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Adozione nazionale solo con il rischio giuridico?

baum
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Iscritto il: 16 apr 2014, 15:04

Re: Adozione nazionale solo con il rischio giuridico?

Messaggio da baum »

no, il rischio giuridico c'è anche per i neonati abbandonati alla nascita perché la madre può ripensarci.
a noi, quella sul rischio giuridico, fu la prima disponibilità che chiese il giudice. quando rispondemmo affermativamente, ci disse di esserne molto contento perché in Italia, attualmente, solo il 5% delle adozioni nazionali sono senza rischio giuridico.
al corso pre-domanda ci spiegarono che non essendoci più molti fondi pubblici, i bambini non vengono più "parcheggiati" negli istituti o nelle famiglie affidatarie come succedeva fino a pochi anni fa, ma inseriti direttamente nella possibile famiglia adottiva.
purtroppo, essendo questa procedura relativamente nuova, non esistevano fino all'anno scorso statistiche ufficiali sugli esiti di questi rischi.
mio marito ed io siamo comunque convinti che un bambino meriti di essere felice e, per quanto terribile potrà eventualmente essere per noi la sua non adottabilità, sarà importante sapere di avergli dato una famiglia serena e tanto amore anche se solo per un breve periodo della sua esistenza...
dolivia
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Iscritto il: 16 apr 2014, 15:22

Re: Adozione nazionale solo con il rischio giuridico?

Messaggio da dolivia »

la madre ha 3 mesi per ripensarci, ed entrambi i genitori hanno 1 anno per fare un eventuale ricorso... quindi sì, non mi ero spiegata bene, anche nel caso di abbandono in ospedale c'è il RG
ambrosia
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Iscritto il: 01 giu 2015, 18:39

Re: Adozione nazionale solo con il rischio giuridico?

Messaggio da ambrosia »

Ti confermo che il rischio giuridico esiste anche per i bambini non riconosciuti alla nascita
moony
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Iscritto il: 08 giu 2015, 09:27

Re: Adozione nazionale solo con il rischio giuridico?

Messaggio da moony »

Mi dispiace contraddirvi ma una mia amica e' mamma di un bimbo non riconosciuto in ospedale, parto anonimo, quindi viraccondo con'e andata.
La madre ha 10 giorni per poterci ripensare, terminati questi il bambino è adottabile. Non permane nessuna possibilità di rischio giuridico.
Tutto questo esplicitato molto chiaramente dai giudici che li hanno abbinati a loro figlio. Spiegandoli che i neonati vanno in adozione che hanno almeno due settimane di vita (di solito) perchè loro come Tribunale ritengono di diver far passare i fatidici 10 gg prima di muoversi, quindi ci sono poi tempi tecnici.
Non si cercano altri parenti in caso in cui la madre scelga il parto anonimo, tra l'altro negherebbe proprio il diritto dell'anonimato che la legge riconosce.
nocciolinarosa
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Iscritto il: 22 mag 2015, 11:25

Re: Adozione nazionale solo con il rischio giuridico?

Messaggio da nocciolinarosa »

Questo ho trovato sul sito della camera minorile di padova

-Quando il neonato non è riconosciuto dalla madre entro i 10 giorni dalla nascita gli deve essere assicurata la protezione prevista dalla legge ( art.30 del Nuovo ordinamento dello stato civile ) attraverso la tempestiva dichiarazione di nascita, rispettando la volontà della madre di non essere nominata. L’ufficiale dello stato civile provvede alla stesura dell’atto di nascita con l’indicazione “nato da donna che non intende essere nominata” ed attribuisce nome e cognome al bambino La dichiarazione di nascita e la segnalazione dello stato di abbandono del bambino inviate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, consentono
il ricorso alla procedura di adottabilità che il predetto tribunale dichiarerà immediatamente, senza eseguire ulteriori accertamenti a meno che non vi sia una istanza di sospensione della procedura da parte di chi afferma di essere uno dei genitori e chiede termine per il riconoscimento, sempre che il bambino abbia un rapporto con il genitore naturale. Nel caso in cui entrambi i genitori abbiano età inferiore ai sedici anni, la procedura è
invece rinviata d’ufficio sino al compimento di tale età, purchè il bambino sia assistito dallo stesso o da membri della sua famiglia. Particolare attenzione deve essere effettuata quando si prospetta la possibilità di un
riconoscimento da parte del solo padre, onde evitare che attraverso tale atto si sostanzi un’adozione illegale, non essendovi rapporto di genitorialità tra il neonato ed il soggetto che lo riconosce.
Quando questi è un uomo sposato con altra donna la legge prevede che l’Ufficiale dello Stato Civile trasmetta una comunicazione al competente Tribunale per i Minorenni perché effettui le opportune indagini circa la veridicità del riconoscimento Ove il tribunale sospenda o rinvii la procedura di adottabilità , se necessario nomina al minore un tutore provvisorio. Se entro i termini predetti avviene il riconoscimento la procedura di adottabilità viene chiusa, mentre se esso non viene effettuato si provvede senza ulteriore formalità alla dichiarazione dello stato di adottabilità Intervenuta tale dichiarazione e l’affidamento preadottivo l’eventuale riconoscimento è privo di efficacia, mentre un eventuale giudizio di dichiarazione giudiziale di paternità o maternità è sospeso di diritto e si estingue quando interviene la pronuncia
di adozione definitiva. Anche il nuovo Ordinamento dello stato civile all’art.38 regola il ritrovamento di minori abbandonati stabilendo che chiunque trova un bambino in queste condizioni
deve affidarlo ad un istituto o ad una casa di cura. Il direttore della struttura che accoglie il bambino ne dà immediata comunicazione all’ufficiale di stato civile del comune dove è avvenuto il ritrovamento, che iscrive
negli archivi apposito processo verbale nel quale indica l’età apparente ed il sesso del bambino, così come risultanti nella comunicazione a lui pervenuta ed impone un cognome ed un nome, informandone immediatamente il giudice tutelare ed il tribunale per i minorenni per l’espletamento delle incombenze di rispettiva competenza.

