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Gestire il primogenito nei giorni della degenza

salsa
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Iscritto il: 02 nov 2015, 16:49

Gestire il primogenito nei giorni della degenza

Messaggio da salsa »

Ho fatto una ricerca ma non mi sembra che ci sia niente di simile.
Il mio primogenito avrà circa 29 mesi quando nascerà la sorellina (tra un mese) e io sto incominciando a preoccuparmi per la sua gestione pratica, non tanto al momento di andare in ospedale (ho comunque i miei vicino, che possono arrivare nel giro di 5 minuti, notte o giorno), quanto più per i giorni della degenza.
Personalmente credo che sia bene non sconvolgergli la vita più di tanto, quindi lasciarlo a dormire a casa nostra, fargli passare del tempo durante il giorno con i nonni materni (che lo curano di solito e da cui fa il pisolino del pomeriggio) e organizzare magari una mezza giornata con i nonni paterni ma sempre a casa nostra, nel suo ambiente (del resto da loro non è mai rimasto nè a mangiare nè a dormire per motivi che esulano da questo topic).
Se tutto fila liscio, comunque, mio marito sarà a casa con lui il maggior tempo possibile e sempre per la cena/bagnetto/nanna
Il tutto è complicato dal fatto che se tutto va bene starò via tre giorni (ho chiesto di poter fare il VBAC), ma se alla fine fosse comunque necessario il cesareo i giorni saranno 5 e almeno nei primi due avrò bisogno di qualcuno (spero mio marito) per poter accudire in ospedale la nuova arrivata (l'ospedale che dove partorirò fa rooming in totale e per esperienza so che subito dopo il cesareo è un bel problema!!!!)
Voi come vi siete organizzate/come vi organizzerete?
morania88
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Iscritto il: 06 set 2018, 11:43

Re: Gestire il primogenito nei giorni della degenza

Messaggio da morania88 »

mia figlia è più grande ha 5 anni e mezzo, ha iniziato la scuola settimana scorsa ma gia mi ha detto che nei giorni in cui in non ci sarò lei a scuola non ci va! Spero ovviamente che parlandole con calma un pò più avanti (visto che ho il tempo di farlo) capisca che a scuola deve andarci e che potrà venire a trovarmi tutte le sere se vuole, perchè di giorno in ospedale i bambini non li fanno entrare, ma come dicevo prima la mia è già se vuoi più "grandina"
In effetti il tuo è ancora piccolino ma un pò con il papà e un po con i tuoi dovrebbero riuscire, certo non sarà facilissimo e forse sarebbe meglio non portarlo a vedere la sorellina, vedere te che non vai a casa con lui non è semplice poi ovviamente non è detto.
lizzy66
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Re: Gestire il primogenito nei giorni della degenza

Messaggio da lizzy66 »

io dovrei partorire tra due mesi e mia figlia ne avrà 22. Ho il problema opposto al tuo, cioè organizzarmi al momento di andare in ospedale, perché non ho nessuno vicino e non so se i miei saranno già arrivati dall'Italia; ma per i giorni di degenza, pur non avendo ancora fatto un programma preciso, voglio come te mantenere il più possibile inalterata la sua routine.

Ad esempio, mia figlia ha iniziato il nido tre settimane fa e in quei giorni continuerà ad andarci negli stessi orari; se i nonni saranno già qui prima del parto inizieranno ad accompagnarla e andarla a prendere loro prima che io vada in ospedale, perché la consideri come una bella novità legata alla visita dei nonni e non come uno stravolgimento (già adesso ci alterniamo io e il papà senza però uno schema fisso, perché non abbia la costruzione mentale "mattina papà, sera mamma", per dire). Cercheremo anche di fare in modo che quando torna dal nido papà sia già a casa o arrivi poco dopo, per accompagnarla nei suoi riti bagnetto pappa nanna.

