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Icsi, picsi, imsi, macs

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marryfranca
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Iscritto il: 15 apr 2014, 14:18

Icsi, picsi, imsi, macs

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TECNICHE DI INSEMINAZIONE con problemi maschili

ICSI: ovvero iniezione intracitoplasmatica dell spermatozoo.
Consiste nella microiniezione di un singolo spermatozoo, o di un suo precursore, direttamente nel citoplasma ovocitario. E consigliata quando cè un problema di quantità o di motilità degli spermatozooi

PICSI: ovvero iniezione intracitoplasmatica preselettiva degli spermatozoi.
E un metodo che serve per la selezione di spermatozoi piu adatti per ICSI. Si imita il legame naturale degli spermatozoi maturi al cumulo ooforo del processo di fecondazione degli ovociti in vivo. Spermatozoi immaturi non hanno recettori e quindi non possono creare tali legami. Cosi nel processo naturale di fertilizzazione degli ovociti, gli spermatozoi con normale frequenza delle aneuploidie cromosomiche e gli spermatozoi senza DNA frammentato si legano allovocita. Tramite il metodo PICSI siseleziona naturalmente lo spermatozoo con la migliore informazione genetica. E inidcata in caso di grave oligozoospermia e/o tetratozoospermia, bassa percentuale di ovociti fecondati (<30% in precedenti ICSI), ripetuti aborti e/o embriotrasferimenti ripetuti senza lavvenuto impianto.

IMSI: ovvero iniezione intracitoplasmatica degli spermatozoi morfologicamente selezionati. E praticamente una ICSI, ma lo spermatozoo è selezionato con un particolare microscopio che ne consente lingrandimento maggiore di 5 volte, permettendo una valutazione più dettagliata della morfologia dello spermatozoo. E consigliato in casi di insuccesso di precedenti trattamenti ICSI (fecondazione di ovociti inferiori al 25%), e in alcuni casi di tetratozoospermia.


MACS
Numerosi studi hanno recentemente mostrato che i segni di apoptosi (morte cellulare programmata) sono una delle cause maggiori dei fallimenti nei trattamenti di PMA. Per effettuare la tecnica MACS si utilizzano delle microsfere magnetiche a cui sono attaccati specifici anticorpi in grado di individuare particolari segni sulla membrana spermatica. Questi anticorpi attaccati alle microsfere individuano questi segni quando gli spermatozoi vengono esposti ad un campo magnetico e trattengono solo gli spermatozoi danneggiati (cioè quelli con i segni). Questa tecnica è utilizzata in casi di risultati negativi con inseminazione e ICSI, alti livelli di frammentazione spermatica, bassa mobilità spermatica, pazienti affetti da traslocazione cromosomica, pazienti che si sono sottoposti ad almeno un ciclo in precedenza, o con embrioni di cattiva qualità per cause non attribuibili agli ovociti.
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