
Il probelma dell'endometrio sottile
Il probelma dell'endometrio sottile
Buongiorno a tutte. Apro un post specifico sull’endometrio sottile nella speranza di poter essere utile a chi combatte come me con questo problema purtroppo spessissimo sottovalutato
Parto col fare tre premesse:
1 Non ho ancora trovato una soluzione definitiva al mio caso anche perché questa è una sola delle varie cause della mia infertilità (della serie “le sf. ghe non vengono mai da sole") ma nelle righe a seguire potrebbe esserci una soluzione per il vostro. Il mio intento è cercare in pochi piccoli passi di poter spiegare le possibili cause di questo problema e gli esami per scoprirle (nonché le possibili cure, se ce ne sono)
2 Non sono un medico quello che so l’ho imparato sperimentandolo sulla mia pelle e documentandomi allo sfinimento sull’argomento in questi 6 anni e per questo perdonatemi i termini magari semplicistici che userò ma che comunque permetteranno una facile comprensione del problema.
3 l’endometrio sottile penso debba essere considerato una causa di infertilità, o possibile causa, quando lo si riscontra tale per vari e vari cicli monitorando l’ovulazione o a scopo puramente di controllo o durante la preparazione per tecniche di PMA (insomma se non avete mai avuto il problema e una volta capita che a un’ecografia vi venga detto “questo mese l’endometrio è sottile” non fatevene subito un cruccio può capitare)
Parto col ripetere che il problema è purtroppo spesso sottovalutato dai medici e ne abbiamo avuto la conferma io e una mia cara amica, la quale soffre come me di “endo sottiletta” (come lo chiamo io)che all’ennesima domanda al ginecologo che l’ha in cura si è finalmente sentita dire che “questo problema colpisce solo il 5% delle donne infertili e che purtroppo essendo cos’ esiguo il numero loro non hanno molti parametri su cui confrontarsi e ha ammesso che lo spessore minimo valido per ottenere una gravidanza è 7 mm (ma questo lo si trova scritto un po’ ovunque) anche se poi sono documentate gravidanze anche con uno spessore di 4-5 mm ma sono eccezioni rare”
Quando si parla di spessore che l’endometrio deve avere per ottenere un possibile impianto lo si intende misurato al momento dell’ovulazione. Uno spessore ottimale, come si sa , deve essere dai 9mm in su (ma ripeto che il cut off è 7mm)e ovviamente anche l’aspetto “trilaminare” è fondamentale per poter ottenere un attecchimento embrionale.(Per precisazione anche se non è il nostro caso, viceversa anche un endometrio troppo spesso oltre i 15 mm potrebbe dare problemi)
Detto questo in questi anni di ricerca ho capito e imparato che le possibili cause di questo problema sono tre (escludo ovviamente la presenza in utero di polipi , miomi, fibromi, sinechie (aderenza) setti e quant’altro che di per sé ovviamente causerebbero già fastidi, parlo di un utero nella norma “pulito”:
1 scarsa vascolarizzazione dell’utero(c'è poca irrorazione sanguigna)
2 estrogeni bassi
3 problema nei recettori endometriali degli estrogeni e del progesterone.
Parto col fare tre premesse:
1 Non ho ancora trovato una soluzione definitiva al mio caso anche perché questa è una sola delle varie cause della mia infertilità (della serie “le sf. ghe non vengono mai da sole") ma nelle righe a seguire potrebbe esserci una soluzione per il vostro. Il mio intento è cercare in pochi piccoli passi di poter spiegare le possibili cause di questo problema e gli esami per scoprirle (nonché le possibili cure, se ce ne sono)
2 Non sono un medico quello che so l’ho imparato sperimentandolo sulla mia pelle e documentandomi allo sfinimento sull’argomento in questi 6 anni e per questo perdonatemi i termini magari semplicistici che userò ma che comunque permetteranno una facile comprensione del problema.
