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Agopuntura contro la sterilità

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dolcemela
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Iscritto il: 25 mag 2015, 00:03

Agopuntura contro la sterilità

Messaggio da dolcemela »

Infertilità, chiediamo aiuto alle medicine non convenzionali di Nella donna: eccessiva magrezza o, al contrario, obesità. Malattie a trasmissione sessuale, oppure presenza di fibromi, cisti ovariche, endometriosi trascurate. Nell’uomo: malattie veneree ed infezioni urogenitali non curate; temperature elevate, soprattutto nell’ambiente di lavoro, che portano a surriscaldare i genitali; presenza di varicocele. Sono alcune delle cause più frequenti di infertilità, un problema sempre più in crescita nel mondo occidentale, (si calcola, approssimativamente, che riguardi il 20% della popolazione in età riproduttiva).


Sempre più in crescita, complici, anche, fattori quali

inquinamento, stress e cattive abitudini di vita (come fumo di sigaretta

ed alcolici) e, non ultimo, il progressivo elevarsi, nella donna, dell’età

di concepimento del primo figlio.

Però, come noto, di pari passo all’incremento dei casi di infertilità sono

sempre più avanzate ed efficaci anche le tecniche di fecondazione assistita.

Eppure le medicine non convenzionali offrono rimedi che possono favorire

l'arrivo di un figlio, che possono essere utilizzati, in alcuni casi, da

soli oppure in associazione ai trattamenti convenzionali. Rimedi che, in

ogni caso, trattano la coppia. «In caso d’infertilità, sia la medicina

omeopatica, sia la tradizionale cinese, tanto per citare due tra le non

convenzionali più note e praticate, si occupano sempre di entrambi i partner,

perché ritengono che le cause siano imputabili per metà all’uomo e per metà

alla donna. Trattandosi, infatti, di “medicine energetiche” partono dal

presupposto che ci sia in ogni caso qualcosa da migliorare, sul piano energetico,

anche per il partner che, per esempio, ha esami perfetti», spiega il dottor

Giancarlo Balzano, ginecologo di Roma e presidente dell’Associazione nazionale

di ginecologia olistica.

Altro punto in comune delle medicine non convenzionali è: valutare l’individuo

globalmente, non solo per il sintomo manifestato, in questo caso l’infertilità.

«Già questo atteggiamento», sottolinea Balzano, «crea un clima d’accettazione

e rispetto, tra persona e medico referente, che, soprattutto in caso d’infertilità da ansia, facilita il concepimento». Ecco dunque, di seguito,

cosa propongono, in linea di massima, omeopatia e medicina tradizionale

cinese.
dolcemela
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Re: Agopuntura contro la sterilità

Messaggio da dolcemela »

OMEOPATIA



«Con la medicina omeopatica i risultati migliori si ottengono in caso di

problemi funzionali e, in particolare, nella sterilità ovarica. Nelle patologie

organiche, come ostruzione delle tube o totale assenza di spermatozoi, invece,

è totalmente inefficace», premette il dottor Balzano. In genere, oltre a

valutare gli esami di routine sull’apparato riproduttivo (per esempio, analisi

del liquido seminale, ricerca di eventuali infezioni vaginali, ecografia

dell’?utero), il medico omeopata individua e prescrive il rimedio costituzionale

che cura il ?terreno? di entrambi i partner. «Questo è il primo passo, che

permette di riequilibrare l?energia nel complesso, in modo tale da permettere

all’?organismo di funzionare al meglio delle sue possibilità», sottolinea

Balzano. Quindi, si passa alla prescrizione di rimedi mirati al problema

specifico: oltre ai medicinali omeopatici di nuova generazione, come gli

ormoni omeopatizzati e gli organoterapici, sempre validi e utili anche “i

classici” dell’omeopatia. Premesso che, comunque, anche questi rimedi sintomatici

vanno assunti sotto stretto controllo medico, ecco una selezione indicativa

suggerita dal dottor Balzano.

