russurrogate.com

Come avete accettato l'eterologa?

gaia
Messaggi: 1180
Iscritto il: 07 giu 2015, 15:34

Re: Come avete accettato l'eterologa?

Messaggio da gaia »

Ciao ragazze bellissimo questo post...io purtroppo ho scoperto di essere in menopausa precoce da quando avevo 15 anni non è stato facile anche perché negli anni 90 nn si sentiva tanto parlare di pma o almeno io nn ricordo. Oppure forse in quegli anni nn mi interessava, , diventato un po più grande e confrontanfomi cn le mie amiche di liceo mi resi conto della gravità della mia situazione mi sn tenuta dentro sempre il mio srgreto io il ciclo lo avevo grazie alla pillola quindi ai loro occhi ero una "ragazza normale"dentro però scoppiavo credimi, non sarei mai potuta diventare mamma, che razza di donna ero?
laclessidra
Messaggi: 838
Iscritto il: 20 lug 2015, 09:05

Re: Come avete accettato l'eterologa?

Messaggio da laclessidra »

dopo 5 tentativi di omologa a dir poco disastrosi bisognava cambiare strada, lo avrei fatto perchè se volevo un figlio dovevo valutare altre strade ma non la sentivo veramente mia.
prima che la mia vita andasse a rotoli decidemmo per un ultimo consulto per omologa...io ci volevo provare ancora ma poi....
quando ci siamo messi a parlare dei piani B io propendevo più per l'addozione ma c'erano troppi punti a sfavore e il mio compagno lo metteva in fondo alla lista dei piani di riserva.
vorrei fosse chiaro che l'ovodonazione non me la sentivo imposta dal mio compagno sia ben chiaro, diciamo che partivamo da punti di vista diversi e l'ovodonazione poi era il punto d'incontro.
non so da cosa deriva questa sensazione di "subire" l'eterologa poi non ci ho più pensato.
denise
Messaggi: 1115
Iscritto il: 15 set 2015, 11:04

Re: Come avete accettato l'eterologa?

Messaggio da denise »

Per me l'eterologa non è mai stata un problema......è stato più mio marito a digerirla male,ma poi fortunatamente si è convinto ;cosa dire,per me il fatto genetico e' sempre contato poco....molto poco....vi abbraccio
palmina
Messaggi: 920
Iscritto il: 27 gen 2015, 11:27

Re: Come avete accettato l'eterologa?

Messaggio da palmina »

Quando ci siamo conosciuti con mio marito avevamo entrambi 30 anni e quindi sapevamo che i tempi biologici erano al limite.Ci siamo sposati dopo 2 anni e già avevamo provato naturalmente ad avere un figlio. mi ricordo che cercavo un abito da sposa che potesse allargarsi in caso rimanessi incinta...
Le ho provate tutte, ho fatto 4 fivet in un anno pur di tentare con l'omologa, sapevo che in fondo al tunnel c'era l'eterologa che ci aspettava e non volevo lasciare nulla di intentato.
Poi una sera ho visto un video di un convegno fatto in Australia tra famiglie che avevano avuto figli da eterologa. c'erano sia genitori che bambini che ragazzi anche sui 17 anni che raccontavano le loro esperienze. Da lì è scattato qualcosa forse ho capito che era possibile essere felici lo stesso, dai loro visi loro lo erano!
oggi quello che mi rimane al pensiero dell'eterologa è solo un piccolo rimpianto all'idea che il nostro grande amore non possa essere realizzato con un "piccolo noi"
è come se non fossimo solo in due nella nostra intimità, ma ci fosse una terza, che però non è distruttiva come un'amante, ma è costruttiva è un aiuto a realizzare il nostro sogno !
Quando sono rimasta incinta mi sono resa conto che ogni dubbio o timore era sparito mi importava solo dei miei piccolini.
ora l'angoscia è di non riuscire a farcela neanche con l'eterologa se penso da dove siamo partiti ne abbiamo fatta di strada quindi credo che il tempo per accettare l'eterologa sia fondamentale!
Hermiona
Messaggi: 1061
Iscritto il: 15 lug 2015, 23:14

Re: Come avete accettato l'eterologa?

Messaggio da Hermiona »

Per me non è mai stato un problema, anche perchè ho dovuto fare solo quella a causa delle mie scarse riserve ovariche. Ricordo, però, che quando lessi l'esito dell'amh mi venne un colpo! Poi lessi online dell'ovodonazione, tra cui anche questo bellissimo forum, e un gine del S. Raffaele ci confermò che si poteva tranquillamente diventare genitori con un dono... Come al solito mio marito era più perplesso e restio... Ma poi con la frase del gine "forte imprinting materno da parte della ricevente" si convinse definitivamente Wink
Per me è sempre stato così: il fine giustifica i mezzi! Il mio obiettivo è un figlio (anche due, se possibile Wink ), quindi non mi interessa assolutamente che non abbia il mio dna. Pensa che quando una mia amica (che sta provando ad avere un figlio naturalmente) mi ha detto che lei non vuole fare pma e che vorrebbe tanto che suo figlio le somigliasse mi è sembrato strano..
sempreansiosa
Messaggi: 630
Iscritto il: 20 lug 2015, 09:07

Re: Come avete accettato l'eterologa?

