Vari tipi di malformazioni congenite dell'utero possono essere causa di infertilità e aborto ricorrente. Si tratta di casi piuttosto rari (l'utero è così nel 3-4% delle donne), ma che hanno un'incidenza maggiore nelle donne che soffrono di aborti ripetuti (tra le quali la percentuale salirebbe al 13%).
Utero bicorne: è possibile restare incinta?
L'utero bicorne è una malformazione dell'utero: si può restare incinta? E ci sono rischi per la gravidanza?
L'utero normalmente ha le dimensioni di un arancio ma può anche essere soggetto a varie malformazioni.
La prevalenza di malformazioni uterine tuttavia è pari all'1-2 percento della popolazione.
Naturalmente avere una malformazione uterina può compromettere le possibilità di successo di restare incinta. La donna può andare più facilmente incontro ad aborti ricorrenti (con una percentuale di rischio del 30%) e spesso non riescono a restare incinta.
Malformazioni dell'utero
Molti dei consulti che vengono richiesti ai ginecologi specializzati riguardano proprio le malformazioni all'utero.
Cos'è l'utero bicorne
Si tratta della più frequente malformazione uterina. Durante la sesta/nona settimana di gestazione negli embrioni di sesso femminile si verifica la fusione dei due corni di Mulle. In caso di utero bicorne questa fusione risulta essere incompleta e provoca una duplicazione della cavità uterina.
Il cerchiaggio al collo dell'utero
Utero bicorne e gravidanza
Nel caso dell'utero bicorne la donna può anche riuscire a portare avanti la gravidanza senza rendersi conto di questa malformazione che può essere rivelata solo durante il parto. In altri casi invece si verificano aborti ricorrenti e l'espulsione del feto. Questo perchè l'utero non è sufficientemente elastico da potersi ingrandire insieme al feto.
Per aumentare le probabilità di portare avanti la gravidanza viene consigliato il cerchiaggio del collo dell'utero e una terapia a base di farmaci che inibiscono le contrazioni.
utero-bicorne
Inoltre è più frequente che le donne con utero bicorne vadano incontro ad un parto prematuro o abbiano bambini di peso inferiore alla media.
Il ginecologo prescriverà alla donna il riposo come si fa in caso di gravidanze a rischio e come misura precauzionale in genere consigliano un taglio cesareo a 35 settimane di gestazione.
Terapie
Può essere utile un intervento chirurgico detto metroplastica che ha l'obiettivo di riunire le due cavità uterine.

Malformazioni dell'utero
Re: Malformazioni dell'utero
Utero setto
E' la più comune malformazione dell'utero e consiste nel fatto che la cavità uterina è divisa in due da un setto, cioè da una intercapedine fibrosa, che parte dal fondo e prosegue verso il collo dell'utero. Si parla di setto completo quando la cavità è completamente divisa in due e di subsetto quando è divisa parzialmente. L'utero setto non dà dolori in genere (a volte ne provoca durante i rapporti sessuali) e viene scoperto casualmente durante esami per l'infertilità, come le isterosalpingografie o le isteroscopie. Questa malformazione è raramente causa di infertilità, mentre è spesso causa di aborto ripetuto. In genere, perciò, è consigliato l'intervento chirurgico correttivo (metroplastica) per rimuovere anche piccoli setti che possono interferire con la gravidanza. L'intervento si esegue quasi sempre per via isteroscopica e non è poi necessario lasciare passare molti mesi prima di iniziare una gravidanza
malformazioni-utero
Utero bicorne
L'utero bicorne è la più frequente malformazione uterina dopo quello setto. Qui la parte superiore dell'utero è divisa in due corni separati, uniti in basso dove confluiscono in un unico collo. Rispetto all'utero setto è coinvolta anche la parte esterna dell'utero, mentre il setto coinvolge solo l'interno della cavità. Questa malformazione non è di per sé causa d'infertilità ma rende più probabile un aborto spontaneo e soprattutto un parto prematuro; si calcola che la probabilità di dare alla luce un bambino vivo sia del 60%. Un utero bicorne si vede in una normale visita dal ginecologo, ma la diagnosi precisa viene fatta tramite una isteroscopia o una laparoscopia. Anche qui occorre un intervento chirurgico correttivo (metroplastica) tramite il quale le due cavità vengono riunite. Durante la gravidanza è richiesto il cerchiaggio del collo dell'utero.