Spero che il tuo VBAC vada in porto, ma se dovesse essere cesareo magari tua mamma può alternarsi a tuo marito nell'accudire la piccola, in modo che il bimbo (che non va al nido, immagino?) non risenta troppo dell'assenza di entrambi i genitori.
chizza
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Iscritto il: 29 lug 2018, 21:37

Re: Gestire il primogenito nei giorni della degenza

Messaggio da chizza »

no, in effetti non va al nido...quindi è da gestire tutto il giorno!
Anch'io pensavo che non fosse una grande idea farlo venire in ospedale, vorrei che il primo incontro tra i due avvenisse a casa, mi sembra più "intimo" e forse meno difficile per lui che lasciarmi là con un'altra bimba e tornarsene a casa.
maryrose
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Iscritto il: 29 mag 2015, 09:12

Re: Gestire il primogenito nei giorni della degenza

Messaggio da maryrose »

anch'io ho optato per non sconvolgere la routine quotidiana della tata. Avendo partorito in agosto però lei era a casa dalla materna e quindi da gestire tutto il gg. E' rimasta a casa ns. con il papà, poi nei pomeriggi andava anche un poco dalla nonna a giocare, ma perché lo chiedeva lei. Sull'ospedale per me non esisteva l'opzione di non farcela venire. Anzi, l'ho fatta venire da subito, due ore dopo il parto. Era anche fuori orario visite ma ho praticamente obbligato il personale medico a farla entrare. E lì, la prima sera, ha conosciuto sua sorella. I gg successivi invece l'ha vista dal vetro perché nel ns. ospedale in orario visita parenti i neonati vanno lasciati al nido. Ad ogni modo per lei era importante vedere me, ma anche per me lo è stato. Era la prima volta dalla sua nascita che passavamo delle notti lontane e quindi secondo me era importante vederci almeno qualche ora al gg.
vecchietta
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Iscritto il: 06 set 2018, 11:48

Re: Gestire il primogenito nei giorni della degenza

Messaggio da vecchietta »

Anche io mi sto interrogando sul da farsi. Mia figlia avrà 29 mesi ed io dovrei partorire in una clinica distante 100 km da casa. Sarà il secondo cesareo e avrò bisogno di assistenza continua perchè i bimbi sono al nido solo dalle 23 alle 5 di mattina ma per il resto sono in camera con le mamme.
Dovrò lasciare la puzzola a dormire da qualcuno perchè gli orari sono troppo sballati per lasciarla all'alba e riprenderla la sera tardi. Come e dove? Come si sentirà lontana da "tutto" per 4-5 giorni? Non so se i miei genitori riusciranno a gestire questa esperienza, sono malati e già è un grosso carico per loro tenerla durante il giorno qualche ora.
Sto pensando ad una "tata" da far venire qui in casa, ovviamente iniziando un pò prima la conoscenza, ma anche così non so come starà mia figlia senza il papà e senza la mamma per tutto il tempo.
Mio marito dice di far venire i suoi genitori ma solo all'idea piuttosto mi organizzo per partorire a casa da sola! Hanno 81 anni e soprattutto li posso vedere come il fumo negli occhi, essendo persone fredde ed egoiste. In due anni avranno visto mia figlia 10 volte in tutto e l'idea di averli per casa con lei quando io non ci sono mi toglie il sonno....
E' escluso che io possa partorire nell'ospedale della mia città ma non so davvero come affrontare serenamente questo momento importante.
Forse la tata a domicilio è la soluzione meno peggio.
reika
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Iscritto il: 05 nov 2017, 09:42

Re: Gestire il primogenito nei giorni della degenza

Messaggio da reika »

Ho partorito con la grande di 19 mesi e ci siamo così organizzati: marito a casa in ferie per tutta la settimana (ho fatto cesareo con 5 notti in ospedale): lui è rimasto il più possibile con la grande, soprattutto sera e notte così non abbiam dovuto stressarla con cambi letto/casa anche perchè dai nonni non era mai stata di notte. Io in ospedale ho preteso che mi aiutasse il personale di turno perchè il rooming in che c'era anche da me è un po' pretenzioso per una che il primo giono, causa cesareo, non muove nemmeno un muscolo (e poi avevo il catetere quindi...). Ho rotto un po' le palline ma come me anche le altre nella mia situazione e così è andato più o meno tutto liscio
vitima
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Iscritto il: 26 ago 2019, 11:27

