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Genetica: La sindrome di Down

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Genetica: La sindrome di Down

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La sindrome di Down (o trisomia 21) è una delle più diffuse forme di ritardo mentale. In Italia ne sarebbero affetti circa 40.000 individui.
Si caratterizza per un cromosoma 21 in più. Normalmente, ogni cellula presenta 46 cromosomi, 23 provengono dal padre e 23 dalla madre. In ogni cellula quindi si hanno due copie dello stesso cromosoma, ad eccezione della coppia di cromosomi sessuali nel maschio (che sono Y e X). Un individuo affetto da sindrome di Down ha il cromosoma 21 in triplice copia.

Nel 90% dei casi questa trisomia è dovuta a un mancato funzionamento del meccanismo di disgiunzione: quando si formano gli ovuli e gli spermatozoi le coppie di cromosomi omologhi si devono separare. A volte questa separazione non va a buon fine sul cromosoma 21 di uno o più dei gameti in formazione. Di solito questo avviene sugli ovuli materni, raramente sugli spermatozoi.
In questo modo il gamete in questione avrà una copia in eccesso del cromosoma 21 rispetto alla norma.
La causa di questo malfunzionamento è tuttora sconosciuta, però si osserva che la sua probabilità aumenta con l'aumentare dell'età materna.

La maggior parte degli individui che presentano una trisomia 21 dovuta a mancata disgiunzione hanno questa anomalia su tutte le cellule, in pochi casi l'anomalia è presente solo in una parte delle cellule. Ovviamente il primo caso ha carattere di gravità maggiore.

In pochissimi casi la sindrome di Down è dovuta a un'altra anomalia cromosomica dei genitori denominata traslocazione. Gli individui affetti da trisomia 21 dovuta a traslocazione hanno apparentemente un numero normale di cromosomi, ma in realtà una delle copie del cromosoma 21 è fuso con un altro cromosoma, che invece funziona perfettamente. Gli affetti da sindrome di Down dovuta a traslocazione nascono da genitori perfettamente normali, uno dei quali (più facilmente la mamma) è portatore sano della traslocazione. I genitori non hanno alcun sintomo, perchè possiedono una traslocazione bilanciata: l'anomalia dei loro cromosomi risiede nella fusione di una copia del cromosoma 21 con un altro cromosoma. La quantità di materiale genetico risulta quindi normale, è la sua distribuzione ad essere anomala. Può accadere che il genitore portatore di questa traslocazione trasmetta la copia traslocata, generando quindi la trisomia. Anche in questo caso è più facile che avvenga se la traslocazione è portata dalla madre.

Nella maggior parte dei casi gli individui affetti da sindrome di Down nascono da genitori perfettamente normali. Il fattore di rischio principale risulta essere come già detto l'età della madre.Una donna con età compresa tra i 35 e i 40 anni avrà una probabilità 10 volte superiore rispetto a una donna di meno di 19 anni di generare un figlio con sindrome di Down.
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