Sono incinta di circa 14 settimane e da quando lo ero di 8 ho iniziato ad avere delle perdite di sangue...la prima volta sono corsa al PS già certa di un aborto in atto nonostante non avessi dolori o contrazoni e dall'ecografia sembrava tutto ok....dopo 2 settimane ho avuto una vera e propria emorragia da dovermi cambiare l'assorbente ogni ora, altra corsa dal ginecologo, sempre senza crampi o dolori di alcun genere...verdetto: un ematoma di 2 cm sotto la placenta. Perchè? Perchè la parte finale della placenta copre l'orefizio uterino quindi subisce dei traumi e causa queste perdite...dopo una settimana sembrava essersi riassorbito ma da allora le mie perdite sono praticamente quotidiane anche se non sono più state della stessa entità per fortuna (mi basta un salvaslip). Non ha parlato di distacco, dice che a quest'epoca gestazionale è troppo presto per definirlo tale. Il gine non mi ha dato alcuna medicina e non mi ha prescritto un riposo assolto, mi ha solo detto "take it easy"...come se fosse facile con un bambino di 8 mesi da accudire senza alcun aiuto...cerco di fare quello che posso ma non è semplice.
Le opzioni al momento sono 2: che la placenta riesca ad alzarsi con il tempo e i problemi finiscano o che io abbia un aborto nel secondo trimestre

perchè avendo già delle perdite adesso è difficiel che riesca ad arrivare alla fine....
Lunedi prossima eco e vedremo se si è spostata, ma dato che continuo ad avere perditine ne dubito

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Qualcuna ha avuto o conosce una situazione simile alla mia e ha volgia di raccontarmi comeè andata?