Ne deduco che ci sono varie casistiche anche nel caso dell'abbandono.
gabrycia
Messaggi: 532
Iscritto il: 21 mag 2015, 11:23

Re: Adozione nazionale solo con il rischio giuridico?

Messaggio da gabrycia »

In questo senso nel nostro Paese il RG si può definire "estinto" nel momento in cui il bambino viene definitivamente affiliato, ovvero diventa legalmente il figlio della coppia che lo ha adottato.

Anche se poi ci possono essere casi più rapidi o semplici nella loro risoluzione.

Perché è vero che una donna può abbandonare, partorendo anonimamente, il proprio figlio. Ma è anche vero che - come in un melodramma - da qualche parte ci può essere un padre X o Y che, come San Paolo sulla via di Damasco, si converte improvvisamente alla paternità e corre al TdM con l'avvocato a dire: lei lo ha abbandonato, ma io voglio essere suo padre!

Naturalmente ciò di norma non accade nella realtà con i neonati non riconosciuti dalla madre, ma in teoria potrebbe accadere.
AlexVale
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Iscritto il: 22 mag 2015, 11:23

Re: Adozione nazionale solo con il rischio giuridico?

Messaggio da AlexVale »

Nella situazione di madre segreta il rg dura 10 gg. Nei quali il primario ha il dovere di conservare una busta sigillata col nome della madre bio. Poi la deve distruggere e non ci sono santi....
hope33
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Iscritto il: 06 giu 2015, 17:34

Re: Adozione nazionale solo con il rischio giuridico?

Messaggio da hope33 »

io so che esistono due differenti percorsi...entrambi permettono di partorire nell'anonimato ma in un caso la madre biologica ha 10 giorni di tempo per ripensarci, nell'altro 2 mesi.
Il TdM di Firenze nel primo caso attende 8 giorni prima di convocare la coppia adottante in modo da far registrare il bimbo con un nome scelto da loro e un cognome fittizio ma che, guarda caso, coincide con quello della coppia, questo per evitare poi la trafila del cambio di cognome.
L'assistente sociale ci ha detto che in qualche caso (ma non so dirvi quale, forse se la partoriente lascia le generalità) resta traccia della madre biologica ma per legge si potrà accedere al fascicolo dopo 100 anni dall'adozione, quindi di fatto potranno farlo, se va bene, gli adottati stessi ma i loro figli o nipoti!
diavolettabuona
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Iscritto il: 21 mag 2015, 09:52

Re: Adozione nazionale solo con il rischio giuridico?

Messaggio da diavolettabuona »

Più ne leggo e più mi si crea confusione sul rischio giuridico.
Nel senso che i giudici (abbiamo avuto un colloquio di aggiornamento da poco) ci hanno detto che il rischio che il bambino possa tornare nella sua famiglia d'origine c'è SEMPRE!
Anche nei casi di bambini abbandonati alla nascita. Hanno esplicitamente detto che una mamma o altro famigliare possono SEMPRE rivolgersi alle autorità per riavere il bambino e possono ottenerlo!
Non credo ci abbiano detto delle assurdità poichè dare informazioni scorrette sarebbe illegale.. quindi il rischio, giuridico o non, c'è sempre.
Questo ci ha un pò sconvolto..
pancetta71
Messaggi: 867
Iscritto il: 26 mag 2015, 12:46

Re: Adozione nazionale solo con il rischio giuridico?

Messaggio da pancetta71 »

Mmmmhhhh... possono decontestualizzare le informazioni o darle in maniera incompleta, poi sei tu che hai capito male o non hai chiesto delucidazioni... lo fanno per provocare e vedere le tue reazioni, il fine giustifica i mezzi...
Non conosco la legge relativa, ma, supponendo che l'informazione sia corretta, quello che hanno detto mi pare giusto: se tu fossi rimasto senza una famiglia e fossi stato adottato, e poi un parente scoprisse di te, non voresti riavere quello che sopravvive della tua famiglia?
Credo che alla fine ciò che vogliono sapere i servizi sanitari è se sei disposta ad amare questo figlio fino al punto di essere anche disposta a perderlo, se questo rappresentasse il suo bene... sempre nell'ottica che è il soddisfacimento del bisogno del figlio adottivo il vero obiettivo, non quello della coppia. Un po' dura come regola, ma, se ci pensi, obiettivamente sensata. Chiediti però quante volte succede...
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