Quando una gravidanza è a rischio?
Quando una gravidanza è a rischio?
Ho cercato info in rete , ma le informazioni non sono congrue.
Ad esempio, chi ha oltre 35 anni, un aborto spontaneo, ha subito interventi chirurgici all'apparato genitale ed è rimasta incinta con l'aiuto della PMA si può considerare a rischio?
Ad esempio, chi ha oltre 35 anni, un aborto spontaneo, ha subito interventi chirurgici all'apparato genitale ed è rimasta incinta con l'aiuto della PMA si può considerare a rischio?
Re: Quando una gravidanza è a rischio?
ma ti serve sapere se è una gravidanza a rischio
per la maternità anticipata al lavoro?
per la maternità anticipata al lavoro?
Re: Quando una gravidanza è a rischio?
credo che debba essere il tuo ginecologo a valutare la situazione e dirti se la tua gravidanza è a richio o meno...
Re: Quando una gravidanza è a rischio?
Andra non ci sono regole, lo stabilisce il tuo ginecologo, e se è per il lavoro la commissione apposita, e conta anche che tipo di lavoro hai.
Comunque, ho un'amica che ha 34 anni, pregresso aborto sei mesi fa, lavora a 150 km da casa e fra l'altro con turni pesanti e non gliel'hanno data, un'altra che ha 35 anni, nessun precdente, e visto che lavora a 50 Km da casa (alle poste part time) l'hanno fermata immediatamente... il mondo è bello perchè è vario!
Comunque, ho un'amica che ha 34 anni, pregresso aborto sei mesi fa, lavora a 150 km da casa e fra l'altro con turni pesanti e non gliel'hanno data, un'altra che ha 35 anni, nessun precdente, e visto che lavora a 50 Km da casa (alle poste part time) l'hanno fermata immediatamente... il mondo è bello perchè è vario!
Re: Quando una gravidanza è a rischio?
La mia gine è molto brava e gentile, ma mi ha detto che le serve anche una valutazione dell'ambiente (lavoro in un ambiente tossico) di lavoro prima di procedere... E intanto sto a casa perché non sto bene , ho un a nausea continua e sento un peso allo stomaco+ tanta stanchezza.
Re: Quando una gravidanza è a rischio?
lo stabilisce la tua ginecologa se sarà una gravidanza a rischio..valuterà lei se potrai continuare a lavorare in un ambiente tossico e ti dirà come procedere..che accortezze dovrai avere,etc.. :incrocini
Re: Quando una gravidanza è a rischio?
anch'io lavoravo in ambiente tossico e come immaginerai ero molto preoccupata, i sistemi di protezione da noi non erano utilizzabili nè c'era una valido protocollo di sicurezza (sia per i lavoratori normali che per una donna incinta) per le sostanze da noi utilizzate.
al tempo (2008), mi venne detto che avrei potuto avere l'astensione anticipata per maternità a rischio, pur senza avere però perdite o problemi ginecologici, nei seguenti casi:
1) o il mio datore di lavoro doveva dichiarare che lavoravo con sostanze tossiche e che non ero abbastanza protetta, e quindi firmare le carte dell'ispettotato del lavoro per situazione di lavoro a rischio (cosa che immaginerai un datore di lavoro ben difficilmente farebbe, chi dichiarerebbe che nel proprio laboratorio non si rispettano le norme di sicurezza?)
2) o la mia gine mi faceva una carta in cui si diceva che la mia situazione psicologica (preoccupazione per l'insalubrità del posto di lavoro) non era compatibile col lavoro perchè nociva per la gravidanza.
in quest'ultimo caso bisognava essere esaminati da un ginecologo incaricato dall'ispettorato del lavoro che avrebbe giudicato la situazione e conseguentemente concesso l'astensione o meno.
siccome io anni prima ho sofferto di depressione, curata con farmaci, ho scelto la seconda strada e la gine dell'ispettorato, sentita la mia storia, non ha esitato a concedermi l'astensione.
io devo quindi ringraziare la mia depressione.
un enorme in bocca al lupo, ti sono vicina, so cosa provi...
al tempo (2008), mi venne detto che avrei potuto avere l'astensione anticipata per maternità a rischio, pur senza avere però perdite o problemi ginecologici, nei seguenti casi:
1) o il mio datore di lavoro doveva dichiarare che lavoravo con sostanze tossiche e che non ero abbastanza protetta, e quindi firmare le carte dell'ispettotato del lavoro per situazione di lavoro a rischio (cosa che immaginerai un datore di lavoro ben difficilmente farebbe, chi dichiarerebbe che nel proprio laboratorio non si rispettano le norme di sicurezza?)