3 l’endometrio sottile penso debba essere considerato una causa di infertilità, o possibile causa, quando lo si riscontra tale per vari e vari cicli monitorando l’ovulazione o a scopo puramente di controllo o durante la preparazione per tecniche di PMA (insomma se non avete mai avuto il problema e una volta capita che a un’ecografia vi venga detto “questo mese l’endometrio è sottile” non fatevene subito un cruccio può capitare)
Parto col ripetere che il problema è purtroppo spesso sottovalutato dai medici e ne abbiamo avuto la conferma io e una mia cara amica, la quale soffre come me di “endo sottiletta” (come lo chiamo io)che all’ennesima domanda al ginecologo che l’ha in cura si è finalmente sentita dire che “questo problema colpisce solo il 5% delle donne infertili e che purtroppo essendo cos’ esiguo il numero loro non hanno molti parametri su cui confrontarsi e ha ammesso che lo spessore minimo valido per ottenere una gravidanza è 7 mm (ma questo lo si trova scritto un po’ ovunque) anche se poi sono documentate gravidanze anche con uno spessore di 4-5 mm ma sono eccezioni rare”
Quando si parla di spessore che l’endometrio deve avere per ottenere un possibile impianto lo si intende misurato al momento dell’ovulazione. Uno spessore ottimale, come si sa , deve essere dai 9mm in su (ma ripeto che il cut off è 7mm)e ovviamente anche l’aspetto “trilaminare” è fondamentale per poter ottenere un attecchimento embrionale.(Per precisazione anche se non è il nostro caso, viceversa anche un endometrio troppo spesso oltre i 15 mm potrebbe dare problemi)
Detto questo in questi anni di ricerca ho capito e imparato che le possibili cause di questo problema sono tre (escludo ovviamente la presenza in utero di polipi , miomi, fibromi, sinechie (aderenza) setti e quant’altro che di per sé ovviamente causerebbero già fastidi, parlo di un utero nella norma “pulito”:
1 scarsa vascolarizzazione dell’utero(c'è poca irrorazione sanguigna)
2 estrogeni bassi
3 problema nei recettori endometriali degli estrogeni e del progesterone.
Re: Il probelma dell'endometrio sottile
La prima cosa da fare e che in genere fanno tutti i medici di fronte a tale problematica è provare a somministrare degli estrogeni durante la fase preovulatoria che siano sotto forma di pastiglie (come il classico progynova) o cerotti .Infatti l’endometrio nella prima fase del ciclo cresce proprio sotto l’influsso degli estrogeni ed esserne carenti può essere la prima e più “semplice” causa del problema risolvibile proprio con la somministrazione di quanto detto prima. Per scoprire se abbiamo gli estrogeni bassi basta un semplice dosaggio ormonale effettuato sotto forma di prelievo del sangue sia al 3 giorno del ciclo che nella fase del picco ovulatorio ma a volte pur avendo il valore nella norma questo piccolo aiutino basta a risolvere la cosa.
Analizziamo ora la prima causa proposta cioè la scarsa vascolarizzazione dell’utero. Quello che mi fa imbestialire è che per scoprire se è questo il problema basta fare una semplicissima ecografia con ecodoppler e il gioco è fatto, eppure pochissimi medici propongono questo esame. Se è accertata questa causa si possono assumere , sempre durante la fase di preparazione dell’endometrio o aspirinetta o eparina. Alcuni recenti studi poi pare dimostrino che anche il via gra possa dare una mano ad aumentare l’irrorazione sanguigna uterina.
Infine veniamo al terzo punto: i recettori endometriali. Purtroppo se questi recettori sono rovinati o potrebbero essere anche non presenti c’è ben poco da fare, non esiste soluzione.
Per scoprire se la causa è questa diciamo che i medici il più delle volte vanno ad esclusione delle altre due (cioè se somministrare estrogeni non funziona e la vascolarizzazione è ok sono quasi sicuramente quello il problema)ma io ho di recente scoperto che si può effettuare un prelievo dell’endometrio mediante biopsia (in genere durante un’isteroscopia diagnostica) ed andare ad esaminarlo, non solo come si fa quasi esclusivamente sempre e solo per la ricerca di eventuali iperplasie e infezioni, ma proprio esaminado i recettori degli estrogeni e del progesterone. Purtroppo per quanto concerne questo esame ho trovato informazioni pari quasi allo zero su internet ma di recente l’ho appena effettuato io stessa e sto aspettando gli esiti quindi magari poi vi saprò dire con un filo più di precisione.
