sto finendo il 5 mese, e sono dipendente privata di una grande società di telecomunicazioni.
qui da noi è quasi 'prassi' andare sotto ispettorato, io ho resistito ma vuoi il clima non roseo aziendale, vuoi soprattutto la stanchezza fisica che subentra penso che confermer alla ginecologa (che mi ha già dato lok) di procedere.
esattamente cosa devo fare?
chi di voi è già a riposo?
Maternità sotto ispettorato: come funziona?
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sammarcanda
- Messaggi: 554
- Iscritto il: 23 ott 2018, 14:30
Re: Maternità sotto ispettorato: come funziona?
Anche se la mia situazione
è un po' piu'complessa della tua, perche' ho un contratto a progetto, ho voluto vederci chiaro sulla faccenda dell'ispettorato perche' come dici tu, la stanchezza comincia a farsi sentire, soprattutto se devi farti 65 Km al giorno e 40 ore settimanali e con questo caldo afoso di Roma!
Quindi ho chiamato il call center dell'INPS e mi hanno detto che anche le co.co.pro per motivi di salute possono ricorrere "all'interdizione anticipata e prorogata disposta dall'Ufficio Provinciale del lavoro".
Questo periodo, almeno nel caso CO.CO.PRO viene pagato all'80% dall'INPS (credo che per contratti a tempo indeterminato sia retribuito forse il 100%).
FUNZIONA COSI': devi presentare all'Ispettorato del Lavoro, presso la Direzione Provinciale del Lavoro da cui dipendi, il certificato medico, rilasciato da un ginecologo del servizio sanitario nazionale (quindi scritto sulla carta dell'ospedale o della ASL, per intenderci, non del ginecologo privato) attestante la gravidanza a rischio e dopo loro ti diranno che devi presentarti "a visita" alla tua Asl di competenza per darti l'ok.
In realta' poi da quello che dicono le altre del forum, questa visita alla ASL altro non è che un TIMBRO che loro ti mettono sul foglio .
Da subito puoi stare a casa .
Spero di essere stata utile!
è un po' piu'complessa della tua, perche' ho un contratto a progetto, ho voluto vederci chiaro sulla faccenda dell'ispettorato perche' come dici tu, la stanchezza comincia a farsi sentire, soprattutto se devi farti 65 Km al giorno e 40 ore settimanali e con questo caldo afoso di Roma!
Quindi ho chiamato il call center dell'INPS e mi hanno detto che anche le co.co.pro per motivi di salute possono ricorrere "all'interdizione anticipata e prorogata disposta dall'Ufficio Provinciale del lavoro".
Questo periodo, almeno nel caso CO.CO.PRO viene pagato all'80% dall'INPS (credo che per contratti a tempo indeterminato sia retribuito forse il 100%).
FUNZIONA COSI': devi presentare all'Ispettorato del Lavoro, presso la Direzione Provinciale del Lavoro da cui dipendi, il certificato medico, rilasciato da un ginecologo del servizio sanitario nazionale (quindi scritto sulla carta dell'ospedale o della ASL, per intenderci, non del ginecologo privato) attestante la gravidanza a rischio e dopo loro ti diranno che devi presentarti "a visita" alla tua Asl di competenza per darti l'ok.
In realta' poi da quello che dicono le altre del forum, questa visita alla ASL altro non è che un TIMBRO che loro ti mettono sul foglio .
Da subito puoi stare a casa .
Spero di essere stata utile!
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cetriolina
- Messaggi: 562
- Iscritto il: 17 mag 2017, 10:33
Re: Maternità sotto ispettorato: come funziona?
Se il certificato te lo fa un medico dell'ospedale non devi presentarti a visita!
consegni il certificato e stai a posto così...se invece te lo fa un gine privato allora dovrai presentarti a visita per convalidarlo!!
consegni il certificato e stai a posto così...se invece te lo fa un gine privato allora dovrai presentarti a visita per convalidarlo!!
Re: Maternità sotto ispettorato: come funziona?
Io sono appena entrata in maternità anticipata
sono solo alla dodicesima settimana ma avendo avuto qualche problemino e dovendo fare la pendolare in treno tutti i giorni per andare al lavoro, il mio gine mi ha detto di stare a riposo.
Il gine mi ha rilasciato un certificato con la richiesta per minaccia d'aborto (è la prassi) che ho portato all'ispettorato del lavoro della mia provincia.
L'ispettorato mi ha rilasciato un foglio in duplice copia, una per me e una che ho inviato per raccomandata al datore di lavoro.
Inoltre, è l'ispettorato stesso che si occupa di dare comunicazione all'INPS.
Il tutto con effetto immediato.
Spero di esserti stata d'aiuto.
sono solo alla dodicesima settimana ma avendo avuto qualche problemino e dovendo fare la pendolare in treno tutti i giorni per andare al lavoro, il mio gine mi ha detto di stare a riposo.
Il gine mi ha rilasciato un certificato con la richiesta per minaccia d'aborto (è la prassi) che ho portato all'ispettorato del lavoro della mia provincia.
L'ispettorato mi ha rilasciato un foglio in duplice copia, una per me e una che ho inviato per raccomandata al datore di lavoro.
Inoltre, è l'ispettorato stesso che si occupa di dare comunicazione all'INPS.
Il tutto con effetto immediato.
Spero di esserti stata d'aiuto.