
la questione della "somiglianza"
la questione della "somiglianza"
premesso e assodato che per me figlio biologico o non biologico è esattamente lo stesso e lo amerei tantissimo ..
questi giorni mi sta balenando in testa una cosa.....
io lo accetterei il figlio con tutto il mio amore...
MA...
lui mi accetterebbe?
se crescendo si vedesse "non somigliante" fisicamente a me..potrebbe FARSI domande?FARMI domande? e se sì..io dovrei dirglielo?avrei paura di dirglielo perke avrei paura del suo riufiuto verso di me...
questi giorni mi sta balenando in testa una cosa.....
io lo accetterei il figlio con tutto il mio amore...
MA...
lui mi accetterebbe?
se crescendo si vedesse "non somigliante" fisicamente a me..potrebbe FARSI domande?FARMI domande? e se sì..io dovrei dirglielo?avrei paura di dirglielo perke avrei paura del suo riufiuto verso di me...
Re: la questione della "somiglianza"
Ti chiedo una cosa: se un figlio nascesse dai tuoi ovociti...chi ti garantisce che ti somiglierebbe? chi ci assicura che non prenderebbe magari della tua trisavola di cui non hai nemmeno una foto?
Re: la questione della "somiglianza"
Noi siamo tre fratelli...mia sorella non somiglia proprio a nessuno, nè a mio padre nè a mia madre, ha persino gli occhi azzurri, unica tra noi tre.
Re: la questione della "somiglianza"
Hai toccato poi un punto molto importante...glielo direi? sicuramente non quando è piccolo...non penso capirebbe. Ma un giorno, quando magari starà cercando anche lui di diventare genitore, allora sì...molto probabilmente glielo direi. Per fargli capire che l'ho amato da prima di concepirlo...nonostante non sia stata io tecnicamente a concepirlo...che l'ho amato e cercato tantissimo...e che se un giorno lui dovesse avere bisogno del mio appoggio per fare la stessa cosa...in me troverebbe comprensione e appoggio totali.
Re: la questione della "somiglianza"
sai...io non credo sia molto importante dopo tutto nè la somiglianza nè il dirlo/non dirlo. Lui (o lei...o loro Very Happy ) saprà che lo ami e questo amore incondizionato prescinderà da tutto ili.
Re: la questione della "somiglianza"
tuo figlio ti ama in maniera totale, ti guarda pieno d'amore...e s'aspetta solo questo da te. Amore. Si aspetta che tu ci sia. E chi se ne importa se il DNA che porta è in parte di un'altra persona. Tu sei lì. E tanto basta.
Re: la questione della "somiglianza"
spesso ho SRAGIONATO sul discorso somiglianza, mi sono preoccupata e poi il giorno che ho fatto il transfer di 4 bellissime blastocisti mi sono completamente dimenticata che il loro patrimonio genetico non fosse il mio....
Se e' vero che per te un figlio biologico o un figlio di donazione sono la stessa cosa...allora il mio consiglio e' di andare avanti senza farti troppe domande.
Se e' vero che per te un figlio biologico o un figlio di donazione sono la stessa cosa...allora il mio consiglio e' di andare avanti senza farti troppe domande.
Re: la questione della "somiglianza"
Ci si somiglia anche nei gesti e nel modo di fare, di parlare, muoversi, ma non è dato dalla genetica ma dalla convivenza!
Ho una sorella più giovane ma molto più alta e fisicamente diversa, siamo uscite insieme per anni e "nessuno" credeva che fossimo sorelle. Garantito! troveranno somiglianze con zii, nonni e bisnonni che manco hai sentito nominare.
Ho una sorella più giovane ma molto più alta e fisicamente diversa, siamo uscite insieme per anni e "nessuno" credeva che fossimo sorelle. Garantito! troveranno somiglianze con zii, nonni e bisnonni che manco hai sentito nominare.
Re: la questione della "somiglianza"
Devi solo amarlo e vedrai che non avrà il benchè minimo dubbio sul suo concepimento, che è frutto di ancora più amore di quello delle normali coppie.
Re: la questione della "somiglianza"
Noi questi bambini li abbiamo desiderati e cercati, nuotato controcorrente in questo mare in tempesta, con solo, la buona volontà ed il nostro desiderio di diventare genitori. Smetti di farti paranoie, pensa solo al dono immenso che questa anonima donatrice può farti.