Ricapitolando se l’endo sottiletta affligge da tempo anche voi e nessuno vi ha mai proposto nulla provate a parlare col vostro medico di queste ipotesi e soluzioni, perché ovviamente raccomando a tutte di non auto prescriversi assolutamente MAI nulla e di farvi comunque seguire da un ginecologo competente o di vostra fiducia. Sicuramente progynova o cerotti estradermici non vi verranno mai negati della serie “tentar non nuoce” (e non serve per forza fare i dosaggi ormonali) anzi sicuramente se state leggendo vi sono già stati proposti, ma se la soluzione non è arrivata provate a chiedere che vi venga fatta l’eco con doppler per valutare la vascolarizzazione dell’utero e vedrete che se appaiono dei problemi in tal senso i medici saranno i primi a proporvi il supporto con aspirinetta o, più raramente, eparina.Se anche alla fine di tutto ciò il problema persiste purtroppo ad esclusione come abbaimo detto c’è un problema di recettori ma anche qui, giusto per togliervi il dubbio potete chiedere l’esame di cui ho parlato prima ma sarà magari più difficile ottenerlo perché ciò necessita anche di un’isteroscopia che è comunque un esame un po’ invasivo e quindi se si può evitare si evita (a meno che non dobbiate già effettuarla e allora chiedete specificatamente che il frammento di endometrio che sicuramente preleveranno da analizzare venga sottoposto anche alla ricerca sullo stato dei recettori).
Ecco qui sono stata un po’ lunga ma spero chiara ed esaustiva .Invito tutte coloro che hanno esperienze a riguardo di apportare il loro contributo nella speranza che quelle del club dell’endosottiletta non si sentano più sole e abbandonate a sé stesse. Invito anche chi ce l’ha fatta a coronare il sogno pur essendo afflitta da questa “piaga” a scrivere la sua esperienza per dare un po’ di speranza a tutte.
Analizziamo ora la prima causa proposta cioè la scarsa vascolarizzazione dell’utero. Quello che mi fa imbestialire è che per scoprire se è questo il problema basta fare una semplicissima ecografia con ecodoppler e il gioco è fatto, eppure pochissimi medici propongono questo esame. Se è accertata questa causa si possono assumere , sempre durante la fase di preparazione dell’endometrio o aspirinetta o eparina. Alcuni recenti studi poi pare dimostrino che anche il via gra possa dare una mano ad aumentare l’irrorazione sanguigna uterina.
Infine veniamo al terzo punto: i recettori endometriali. Purtroppo se questi recettori sono rovinati o potrebbero essere anche non presenti c’è ben poco da fare, non esiste soluzione.
Per scoprire se la causa è questa diciamo che i medici il più delle volte vanno ad esclusione delle altre due (cioè se somministrare estrogeni non funziona e la vascolarizzazione è ok sono quasi sicuramente quello il problema)ma io ho di recente scoperto che si può effettuare un prelievo dell’endometrio mediante biopsia (in genere durante un’isteroscopia diagnostica) ed andare ad esaminarlo, non solo come si fa quasi esclusivamente sempre e solo per la ricerca di eventuali iperplasie e infezioni, ma proprio esaminado i recettori degli estrogeni e del progesterone. Purtroppo per quanto concerne questo esame ho trovato informazioni pari quasi allo zero su internet ma di recente l’ho appena effettuato io stessa e sto aspettando gli esiti quindi magari poi vi saprò dire con un filo più di precisione.
Ricapitolando se l’endo sottiletta affligge da tempo anche voi e nessuno vi ha mai proposto nulla provate a parlare col vostro medico di queste ipotesi e soluzioni, perché ovviamente raccomando a tutte di non auto prescriversi assolutamente MAI nulla e di farvi comunque seguire da un ginecologo competente o di vostra fiducia. Sicuramente progynova o cerotti estradermici non vi verranno mai negati della serie “tentar non nuoce” (e non serve per forza fare i dosaggi ormonali) anzi sicuramente se state leggendo vi sono già stati proposti, ma se la soluzione non è arrivata provate a chiedere che vi venga fatta l’eco con doppler per valutare la vascolarizzazione dell’utero e vedrete che se appaiono dei problemi in tal senso i medici saranno i primi a proporvi il supporto con aspirinetta o, più raramente, eparina.Se anche alla fine di tutto ciò il problema persiste purtroppo ad esclusione come abbaimo detto c’è un problema di recettori ma anche qui, giusto per togliervi il dubbio potete chiedere l’esame di cui ho parlato prima ma sarà magari più difficile ottenerlo perché ciò necessita anche di un’isteroscopia che è comunque un esame un po’ invasivo e quindi se si può evitare si evita (a meno che non dobbiate già effettuarla e allora chiedete specificatamente che il frammento di endometrio che sicuramente preleveranno da analizzare venga sottoposto anche alla ricerca sullo stato dei recettori).
