Esatto! Il fatto che l'ospedale si occupi della registrazione del bimbo nel comune di residenza non significa che verrà dichiarato il falso, ossia che è nato in un comune differente da quello reale.
Ciò che conta è il comune in cui è ubicata la struttura in cui si partorisce e dove effettivamente il bimbo nasce.
Cricetina ma perchè tuo figlio un domani dovrebbe arrabbiarsi? Mi sembra ridicolo perchè dove si nasce non ha valore (a meno che, ad esempio, la scelta sia dettata da agevolazioni particolari, tipo per noi Sardi la continuità territoriale che è estesa anche a chi, pur non risiedendo in Sardegna, vi è comunque nato).
Partorire in un'altra città
Re: Partorire in un'altra città
Accertatevi che la registrazione venga comunicata al vostro Comune di residenza!!! Io ho scoperto dopo quasi un anno che la mia bimba non "esisteva" per l'anagrafe del mio Comune e questo perchè tra clinica, il Comune di nascita e quello di residenza la pratica si era arenata... Succede, specialmente nelle grandi città o nelle cliniche/ospedali molto affollati di nascite. Non dovrebbe ma succede...
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elenaleone
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Re: Partorire in un'altra città
Finalmente ho ritrovato il topic giusto, per risolvere il mio dilemma. Se ho capito bene, la dichiarazione di nascita può essere resa:
a) nell'ospedale e/ clinica in cui si partorisce entro 3 giorni
b) nel proprio comune di residenza entro 10 giorni
c) nel comune di nascita entro 10 giorni, e se ho compreso bene, tale comune può anche essere diverso da quello di residenza. E qui sorge la mia domanda. Ma nella evenutalità sarò il comune a trasmettere i dati al comune di residenza della madre? O e la madre, che deve andare a registrare la nascita presso il proprio comune di residenza?
a) nell'ospedale e/ clinica in cui si partorisce entro 3 giorni
b) nel proprio comune di residenza entro 10 giorni
c) nel comune di nascita entro 10 giorni, e se ho compreso bene, tale comune può anche essere diverso da quello di residenza. E qui sorge la mia domanda. Ma nella evenutalità sarò il comune a trasmettere i dati al comune di residenza della madre? O e la madre, che deve andare a registrare la nascita presso il proprio comune di residenza?
Re: Partorire in un'altra città
Si, è il comune (con tempi diversi da comune a comune) a trasmettere l'atto di nascita al comune della mamma.
Re: Partorire in un'altra città
Io ho partorito in una citta' diversa ed ho registrato le bimbe direttamente all'ospedale.
Io ero residente a Genova (ci rientro molto spesso) e mio marito a La Spezia.
La trasmissione all'anagrafe e' stata fatta direttamente dall'ospedale.
Il mio caso sembrerebbe diverso dal tuo perche' ero residente li'. Ma mi e' stato chiesto espressamente a quale Comune avrebbero dovuto inoltrare la registrazione.
Se io fossi stata residente a la Spezia avrebbero pensato a tutto loro.
Io ero residente a Genova (ci rientro molto spesso) e mio marito a La Spezia.
La trasmissione all'anagrafe e' stata fatta direttamente dall'ospedale.
Il mio caso sembrerebbe diverso dal tuo perche' ero residente li'. Ma mi e' stato chiesto espressamente a quale Comune avrebbero dovuto inoltrare la registrazione.
Se io fossi stata residente a la Spezia avrebbero pensato a tutto loro.
Re: Partorire in un'altra città
Io abito a Bergamo ed ho partorito a Brescia. Mio marito si è recato negli uffici dell'ospedale stesso per registrare la nascita di nostro figlio. L'ospedale ha provveduto a inviare comunicazione al nostro comune di residenza. Ciò avviene entro qualche giorno. Una volta arrivata il comune ci ha dato il codice fiscale con cui siamo andati all'asl per farci assegnare la pediatra.Comunque nei certificati mio figlio risulta nato a Brescia e residente a Bergamo.