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Rischio giuridico

pablito
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Iscritto il: 27 giu 2015, 11:16

Re: Rischio giuridico

Messaggio da pablito »

Non so se si possa parlare per l'AN di una categoria come "gli adolescenti" per cui valgano le stesse condizioni, non credo.
Se ti riferisci all'adozione nazionale, ci sono casi diversi e anche opposti all'interno della stessa fascia di età.
Le visite protette ci possono essere anche se un bambino ha 2, 3, 5 anni: dipende dalla situazione che ha fatto sì che il bambino venisse tolto alla famiglia.
Non essendoci una banca dati, non si può dare una risposta basata sulle statistiche alla tua domanda.
Per sintetizzare
In alcuni casi sì, in altri invece solo a quell'età arrivano a poter essere dichiarati pienamente adottabili (è cessato il RG e non hanno più rapporti con l'eventuale famiglia 'biologica').
diavolettabuona
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Re: Rischio giuridico

Messaggio da diavolettabuona »

Ciao, il rischio giurudico insorge nel momento in cui viene dichiarato adottabile il bambino... Nel momento in cui viene dichiarato adottabile in teoria i contatti con la famiglia di origine cessano (non ci sono più neanche incontri protetti con la famiglia di origine) a meno di disguidi e comunicazioni mancate tra TdM e servizi sociali. Inoltre il rischio può essere altissimo per un ricorso ma spesso è difficile che tale rischio si converta in una concreta possibilità ed in oltre per i bimbi più grandi il TdM ascolta il bambino prima di dichiararlo adottabile. Questo riduce ancor di più il concreto rischio che un'appello venga vinto dalla famiglia d'origine.
pablito
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Iscritto il: 27 giu 2015, 11:16

Re: Rischio giuridico

Messaggio da pablito »

guerriera ha scritto:La probabilità di ricorso è differente da bimbo a bimbo, ma la probabilità che venga vinto il ricorso in appello è tanto più bassa quanto più c'è accordo tra curatore speciale (avvocato del bimbo), tutore (generalmente i servizi sociali) e TDM. Se tutti sono d'accordo che il bimbo abbia effettivamente bisogno di una famiglia diversa, un ricorso in appello è effettivamente difficile da vincere per la famiglia di origine...
scusa ma ti devo purtroppo smentire.
La corte d'appello non ha contatti con tdm, tutore e curatore, e a prescindere dal fatto che questi tre soggetti siano tra loro d'accordo o in disaccordo, prende una decisione che dipende da altro.
In realtà io credo che non ci possano essere regole a cui affidarsi. Ogni caso è complesso e diverso e non ci si può aspettare un esito o un altro trovando corrispondenze con altri casi. Per ogni situazione il diritto viene "tagliato su misura".
Capita che i bimbi piu grandi rimangono in casa famiglia fino alla conclusione di tutto l'iter e alla fine le adozioni proposte per loro sono senza rischio giuridico.
palmina
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Re: Rischio giuridico

Messaggio da palmina »

TdM, tutore e curatore speciale sono le parti del processo in corte d'appello. Che possa prendere decisioni in disaccordo non ci piove, che la corte d'appello non abbia contatti non è tecnicamente possibile. La decisione in corte d'appello è presa sulla base di quanto dice il ricorrente avverso il decreto di adottabilità emesso dal TdM... Quando andammo in TdM per l'abbinamento a rischio giuridico i Giudici ci spiegarono che se il loro decreto fosse stato impugnato lo stesso TdM avrebbe difeso in corte d'appello le ragioni della loro dichiarazione di adottabilità. Nel caso specifico ci spiegarono che un eventuale ricorso da parte della famiglia di origine, a loro parere, avrebbe fatto ben poca strada. Ci sono altri casi in cui evidentemente le decisioni sono più delicate... ma nel nostro caso non c'è stato ricorso e dopo 4 mesi dalla dichiarazione dello stato di adottabilità il rischio giuridico è decaduto.
Rimane inoltre il fatto che dalla dichiarazione di adottabilità non ci possono essere incontri, neanche protetti con la famiglia di origine.
giovanna
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Re: Rischio giuridico

Messaggio da giovanna »

il TDM non è parte nella causa d'appello. Lo sono il tutore ed il curatore, che è stato nominato dal TdM all'inizio dell'iter e cura gli interessi legali del minore. Nel momento in cui la corte d'appello ribalta la sentenza di primo grado, come nel nostro caso, eventualmente può presentare il ricorso in cassazione il tutore, il curatore o il PM presso il TDM. Non è affatto scontato che una di queste tre figure decida di ricorrere. Al contrario di quanto ad es. a noi avevano giurato e spergiurato un anno prima. Questo perchè le situazioni assumono una tale complessità che non si può assolutamente prevedere quale sia la "mossa" giusta o possibile da fare. C'è poi da dire che le sentenze dei TdM non sono sempre eccellentemente elaborate e a volte si creano le condizioni per ricorsi in appello anche laddove la famiglia d'origine non ha le carte per avere la responsabilità genitoriale.