Ecco qui sono stata un po’ lunga ma spero chiara ed esaustiva .Invito tutte coloro che hanno esperienze a riguardo di apportare il loro contributo nella speranza che quelle del club dell’endosottiletta non si sentano più sole e abbandonate a sé stesse. Invito anche chi ce l’ha fatta a coronare il sogno pur essendo afflitta da questa “piaga” a scrivere la sua esperienza per dare un po’ di speranza a tutte.
Re: Il probelma dell'endometrio sottile
Io condivido questo terribile problema!
Purtroppo non ho molto da aggiungere, se non sottolineare quanto questo problema, essendo così poco diffuso, sia purtroppo assolutamente sottovalutato. Spesso infatti ci si sente dire, di fronte ad un endo-sottiletta, di "non fissarsi, perchè la gravidanza la fa l'embrione": certo che la qualità dell'embrione impiantato è un elemento importantissimo, fondamentale, ma altrettanto fondamentale è il contenitore, cioè l'utero e l'endometrio che accoglie l'embrione. Perchè ci sia attecchimento è necessario ( e talvolta neppure sufficiente ) che funzionino entrambi i parametri!
Nel mio caso temo che siano proprio i recettori endometriali a "essere gnucchi", (come mi ha "simpaticamente" detto una gine all'ultimo monitoraggio), anche se nessun medico mi ha fatto mai fare un esame per accertare questa cosa ed io non ho mai chiesto, perchè ho saputo da poco, che esiste questo esame.
Sarebbe bellissimo leggere testimonianze di donne, che, nonostante questo problema dell'endo-sottile, sono riuscite ad avere una gravidanza, perciò se qualcuna di voi c'è riuscita, scrivetelo please!!
Purtroppo non ho molto da aggiungere, se non sottolineare quanto questo problema, essendo così poco diffuso, sia purtroppo assolutamente sottovalutato. Spesso infatti ci si sente dire, di fronte ad un endo-sottiletta, di "non fissarsi, perchè la gravidanza la fa l'embrione": certo che la qualità dell'embrione impiantato è un elemento importantissimo, fondamentale, ma altrettanto fondamentale è il contenitore, cioè l'utero e l'endometrio che accoglie l'embrione. Perchè ci sia attecchimento è necessario ( e talvolta neppure sufficiente ) che funzionino entrambi i parametri!
Nel mio caso temo che siano proprio i recettori endometriali a "essere gnucchi", (come mi ha "simpaticamente" detto una gine all'ultimo monitoraggio), anche se nessun medico mi ha fatto mai fare un esame per accertare questa cosa ed io non ho mai chiesto, perchè ho saputo da poco, che esiste questo esame.
Sarebbe bellissimo leggere testimonianze di donne, che, nonostante questo problema dell'endo-sottile, sono riuscite ad avere una gravidanza, perciò se qualcuna di voi c'è riuscita, scrivetelo please!!
Re: Il probelma dell'endometrio sottile
scusate ragazze se approfitto di questo post per porvi la mia domanda visto che mi sembrate molto esperte vorrei chiedervi...una cosa...
eco al 12 pm endometrio 12 mm,,,e fin qui endometrio perfetto
eco 5-6 po endometrio 7,7mm
ho letto che sia che con una gravidanza che no...l'endometrio continua a crescere dopo l'ovulazione....possibile che il mio sia diventato così sottile??cioè è normale che al 6 po l'endometrio gia si prepari al ciclo?...diventa fino così velocemente??... in un giorno è possibile che perda 5 mm di spessore?
eco al 12 pm endometrio 12 mm,,,e fin qui endometrio perfetto
eco 5-6 po endometrio 7,7mm
ho letto che sia che con una gravidanza che no...l'endometrio continua a crescere dopo l'ovulazione....possibile che il mio sia diventato così sottile??cioè è normale che al 6 po l'endometrio gia si prepari al ciclo?...diventa fino così velocemente??... in un giorno è possibile che perda 5 mm di spessore?
