
eterologa: segreto o rivelazione?
eterologa: segreto o rivelazione?
Facciamo il punto. Tu a che punto sei?
Re: eterologa: segreto o rivelazione?
acciamo che a cominciare sia il mio compagno, visto che è più deciso di me: rivelazione, senza ‘’se’’ e senza ‘’ma’’. Ha avuto questa convinzione dall’inizio, prima che cominciassimo a comprendere che l’eterologa, nel nostro caso quasi sicuramente ovodonazione, fosse la nostra unica possibilità per diventare genitori.
Ed eccoci qui, con la spada di Damocle sopra la testa, sopra la mia, perché lui almeno su questo, dubbi non ne ha. E vi riporto le sue ragioni: è scorretto ed egoistico non dirlo al figlio. Se un giorno dovesse scoprirlo non avrei il coraggio di guardarlo negli occhi e non potrei perdonarmelo. Penserebbe che gli ho mentito sempre e farebbe bene, perché lo penserei anche io al suo posto. È un suo diritto sapere come è venuto al mondo. Ho paura che un giorno possa voler risalire alle sue origini genetiche, ma il rischio e la paura del futuro col figlio vale per tutti i genitori e per tutti i figli. Non dirlo equivale a far finta che tutto sia ‘’normale’’, è illusorio e ipocrita. La verità fa parte dell’eterologa, sta dentro il pacchetto che compri. Perciò si dice al bimbo fin da subito e a tutti. Chi storce il naso andrà a respirare da un’altra parte.
La determinazione del mio compagno a me non rassicura. Vorrei che fosse una scelta meditata e profondamente consapevole. Le reazioni di principio o d’istinto non mi bastano. Io non so quanto lui si renda conto di cosa voglia dire affrontare la verità. Per la verità ci vuole equilibrio e profonda consapevolezza e tanto amor proprio. Perchè si insinuerà nel quotidiano, nel sociale, nel rapporto tra di noi e con le proprie famiglie d’origine, con gli amici di sempre, con gli sguardi degli sconosciuti, con i piccoli compagni di scuola, con le maestre, con noi stessi e soprattutto col figlio, nel tempo.
Anche io ambisco alla verità. La verità ci rende belli e le bugie brutti. Ma ho tanta paura.
Ed eccoci qui, con la spada di Damocle sopra la testa, sopra la mia, perché lui almeno su questo, dubbi non ne ha. E vi riporto le sue ragioni: è scorretto ed egoistico non dirlo al figlio. Se un giorno dovesse scoprirlo non avrei il coraggio di guardarlo negli occhi e non potrei perdonarmelo. Penserebbe che gli ho mentito sempre e farebbe bene, perché lo penserei anche io al suo posto. È un suo diritto sapere come è venuto al mondo. Ho paura che un giorno possa voler risalire alle sue origini genetiche, ma il rischio e la paura del futuro col figlio vale per tutti i genitori e per tutti i figli. Non dirlo equivale a far finta che tutto sia ‘’normale’’, è illusorio e ipocrita. La verità fa parte dell’eterologa, sta dentro il pacchetto che compri. Perciò si dice al bimbo fin da subito e a tutti. Chi storce il naso andrà a respirare da un’altra parte.
La determinazione del mio compagno a me non rassicura. Vorrei che fosse una scelta meditata e profondamente consapevole. Le reazioni di principio o d’istinto non mi bastano. Io non so quanto lui si renda conto di cosa voglia dire affrontare la verità. Per la verità ci vuole equilibrio e profonda consapevolezza e tanto amor proprio. Perchè si insinuerà nel quotidiano, nel sociale, nel rapporto tra di noi e con le proprie famiglie d’origine, con gli amici di sempre, con gli sguardi degli sconosciuti, con i piccoli compagni di scuola, con le maestre, con noi stessi e soprattutto col figlio, nel tempo.
Anche io ambisco alla verità. La verità ci rende belli e le bugie brutti. Ma ho tanta paura.
Re: eterologa: segreto o rivelazione?
Mi sento di ricordare però che l’essere madre non è solo un dono, ma anche un diritto. E come tale ogni donna deve poter rivendicare il proprio diritto alla maternità non solo con orgoglio ma anche con assoluta libertà.
Re: eterologa: segreto o rivelazione?
permettimelo, che nel caso di una fecondazione eterologa ci vuole tanto più egoismo e sopratutto tanto più amore.
Re: eterologa: segreto o rivelazione?
quando c'è l'amore e la voglia così forte di mettere al mondo un essere umano cancellerebbe qualsiasi cosa. Forse scaturerai qualche stupore all'inizio ma nessuno che ti voglia bene davvero penserà nulla di male nei tuoi confronti. Tanto meno tuo figlio che magari un giorno avrà una piccola curiosità ma se sarà circondato d'amore mai potrà desiderare vita diversa da quella avrà. Perché senza di te non sarebbe esistito.
Re: eterologa: segreto o rivelazione?
Capisco i nonni, qualche persona fidata, ma non mi azzarderei a sbandierarlo ai 4 venti. E se qualcuno lo dicesse a tuo figlio
prima del tempo? Se glielo dicessero nel momento sbagliato? Se fosse lui poi a non voler rivelare questa parte così privata della dua vita?
prima del tempo? Se glielo dicessero nel momento sbagliato? Se fosse lui poi a non voler rivelare questa parte così privata della dua vita?
Re: eterologa: segreto o rivelazione?
Non è che vada in giro a raccontarlo ma lo educherei alla verità fin dalla pancia e nessun problema a dirlo ad altri se la situazione lo dovesse richiedere.
Re: eterologa: segreto o rivelazione?
spiegare ad un bambino una cosa del genere non dovrebbe essere più complicato di spiegare come i bambini vangono al mondo o perché qualcuno ha due mamme e altri due papà. In bocca al lupo!!
Re: eterologa: segreto o rivelazione?
penso che molto dipenda anche dal carattere del figlio...un carattere più forte reggerebbe meglio la verità (al di là dell'educazione impartita dai genitori). Con un carattere più fragile forse userei qualche scrupolo in più ma credo che sarei comunque per la sincerità. Penso che trauma se lo scoprisse da adolescente o adulto...
Re: eterologa: segreto o rivelazione?
È anche questo un punto di vista importante...penso anche io che saperlo in adolescenza o in età adulta potrebbe traumatizzare...