2) o la mia gine mi faceva una carta in cui si diceva che la mia situazione psicologica (preoccupazione per l'insalubrità del posto di lavoro) non era compatibile col lavoro perchè nociva per la gravidanza.
in quest'ultimo caso bisognava essere esaminati da un ginecologo incaricato dall'ispettorato del lavoro che avrebbe giudicato la situazione e conseguentemente concesso l'astensione o meno.
siccome io anni prima ho sofferto di depressione, curata con farmaci, ho scelto la seconda strada e la gine dell'ispettorato, sentita la mia storia, non ha esitato a concedermi l'astensione.
io devo quindi ringraziare la mia depressione.
un enorme in bocca al lupo, ti sono vicina, so cosa provi...
Re: Quando una gravidanza è a rischio?
io avevo un contratto atipico (assegno di ricerca) quindi non so se le cose sono le stesse se sei regolarmente dipendente, ma teoricamente dovrebbero essere più semplici: io infatti sono uno dei primi casi (a sentire il sindacato) di concessione di maternità anticipata a un assegno di ricerca.
quindi riassumendo, quello che ho fatto io:
-dalla mia gine, carta che dice che nel mio caso ogni eccessivo stress può essere nocivo alla gravidanza (senza specificare che ero preoccupata per l'insalubrità del posto di lavoro, cosa che la gine non avrebbe potuto dire), vista anche la situazione mia di pregressa depressione
-all'ispettorato del lavoro, ho spiegato la situazione e mi hanno dato appuntamento con la gine che mi doveva giudicare
-visita con questa gine
-mi pare di nuovo all'ispettorato del lavoro per l'esito finale
-all'inps a far avviare la pratica di maternità anticipata
alla fine sono stata a casa praticamente dal giorno della visita con la gine.
quindi riassumendo, quello che ho fatto io:
-dalla mia gine, carta che dice che nel mio caso ogni eccessivo stress può essere nocivo alla gravidanza (senza specificare che ero preoccupata per l'insalubrità del posto di lavoro, cosa che la gine non avrebbe potuto dire), vista anche la situazione mia di pregressa depressione
-all'ispettorato del lavoro, ho spiegato la situazione e mi hanno dato appuntamento con la gine che mi doveva giudicare
-visita con questa gine
-mi pare di nuovo all'ispettorato del lavoro per l'esito finale
-all'inps a far avviare la pratica di maternità anticipata
alla fine sono stata a casa praticamente dal giorno della visita con la gine.
Re: Quando una gravidanza è a rischio?
La mia capa mi ha fatto capire , durante un chiacchierata, che potrei lavorare lo stesso, evitando certe sostanze nocive. Il punto è che nei nostri laboratori /uffici l'aria condizionata gira in un circuito interno , portando con se anche i vapori di gas tossici, ecc... e poi è praticamente impossibile evitare completamente il contatto con i campioni contaminati.
Ma, al di là della nocività dell'ambiente, resta sembra il fatto che potrei essere a rischio per i motivi che ho elencato all'inizio di questo thread.
Ciao, grazie a tutte e buona gravidanza!
Ma, al di là della nocività dell'ambiente, resta sembra il fatto che potrei essere a rischio per i motivi che ho elencato all'inizio di questo thread.
Ciao, grazie a tutte e buona gravidanza!
Re: Quando una gravidanza è a rischio?
si, infatti!
e forse se la tua capa ti viene incontro magari invece che spostarti in ufficio potresti fare il lavoro a casa? qui in italia c'è molto preconcetto verso il lavoro a casa, mentre in altri paesi è più normale soprattutto in situazioni come queste. prova a proporglielo!
e forse se la tua capa ti viene incontro magari invece che spostarti in ufficio potresti fare il lavoro a casa? qui in italia c'è molto preconcetto verso il lavoro a casa, mentre in altri paesi è più normale soprattutto in situazioni come queste. prova a proporglielo!