema
è la terato ma non avete altri valori sballati farei anche la frammentazione e se questa fosse nei limiti procederei con il tentativo,
altrimenti sentirei prima il parere di una bravo andrologo prima di procedere.
-
- Messaggi: 823
- Iscritto il: 31 lug 2014, 15:01
Re: Ovodonazione e scarsa qualità del seme
Oltre ad indagare e fare la frammentazione (e quindi impostare una cura con un andrologo, magari di integratori), chiedi al centro se fanno picsi -che consente di scegliere gli spermatozo migliori in maniera pù efficace di altre tecniche.
Re: Ovodonazione e scarsa qualità del seme
Che io sappia è l'ovocita ad avere il ruolo fondamentale e un ovocita giovane sa riparare anche gli eventuali danni del seme, con tassi di fertilizzazione, impianto e gravidanza più alti rispetto ad un ovocita più maturo unito ad un seme ottimo.
Re: Ovodonazione e scarsa qualità del seme
pollysue in realtà non è esattamente così, e fosse così tutte quelle che fanno ovo farebbero centro al primo tentativo o quasi. Da quello che so
io la predominanza dell'ovocita funziona solo nelle prime fasi e che invece ad esempio se non si riesce mai arrivare a blasto o poche blasto anche la questione
seme va indagata a fondo. Purtroppo i gine danno sempre la colpa all'ovocita, ma se sentite anche il parere di un andrologo o meglio di un biologo
vi dirà che seme e ovocita concorrono insieme al risultato. Per altro se c'è una condizione patologica secondo me va sempre indagata la causa
(e possibilmente corretta laddove possibile) prima di procedere. Tra l'altro appunto anche la questione infezioni va opportunamente indagata io mi ero soffermata solo sulla frammentaizione perché diceva che gli altri parametri erano normali, ma fare una
spermiocultura non costa nulla e se negativa è una preoccupazione in meno. Anche se, per altro noi avevamo sicuramente anche l'infezione
con spermiocultura negativa (però avevamo altri parametri seme che la facevano sospettare).
In definitiva il mio consiglio rimane di indagare a tutto tondo prima di procedere visto che per l'ovo si parla di tanti soldini.
io la predominanza dell'ovocita funziona solo nelle prime fasi e che invece ad esempio se non si riesce mai arrivare a blasto o poche blasto anche la questione
seme va indagata a fondo. Purtroppo i gine danno sempre la colpa all'ovocita, ma se sentite anche il parere di un andrologo o meglio di un biologo
vi dirà che seme e ovocita concorrono insieme al risultato. Per altro se c'è una condizione patologica secondo me va sempre indagata la causa
(e possibilmente corretta laddove possibile) prima di procedere. Tra l'altro appunto anche la questione infezioni va opportunamente indagata io mi ero soffermata solo sulla frammentaizione perché diceva che gli altri parametri erano normali, ma fare una
spermiocultura non costa nulla e se negativa è una preoccupazione in meno. Anche se, per altro noi avevamo sicuramente anche l'infezione
con spermiocultura negativa (però avevamo altri parametri seme che la facevano sospettare).
In definitiva il mio consiglio rimane di indagare a tutto tondo prima di procedere visto che per l'ovo si parla di tanti soldini.
Re: Ovodonazione e scarsa qualità del seme
Il concetto "andare da un bravo andrologo" mi lascia sempre perplessa ... anche se, spesso, sono gli stessi gine a dirtelo.
Ma che vuol dire esattamente?
Mi spiego ... noi, all'epoca, siamo diventati pazzi per trovarne uno di decente (non bravo eh, decente). Abbiamo fatto spermiogramma, spermiocoltura, ormonali e visita andrologica. Tutto ok, niente di strano eppure c'è una marcata OAT. Cure chilometriche di ogni genere di vitamine/integratori e risultati peggiorati (ma poi ti dicono che il miglioramento c'è a livello del dna e che non si può poi tanto vedere da uno spermiogramma ... e allora, che me lo fai rifare?).
Ci manca il tunel test per la frammentazione del dna ... ma poi ti dicono che ci sono state gravidanze anche con un'alta % di frammentazione (e allora!!!)
Ci manca la delezione del cromosoma y che spesso sento nominare ma non so neanche cosa sia e nessuno ce l'ha mai consigliata.
Morale, bravo o non bravo andrologo, gli esami gli abbiamo fatti più o meno tutti, cause accertate non ce ne sono. A me non la toglie nessuno che dipende dai 20 anni di psicofarmaci che ha assunto (e che assume tutt'ora) ma non ci sono studi sull'argomento e nessuno te lo può confermare o smentire ... tant'è che, se fosse, i farmaci non si possono sospendere.
Mi trovo in una situazione moooolto chiara: potrebbe essere questo o quello ma, tanto, che sia questo o che sia quello non ci si può cmq fare nulla. Capirete l'utilità di questo pensiero!
Ad oggi i medici, perplessi perchè non ci siamo ancora riusciti, ci dicono che "tanto vale continuare a provare".
Ma che vuol dire esattamente?
Mi spiego ... noi, all'epoca, siamo diventati pazzi per trovarne uno di decente (non bravo eh, decente). Abbiamo fatto spermiogramma, spermiocoltura, ormonali e visita andrologica. Tutto ok, niente di strano eppure c'è una marcata OAT. Cure chilometriche di ogni genere di vitamine/integratori e risultati peggiorati (ma poi ti dicono che il miglioramento c'è a livello del dna e che non si può poi tanto vedere da uno spermiogramma ... e allora, che me lo fai rifare?).
Ci manca il tunel test per la frammentazione del dna ... ma poi ti dicono che ci sono state gravidanze anche con un'alta % di frammentazione (e allora!!!)
Ci manca la delezione del cromosoma y che spesso sento nominare ma non so neanche cosa sia e nessuno ce l'ha mai consigliata.
Morale, bravo o non bravo andrologo, gli esami gli abbiamo fatti più o meno tutti, cause accertate non ce ne sono. A me non la toglie nessuno che dipende dai 20 anni di psicofarmaci che ha assunto (e che assume tutt'ora) ma non ci sono studi sull'argomento e nessuno te lo può confermare o smentire ... tant'è che, se fosse, i farmaci non si possono sospendere.
Mi trovo in una situazione moooolto chiara: potrebbe essere questo o quello ma, tanto, che sia questo o che sia quello non ci si può cmq fare nulla. Capirete l'utilità di questo pensiero!
Ad oggi i medici, perplessi perchè non ci siamo ancora riusciti, ci dicono che "tanto vale continuare a provare".
Re: Ovodonazione e scarsa qualità del seme
Anche noi abbiamo fatto tanti approfondimenti da un "bravo andrologo" (che poi chissà!!). Ebbene non è saltato fuori nulla. Non ci sono nemmeno farmaci assunti o altro, nel nostro caso, che possano "tentare di giustificare" tale situazione. A noi hanno detto che FORSE non c'è causa, che FORSE è genetica e che quindi, esattamente come hanno detto a te Speriamo Bene, dobbiamo solo provare. I dubbi però sono tantissimi. Spero che qualcun altro risponda a questo topic, perché davvero è un mio cruccio e mi interessa un sacco.