Re: Gestire il primogenito nei giorni della degenza

Messaggio da vitima »

viste le opzioni a tua disposizione secondo me questa può funzionare; ma il mio consiglio è di scegliere la tata per tempo e farla venire spessissimo prima perché tra lei e la bimba si instauri un vero rapporto. Altrimenti si vedrà consegnata a questa semi sconosciuta mentre mamma e papà spariscono per giorni e giorni ed è quasi inevitabile che ne risenta.

Tua figlia va al nido? Se sì, io spero che per lei (e per mia figlia) sia un rifugio sicuro, un ambiente protetto e conosciuto in cui mantenere le proprie abitudini quotidiane nonostante gli stravolgimenti della vita familiare.
ireneVale
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Re: Gestire il primogenito nei giorni della degenza

Messaggio da ireneVale »

Io credo che farei come hachi e pretenderei maggior assistenza dal personale, in modo che tuo marito in quei giorni possa stare con tua figlia, per lei saranno dei giorni molto delicati, avrà bisogno di una figura accanto che ti possa "sostituire". (quando ho partorito, mia figlia la amttina ha mantenuto la sua routine andando al punto gioco mentre il pomeriggio stava a casa con mio marito o i miei genitori, ma in continuazione chiedeva di venire in clinica a vedere me e il fratellino)

La soluzione della tata può andare bene a patto che tua figlia prima crei un legame con lei.
grissina
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Iscritto il: 18 apr 2018, 10:34

Re: Gestire il primogenito nei giorni della degenza

Messaggio da grissina »

Io ho partorito la mia seconda bimba quando la prima aveva appena compiuto 24 mesi. In entrambi i casi ho dovuto fare un cesareo percio' la mia permanenza in ospedale e' stata di 6/7 giorni.

Noi non avevamo nonni a cui chiedere aiuto e questo e' stato il piu' grosso ostacolo. Alla fine abbiamo quasi costretto la zia di mio marito a venire da noi per qualche giorno. E' arrivata il giorno del mio ingresso in ospedale quindi un momento gia' un po' traumatico. Ha avuto poco tempo per farsi conoscere da mia figlia prima del distacco, quindi non la situazione ideale per dare alla bambina almeno un po' di tempo per abituarsi a questa nuova persona. Ma, nel nostro caso, non avevamo veramente alternativa ed e' una cosa che rimpiango di non avere potuto organizzare meglio.

La prima notte mio marito ha dormito a casa con la bimba e sua zia, ma poi e' dovuto correre in ospeale da me nel mezzo della nottata perche' il cesareo programmato per il mattino dopo doveva essere assolutamente anticipato. Quindi al momento del risveglio della bambina, non c'era ne la mamma ne il papa', ma solo una persona che lei a malapena conosceva. Per fortuna, la nostra bimba ha un'indole molto adattabile e si e' messa subito a giocare con la zia di mio marito senza troppi problemi. Nei primi due giorni mio marito ha fatto la spola tra l'ospedale e casa per stare il piu' possibile con noi ma soprattutto con la nostra bimba grande, anche perche' sua zia e' dovuta ritornare da lei prima del previsto. Io sono rimasta molto da sola con la neonata, ma ho avuto la fortuna di avere una ripresa dal cesareo molto rapida, quindi ho chiesto di potere essere dimessa un giorno prima per evitare ulteriori distacchi.

Nel nostro caso la vera salvezza e' stata il nido che frequenta la nostra primogenita. Abbiamo continuato a mandarla sia perche' non avvamo alternativa, ma soprattutto per non stravolgere le sue abitudini.

Quindi i miei consigli sono: non stravolgere troppo le sue abitudini, affidarla a qualcuno che conosce ed essere il piu' normali possibili.
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