Con quale frequenza bisogna sottoporsi al Pap Test?
Le raccomandazioni della CEE, recentemente approvate dalla Commissione Oncologica nazionale, identificano la popolazione bersaglio in quella di età compresa tra i 25 e i 64 anni con un intervallo di screening di tre anni. Secondo la Lega Italiana per la Lotta ai Tumori, è comunque raccomandabile l'inizio dell'esecuzione del Pap test a partire dai primi rapporti sessuali indipendentemente dall'età. Il Pap test effettuato regolarmente, cioè possibilmente ogni anno, è raccomandato per tutte le donne che sono o che sono state sessualmente attive. Anche in donne che hanno subìto la asportazione chirurgica della cervice uterina. Lo screening dovrebbe iniziare in corrispondenza del primo rapporto sessuale. Nel caso di adolescenti con una storia sessuale difficilmente accertabile bisogna presumere che a 18 anni siano sessualmente attive.
Perché questo test è importante?
Il Pap-test è' in grado di identificare con una buona accuratezza le lesioni che precedono il tumore. Tali lesioni definite nel corso degli anni in vario modo possono essere facilmente curate impedendo l'insorgenza del tumore.
Come si svolge il Pap Test
Il test è indolore e velocissimo: dopo aver inserito in vagina lo speculum (strumento a forma di “becco d’anatra” che ha lo scopo di esporre alla vista del medico il collo uterino o “portio”) con una speciale spatolina, si effettua una delicata manovra di “strofinamento” sull’orifizio uterino esterno e nei fornici vaginali, per prelevare un campione di cellule, che vengono in seguito inviate, previo allestimento di idonei vetrini, ad un laboratorio specializzato per l’analisi. Per ottenere risultati ancora più attendibili, il prelievo andrebbe effettuato mediante colposcopia. Per la paziente non cambia praticamente nulla in quanto tale metodica consiste nella osservazione a forte ingrandimento del collo uterino mediante uno strumento, il colposcopio, che non richiede l’inserimento di alcuno strumento supplementare. Utilizzando la guida colposcopica, potranno essere effettuati prelievi citologici (ed in caso di necessità anche istologici) su eventuali zone anomale spesso invisibili dalla normale visita.

Il Pap-Test
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