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Epidurale dopo un cesareo, si può fare?

iremistrale
Messaggi: 935
Iscritto il: 26 ago 2019, 11:23

Re: Epidurale dopo un cesareo, si può fare?

Messaggio da iremistrale »

Il rischio di cui si parla è legato al fatto che l'epidurale, in quanto anestesia, può impedire alla partoriente di rilevare le differenze nel dolore. Siccome l'utero cesarizzato in precedenza può essere più a rischio di rottura per le contrazioni (a maggior ragione se indotte con ossitocina per l'azione "maccanica" di contrazione che viene scatenata) è fondamentale per la sicurezza di mamma e bambino che si possa "monitorare" il tipo di dolore.
IN QUESTO CASO l'epidurale viene sconsigliata.

Non ha nulla a che vedere con il parto naturale "semplice", nè con le teorie retrograde sull'anestesia, nè con il livello di aggiornamento delle strutture ospedaliere.

Io ho fatto il cesareo e mi sono informata con il mio ginecologo (che poi è lo zio di mio marito) sulle eventuali modalità di un secondo parto e abbiamo parlato anche di questo.
reika
Messaggi: 2032
Iscritto il: 05 nov 2017, 09:42

Re: Epidurale dopo un cesareo, si può fare?

Messaggio da reika »

Si, anche io ho letto (e sentito da svariati medici) che l'epidurale è sconsigliata in parti vaginali successivi a cesarei.
Già l'epidurale è molto delicata, senza il precedente cesareo. Ma la presenza di un utero cicatrizzato appunto da un cesareo, rende questa procedura rischiosa assai.
In ogni caso è sempre bene (pur documentandosi ed informandosi anche altrove, certo) seguire il consiglio del medico che ci ha in cura.
antares99
Messaggi: 1284
Iscritto il: 26 ago 2019, 10:58

Re: Epidurale dopo un cesareo, si può fare?

Messaggio da antares99 »

ho fatto un sondaggio tra i gine che sono qui e tutti sono stati concordi col dirmi che dopo 5 anni il pregresso cesareo non è un impedimento a tentare il parto naturale che viene chiamato "parto pilota" proprio perchè si "prova" a far partorire naturalmente e se necessario anche utilizzando l'epidurale che è utile nel caso si debba convertire in taglio cesareo.
La risposta alla mia domanda riguardo la cicatrice è stata "non è la paziente che si deve accorgere di una eventuale rottura dell'utero, i dolori sono già presenti per le contrazioni. ci pare più una scusa per giustificare una mancanza di volontà da parte del medico...."
Riporto quanto mi è stato detto, magari ti serve.
L'unica soluzione è sapere quale "corrente di pensiero" seguono nell'ospedale dove si vuole partorire e poi decidere se andare lì o altrove.
Se poi ha bisogno di pareri di ginecologi fammi contattare (immagino sia anche lei delle nostre parti).
Personalmente posso dirti che quando ho partorito la ragazza nel letto davanti al mio ha partorito naturalmente dopo 3 anni dal cesareo e con epidurale senza problemi ma questo è solo un caso e non conta per le statistiche..
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