Re: Il probelma dell'endometrio sottile
premetto che il comportamento dell'endometrio nel post ovulazione non mi è ancora molto chiaro. Ho letto che alcuni dicono che cresce ancora anche dopo l'ovulazione mentre altri, ed è la cosa a cui più propendo, è che in realtà sotto l'influenza del progesterone nel po l'endometrio più che crescere cambia aspetto e qualità, cioè diventa da trilaminare compatto e omogeneo e subisce delle modificazioni molecolari che lo preparano a favorire l'attecchimento embrionale e forse solo dopo l'attecchimento magari cresce un pochino. Di sicuro se non c'è concepimento inizia a sfaldarsi e poi viene espulso con la mestruazione.
Il tuo endometrio 12mm all'ovulazione era ottimo, mentre il fatto che una settimana dopo (se mi parli di 5/6 po è una settimana dopo non un giorno giusto??)fosse sceso a 7.7mm purtroppo non è ovviamente un buon segno perchè vorrebbe dire che ha già cominciato a sfaldarsi. non so purtroppo non sono ferrata sui tempi del po cioè come ti ho detto non so se può essere normale uno sfaldamento così presto o meno, mi viene anche da pensare che forse non c'è adeguato supporto del progesterone. hai mai fatto i dosaggi ormonali?sono importanti a questo punto quelli del po al 21 giorno circa proprio per capire a che livello è il progesterone.
Una seconda ipotesi è uno sbaglio in una delle due misurazioni, le ha fatte lo stesso gine?Se sì lui non ha detto nulla per questa discordanza?
Il tuo endometrio 12mm all'ovulazione era ottimo, mentre il fatto che una settimana dopo (se mi parli di 5/6 po è una settimana dopo non un giorno giusto??)fosse sceso a 7.7mm purtroppo non è ovviamente un buon segno perchè vorrebbe dire che ha già cominciato a sfaldarsi. non so purtroppo non sono ferrata sui tempi del po cioè come ti ho detto non so se può essere normale uno sfaldamento così presto o meno, mi viene anche da pensare che forse non c'è adeguato supporto del progesterone. hai mai fatto i dosaggi ormonali?sono importanti a questo punto quelli del po al 21 giorno circa proprio per capire a che livello è il progesterone.
Una seconda ipotesi è uno sbaglio in una delle due misurazioni, le ha fatte lo stesso gine?Se sì lui non ha detto nulla per questa discordanza?
Re: Il probelma dell'endometrio sottile
Ciao ragazze rispondo all'appello anche se non so se il mio endometrio è proprio sottiletta sottiletta.
Re: Il probelma dell'endometrio sottile
Io al tempo avevo 30 anni tondi tondi, ed FSH sui 10. Durante tutti i monitoraggi,non ho mai visto endometrio a più di 7. Ma nessuno dei gine che mi ha seguito (3 in tutto durante tutte le stimolazioni che ho fatto) ha mai pensato di dirmi che potesse essere un problema. Nel frattempo il mio FSH è salito a 12, quindi mi rivolgo ad un agopunturista (per la serie tanto non ho nulla da perdere) esperto di fecondazione assistita. Gli racconto tutta la storia e lui mi dice che con l'agopuntura le cose possono un pò migliorare, perchè si può abbassare FSH e si migliora la circolazione a livello di utero ed ovaie, migliorando la risposta alla stimolazione. Mi consiglia anche delle pillole cinesi Growing Jade mi pare si chiamassero... Boh... faccio tutta sta cura per 3 mesi, nell frattempo faccio altre 2 iui (endometrio sempre che risponde poco) e nulla accade. Arriva giugno 2010 e faccio la 3 e ultima iui prima di passare a fivet. Qui faccio uan eco 2 giorni prima di IUI ed endometrio è sempre a 7. Allora insisto con il medico del centro perchè mi desse progynova (avevo fatto sempre e solo Gonal-F), e acconsente. Dopo 2 settimane avevo in mano un test positivo, ma con perdite. Quindi faccio eco di controllo e ho visto l'endometrio più ciccione che abbia mai avuto (non ricordo esattamene ma era sui 12 o 13 mm). Quindi insomma con l'instaurarsi della gravidanza era cresciuto ancora.