Utero unicorne
E' la più rara delle malformazioni uterine (1-2% dei casi) e consiste nel fatto che c'è solo metà dell'utero, con una sola tuba e una sola ovaia; l'altra metà manca del tutto o compare un altro corno abbozzato, spesso non comunicante col resto dell'utero. L'utero unicorne spesso non dà sintomi. Può dare forti dolori mestruali se il secondo corno non è collegato alla vagina e dunque il sangue mestruale non sfocia all'esterno. Viene diagnosticato durante accertamenti per infertilità. Non è chiaro perché causi infertilità però le donne che ce l'hanno rimangono gravide con molte difficoltà e di queste solo il 40% riesce a portare a termine la gravidanza. La diagnosi si fa tramite ecografia o laparoscopia. La terapia consiste nell'asportare chirurgicamente il secondo corno; durante la gravidanza è richiesto il cerchiaggio del collo dell'utero
Utero arcuato
Chiamato anche utero a sella, è ritenuto una forma lieve perchè non 'totale' di utero bicorne o di utero setto. Qui il fondo dell'utero è un po' arcuato e assume una forma, appunto, a sella. Non dà alcun fastidio e in genere è diagnosticato casualmente durante una isterosalpingografia o una isteroscopia. Il suo ruolo nel fatto di non poter avere figli è ritenuto davvero marginale
Utero didelfo
Rarissimo caso nel quale esistono due uteri completamente distinti, cioè formati da due corni separati che continuano in due colli che sboccano o in un'unica vagina o più spesso (quasi nel 75% dei casi) in una vagina doppia, formata da un'unica cavità divisa da un setto in due canali paralleli. Talvolta sono doppie anche le tube e le ovaie. Come l'utero bicorne anche questo tipo non causa di infertilità accertata, ma rende probabili aborti spontanei e parti prematuri. A volte, chi presenta questa malformazione potrà riscontrare dolore nei rapporti sessuali a causa del setto che divide la vagina. La diagnosi viene fatta in genere durante le normali visite ginecologiche. In questo caso l'intervento chirurgico non è quasi mai consigliato e l'unica terapia consiste nel cerchiaggio di entrambi i colli durante la gravidanza
E' la più comune malformazione dell'utero e consiste nel fatto che la cavità uterina è divisa in due da un setto, cioè da una intercapedine fibrosa, che parte dal fondo e prosegue verso il collo dell'utero. Si parla di setto completo quando la cavità è completamente divisa in due e di subsetto quando è divisa parzialmente. L'utero setto non dà dolori in genere (a volte ne provoca durante i rapporti sessuali) e viene scoperto casualmente durante esami per l'infertilità, come le isterosalpingografie o le isteroscopie. Questa malformazione è raramente causa di infertilità, mentre è spesso causa di aborto ripetuto. In genere, perciò, è consigliato l'intervento chirurgico correttivo (metroplastica) per rimuovere anche piccoli setti che possono interferire con la gravidanza. L'intervento si esegue quasi sempre per via isteroscopica e non è poi necessario lasciare passare molti mesi prima di iniziare una gravidanza
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Utero bicorne
L'utero bicorne è la più frequente malformazione uterina dopo quello setto. Qui la parte superiore dell'utero è divisa in due corni separati, uniti in basso dove confluiscono in un unico collo. Rispetto all'utero setto è coinvolta anche la parte esterna dell'utero, mentre il setto coinvolge solo l'interno della cavità. Questa malformazione non è di per sé causa d'infertilità ma rende più probabile un aborto spontaneo e soprattutto un parto prematuro; si calcola che la probabilità di dare alla luce un bambino vivo sia del 60%. Un utero bicorne si vede in una normale visita dal ginecologo, ma la diagnosi precisa viene fatta tramite una isteroscopia o una laparoscopia. Anche qui occorre un intervento chirurgico correttivo (metroplastica) tramite il quale le due cavità vengono riunite. Durante la gravidanza è richiesto il cerchiaggio del collo dell'utero.
Utero unicorne
E' la più rara delle malformazioni uterine (1-2% dei casi) e consiste nel fatto che c'è solo metà dell'utero, con una sola tuba e una sola ovaia; l'altra metà manca del tutto o compare un altro corno abbozzato, spesso non comunicante col resto dell'utero. L'utero unicorne spesso non dà sintomi. Può dare forti dolori mestruali se il secondo corno non è collegato alla vagina e dunque il sangue mestruale non sfocia all'esterno. Viene diagnosticato durante accertamenti per infertilità. Non è chiaro perché causi infertilità però le donne che ce l'hanno rimangono gravide con molte difficoltà e di queste solo il 40% riesce a portare a termine la gravidanza. La diagnosi si fa tramite ecografia o laparoscopia. La terapia consiste nell'asportare chirurgicamente il secondo corno; durante la gravidanza è richiesto il cerchiaggio del collo dell'utero
Utero arcuato
Chiamato anche utero a sella, è ritenuto una forma lieve perchè non 'totale' di utero bicorne o di utero setto. Qui il fondo dell'utero è un po' arcuato e assume una forma, appunto, a sella. Non dà alcun fastidio e in genere è diagnosticato casualmente durante una isterosalpingografia o una isteroscopia. Il suo ruolo nel fatto di non poter avere figli è ritenuto davvero marginale
Utero didelfo
Rarissimo caso nel quale esistono due uteri completamente distinti, cioè formati da due corni separati che continuano in due colli che sboccano o in un'unica vagina o più spesso (quasi nel 75% dei casi) in una vagina doppia, formata da un'unica cavità divisa da un setto in due canali paralleli. Talvolta sono doppie anche le tube e le ovaie. Come l'utero bicorne anche questo tipo non causa di infertilità accertata, ma rende probabili aborti spontanei e parti prematuri. A volte, chi presenta questa malformazione potrà riscontrare dolore nei rapporti sessuali a causa del setto che divide la vagina. La diagnosi viene fatta in genere durante le normali visite ginecologiche. In questo caso l'intervento chirurgico non è quasi mai consigliato e l'unica terapia consiste nel cerchiaggio di entrambi i colli durante la gravidanza