Messaggio da sempreansiosa »

Nel momento della decisione sul come fare ho vagliato i pro e i contro dell'uso dei miei ovociti o no. Nonostante l'età (avevo 34 anni quando ho iniziato a fare ricerche serie) avevo una situazione ormonale invidiabile, con un amh oltre il 3 e un FSH sotto il 9. Però l'età c'era. E con l'età la paura delle anuploidie, senza contare la paura di trasmettere disturbi (due in particolare) che si trasmettono geneticamente. Sono partita con l'idea dell'embriodonazione ed ho fatto tre tentativi miseramente falliti.

Con la scoperta della causa dei miei fallimenti, si è riproposto il problema. Secondo i medici, considerando gli ormoni e la mia risposta alla stimolazione (con 90 di gonal produssi la bellezza di 8 follicoli di cui 6 di buona misura) avrei avuto una possibilità leggermente migliore con i miei. La paura della trasmissione dei disturbi e delle trisomie però ha preso il sopravvento. Ho comunque scelto la doppia donazione. Ora ho mia figlia qui con me attaccata al seno.

Ironia della sorte, mi assomiglia e, come dice il neuropsichiatra del forum, ha tutti i segni di uno dei disturbi che volevo evitarle
jenna77
Messaggi: 693
Iscritto il: 20 lug 2015, 09:02

Re: Come avete accettato l'eterologa?

Messaggio da jenna77 »

I problemi ad accettare l'eterologa come unica soluzione, ci sono stati eccome.
Rabbia, infiniti pianti, difficile rassegnazione.
Ma è stato un percorso obbligato, perché tutto questo dolore mi ha reso molto più forte e sicura della mia strada.
L'accettazione è arrivata col tempo, ed è stata dettata dalla meravigliosa voglia di avere una famiglia. Mi sono cioè accorta che il desiderio di famiglia era più forte di tutte le paure che avevo provato finora.
Orchetta
Messaggi: 1127
Iscritto il: 15 lug 2015, 23:15

Re: Come avete accettato l'eterologa?

Messaggio da Orchetta »

Per me la priorità era avere un figlio, quindi sicuramente quando mi è stato scritto nero su bianco "si consiglia l'ovodonazione" in me c'è stato un sussulto. Ma in realtà in quel preciso momento forse pensavo che il problema sarebbe stato per il mio compagno. Io avevo da poco superato i 30 ed avevo avuto una serie di operazioni per fibromi e cisti ovariche, quindi negli ultimi anni, prima di incontrare il mio compagno, avevo preso consapevolezza, con grande sofferenza, che forse ero destinata a non poter procreare (il mio sogno da sempre!) Effettivamente erano anni che ci pensavo e soffrivo per questa che per me era ormai una certezza.

Quindi quella sentenza in realtà per me suonava più come una via di uscita, una soluzione. Temevo che sarebbe stato un problema per lui, lui che non sentiva il desiderio di paternità così forte. Ed invece mi ha stupito: mi ha detto "se per te va bene, io ci sono!"

Questo ha reso tutto più semplice.

Io penso che nulla sia semplice e necessariamente ci sia bisogno sempre di un po' di tempo per elaborare il lutto e per rendersi conto che il DNA non sia importante. Io fondamentalmente avevo raggiunto questa consapevolezza prima della sentenza di infertilità. quindi poi tutto è stato più semplice.
Carolina
Messaggi: 808
Iscritto il: 20 lug 2015, 09:03

Re: Come avete accettato l'eterologa?

Messaggio da Carolina »

Io non ho mai avuto nessun dubbio ho sempre creduto che il dna non ti fa sentire più mamma anzi non c ho nemmeno pensato un secondo. Ora che sono mamma di due bimbe c e a volte mi chiedo se avesse avuto il mio dona come sarebbero state ma la mia è solo curiosità nessun rimpianto.
Ragazze andate avanti seguite il cuore..
harryson
Messaggi: 431
Iscritto il: 26 ago 2014, 15:26

Re: Come avete accettato l'eterologa?

Messaggio da harryson »

Quando ci siamo informati sull eterologa siamo stati molto maale a pensare che un nostto fihlio dovesse avere parte del dna di un estranea. Poi anche la spesa ci ha scoraggiati un po visto che avevamo iniziato il mutuo per la casa. Pero ci siamo anche resi conto che le nistre giornate diventavano sempre piu grigie e vuote. Volevamo un figlio a tutti I costi e non vedevamo altra scelta...dopo aver parlato con diversi ginecologi, ci hanno detto tutti la stessa cosa e cioe di ricorrere all eterologa. Ci siamo convinti in un mesetto e dopo aver valutato qualche clinica abbiamo scelto la biotexcom per diverse ragioni... e ad oggi ci ritroviamo con questo pancione di sei mesi!
Rispondi

Torna a “L'ANGOLO DELLO SFOGO”