Re: ENDOMETRIOSI: CONFRONTIAMOCI!
Inviato: 21 lug 2016, 10:18
Ecco la mia esperienza, non mi sembra di averla scritta in precedenza.
Io mi sottoposi alla laparoscopia a febbario 2005, per cercare di capire come mai non rimanevo incinta ed anche per vedere se c'era qualche problema, perchè durante il mestruo avevo dei crampi addominali pazzeschi, da rimanere senza fiato e piegarmi in due.
Quindi inizialmente partita come diagnostica , ma poi visto il disastro del mio addome, diventata operativa, fu un intervento molto complesso, lungo e doloroso.
Risultato:
tube chiuse
cisti endometriosica all'ovaio
tantissime aderenze pelviche che mi tenevano legati utero,ovaie,tube,vescica,intestino a forma di palla
+ endometriosi grave di IV stadio
nodulo retto vaginale , ma che non mi è stato rimosso , di natura endometriosica.
Tutto questo per colpa dell'endometriosi ma anche per un'incidente stradale avuto nel '99 con trauma addominale, ecco il perchè delle tube chiuse (schiacciate) e le aderenze, formate in seguito all'intervento in laparotomia per bloccarmi l'emoragia interna.
Finchè prendevo la pillola, dolori non ne avevo, sicuramente sarebbe apparsi piu' in là, non appena interrotta, iniziai ad avere dolori durante il mestruo che il mio ginecologo ignoro', dopo circa un anno di rapporti liberi ma non mirati e nessuna gravidanza, il gine mi sottopose all'isterosalpingo, con risultato tube pervie , spermiogramma a mio marito con lieve astenospermia.
Secondo lui problemi non ce n'erano e ci consiglio' a questo punto di avere rapporti mirati nel perioso dell'ovulazione con assunzione da parte mia del Clomid e monitoraggio dei follicoli.
Questo fatto per alcuni mesi ma senza risultati, i dolori nel frattempo continuavano ad aumentare.
Il ginecologo continuo' ad ignorare i mie dolori e ci liquido' dicendo che non rimanevo incinta perchè ci pensavo troppo e l'unico aiuto era la fivet.
Io per niente convinta, andai da un'altro ginecologo per un'altro parere,
possibile che debba sottopormi alla fivet cosi' da punto in bianco senza indagare ulteriormente.
Presi appuntamente da questo nuovo gine, consigliato da un'amica farmacista.
Costui nel raccontagli tutta la situazione capi che c'era sicuramente qualcosa che non andava.
Dopo l'intervento feci 5 mesi di menopausa farmatologica con Enantone 3.75, poi mi consiglio' di sottopormi subito alla fivet.
Io mi sottoposi alla laparoscopia a febbario 2005, per cercare di capire come mai non rimanevo incinta ed anche per vedere se c'era qualche problema, perchè durante il mestruo avevo dei crampi addominali pazzeschi, da rimanere senza fiato e piegarmi in due.
Quindi inizialmente partita come diagnostica , ma poi visto il disastro del mio addome, diventata operativa, fu un intervento molto complesso, lungo e doloroso.
Risultato:
tube chiuse
cisti endometriosica all'ovaio
tantissime aderenze pelviche che mi tenevano legati utero,ovaie,tube,vescica,intestino a forma di palla
+ endometriosi grave di IV stadio
nodulo retto vaginale , ma che non mi è stato rimosso , di natura endometriosica.
Tutto questo per colpa dell'endometriosi ma anche per un'incidente stradale avuto nel '99 con trauma addominale, ecco il perchè delle tube chiuse (schiacciate) e le aderenze, formate in seguito all'intervento in laparotomia per bloccarmi l'emoragia interna.
Finchè prendevo la pillola, dolori non ne avevo, sicuramente sarebbe apparsi piu' in là, non appena interrotta, iniziai ad avere dolori durante il mestruo che il mio ginecologo ignoro', dopo circa un anno di rapporti liberi ma non mirati e nessuna gravidanza, il gine mi sottopose all'isterosalpingo, con risultato tube pervie , spermiogramma a mio marito con lieve astenospermia.
Secondo lui problemi non ce n'erano e ci consiglio' a questo punto di avere rapporti mirati nel perioso dell'ovulazione con assunzione da parte mia del Clomid e monitoraggio dei follicoli.
Questo fatto per alcuni mesi ma senza risultati, i dolori nel frattempo continuavano ad aumentare.
Il ginecologo continuo' ad ignorare i mie dolori e ci liquido' dicendo che non rimanevo incinta perchè ci pensavo troppo e l'unico aiuto era la fivet.
Io per niente convinta, andai da un'altro ginecologo per un'altro parere,
possibile che debba sottopormi alla fivet cosi' da punto in bianco senza indagare ulteriormente.
Presi appuntamente da questo nuovo gine, consigliato da un'amica farmacista.
Costui nel raccontagli tutta la situazione capi che c'era sicuramente qualcosa che non andava.
Dopo l'intervento feci 5 mesi di menopausa farmatologica con Enantone 3.75, poi mi consiglio' di sottopormi subito alla fivet.