Re: Il probelma dell'endometrio sottile
ciao ragazze, intanto volevo confermare che x alcuni gine il problema dell'endometrio sottile non è un problema, infatti nel mio continuo vagare in studi ginecologici più di uno non vi dava importanza...
Re: Il probelma dell'endometrio sottile
riporto la mia esperienza.. fino al 2010 il mio ciclo era regolare e soprattutto il flusso normale, cioè 4 gg circa.
tutto è cambiato quando in pochi minuti l'entusiasmante attesa di vedere il mio fagiolino sul monitor dell'ecografia si è trasformato in un incubo. non solo non c'era l'embrione ma x colpa di un errore al concepimento la placenta era "impazzita" dando vita a delle cellule maligne che nel giro di pochi gg avevano creato una massa tumorale nel mio utero. in 2 parole "mola vescicolare", un caso raro, per la precisione 1 su 2500 gravidanze. non soltanto dovevo subito sottopormi a un raschiamento profondo x togliere tutto ma dovevo successivamente monitorare le beta che se nella migliore delle ipotesi si abbassavano e si azzeravavano dovevano restare tali X almeno 6-9 mesi, quindi se tutto andava bene (scongiurando eventuali metastasi, chemioterapia e altri rask) stop lunghissimo alla ricerca... e purtroppo non ero giovincella... per farla breve, grazie a Dio ho potuto iniziare a ricercare una gravidanza dopo 8 mesi dal rask ma la mia felicità è durata poco: il mio flusso nel frattempo era scarsissimo, appena 1 giorno e scusate lo schifo mi bastavano al max 2 assorbenti in 12 ore.. da qui controlli vari x capire il perché, isteroscopia ok, quindi niente aderenze, dosaggi ormonali nella norma, ma nessuno voleva dar conto alle mie paure sulla possibilità di un endometrio sottile x colpa del rask. finalmente trovo un gine che mi fa fare dei cicli di etinilestradiolo e farlutal (estrogeni e progesterone) ma anche dopo non cambia molto, quindi si prova con progesterone nella seconda parte del ciclo. nel frattempo il mio endometrio in fase ovulatoria era 6 mm e restava tale nei gg seguenti. mi è stato detto che in queste condizioni una gravidanza non era impossibile ma sicuramente difficile....
tutto è cambiato quando in pochi minuti l'entusiasmante attesa di vedere il mio fagiolino sul monitor dell'ecografia si è trasformato in un incubo. non solo non c'era l'embrione ma x colpa di un errore al concepimento la placenta era "impazzita" dando vita a delle cellule maligne che nel giro di pochi gg avevano creato una massa tumorale nel mio utero. in 2 parole "mola vescicolare", un caso raro, per la precisione 1 su 2500 gravidanze. non soltanto dovevo subito sottopormi a un raschiamento profondo x togliere tutto ma dovevo successivamente monitorare le beta che se nella migliore delle ipotesi si abbassavano e si azzeravavano dovevano restare tali X almeno 6-9 mesi, quindi se tutto andava bene (scongiurando eventuali metastasi, chemioterapia e altri rask) stop lunghissimo alla ricerca... e purtroppo non ero giovincella... per farla breve, grazie a Dio ho potuto iniziare a ricercare una gravidanza dopo 8 mesi dal rask ma la mia felicità è durata poco: il mio flusso nel frattempo era scarsissimo, appena 1 giorno e scusate lo schifo mi bastavano al max 2 assorbenti in 12 ore.. da qui controlli vari x capire il perché, isteroscopia ok, quindi niente aderenze, dosaggi ormonali nella norma, ma nessuno voleva dar conto alle mie paure sulla possibilità di un endometrio sottile x colpa del rask. finalmente trovo un gine che mi fa fare dei cicli di etinilestradiolo e farlutal (estrogeni e progesterone) ma anche dopo non cambia molto, quindi si prova con progesterone nella seconda parte del ciclo. nel frattempo il mio endometrio in fase ovulatoria era 6 mm e restava tale nei gg seguenti. mi è stato detto che in queste condizioni una gravidanza non era impossibile ma sicuramente difficile....
Re: Il probelma dell'endometrio sottile
Quindi nel tuo caso probabilmente è stato il progynova ad aiutarti giusto?