La POF: è menopausa?
Inviato: 19 set 2015, 23:16
La POF: è menopausa?
L’esaurimento ovarico prematuro (premature ovarian failure POF) è un difetto ovarico che si presenta con assenza del menarca (la prima mestruazione) detta anche amenorrea primaria, oppure la riduzione progressiva dei follicoli ovarici prima dei 40 anni con assenza della mestruazione (amenorrea secondaria).
Come per la menopausa, la POF si presenta spesso come infertilità accompagnata da sintomi quali palpitazioni, intolleranza al caldo, vampate, ansia e depressione, stanchezza. Le gonadotropine prodotte dall’ipofisi, la ghiandola che si trova alla base del cervello e che governa l’attività ovarica, sono molto elevate, in particolare l’FSH.
L’assenza di estrogeni normalmente prodotti dalle ovaie grazie allo stimolo delle gonadotropine sui follicoli ovarici (che in questo caso sono esauriti) può condurre a una comparsa precoce di osteoporosi, e sintomi cardiovascolari, neurologici, metabolici.
Le cause sono sconosciute tuttavia sono stati individuati alcuni geni candidati ad essere la causa della condizione. La condizione può essere associata a trattamenti di tipo chirurgico, chemioterapia e radiazioni, o a fenomeni autoimmunitari, infezioni (herpes zoster, citomegalovirus), difetti cromosomici soprattutto a carico del cromosoma X (sindrome di Turner o X-fragile), difetti genetici (geni POF1 e POF2, mutazioni dei recettori dell’FSH e dell’LH, alcune rare mutazioni), metabolici (disordini congeniti della glicosilazione, galattosemia), alcune sindromi rare.
Le forme più severe della condizione si presentano con assenza dello sviluppo puberale e amenorrea primaria, e la metà di questi casi sono dovuti a disgenesia ovarica; la causa più frequente di disgenesia ovarica è la sindrome di Turner, caratterizzata dalla assenza di un cromosoma X nelle cellule delle donne affette. La correzione dell’infertilità è impossibile, se la diagnosi viene fatta quando già tutti i follicoli sono scomparsi;
la diagnosi precoce può indicare l’opportunità di accelerare la gravidanza, o effettuare un prelievo ovocitario con criopreservazione per un uso successivo.
In caso di patrimonio follicolare completamente esaurito, l’unica soluzione è la fecondazione in vitro con ovodonazione, prendendo gli ovociti da una donatrice.
L’esaurimento ovarico prematuro (premature ovarian failure POF) è un difetto ovarico che si presenta con assenza del menarca (la prima mestruazione) detta anche amenorrea primaria, oppure la riduzione progressiva dei follicoli ovarici prima dei 40 anni con assenza della mestruazione (amenorrea secondaria).
Come per la menopausa, la POF si presenta spesso come infertilità accompagnata da sintomi quali palpitazioni, intolleranza al caldo, vampate, ansia e depressione, stanchezza. Le gonadotropine prodotte dall’ipofisi, la ghiandola che si trova alla base del cervello e che governa l’attività ovarica, sono molto elevate, in particolare l’FSH.
L’assenza di estrogeni normalmente prodotti dalle ovaie grazie allo stimolo delle gonadotropine sui follicoli ovarici (che in questo caso sono esauriti) può condurre a una comparsa precoce di osteoporosi, e sintomi cardiovascolari, neurologici, metabolici.
Le cause sono sconosciute tuttavia sono stati individuati alcuni geni candidati ad essere la causa della condizione. La condizione può essere associata a trattamenti di tipo chirurgico, chemioterapia e radiazioni, o a fenomeni autoimmunitari, infezioni (herpes zoster, citomegalovirus), difetti cromosomici soprattutto a carico del cromosoma X (sindrome di Turner o X-fragile), difetti genetici (geni POF1 e POF2, mutazioni dei recettori dell’FSH e dell’LH, alcune rare mutazioni), metabolici (disordini congeniti della glicosilazione, galattosemia), alcune sindromi rare.
Le forme più severe della condizione si presentano con assenza dello sviluppo puberale e amenorrea primaria, e la metà di questi casi sono dovuti a disgenesia ovarica; la causa più frequente di disgenesia ovarica è la sindrome di Turner, caratterizzata dalla assenza di un cromosoma X nelle cellule delle donne affette. La correzione dell’infertilità è impossibile, se la diagnosi viene fatta quando già tutti i follicoli sono scomparsi;
la diagnosi precoce può indicare l’opportunità di accelerare la gravidanza, o effettuare un prelievo ovocitario con criopreservazione per un uso successivo.
In caso di patrimonio follicolare completamente esaurito, l’unica soluzione è la fecondazione in vitro con ovodonazione, prendendo gli ovociti da una donatrice.