Perdonatemi se insisto e sono pure OT ma purtroppo, ripeto, il rischio giuridico è male spiegato, anche dai giudici al momento dell'abbinamento.
Senza contare il fatto che noi adottanti abbiamo una naturale resistenza al pensiero della perdita del bambino che abbiamo tanto aspettato.
Quindi quando un giudice ci dice che il RG esiste ma si sistemerà tutto, o e basso, e di stare tranquilli e pensare a fare i genitori, noi ci crediamo, ci vogliamo credere.

tutte queste belle cose difficilemte vengono raccontate da chi le vive, c'è il rispetto della privacy e c'è poca voglia di parlare della propria sofferenza.
alexia
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Re: Rischio giuridico

Messaggio da alexia »

Devo purtroppo concordare con giovanna - purtroppo perché mi piacerebbe che non fosse così, che questo non causasse tanta sofferenza agli adottanti...ma prima ancora ovviamente ai bambini.

Ci sono casi in cui il RG non si è sistemato, e si è arrivati fino in cassazione, dove il verdetto ha disposto che il minore venisse tolto ai genitori affidatari, a cui originariamente era stata presentata dal giudice una situazione come quella descritta da wipper: bastava "stare tranquilli e pensare a fare i genitori". Invece non è andata così.

Alcuni casi sono eclatanti, come quello della ex-suora congolese che aveva subito uno stupro ed era rimasta incinta. Alla nascita aveva rinunciato alla figlia, volendo proseguire la vita religiosa. La piccola è stata affidata poi ad una coppia cui era stato prospettato sì il RG, ma anche che tutto si sarebbe sistemato etc. etc.

Le cose poi sono andate diversamente: l'ex-suora, rifiutata dalla sua congregazione, è arrivata fino in cassazione per riavere la bambina che aveva partorito.
Il TDM si era dichiarato favorevole alla richiesta della madre, presentata (se ho compreso bene le informazioni pubblicate dalla stampa) dopo circa un anno dall'avvenuta rinuncia alla figlia. La corte d'appello ha bocciato la decisione del TDM, mentre invece la cassazione l'ha nuovamente confermata.

La cassazione ha quindi revocato la procedura di adozione, dopo TRE anni, i primi tre anni della sua vita, che la bambina era presso quelli che considerava i suoi genitori.

http://www.corriere.it/cronache/14_febb ... 9c92.shtml

Questo è uno dei pochi casi che conosciamo, ma solo perché ne hanno parlato giornali e tv. Tutti gli altri sono sommersi e, come scrive wipper, chi li vive non ne parla per i motivi da lei descritti.
boehmienne
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Re: Rischio giuridico

Messaggio da boehmienne »

pablito ha scritto: scusa ma ti devo purtroppo smentire.
La corte d'appello non ha contatti con tdm, tutore e curatore, e a prescindere dal fatto che questi tre soggetti siano tra loro d'accordo o in disaccordo, prende una decisione che dipende da altro.
In realtà io credo che non ci possano essere regole a cui affidarsi. Ogni caso è complesso e diverso e non ci si può aspettare un esito o un altro trovando corrispondenze con altri casi. Per ogni situazione il diritto viene "tagliato su misura".
Capita che i bimbi piu grandi rimangono in casa famiglia fino alla conclusione di tutto l'iter e alla fine le adozioni proposte per loro sono senza rischio giuridico.
è vero pablito, l'ultima assistente mi disse che il rischio giuridico cambia da situazione a situazione, bisogna tener presente vari fattori, dall'età del bimbo, alla sua situazione, e bisogna tenere conto anche del regolamento del paese in cui ti trovi.
boehmienne
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Iscritto il: 03 giu 2015, 21:13

Re: Rischio giuridico

Messaggio da boehmienne »

giovanna ha scritto:il TDM non è parte nella causa d'appello. Lo sono il tutore ed il curatore, che è stato nominato dal TdM all'inizio dell'iter e cura gli interessi legali del minore. Nel momento in cui la corte d'appello ribalta la sentenza di primo grado, come nel nostro caso, eventualmente può presentare il ricorso in cassazione il tutore, il curatore o il PM presso il TDM. Non è affatto scontato che una di queste tre figure decida di ricorrere. Al contrario di quanto ad es. a noi avevano giurato e spergiurato un anno prima. Questo perchè le situazioni assumono una tale complessità che non si può assolutamente prevedere quale sia la "mossa" giusta o possibile da fare. C'è poi da dire che le sentenze dei TdM non sono sempre eccellentemente elaborate e a volte si creano le condizioni per ricorsi in appello anche laddove la famiglia d'origine non ha le carte per avere la responsabilità genitoriale.

Perdonatemi se insisto e sono pure OT ma purtroppo, ripeto, il rischio giuridico è male spiegato, anche dai giudici al momento dell'abbinamento.
Senza contare il fatto che noi adottanti abbiamo una naturale resistenza al pensiero della perdita del bambino che abbiamo tanto aspettato.
Quindi quando un giudice ci dice che il RG esiste ma si sistemerà tutto, o e basso, e di stare tranquilli e pensare a fare i genitori, noi ci crediamo, ci vogliamo credere.

tutte queste belle cose difficilemte vengono raccontate da chi le vive, c'è il rispetto della privacy e c'è poca voglia di parlare della propria sofferenza.
Giovanna questo succede perchè sono proprio le leggi ad essere fatte male, sono contorte e spesso ognuno le interpreta a modo proprio. Il problema della legge e proprio questo, l'interpretazione. Ed è vero che in pochi ne vogliono parlare, perchè non è semplice condividere queste sconfitte, e ricordiamoci, che non abbiamo noi il coltello dal lato del manico!
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