Infertilità maschile. In particolare, per l’infertilità di origine testicolare

si prescrivono, solitamente, Kali iodatum e Staphysagria. Come rimedio generico,

invece, si utilizza Orchitina 5CH, 3 granuli al giorno per tre mesi, in

associazione al rimedio costituzionale prescelto.

Infertilità femminile. In generale, si utilizza Follicolinum alla 7 CH,

tre granuli, 3 volte la settimana, che aiuta a regolare l?attività ovarica.

In particolare: Sepia, è indicata per donne tendenzialmente depresse e che

soffrono di frequenti infezioni vaginali e per le quali si è accertato che

l?infertilità è dovuta a carenza di ovulazione. Natrium muriaticum, invece,

è utile per donne infertili magre e introverse, con una sindrome premestruale

particolarmente accentuata. Infine, Pulsatilla è il rimedio preferenziale

per donne bisognose di affetto e di continue conferme, dal carattere dolce

e che soffrono di ipofunzionalità ovarica, che si manifesta con irregolarità

del ciclo, flusso scarso. Questi rimedi si assumono, generalmente, alla

30 CH, un tubo dose 1 volta la settimana.



MEDICINA TRADIZIONALE CINESE.



«Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, che ha studiato i problemi della

fecondità maschile e femminile fin dalla più remota antichità, nell’uomo

l’infertilità può essere provocata da una compromissione dello Yang del

Rene. Compromissione che può dare, per esempio, spermatozoi scarsi o poco

vitali nell’eiaculato. Nella donna, invece, le cause di infertilità possono

essere ricercate in uno squilibrio energetico dell’organo-Rene, che si manifesta,

per esempio, con turbe ormonali o immunitarie, o della Milza, con infezioni

croniche di origine non ben definita o, ancora, del Fegato, se il problema

è di natura psicologica», spiega il dottor Carlo Di Stanislao, segretario

della Società italiana di agopuntura. Anche in medicina tradizionale cinese,

come in tutte le medicine olistiche, i trattamenti sono personalizzati e

differenziati in rapporto alle cause. In ogni caso, in generale nell’uomo

si interviene ?sostenendo? e rinvigorendo l’energia Yang del Rene con sedute

di moxa (sigari di artemisia riscaldati e avvicinati alla cute nei punti

di agopuntura), o di aghi riscaldati mediante la moxa, sui punti Vescica

23, Rene 7, Vaso Governatore 4, Vaso Concezione 6.

In più, in medicina tradizionale cinese si suggerisce norme di alimentazione

a scopo terapeutico. «In caso di infertilità maschile, si dovrebbero preferire

gli alimenti ?riscaldanti? come carne rossa, pepe, peperoncino, spezie

aromatiche, e le cotture dirette alla fiamma o quelle grigliate. Sono da

evitare, o limitare, invece, le bevande ed i cibi freddi, e, pure il surmenage

fisico, perché indeboliscono lo Yang», osserva Di Stanislao. Come fitoterapici

sono utili le piante che rinforzano il Rene, come l’Epimedium e l’Eucommia.

«Nella donna con problemi della fertilità, in base alla diagnosi si utilizzeranno,

in genere, solo aghi sui punti Fegato 3, Vaso Concezione 4 e 12, Vescica

20», dice l?esperto. La dieta suggerita è a prevalenza di Yin (alimenti

freschi, verdure, frutta, pesce e germogli), con cotture molto “idrate”

per esempio a bagno maria e a vapore. «Tra l’altro, alcuni esperti, ricordano

che le cotture lente, per esempio stufati, brasati, bolliti, riducono lo

Jing e che, per questo, sono sconsigliate per i soggetti con problemi di

fertilità» Infine, anche per i problemi di fertilità al femminile, in associazione

ad agopuntura e dietetica curativa si ricorre ai fitoterapici: nel caso

di forme infettive è consigliata la formula Long Dan Xie Gan Tang (contenente

Genziana ed altre piante antibatteriche); nel cosiddetto “Vuoto di Rene”

invece, si utilizza Liu Wei Di Huang Wan.
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